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Domande EMIF-120 Fascicolo 1

Leva finanziaria e indebitamento

Perché in presenza di leva finanziaria è conveniente fare ricorso all’indebitamento? Se il rendimento del capitale investito (ROI) è maggiore del costo del finanziamento (i), è conveniente fare ricorso a capitale di terzi per finanziare l’investimento. Questo perché ha un effetto positivo sul ROE. Tanto più è elevata la differenza tra ROI e costo del finanziamento, più conviene fare ricorso al capitale di terzi per finanziare l’investimento, perché ciò è proporzionale all’aumento del ROE.

Effetto dilution e swing pricing

L’effetto diluzione è quell’effetto riduttivo della quotazione delle azioni in caso di aumento di capitale o pagamento, esercizio dei stock option warrant, obbligazioni convertibili. Ciò avviene nell’ipotesi in cui il valore nominale delle nuove azioni risulta inferiore alla quotazione. Si procede all’emissione con sovrapprezzo per far partecipare i nuovi azionisti o dei costi impliciti di avviamento che i vecchi già hanno sostenuto, riducendo la spinta dilutiva. L’effetto dilution può essere evitato attraverso la pratica dello swing pricing. È una pratica relativamente semplice da applicare e anche la più usata come deterrente al fenomeno della dilution. Nel momento in cui viene calcolato il valore liquidativo di un fondo si applica un adjusting factor pari alle spese generate dal disinvestimento. Le variabili che compongono questo fattore sono: costi diretti e costi indiretti.

Rischi di un investimento a lungo termine

Quali sono i rischi di un soggetto che investe a lungo termine se la curva dei rendimenti è decrescente? La curva dei rendimenti esprime la relazione tra rendimento (TRES), posizionato sull’asse delle Y e scadenza, posizionata sull’asse delle X. In caso di curva decrescente significherà che all’aumentare della scadenza il rendimento diminuisce. Quindi, il rischio che supporta un investitore di lunga durata non è solo legato alla durata dell’investimento (in quanto un investimento a lungo termine è sicuramente più rischioso di un investimento di breve periodo), ma anche legato al rendimento che diminuirà all’aumentare del tempo passato.

Finanziamento in caso di aspettative a rialzo sui tassi

Quale forma di finanziamento è conveniente in caso di aspettative a rialzo sui tassi? A rigor di logica, dipende dal punto di vista:

  • Emittente: preferirà indebitarsi a un costo più basso, quindi in caso di aspettativa a rialzo sui tassi, sceglierà un investimento a tasso fisso.
  • Investitore: preferirà investire a un tasso più remunerativo possibile, quindi in caso di aspettative a rialzo sui tassi, sceglierà un investimento a tasso variabile.

Coupon stripping

Coupon stripping: in quale condizione è conveniente applicarlo? Il coupon stripping è l’operazione di separazione delle componenti cedolari dell’obbligazione dal valore di rimborso. Il mantello è il valore di rimborso privato delle sue componenti cedolari, mentre gli strips sono le componenti cedolari private del valore di rimborso. Attraverso questa operazione i titoli di stato vengono trasformati in una serie di ZCB. Questa operazione è conveniente in caso di curva dei rendimenti decrescenti, perché chi effettua questa operazione elimina il rischio di reinvestimento (poiché trasforma titoli con cedole in titoli senza cedola) e aumenta il rischio di volatilità. In caso di curva dei rendimenti decrescenti, il rischio di volatilità si manifesta in positivo, facendo risultare conveniente questa operazione. L’operazione di riunione è l’operazione inversa.

Caratteristiche di un investimento privo di rischio

Quali sono le caratteristiche di un investimento privo di rischio? Le attività finanziarie si distinguono in attività finanziarie rischiose e in attività finanziarie prive di rischio. Le attività finanziarie prive di rischio (obbligazioni) sono caratterizzate da un alto standing creditizio dell’emittente e quindi dalla certezza del pagamento e del rimborso del capitale. Le attività finanziarie prive di rischio calcolano il rendimento applicando un risk free rate, poiché sono caratterizzate da un rendimento atteso relativamente certo.

