Diritto dell'Unione Europea
L'Unione Europea è un'organizzazione internazionale a cui gli stati partecipano volontariamente. Un'organizzazione internazionale può essere governativa (i partecipanti sono stati) o non governativa. Un'organizzazione internazionale governativa è un'associazione dotata di propria personalità giuridica a cui gli stati partecipano volontariamente con un fine comune, il quale può essere di vario genere (es. militare > NATO, culturale > UNESCO, politico > ONU, ecc.).
Le organizzazioni internazionali hanno una natura convenzionale e si originano da un accordo, diverso dalla formazione degli stati che avviene con una struttura sociale già presente. Gli stati legati da un accordo internazionale per volontà associativa possono uscire da queste organizzazioni. Il trattato di un'organizzazione internazionale è il suo documento fondamentale che determina il suo status, la sua struttura, ecc. (= atto fondamentale, detto anche carta).
Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati
Secondo la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati, il fine dell'organizzazione deve essere chiaramente indicato. Il trattato modifica i legami giuridici tra gli stati. La teoria dei poteri impliciti prevede che alcuni poteri non espressamente definiti nel trattato, ma necessari a raggiungere il fine, vengano considerati attribuiti all'organizzazione.
Le organizzazioni internazionali possono essere chiuse (non sono ammessi altri membri oltre a quelli fondatori) o aperte (possibile aderire successivamente). In teoria, tutti gli stati partecipanti hanno carattere paritario.
Tipologie di organizzazioni internazionali
Le organizzazioni internazionali si dividono in classiche (si formano senza cessione di sovranità, metodo di lavoro intergovernativo e votazione per consenso) e di tipo federale (si formano con cessione di sovranità, metodo di lavoro istituzionale e votazioni a maggioranza semplice o qualificata). In quelle federali alcune decisioni possono comunque essere prese all'unanimità (es. in UE decisioni sul multilinguismo). La prima organizzazione internazionale è stata la Società delle Nazioni, di tipo classico.
Organizzazioni europee nel secondo dopoguerra
- Nascono come tentativo di primi passi verso l'integrazione.
- Dottrina Truman: aiuti economici (Piano Marshall), politica di contenimento dell'URSS, aiuti militari (NATO).
- USA aiutano economicamente l'Europa a condizione che gli aiuti siano gestiti in maniera coordinata > nasce nel 1947 con sede a Parigi l'OECE (Organizzazione Europea per la Cooperazione Economica), inizialmente aderiscono 16 stati, gli USA creano un'organizzazione parallela ECA.
- Finito lo scopo di gestire gli aiuti americani, l'OECE cessa di esistere e si trasforma in OCSE (Organizzazione Internazionale per lo Sviluppo Economico) nel 1960, sede a Parigi, definita da alcuni "club dei paesi ricchi", rappresenta 2/3 della produzione mondiale, obiettivo è raggiungere livelli economici sempre più alti e favorire il commercio mondiale, svolge importanti analisi economiche ma essendo di tipo classico non fa molto altro in quanto le decisioni sono prese all'unanimità.
- UEO (Unione Europea Occidentale): fine militare, 1947, sede a Brussels, nasce col Trattato di Brussels, chiamato poi "Trattato di Brussels modificato" in quanto Germania e Italia inizialmente non ammessi causa passato totalitario, secondo trattato se un paese veniva attaccato anche tutti gli altri si consideravano attaccati (articolo ripreso poi da NATO), riusciva però a eseguire solo missioni umanitarie causa metodo decisione all'unanimità (si scioglie nel 2011 a causa della nascita di una politica di difesa all'interno dell'UE col Trattato di Lisbona).
