Diverticolo di Meckel
- È la più comune anomalia congenita dell’intestino tenue.
- La sua incidenza è intorno all’1-2%.
- Si riscontra con maggiore frequenza negli uomini rispetto alle donne, in un rapporto di 2:1.
Embriologia
Il diverticolo di Meckel deriva dall'incompleta chiusura dell'estremità intestinale del dotto vitellino.
- Circa il 25% dei D.M. sono connessi all’ombelico da una briglia fibrosa.
- Esso è un vero diverticolo, contenendo tutti gli strati della parete intestinale.
- Generalmente esso origina dal bordo antimesenterico dell’ileo, 45-90 cm prossimalmente alla valvola ileo-cecale.
- La sua vascolarizzazione è assicurata dalla persistenza dei vasi vitellini in un mesentere ben differenziato.
- Esso può variare in lunghezza e diametro, oscillando tra 1 cm e 12 cm.
Clinica
- Circa il 4% dei pazienti con un D.M. diventano sintomatici durante la loro vita.
Presentazione clinica
La più frequente è l’identificazione incidentale durante un’esplorazione addominale.
Presentazioni sintomatiche
- Le presentazioni sintomatiche sono invece conseguenti ad emorragia, occlusione intestinale, diverticolite, perforazione, anomalie ombelicali associate e tumori.
Aspetti clinici (I): Emorragia
- È uno dei problemi clinici più spesso associati al D.M.: si presenta con l’emissione di sangue rosso vivo dall’ano.
- Generalmente, la fonte di sanguinamento è rappresentata da un'ulcera peptica ileale nell’intestino adiacente ad un diverticolo contenente mucosa gastrica.
- Il dolore addominale è raro, mentre possono essere presenti pallore e letargia.
- Senza trattamento questi episodi di sanguinamento intermittente si ripetono.
- La diagnosi di D.M. con mucosa gastrica eterotopica può essere effettuata mediante scintigrafia con radioisotopo; utili sono anche l’impiego farmacologico di pentagastrina o anti-H2, l’angiografia, l’ecografia e lo studio contrastografico dell’intestino.
Aspetti clinici (II): Ostruzione intestinale
- Altro sintomo di frequente associato al D.M.
- La causa di questa ostruzione può essere il determinarsi di un volvolo di tenue attorno ad un diverticolo fissato da una banda fibrotica alla parete addominale; un’invaginazione o, raramente, l’incarcerazione del diverticolo in un’ernia inguinale (ernia di Littre).
Aspetti clinici (III): Diverticolite
- È il sintomo principale nel 10-20% dei casi.
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