Autogenesi del credito

È il fenomeno attraverso cui i rapporti di provvista e di impiego hanno una dimensione maggiore della moneta legale metallica (valore intrinseco e facciale) o cartacea (solo valore facciale). Quindi ciò che incoraggia questo processo sono i rapporti di provvista e di impiego, quello che limita questo fenomeno sono le riserve (vincolate o libere).

La riserva obbligatoria

La riserva obbligatoria si sostanzia nell’obbligo delle banche di detenere presso la banca centrale un deposito in denaro, in relazione a una variabile del proprio bilancio (1% per ogni voce del passivo). È uno strumento di politica monetaria (per questo è definita mobilizzabile), perché attraverso questa la banca centrale controlla il tasso di interesse e la moneta da immettere nel sistema. Questa comprende:

  • Depositi a vista
  • Depositi con scadenza minore di 24 mesi
  • Depositi preavviso di rimborso prima dei 24 mesi
  • Titoli con scadenza pari a 24 mesi

La riserva obbligatoria è un credito vantato dalle banche nei confronti della banca centrale e quindi si trova nell’attivo dello stato patrimoniale alla voce crediti verso banche.

Banca centrale come "Lender of last resort"

Cosa deve fare la banca centrale come "Lender of last resort"? Le banche hanno la possibilità di attingere liquidità o di impiegare la liquidità in eccesso attraverso le operazioni con la banca centrale, che in questo modo riesce a svolgere le sue funzioni di politica monetaria. In alcuni casi la banca centrale agisce come lender of last resort, ovvero come prestatore di ultima istanza. La banca centrale con questo ruolo concede credito per ristabilire la stabilità del sistema economico. Le operazioni con la banca centrale sono di due tipi: operazioni di mercato aperto, operazioni attivabili su iniziativa di una delle due controparti.

Liquidità e solvibilità di una banca

Enunciare i concetti di liquidità e solvibilità di una banca. Per liquidità si intende la capacità di una banca di far fronte ai propri impegni nei tempi contrattualmente previsti, senza rinunciare alla redditività. Significa far fronte senza interruzioni al flusso corrente dell’uscita, quindi ha contenuto e significato finanziario. Il concetto di solvibilità è di tipo economico, significa la capacità dell’intermediario di far fronte a tutte le obbligazioni verso i propri creditori senza perdita di capitale proprio. Quindi ha come riferimento quantità economiche, cioè i valori di attivo e passivo. Si sostanzia nell’ottenere in bilancio una durata media dell’attivo maggiore alla durata media del passivo. Questo è fonte di redditività poiché crea un margine di interesse più ampio di quello che si avrebbe in una struttura più bilanciata.

Finanziamento per imprese in tensione di liquidità

Qual è il finanziamento migliore per le imprese in tensione di liquidità? I crediti bancari a breve sono principalmente diretti a finanziare le imprese dagli squilibri nei flussi di cassa. Tra i prestiti bancari per cassa ritroviamo l’apertura di un c/c nel quale la banca mette a disposizione dell’azienda una somma di denaro che il cliente potrà utilizzare liberamente per la copertura dei fabbisogni finanziari. La caratteristica è l’apertura sul c/c, ovvero la circostanza in cui tutti i rapporti tra impresa e banca risulteranno in quel conto. Si distinguono 3 tipologie di apertura di credito in conto corrente: Credito per elasticità di cassa (importo durata limitata), Credito in c/c ordinario (limite massimo di scoperto), Credito in c/c garantito.

Criteri patrimoniali per vigilanza prudenziale

Criteri patrimoniali ai fini di vigilanza prudenziale. La vigilanza prudenziale si occupa di stabilire l’adeguatezza tra i rischi e le risorse disponibili. Il TUB prevede che la banca di Italia emani disposizioni di carattere regolamentare o prudenziale riguardo: l’adeguatezza patrimoniale, il controllo dei rischi, le partecipazioni detenibili, e le organizzazioni amministrative e contabili. Il requisito patrimoniale stabilito dal comitato di Basilea è: PV >/= 8% x attività ponderate per il rischio di credito x requisiti patrimoniali sui rischi di mercato + requisiti patrimoniali sui rischi operativi.

