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Moral hazard e adverse selection

Una delle funzioni dei sistemi finanziari è la messa a punto di meccanismi idonei a ridurre le imperfezioni nella distribuzione delle informazioni (asimmetrie informative) e i collegati problemi. Le asimmetrie informative si hanno quando si manifestano delle disuguaglianze informative tra le controparti coinvolte negli scambi finanziari. Le asimmetrie informative si dividono in due tipologie: adverse selection e moral hazard.

Adverse selection

L'adverse selection o selezione avversa si manifesta prima della conclusione del contratto finanziario e rappresenta il possesso di informazioni non veritiere o l'assenza di determinate informazioni da parte di una controparte.

Moral hazard

Il moral hazard o azzardo morale si manifesta dopo la conclusione del contratto finanziario e si esplicita tramite comportamenti opportunistici di una parte a danno dell'altra.

Insider trading e free riding

Inoltre, le asimmetrie informative creano altre due tipologie di problemi:

  • Per insider trading si intende l'utilizzazione di informazioni "preziose" in quanto riservate, prima che queste divengano di dominio pubblico, per conseguire un illecito profitto mediante compravendite di strumenti finanziari cui quelle notizie si riferiscono. Secondo il Testo unico della finanza, l'informazione è privilegiata quando è "specifica, di contenuto determinato, di cui il pubblico non dispone, che riguarda strumenti finanziari o emittenti di strumenti finanziari, che, se resa pubblica, sarebbe idonea a influenzarne sensibilmente il prezzo". Si va contro a responsabilità penale. La pena prevista è la reclusione fino a due anni e la multa.
  • Il free riding si verifica quando un individuo, che non ha pagato per ottenere una o più informazioni, sfrutta quelle di altri operatori, che le hanno ottenute sostenendo il relativo costo. Questo comportamento ha come principale conseguenza quella di aumentare il grado di asimmetria informativa all'interno di un sistema finanziario, in quanto gli altri operatori, individuato il comportamento del free rider, lo emuleranno, scaricando il costo delle informazioni su sempre meno operatori, fino ad azzerarne il numero. Verrà dunque a mancare una domanda di informazioni e ne cesserà quindi anche l'offerta. Il fenomeno del free rider ha luogo quando, all'interno di un gruppo di individui, si ha un membro che evita di dare il suo contributo al bene comune poiché ritiene che il gruppo possa funzionare ugualmente nonostante la sua astensione.

Ridurre le asimmetrie informative è molto importante perché le informazioni non veritiere o inesatte provocano l'astensione dagli scambi in presenza di elevati gradi di incertezza o sottostima dei rischi assunti, e quindi a volte la presa di decisione errate.

Mercato primario secondario monetario e finanziario

I mercati finanziari sono i luoghi fisici o telematici in cui avvengono gli scambi finanziari attraverso la negoziazione di strumenti finanziari e di valute estere. I mercati possono essere divisi in:

  • Mercati regolamentati: sono i mercati il cui funzionamento avviene nel ristretto di regole stabilite dalle autorità di vigilanza e dalle società di gestione dei mercati (es. le borse valori).
  • Mercati over the counter: sono mercati il cui funzionamento non è basato su regole stabilite, ma attraverso modalità e prassi comunemente accettate.
  • Mercati primari: sono i mercati in cui sono scambiati strumenti finanziari di nuova emissione. È qui che si verifica la vera allocazione di risorse monetarie da unità in surplus a unità in deficit.
  • Mercati secondari: sono mercati in cui avviene la negoziazione di strumenti finanziari già in circolazione. Il valore di questi mercati sta nella possibilità che danno di smobilizzare gli investimenti effettuati assicurandone, per cui, la trasformazione in liquidità prima della scadenza contrattuale.