- Consiglio d'Europa: organizzazione internazionale con sede a Strasburgo, nasce nel '49 col Trattato di Londra, inizialmente 10 paesi partecipanti, oggi 47, tutti i paesi UE vi partecipano (n.b. diverso da Consiglio Europeo e Consiglio dell'Unione Europea che sono istituzioni UE), si occupa dell'ambito politico, avvicinamento legislazione stati e difesa democrazia. Ha redatto la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali nel '50, atto internazionale che vincola i paesi firmatari, creazione con sede a Strasburgo del Tribunale dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (no terzo grado appello, in caso di condanna si ci può appellare contro stato per violazione diritti ma non revisione condanna). Il consiglio si occupa anche di uniformare la segnaletica stradale.
Storia UE
Teorie per la cooperazione europea
- Idea confederale: sostenitori De Gaulle e Churchill, idea che lo stato sovrano non dovesse essere sorpassato, ciò non escludeva cooperazione internazionale, no cessione sovranità, conseguenza decisioni prese all'unanimità > limiti.
- Idea federalista: sostenitori Spinelli, considerato uno dei padri dell'Europa unita, si presuppone nascita federazione europea, scavalcare stati nazione, cessione poteri principali a stato federale.
- Idea funzionalista: teoria su cui poi si basa effettivamente l'UE, sostenitori Jean Monnet, consigliere politico francese, e il presidente della Repubblica Francese Schuman, si presuppone integrazione per gradi, partendo da integrazione di un settore si procede negli altri, partenza da settori economici in quanto neutro e poco incisivo sulle forme del potere consolidato, a fine percorso creazione federazione stati sovrastatale ma con percorso graduale. Neo funzionalismo (integrazione di un settore avrebbe avuto come conseguenza l'integrazione in un altro settore, parte da presupposto funzionalismo, integrazione per gradi come processo automatico, accusato di dire una cosa già accaduta).
CECA (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio)
Oggi non esiste più, il trattato durava 50 anni, le sue competenze sono confluite nell'UE. Con la fine della Seconda Guerra Mondiale l'Europa era ridotta a macerie, grandi contrasti, volontà di pace dopo due Guerre Mondiali in un secolo. L'economista Keynes aveva avvertito gli stati della miopia della pace di Versailles che avrebbe portato a estremismi in Germania per condizioni troppo dure di pace. Gli USA adottano la Dottrina Truman > Guerra Fredda, attuata tramite Piano Marshall e NATO. All'epoca, il Regno Unito si ritira dalla Grecia e l'URSS mira alla Turchia, chiedendo aiuto agli USA, che decidono per l'interventismo, NATO versus Patto di Varsavia, timore di una terza guerra. La secolare rivalità Francia-Germania spinge Jean Monnet a individuare la cooperazione come mezzo per evitare che questa conflittualità aumentasse notevolmente, iniziando con la cooperazione in ambito carbosiderurgico, regole comuni nel settore, accettate dalla Germania. Il 9 maggio 1950, la Dichiarazione Schuman enuncia la nascita della CECA con il Trattato CECA, affidando le decisioni a un organo sovranazionale formato dagli stati, le cui decisioni sono vincolanti per gli stati, superando i problemi delle organizzazioni di tipo classico. È un'organizzazione aperta, la cui cooperazione concreta (solidarietà di fatto) mira a eliminare la rivalità Francia-Germania, sottoponendo la cooperazione al controllo di un' "alta autorità", ovvero un'istituzione della CECA composta da personalità indipendenti designate dagli stati in maniera paritaria che decide con metodo maggioritario nell'ambito carbosiderurgico, con decisioni vincolanti per gli stati, la più alta cessione di autorità dell'epoca. Il 20 giugno 1950 viene convocata ufficialmente a Parigi una conferenza intergovernativa per avviare la nascita della CECA, con la presidenza assunta da Monnet, partecipano anche Italia e paesi BENELUX (Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo), inizialmente presente anche il Regno Unito ma si ritira subito in quanto avversa alla cessione di sovranità. Questa organizzazione viene individuata da alcuni come l'inizio del processo federale, sebbene sia un errore, dato che federale è il prossimo futuro dell'UE. La CECA ha un obiettivo economico ma ottiene anche un obiettivo politico, mantenere la pace in Europa, e in effetti ha garantito la pace per 50 anni.
