Distrofinopatie
Le distrofinopatie sono le miopatie ereditarie più frequenti in assoluto e sono dovute ad alterazioni della distrofina, una proteina strutturale del muscolo scheletrico che svolge un ruolo fondamentale nello stabilizzare la membrana della fibra muscolare. Infatti, la distrofina è collegata sia all'actina da un lato sia a un complesso di proteine transmembrana (sarcoglicani, calpaina...) dall'altro lato e quindi ha una funzione stabilizzatrice fondamentale: in mancanza di uno qualsiasi di questi componenti, la membrana diventa meno resistente all'effetto traumatico della contrazione/decontrazione muscolare, per cui si formano dei pori nella membrana, entrano gli ioni calcio e causano morte della fibra muscolare.
Il gene della distrofina si trova sul cromosoma X, ciò significa che le distrofinopatie interessano quasi soltanto soggetti maschi e che le femmine possono essere soltanto portatrici sane, oppure raramente anche le femmine possono sviluppare quadri clinici un po' attenuati in caso di lyonizzazione sbilanciata. Per adesso quello della distrofina è il gene più grande che sia mai stato sequenziato, per cui può presentare un'innumerevole serie di mutazioni che causano diversi quadri clinici:
- Distrofia muscolare di Duchenne
- Distrofia muscolare di Becker
- Cardiomiopatia dilatativa isolata
- Miopatia isolata dei quadricipiti
- Crampi, mialgie
- Iper-CPKemia isolata
Di tutte queste possibilità quelle di gran lunga più importanti e frequenti sono le prime due: una mutazione importante che causa totale assenza di distrofina è alla base della Duchenne, una mutazione meno grave che causa parziale deficit di distrofina è alla base della Becker mentre le altre evenienze possono aversi per lievi alterazioni qualitative o per lyonizzazione sbilanciata nelle femmine. Tipico in particolare il CPK alto nelle portatrici asintomatiche.
Distrofia muscolare di Duchenne (DMD)
La Duchenne è la più frequente e la più grave di tutte le distrofie muscolari: incidenza della DMD: 30 / 100.000 maschi nati vivi! Come abbiamo detto è causata da mutazioni del gene della distrofina che portano a completa inespressione di questa proteina, con conseguente fragilità delle fibre muscolari scheletriche. In 2/3 dei casi la DMD è trasmessa dalla madre portatrice al figlio maschio: i figli maschi di madri portatrici hanno il 50% di probabilità di essere affetti; in 1/3 dei casi però la DMD insorge sporadicamente, cioè a causa di mutazioni ex-novo del gene della distrofina: questo comporta la relativa efficacia delle tecniche di diagnosi prenatale in questa malattia.
Decorso clinico della DMD
1 - f
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Neuropsichiatria infantile
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Miopatie ereditarie
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Anatomia umana - le distrofie
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Riassunto corso genetica medica