Insider trading e free riding

Inoltre, le asimmetrie informative creano altre due tipologie di problemi:

  • Per insider trading si intende l'utilizzazione di informazioni "preziose" in quanto riservate, prima che queste divengano di dominio pubblico, per conseguire un illecito profitto mediante compravendite di strumenti finanziari cui quelle notizie si riferiscono. Secondo il Testo unico della finanza, l'informazione è privilegiata quando è "specifica, di contenuto determinato, di cui il pubblico non dispone, che riguarda strumenti finanziari o emittenti di strumenti finanziari, che, se resa pubblica, sarebbe idonea a influenzarne sensibilmente il prezzo". Si va contro a responsabilità penale. La pena prevista è la reclusione fino a due anni e la multa.
  • Il free riding si verifica quando un individuo, che non ha pagato per ottenere una o più informazioni, sfrutta quelle di altri operatori, che le hanno ottenute sostenendo il relativo costo. Questo comportamento ha come principale conseguenza quella di aumentare il grado di asimmetria informativa all'interno di un sistema finanziario, in quanto gli altri operatori, individuato il comportamento del free rider, lo emuleranno, scaricando il costo delle informazioni su sempre meno operatori, fino ad azzerarne il numero. Verrà dunque a mancare una domanda di informazioni e ne cesserà quindi anche l'offerta. Il fenomeno del free rider ha luogo quando, all'interno di un gruppo di individui, si ha un membro che evita di dare il suo contributo al bene comune poiché ritiene che il gruppo possa funzionare ugualmente nonostante la sua astensione.

Cos'è un'attività finanziaria e classificazione

L'allocazione delle risorse dalle unità in surplus alle unità in deficit porta alla creazione di contratti finanziari, con i quali si creano le condizioni economiche e giuridiche dello scambio finanziario. I contratti finanziari hanno duplice natura di attività finanziarie e passività finanziarie, che sono componenti tipiche della ricchezza degli operatori economici. I contratti finanziari si presentano sotto tre fattispecie:

  • Credito: comporta il trasferimento di risorse da unità in surplus a unità in deficit, con l'obbligo per queste ultime di restituire tali risorse in una data futura. Il prezzo richiesto dal creditore per tale temporanea cessione di risorse è il tasso d'interesse. Sono tipici contratti di crediti: prestito bancario, operazioni di leasing, obbligazioni.
  • Partecipazione al capitale di rischio: prevede che il trasferimento di fondi da parte di unità in surplus si accompagni all'acquisizione di diritti di natura patrimoniale (riscossione dividendi, rimborsi di capitale) o di natura amministrativa (diritto di voto nelle assemblee ordinarie).
  • Assicurazione: comporta per le unità in surplus il versamento di premi (periodici o in un'unica soluzione) a favore di un intermediario assicurativo il quale assume l'obbligo di risarcire l'assicurato di fronte ad eventi imprevisti e nefasti contrattualmente previsti (riguardanti vita o danni).

Vantaggi dei mercati regolamentati e dei mercati over the counter

I mercati regolamentati hanno determinate caratteristiche come:

  • La regolarità di funzionamento: gli scambi hanno luogo secondo modalità predefinite, sia con riferimento ai meccanismi di fissazione del prezzo, sia con riferimento al pagamento e/o trasferimento del bene oggetto dello scambio.
  • L'esistenza di una disciplina dettata dalle autorità competenti in ciascuno Stato membro che fissi le regole relative alle condizioni di accesso e di ammissione alle negoziazioni e le modalità di funzionamento.
  • La prescrizione del rispetto degli obblighi di trasparenza e comunicazione.

Si è soliti parlare di mercati non regolamentati solitamente per indicare quei mercati non riconosciuti ufficialmente e dunque non ricompresi nell'elenco dei mercati regolamentati. L'espressione è spesso usata come sinonimo di "mercati over the counter" o "mercati OTC" per ricomprendere tutti quei sistemi di negoziazione alternativi ai mercati regolamentati o ufficiali, ma non meno importanti dal punto di vista delle transazioni che vi sono effettuate. Si tratta di sistemi di contrattazione normalmente caratterizzati dall'assenza di quotazioni ufficiali, dalla presenza di contrattazioni non standardizzate relativamente agli importi unitari e alle scadenze, dalla mancanza di organismi centrali di compensazione e garanzia, nonché da un'informativa meno trasparente sulla quotazione dei diversi prodotti. Questi elementi implicano, evidentemente, un maggior rischio per gli investitori rispetto ai mercati regolamentati. A questo proposito è importante sottolineare come paradossalmente, investimenti effettuati all'interno di mercati più popolari come quello valutario siano possibili su mercati non regolamentati (vedi Forex) e invece forme di investimento apparentemente più rischiose come per esempio quelle sui derivati e futures.