Trattato CECA
- Alta autorità: 9 membri (2 per stati grandi e 1 per stati piccoli), si decide a maggioranza (oggi Commissione in UE).
- Consiglio dei ministri: potere consultivo non decisionale (oggi Consiglio).
- Assemblea comune: composta da rappresentati parlamenti nazionali, rappresentanza indiretta (non eletti da cittadini) e imperfetta (non rappresentate tutte le forze politiche), potere consultivo, discussione su relazione generale dell'Alta Autorità presentata annualmente, può interrogare Alta Autorità (diventata Assemblea Parlamentare, oggi Parlamento).
- Corte di giustizia: ricorsi stati (stato accuso altro) / ricorsi annullamento (se Alta Autorità decide in contrasto con Trattato Corte può annullare decisione) (oggi ancora Corte di Giustizia).
Oggi queste istituzioni non esistono più ma sono state trasferite nell'UE. Il processo di integrazione europea parte da 6 stati (Vecchia Europa), oggi 28, con il Regno Unito in fase di uscita, altri vogliono entrare (Montenegro, Ucraina, Turchia).
Dal punto di vista politico, la CECA ha una portata innovatrice importantissima, fa comprendere l'utilità e l'importanza dell'integrazione, avvia un processo che arriva fino ad oggi, ponendo fine alla secolare rivalità tra Francia e Germania. Da CECA, in Europa si decide per la CED (Comunità Europea di Difesa) che sarà però un fallimento. Successivamente, accanto a CECA nascono la CEE (Comunità Economica Europea) e la CEEA, detta più comunemente Euratom (Comunità Europea per l'Energia Atomica), nel '92 nasce l'UE.
CED: Comunità Europea di Difesa
Il ruolo chiave dell'Italia, con De Gasperi, voleva trattato di pace per gli stati europei, non finalizzato a impedire la guerra ma a creare una comunità di difesa che sarebbe stata deterrente ad aggressioni. Progetto molto ambizioso, avrebbe potuto gettare le basi per un'unione politica. Il mondo era suddiviso in due blocchi, Stalin vs Truman, Guerra di Corea '50-'53, entrambe le superpotenze entrano nel conflitto, paura di scoppio della Terza Guerra Mondiale + interesse USA in politica di contenimento dell'URSS > USA vogliono che la Germania est torni nella loro influenza e sia ri-militarizzata. La Francia è contraria ma non può opporsi agli USA perché necessita di aiuti economici statunitensi, propone costituzione di una forza europea di difesa per poter controllare il riarmo della Germania > Piano Pleven, costituzione di un esercito europeo sotto guida di un'autorità internazionale, gli USA ottengono che le unità militari siano sotto controllo del comandante in capo della NATO. Viene convocata una conferenza intergovernativa per la costituzione della CED, problemi: esercito senza stato, non esiste uno stato europeo, sarebbe stato in mano agli USA. De Gasperi propone di creare una comunità politica europea a cui legare la CED, tutti d'accordo tranne i paesi BENELUX. Il trattato CED prevede quindi la costituzione di una federazione europea, De Gasperi propone di far costituire la federazione dall'Assemblea CECA non potendolo fare l'assemblea CED in quanto ancora non esistente. La CED e la CPE (Comunità Politica Europea) procedono parallelamente, entrambi i progetti creati sulla carta, la CPE si arena al Consiglio dei ministri della CECA, la CED viene firmata a Parigi, inizia il processo di ratifica ma l'Italia rinvia a dopo le elezioni politiche la ratifica, De Gasperi (europeista) non ha maggioranza, costretto a governo di coalizione. Contemporaneamente inizia un periodo di disgelo con Krusciov, in quest'ottica il problema della CED e della CPE passa in secondo piano > progetto CED e CPE si arenano. Segue un periodo di pessimismo europeista, l'esperienza della CED e della CPE fa capire che se le organizzazioni internazionali sono legate tra loro, se fallisce una, fallisce anche l'altra. Dopo qualche anno, riprende il processo di integrazione.