Domande Micheletta storia della politica internazionale
Congresso di Berlino del 1878
1) Al congresso di Berlino del 1878 ottennero l’indipendenza:
- A. Serbia, Albania e Bulgaria
- B. Grecia, Albania e Serbia
- C. Albania, Bulgaria e Turchia
- D. Serbia, Montenegro e Romania
- E. Serbia, Montenegro e Grecia
Trattato di pace del 1947 con la Bulgaria
2) Il trattato di pace del 1947 con la Bulgaria prevedeva:
- A. La cessione del Kosovo all’Albania
- B. La cessione di tutti i territori acquisiti con l’appoggio della Germania, eccetto la Dobrugia meridionale
- C. L’annessione alla Bulgaria della Macedonia orientale
- D. L’annessione alla Bulgaria della Tracia orientale
- E. La costituzione di una federazione balcanica
Seconda guerra mondiale: atteggiamento della Jugoslavia
3) Quale fu l’atteggiamento della Jugoslavia durante la seconda guerra mondiale?
- A. Nel 1939 attaccò la Germania e l’Italia che la sconfissero e la smembrarono
- B. Fu attaccata e smembrata dalla Germania e dall’Italia nell’Aprile del 1941
- C. Rimase neutrale e conservò la sua integrità territoriale
- D. Si alleò con la Germania e l’Italia aderendo al patto tripartito ed alla fine della guerra subì un trattato di pace
- E. Rimase neutrale, ma nel 1944 fu invasa dalle truppe sovietiche che imposero un regime comunista
Trattato di Rapallo del 1920
4) Il trattato di Rapallo del 12 novembre 1920:
- A. Fu stipulato tra Germania ed Urss che riallacciavano le loro relazioni diplomatiche, risolvevano i loro contenziosi economici ed avviavano una collaborazione politica e militare
- B. Fu stipulato tra Italia e Jugoslavia che fissavano le rispettive frontiere sulla base della linea Wilson che assegnava all’Italia il versante orientale delle Alpi e quasi tutta l’Istria
- C. Fu stipulato al margine della conferenza internazionale di Genova tra i governi alleati e l’Urss per il riconoscimento dei debiti zaristi
- D. Fu stipulato tra Italia e Jugoslavia per risolvere il contenzioso sulla questione di Fiume riconoscendo l’annessione all’Italia operata da volontari italiani nel settembre del 1919
- E. Fu stipulato tra Italia e Jugoslavia che fissavano le rispettive frontiere nettamente ad est della linea di Wilson, con la rinuncia da parte italiana della sola Dalmazia (eccetto Zara ed alcune isole) e riconoscevano l’indipendenza completa dello “Stato di Fiume”
Patto tripartito del 1940
5) Il patto tripartito, stipulato tra Italia, Germania e Giappone il 27 settembre del 1940, era:
- A. Un’alleanza che prevedeva il reciproco aiuto nel caso di un attacco di una potenza non ancora entrata in guerra
- B. Il completamento del patto Anti-Komintern del 1939
- C. Un tentativo di soggiogare la Cina
- D. Un’alleanza diretta contro l’Unione Sovietica
- E. Un piano d’attacco agli Stati Uniti
L'Italia attacca la Grecia
6) L’Italia attaccò la Grecia:
- A. Nell’aprile 1941 contemporaneamente all’attacco alla Jugoslavia
- B. Nel 1939 dopo l’invasione tedesca della Polonia
- C. Nell’ottobre 1940 dopo l’entrata delle truppe tedesche in Romania
- D. Nel 1939 dopo l’annessione dell’Albania
- E. Il 10 giugno 1940
Patto Molotov-Ribbentrop del 1939
7) Il patto Molotov-Ribbentrop del 23 agosto 1939 era:
- A. Un accordo di mutua assistenza tra Francia, Gran Bretagna ed Unione Sovietica che garantiva tutti gli stati situati tra il Baltico ed il Mar Nero in caso di attacco da parte di una quarta potenza
- B. Un patto di non aggressione tra Unione Sovietica e Giappone che si impegnavano a tenere una stretta neutralità in caso di attacco da parte di una terza potenza
- C. Un trattato di non aggressione tra Germania ed Unione Sovietica con un protocollo annesso delimitante le zone d’influenza
- D. Un accordo stipulato tra Germania, Urss e Giappone che risolvevano i loro contenziosi economici e avviavano una collaborazione politica e tecnico-militare
- E. Un trattato di mutua assistenza tra Gran Bretagna, Francia ed Unione Sovietica, corredato di una convenzione militare che impegnava i tre paesi a non adattare paci separate in caso di guerra con una quarta potenza