Definizione di credito di accettazione

Le accettazioni bancarie rientrano nella categoria di crediti di firma in forma cambiaria. Le accettazioni bancarie sono costituite da cambiali tratte e hanno una scadenza compresa tra i 3 e i 12 mesi. Nelle accettazioni bancarie: un soggetto (traente) chiede a un altro soggetto (la banca chiamato accettante) di pagare per lui una certa somma a scadenza a un terzo (beneficiario). Il traente dispone all’accettante i fondi necessari per adempiere all’obbligazione in valuta esatta. La caratteristica dell’accettazione è che:

  • Imprese traenti: serve per raccogliere fondi
  • Banca: ricavi per commissioni
  • Per l’investitore: l’accettazione consiste in un bene di investimento che consente di lucrare su un interesse superiore a quello applicato sui depositi bancari.

Alla base delle emissioni delle accettazioni c’è un’operazione di apertura di credito per l’accettazione. L’investitore che per primo acquista il credito può cederlo a terzi mediante girata piena, che è spesso accompagnata dalla clausola senza garanzia.

Componenti del costo del credito di accettazione

Indicare quali sono le componenti del costo del credito di accettazione e indicare le controparti che ne beneficiano dei corrispondenti proventi:

  • La commissione a favore della banca accettante, compresa tra lo 0,25% e l’1,50% determinata da diversi parametri in base alla solvibilità del cliente (traente).
  • La commissione di negoziazione da riconoscere al dealer che si occupa del collocamento sul mercato monetario, variabile tra lo 0,25% e lo 0,50%, per aver collocato le accettazioni bancarie presso il pubblico dei risparmiatori.
  • Il tasso d’interesse usato per attualizzare il valore nominale all inclusive, dell’accettazione; talvolta l’intermediario applica un tasso comprensivo di commissioni implicite.
  • L’imposta di bollo e di registro pari allo 0,01% del valore nominale della tratta.

Garanzia nel credito e nel pricing

Come influenza una garanzia nel credito e nel pricing? La valutazione della capacità di rimborso dei soggetti richiedenti credito è intesa come l’apprezzamento del grado di rischio connesso. La valutazione sarà basata (secondo il modello patrimoniale) su criteri di analisi prevalentemente statici e numerati a stabilire la correlazione diretta tra il profilo patrimoniale del richiedente del credito. Vengono fissati l’ammontare del prestito e le relative condizioni in rapporto al valore delle garanzie reali offerte, e alla consistenza patrimoniale di eventuali garanti. Quindi l’esistenza di garanzie reali solide fa diminuire il rischio e quindi il costo di ottenere un finanziamento scende.

Caratteristica delle linee di credito rotativo

Caratteristica delle linee di credito rotativo con riferimento al castelletto di risconto. La banca, dopo aver raccolto tutti gli elementi necessari per esprimere una valutazione sul "merito creditizio" del cliente stabilisce la "cifra di castelletto", cioè il fido che può essere utilizzato mediante sconto cambiario. L'importo messo a disposizione dalla banca al cliente può essere utilizzato a rotazione, via via che le cambiali scontate vanno in scadenza e risultano onorate.

Credito assistito da garanzia reale

Un credito assistito da garanzia reale può essere o meno classificato nella categoria delle partite incagliate o in quella delle partite in sofferenza? Le sofferenze identificano esposizioni verso soggetti che si trovano in una situazione la cui capacità di rimborso è potenzialmente pregiudicata. Le partite incagliate sono quelle esposizioni verso soggetti che si trovano in una temporanea situazione di difficoltà. Quindi, la presenza o no della garanzia non ha nulla a che fare con la classificazione in una delle due categorie, la classificazione dipende semplicemente dallo stato di difficoltà del debitore.

Operazione di sconto bancario

Nell’operazione di sconto bancario la formula utilizzata per il calcolo dell’interesse è quella dello sconto commerciale o dello sconto razionale? Che differenza concettuale esiste? Sconto: si calcola utilizzando la formula dello sconto commerciale. Il numero dei giorni viene calcolato partendo dal giorno in cui si dà corso all'operazione (compreso) fino al giorno di scadenza (anch'esso compreso) ed aggiungendo un certo numero di giorni, denominati giorni banca, che generalmente sono almeno sei. Il giorno in cui si dà corso all'operazione è di solito rappresentato dalla data di ammissione delle cambiali allo sconto, anche se alcune banche procedono all'attualizzazione dello sconto dallo stesso giorno della presentazione. Lo sconto è il compenso che spetta a chi paga un debito prima della scadenza. Per quanto riguarda le sue modalità di calcolo occorre dire che: lo sconto commerciale è proporzionale al capitale da pagare alla scadenza, al tasso e al tempo; lo sconto razionale è proporzionale al valore attuale, al tasso e al tempo.