Le funzioni del sistema finanziario relativo al trasferimento delle risorse

Al sistema finanziario sono attribuite sei funzioni:

  • Funzione di intermediazione e allocazione delle risorse: fondamentale per lo sviluppo economico è regolamentare il funzionamento dei processi di trasferimento e movimentazione di risorse monetarie dagli operatori in surplus (cioè in eccedenza) agli operatori in deficit (cioè coloro che non dispongono di risorse proprie per finanziare le proprie decisioni di consumo/investimento). L'allocazione delle risorse implica la predisposizione di meccanismi che favoriscono l'incontro e lo scambio tra domanda e offerta.
  • Funzione di trasferimento e gestione del rischio degli operatori economici: i sistemi finanziari favoriscono la distribuzione e il trasferimento dei rischi (risk management) a cui sono sottoposti i vari agenti economici: sia mediante strumenti contrattuali ah hoc (polizze assicurative e strumenti derivati); sia mediante tecniche di gestione idonee a limitare i rischi (portfolio management, cartolarizzazione).
  • Funzione monetaria: la creazione di strumenti e servizi di pagamento alternativi alla moneta legale. La Banca centrale, le banche e gli istituti di moneta elettronica IMEL determinano l'offerta complessiva di moneta dalla moneta legale (emessa da BC) e dalla moneta fiduciaria come assegni, bonifici emesse dall'IMEL.
  • Funzione di produzione e diffusione di informazioni sui prezzi delle attività finanziarie edelle variabili finanziarie: continuità, affidabilità ed economicità delle informazioni presidiate sono condizioni necessarie per ridurre il grado di incertezza sulle decisioni che devono prendere i vari operatori economici.
  • Funzione di trasmissione degli impulsi della politica monetaria: il sistema finanziario definisce le variazioni di offerta di moneta stabilite dalle autorità responsabili dalla politica monetaria.
  • Funzione di riduzione della presenza di asimmetrie informative: i sistemi finanziari hanno anche lo scopo di ridurre le imperfezioni che vengono dati su prezzi delle attività cioè si vuole minimizzare le asimmetrie informative. Cioè si ha quando si manifesta una disuguaglianza informativa tra controparti coinvolte negli scambi finanziari.

La moneta e le sue funzioni

La moneta, in ogni transazione, crea un rapporto di debito/credito tra due controparti che sarà estinto nel momento in cui il beneficiario avrà ricevuto il mezzo di scambio, la moneta, concordato nella quantità stabilita. Il pagamento è l'atto conclusivo e se l'obbligazione non viene estinta contemporaneamente al passaggio del bene, il rapporto debito/credito si prolunga nel tempo. Funzioni della moneta:

  • Mezzo di regolamento degli scambi: come mezzo di scambio si intende ciò che viene generalmente accettato come mezzo di pagamento negli scambi: la moneta svolge tale funzione ed è quindi indispensabile per perfezionare ogni nostro acquisto. La moneta ha subito variazioni nel tempo: da moneta merce, che ha implicito il valore intrinseco, misurato con il costo di produzione, a moneta segno che non include il valore intrinseco ma il valore estrinseco cioè il valore di scambio.
  • Unità di conto dei contratti e mezzo di pagamento: per saldare il debito. La moneta misura una realtà psicologica quale il valore dei beni e dei servizi in un certo contesto sociale. Quindi ogni bene o servizio è dotato di un valore che è estrinseco e che la moneta ha la funzione di misurare.
  • Scarto di liquidità: cioè la moneta è trattenuta e disposta come cuscinetto di sicurezza da utilizzare nel futuro. Questo perché la moneta è l'unica attività finanziaria a conservare intatto, nel tempo, il proprio valore monetario (mentre le altre attività possono aumentare o diminuire il valore nominale). Inoltre, la moneta è l'attività liquida per eccellenza che può essere impiegata direttamente come mezzo di pagamento senza intercorrere le altre attività finanziarie. Per cui è più ragionevole non investire tutto il montante di cui si ha a disposizione nelle attività più redditizie, per la loro incertezza di pagamento, e lasciare invece a disposizione parte di moneta così com'è.

