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Diritto UE Appunti

Appunti lezioni del corso di diritto dell'Unione Europea delle proff. Ruozzi/Mola basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni dell’università degli Studi di Torino - Unito, Facoltà di Scienze politiche, Corso di laurea in scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Diritto dell'Unione Europea docente Prof. E. Ruozzi

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ESTRATTO DOCUMENTO

competenze? Stati sono lenti in alcuni campi a cedere sovranità in altri cedono di più. Sulla PESC → è ancora

materia dove la corte non si pronuncia, idem su Giustizia e affari interni (lotta criminalità, immigrazione,

ordine pubblico ecc..) → temi sensibili nei quali la Corte non si esprime.

Composizione: 1 giudice per stato membro, scelti in base alla competenza, indipendenza e sono nominati in

comune accordo dagli Stati membri. Vi è dunque aspetto politico (equa rappresentanza degli Stati e di tipologia

di giurisprudenza → Civil Law e Common Law). Giudici sono eletti per 6 anni possono essere rieletti e vi è un

rinnovo parziale ogni 3 anni. Come per la commissione vi sarà un problema in caso di allargamento per il

numero.

Con il trattato di Lisbona è stato istituito un comitato di saggi che da un parere, non vincolante, sulla scelta di

queste persone. Vi è la figura dell'avvocato generale che emana delle proprie conclusione per ogni causa che

non sono vincolanti per i giudici ma che ha la funzione di rappresentare gli interessi dell'UE. Non interviene in

tt le cause..soprattutto

se non presentano novità per il diritto.

Come si riunisce la corte? Quasi mai si riunisce in plenaria. Si riunisce in plenaria solo in casi eccezionali. Vi

sono sezioni da 3 o 5 giudici o vi è la Grande Sezione che sono 13 giudici.

Per la Grande Sezione è necessaria la richiesta di uno stato o di una istituzione.

Dovere di essere rappresentanti (non io ma delego un avvocato).

Fase scritta

Fase orale (non obbligatoria, si può concludere con la fase precedente). Giudici possono interrogare le parti ma

queste ultime non possono replicare → le parti possono chiedere di riaprire la procedura

A differenza della CEDU o altre corti internazionali non possono esservi opinioni dissenzienti (opinioni in cui

non si è d'accordo di motivare in cui si spiega perchè ha votato contro). //rivedere

Corte dell'UE è molto più integrata con gli Stati e ha poteri consolidati. Molto più di altre corte internazionali.

Ha molta autorevolezza e potere.

Il ricorrente sceglie la lingua. Se corte di Torino si imbatte su un caso che riguarda affari comunitario, la corte

si rivolge a quella Europea e questa si esprima nella lingua del ricorrente.

Sentenza può essere impugnata non solo da colui a chi si rivolge ma anche da una parte che viene danneggiato

dalla sentenza. Se vi sono dei dubbi sull interpretazione della sentenza, si può chiedere alla corte un ulteriore

sentenza che interpreta quella precedente.

- Tribunale di I grado: nato nell 88 per smaltire lavoro della corte. Si è creato un sist con un 2 grado di giudizio

di cui ha competenza la corte. 1 giudice per stato che si rinnova ogni 6 e rinnovati dopo 3 in parte. Si occupa di

molti ricorsi ma non di tutti di cui ha competenza la corte. Non agisce ad es per quanto concerne conflitti tra le

varie istituzioni UE ma solo di controversie di minor importanza. In alcuni casi può giudicare sul rinvio

pregiudiziale ma si mantiene una certa riserva a favore della corte. Tribunale se decide di spogliarsi della causa

perchè magari si tratta di uniformità del diritto la decisione passa alla Corte.

Corte → può annullare una sentenza del tribunale. O lei si fa carico della competenza o la rinvia.

Lisbona ha aggiunto tribunali specializzati → per materie specifiche.

Es 2004 Tribunale della funzione pubblica → giudica controversie tra funzionari dell'UE e le istituzioni ad es

in materia di lavoro.

Se un giudice di 1 stato membro ha un dubbio sulla conformità di 1 legge italiana con il diritto dell'unione

chiede ad un giudice dell'Unione.

7/10

PARLAMENTO EUROPEO: Istituzione UE che fino al'62 si chiamava Assemblea Comune. Fino al '79 (prima

elezione a suffragio) veniva eletto dai parlamenti naz.

Per il T.Lisb: Art 1 elenca le istituzioni

Art.2 le istituzioni agiscono secondo le attribuzioni date nei trattati e tra loro applicano una leale cooperazione

Art. 14.2: Il PE è composto dai rappresentanti dei cittadini UE (unico aspetto di dem. Reale). Non possono

essere più di 750 (variabile negli anni)-> se ad uno stato piccolo ne vanno almeno 6, uno stato grande ne

dovrebbe avere moltissimi.