Aggressione della Jugoslavia nel 1941
8) In seguito all’aggressione della Jugoslavia da parte delle potenze dell’asse nell’Aprile 1941, l’Italia:
- A. Si schierò con la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica in difesa delle popolazioni jugoslave
- B. Instaurò un governo fantoccio su tutta la Jugoslavia, con a capo rappresentanti di movimenti filofascisti croati
- C. Partecipò alla spartizione della Jugoslavia, annettendo tutta la Dalmazia e la costa montenegrina e lasciando l’entroterra alla Germania, e occupando il Kosovo e la Macedonia
- D. Tentò di affermare la propria egemonia nei Balcani e nell’Adriatico attraverso l’annessione diretta di alcuni territori (Slovenia meridionale, retroterra di Fiume, parte della Dalmazia e Bocche di Cattaro) e la creazione di stati satelliti (Croazia, Montenegro sotto occupazione militare e Albania unita all’Italia)
- E. Stabilì una serie di protettorati in Croazia, Bosnia, Montenegro, Serbia, Macedonia ed Albania occupati dalle truppe italiane e con a capo membri della dinastia dei Savoia
Memorandum di Londra del 1954
9) Stati Uniti e Gran Bretagna decidono di avviare i negoziati che portarono alla fine del Memorandum di Londra del 1954:
- A. Per facilitare la conclusione di un’alleanza tra Roma e Belgrado in funzione antisovietica
- B. Perché irritate dalle continue pressioni politiche esercitate dall’Italia per la revisione del Trattato di pace del 1947 e il ritorno dell’intero TLT all’interno del territorio nazionale italiano
- C. Per favorire una decisa apertura della Jugoslavia al blocco occidentale e l’attuazione di riforme interne in grado di trasformare il paese in un sistema liberale e democratico
- D. Perché, dopo la rottura tra Jugoslavia e Urss, la questione di Trieste aveva perso d’importanza nell’ambito della politica di contenimento della potenza sovietica, mentre cruciale era divenuto il consolidamento del regime di Tito
- E. Per impedire che la propaganda filosovietica in Italia potesse sfruttare il tema dell’italianità di Trieste e favorire così la vittoria del PCI alle elezioni politiche
Dichiarazione dell’Europa liberata
10) Che cos’è la dichiarazione dell’Europa liberata:
- A. Un testo proposto da F.D. Roosevelt e sottoscritto dai tre Grandi alla conferenza di Yalta del febbraio del 1945, con il quale si prevedeva l’organizzazione di governi democratici in tutta l’Europa per mezzo di libere elezioni.
- B. Una dichiarazione di Stalin del 1947 tesa a sostenere l’importanza del ruolo avuto dall’Unione Sovietica nella liberazione dell’Europa dal nazi-fascismo
- C. Una dichiarazione di principi democratici promossa dai paesi europei che si liberarono dai regimi di tipo sovietico dopo il 1989
- D. Una dichiarazione di principi democratici cui hanno aderito tutti i paesi membri dell’Unione Europea
- E. Una dichiarazione di principi democratici sottoscritta nel gennaio del 1942 dalle nazioni in guerra contro la Germania
L'impero ottomano
11) L’impero ottomano sopravvisse fino:
- A. Al termine della prima guerra mondiale
- B. Al termine delle guerre balcaniche
- C. Al termine della conferenza di Berlino del 1878
- D. Al termine della seconda guerra mondiale
- E. Al termine della crisi dell’annessione della Bosnia da parte dell’impero asburgico
Questione adriatica dopo la prima guerra mondiale
12) La mediazione americana per la soluzione della questione adriatica al termine della prima guerra mondiale prevedeva:
- A. L’assegnazione all’Italia dell’Istria e della parte centrale della Dalmazia, da Zara a Capo Planka, e allo stato jugoslavo dell’Albania settentrionale
- B. La delimitazione del confine italo-jugoslavo lungo il fiume Isonzo e la creazione a Trieste di un territorio libero
- C. La delimitazione del confine italo-jugoslavo lungo la cosiddetta linea Wilson, che attribuiva l’Istria orientale e la Dalmazia allo stato jugoslavo e l’Istria occidentale a quello italiano e la creazione a Fiume di una città libera.