Regolamento interbancario netto e lordo

Quale differenza esiste tra le procedure di regolamento interbancario netto e lordo? Un sistema di regolamento interbancario è un’infrastruttura che si occupa delle fasi successive alla stipula. Esistono due tipi di processi:

  • Netto: regolamento dei saldi risulta dalla compensazione di più operazioni.
  • Lordo: regolamento dei saldi avviene operazione per operazione.

Deposito non vincolato

In quale ipotesi un versamento eseguito su c/c con deposito non vincolato soggiace una condizione di non contestuale disponibilità del relativo controvalore e si indichi il motivo di tale precisazione? I conti di deposito sono strumenti di raccolta che hanno la funzione di permettere di accedere al sistema dei pagamenti. I conti di deposito hanno la funzione di investimento e possono essere liberi o vincolati. Nel primo caso il cliente può ritirare le sue somme senza corrispondere a una penale in qualsiasi momento. Nei conti di deposito, non essendo richiesta nessun tipo di garanzia, non si può prelevare più della liquidità disponibile sul conto. Risposta: in caso di depositi inferiori alla garanzia prevista dal sistema a cui aderisce la banca, il conto potrebbe non avere la contestuale disponibilità del capitale depositato nel momento desiderato. La direttiva europea del 2009/14/CE ha ridotto il margine di attesa a 20 giorni lavorativi.

Prestito subordinato

Il prestito subordinato. Sono prestiti assistiti fin dall’inizio alla clausola di subordinazione. Le obbligazioni subordinate sono obbligazioni per cui in caso di liquidazione o fallimento della società sono rimborsate dopo che siano state rimborsate tutti gli altri creditori. Le obbligazioni subordinate quindi differiscono dalle obbligazioni ordinarie non per il tipo di tasso, ma perché sono esposte a un grado più elevato di rischio e quindi hanno un rendimento maggiore. Si distinguono in tier 1 (rischio altissimo), upper tier 2 (rischio alto), lower tier 2 (rischio basso), tier 3 (rischio bassissimo).

Contratto a pronti e contratto a termine

Contratto a pronti e contratto a termine. I Contratti a pronti sono contratti strutturati su due sole date: la data di accordo tra le parti e quindi quella di acquisto e vendita rispettive, e quella di scadenza in cui avviene il rimborso. I contratti a termine sono contratti strutturati su tre date: la data di accordo tra le parti, la data in cui si realizza la prestazione (a cui le parti si accordano per fare una prestazione con data in TK) e la data di scadenza del contratto.

Leva finanziaria e contributo a fondo perduto

A parità di altre condizioni l’erogazione di un contributo in conto capitale a fondo perduto accresce, riduce o lascia inalterato il valore della leva finanziaria? La leva finanziaria è un indice contabile, costituito dal rapporto tra l’attivo e patrimonio. Quando si eroga un contributo in conto capitale a fondo perduto, i contributi in conto capitale hanno come obiettivo l’incremento dei mezzi patrimoniali dell’impresa. L'art. 2427 del Codice Civile prevede l’indicazione in Nota Integrativa dell’“importo e della natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali”. Per chi lo emette, questo finanziamento non comporta entrate, perché non verrà restituito. Quindi l’azienda che lo emette lo rileverà solo in nota integrativa. Ciò non tocca né l’attivo dello stato patrimoniale, né il capitale. Tutto questo lascia invariato la leva finanziaria.

Funzione della stanza di compensazione

La stanza di compensazione è un organismo che accentra la fase di regolamento delle transazioni. I saldi monetari vengono controllati dalla stanza di compensazione e poi liquidati attraverso il sistema Express 2.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher adachiara di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof Cocozza Rosa.
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