Modalità di configurazione delle ragioni di debito/credito

Il regolamento delle ragioni di debito e di credito delle banche può configurarsi in tre modalità:

Schema bilaterale tramite conti di corrispondenza

Non è una modalità di regolamento standardizzata, perché le controparti, di volta in volta, si accordano circa la modalità di regolamento da utilizzare. In un sistema complesso, per le banche è inefficiente stabilire un ampio numero di relazioni bilaterali a causa soprattutto dell'ingente ammontare di liquidità che verrebbe richiesto. Per limitare tale difficoltà, alcune banche si sono specializzate nel servizio di banca correspondent banking (una banca corrispondente agisce come agente di un'altra banca respondent effettuando pagamenti e altre transazioni per conto dei clienti della banca corrispondente). Tuttavia, ciò riduce ma non annulla la frammentazione e inoltre c'è il rischio che sia la banca corrispondente a diventare insolvente.

Schema multilaterale

Consente di superare le difficoltà di tipo gestionale in quanto da un lato le modalità di regolamento vengono standardizzate, dall'altro si detiene un solo conto presso l'agente di regolamento che è normalmente costituito dalla banca centrale. Lo schema multilaterale si è sviluppato in tre versioni:

  • Schema multilaterale su base netta: ciascuna banca deve regolare a fine giornata solo il saldo tra i pagamenti ricevuti e quelli inviati a tutti gli altri partecipanti durante la giornata operativa. Si prevedono tre fasi:
    • Comunicazione al sistema delle operazioni effettuate dai partecipanti.
    • Calcolo delle singole posizioni nette.
    • Regolamento delle posizioni.
  • Schema multilaterale su base lorda: prevede il regolamento immediato di ciascuna operazione di pagamento.

Il sistema di pagamento netto consente il massimo risparmio di liquidità, ma è fragile poiché la regolarità e la fase di regolamento richiede che tutti gli operatori siano in grado di onorare gli impegni di pagamento assunti. Per superare tali limiti, si è sviluppato lo schema di regolamento che accelera i tempi entro cui il pagamento acquisisce definitività; è uno schema in tempo continuo incentrato sui rapporti bilaterali di tipo lordo. Con questo metodo, si procede direttamente alla movimentazione del conto intrattenuto presso l'agente di regolamento nel momento in cui si immette nel sistema l'operazione di pagamento, in modo continuo durante tutta la giornata. La logica dello schema su base lorda nella sua forma pura è che il pagamento viene effettuato solo se l'ordinante dispone delle necessarie liquidità sui conti dell'agente di regolamento, altrimenti viene rifiutato. Nella realtà non esistono schemi puri e sono state sviluppate due soluzioni per gestire la situazione di mancata esecuzione: uno è il credito intraday, dove è previsto un intervento della banca centrale a titolo onerato che fornisce la liquidità necessaria; l'altro è costituito dalle code di attesa centralizzate che sospendono temporaneamente l'operazione di pagamento e la inseriscono in una lista d'attesa. Attraverso gli schemi su base lorda, l'inadempienza di un singolo partecipante costituisce rischio per la sola controparte del regolamento, riducendo il rischio ma rendendo però più complessa la gestione della liquidità.

Schema ibrido

Cerca di superare le problematiche legate alla liquidità mantenendo il sistema lordo. Un tentativo è quello di preservare la definitività dei pagamenti in corso di giornata attraverso la previsione di più momenti di regolamento per i sistemi su base netta e attraverso l'introduzione di sistemi lordi di algoritmi di ottimizzazione dei pagamenti.

I settori istituzionali

Le unità istituzionali sono soggetti che hanno autonomia e capacità di decisione riguardo al proprio patrimonio e alle proprie risorse finanziarie e che partecipano alla ripartizione del reddito.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher StelliSSima di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Raggetti Gianmario.
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