- D. L’assegnazione all’Italia di tutta l’Istria ed allo stato jugoslavo di tutta la Dalmazia, ad eccezione di Zara e alcune isole
- E. L’assegnazione all’Italia della parte meridionale della Slovenia, compresa Lubiana, e alla Germania della parte settentrionale
Alleanza italo-albanese del 1925
13) Nell’alleanza italo-albanese del 1925 era contenuta:
- A. Una clausola irredentista relativa alla possibilità per l’Albania di annettere il Kosovo in caso di guerra vittoriosa contro la Jugoslavia.
- B. Una clausola relativa alla parità di diritti civili tra italiani ed albanesi
- C. Una clausola relativa all’unione doganale tra Italia e Albania
- D. Una clausola che impegnava i due paesi a non fare armistizio o pace separata.
- E. Una clausola che dava all’Italia la possibilità di annettere in futuro il porto di Valona
Democrazie popolari e socialismo
14) In quale occasione fu ufficializzata la concezione che le democrazie popolari sarebbero state libere di scegliere “le loro proprie vie per l’edificazione del socialismo”:
- A. Durante il XX congresso del partito comunista dell’Unione Sovietica, svoltosi nel febbraio del 1956, che avviò destalinizzazione
- B. Durante il discorso che tenne Stalin al teatro Bolscoi nel 1946, con il quale intendeva propagandare la rivoluzione comunista
- C. Nel 1975, ad Helsinki, durante i negoziati della conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa
- D. In un discorso tenuto nel 1968 da Breznev, dopo l’invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia
- E. Nel 1989, dal leader sovietico Gorbaciov in occasione della sua visita nella Repubblica Democratica Tedesca
Italia tra lo smembramento della Cecoslovacchia e la seconda guerra mondiale
15) Tra lo smembramento della Cecoslovacchia e lo scoppio della guerra mondiale, l’Italia:
- A. Si alleò con la Jugoslavia per spartirsi l’Albania e la Grecia e impedire la penetrazione tedesca nella regione balcanica
- B. Si riavvicinò alla Francia e alla Gran Bretagna, per ricreare il vecchio fronte dell’Intesa in funzione antihitleriana
- C. Diede vita ad un’alleanza multilaterale con Jugoslavia, Grecia, Albania e Bulgaria a scopo difensivo
- D. Da una parte, si alleò con la Germania, firmando il patto d’acciaio e, dall’altra, cercò di prevenire un’ulteriore espansione tedesca nei Balcani e nella regione adriatica, occupando l’Albania nel tentativo di creare una sfera d’influenza esclusiva nell’area
- E. Creò un asse orizzontale mediterraneo dalla Spagna di Franco alla Jugoslavia
Adriatico post-prima guerra mondiale
16) Alla fine della prima guerra mondiale, le popolazioni e i territori lungo la costa orientale dell’Adriatico, appartenuti in precedenza all’Impero asburgico, andarono a formare:
- A. Una serie di stati indipendenti su base nazionale
- B. Il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, uno stato unitario insieme alla Serbia e al Montenegro sotto la dinastia Serba
- C. La Jugoslavia, una federazione di popoli slavo meridionali
- D. Uno stato unitario insieme alla Serbia e al Montenegro, con il nome di Regno di Serbia
- E. Una federazione balcanica, con la Serbia, il Montenegro, la Macedonia e la Bulgaria
Guerre balcaniche e il Kosovo
17) Durante le guerre balcaniche il Kosovo:
- A. Fu annesso all’Impero asburgico
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Risposte domande
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Domande Docimologia
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Riassunto esame politica internazionale, prof Micheletta, libro consigliato Diplomazia e Democrazia, Rubbettino
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Domande Swahili