Si sono stabiliti principi degressivi--> dare peso anche a paesi con poca popolazione

Art. 14.1: Il PE esercita con il Consiglio funz. Legislativa, di bilancio, controllo politico e consultivo secondo

le competenze dei trattati. Elegge anche il Pres. Di Commissione

In ITA si è deciso di dividere il paese in 5 circoscrizioni e di dare una soglia di sbarramento del 4% (ammesso il

voto all'estero)

NORME PER ELETTORATO ATTIVO/PASSIVO:

Art. 22: Ogni cittadino residente in UE ha diritto al voto ed essere eletto nelle elezioni comunali del suo

• paese. Anche se si è cittadino UE residente all'estero (comunicare ad ambasciata la volontà di votare)

Secondo art.223 l'UE elaborerà una modalità unica di voto per gli stati. Elezioni ogni 5 anni

Problema: Chi vota un rappresentante lo vota in base al partito nazionale di appartenenza, senza

• considerare lo schieramento europeo dove andrà a sedersi (deficit di informazione) All'elezione, il

deputato dichiara l'appartenenza a un gruppo politico. Il gruppo politico è costituito da rappresentanti di

4 paesi e con un minimo di 25 membri.

Non possono essere eletti (ITA): Deputati, Presidenti/assessori regionali, sindaci (città +15mila)---> per

• dare più specializzazione al rappresentante

Un deputato decade se commette un infrazione secondo la legislazione nazionale (rinvio a norma naz.)

• --> aspetto penale: la magistratura estera non può perseguire ma deve rimandare al diritto del paese di

origine.

Come avviene il lavoro del PE? Il grosso avviene nelle commissioni.

• PE ha sede a Strasburgo ma alcuni riunioni a Bruxelles (trasloco di documenti imponente e mensile-->

• serve unanimità per cambiare questa procedura)

Il pres PE viene eletto ogni 2/mezzo anni (2 per ogni mandato) e viene assistito da 14 vicepres. (ogni

• stato voleva il suo)

Il PE vota (art.231) a maggioranza dei membri (50%+1) con un minimo di presenti di 1/3 (130voti per

• approvare). Si vota con scheda cartacea. Per votare la censura del Cons. Europeo 50%+1 con i 2/3

presenti

Cosa fa il PE? Trat. Lisb dice che il Pe a maggioranza puo chiedere alle commissioni un atto su

• questioni reputate fondamentali. Se la commissione non fa proposte il PE puo chiedere spiegazioni (->

la comm avrà danni di immagine)

Art 226

il PE su richiesta dei membri, può costituire una commissione temporanea d inchiesta incaricata di

• esaminare le denunce di infrazione o di cattiva amministrazione nell applicazione del diritto dell

Unione, salvo quando i fatti di cui trattasi siano pendenti ad una giurisdizione e fino all espletamento

della procedura giudiziaria.

Singoli deputati o gruppi possono chiedere la discussione su atti con voto di approvazione.

La comm predispone un calendario di attività--> il PE puo chiedere di apporre qualche attività extra su

approvazione della comm.

Si puo dire che il PE è uguale a quelli naz.? Non del tutto, ma col tempo si sono strappati ambiti preziosi di

decisione alla comm. O al consiglio

MEDIATORE EUROPEO

Figura istituzionale nuova. Quando i paesi membri sono aumentati le nazioni nordiche premevano per quasta

figura come difensore dei cittadini.

È abilitato a ricevere denunce dei cittadini su attività di cattiva ammisnistrazione delle istituzioni e

• organi UE. Tranne sulla corte di G. / tribunale europeo

Puo farlo solo un magistrato o un giudice nazionale.indaga su discriminazioni, abuso di potere,

• irregolarità, ritardi, mancaza di risposte.

CASO: cittadino bulgaro va dal mediatore-> per partecipare a concorso UE non era stato tradotto il

• modello in cirillico.

CASO: padre di ragazzo si rivolge al mediatore perchè un agenzia di farmaci non dava info su un

• farmaco. Il mediatore ha indicato all'agenzia di dare le info al paziente.

Prima di rivolgersi al mediatore bisogna prima esporre il problema al soggetto coinvolto.

9/10

ATTIVITA LEGISLATIVA E SPECIALE P.E.

La legge è generalmente generale e astratta... per ue no

Art. 289.3: gli atti giuridici adottati per procedura legislativa sono atti legislativi

sono previsti cambiamenti (passerelle) tra procedura ordinaria e speciale (art 81.3)

Art 81 - III comma

• 1 comma → per deliberare in materia civile si usa procedura ordinaria

3 comma → es per il diritto di famiglia si delibera secondo una procedura legislativa speciale.

I parlmenti nazionali sono informati della protosta di cui al secondo comma. Se un parlamento

nazionale comunica la sua opposizione entro sei mesi della data di tale informazione, la decisione non è

adottata. In mancanza di opposizione, il Consiglio può adottare la decisione.

→ contorsione giuridica del trattato di lisbona.

art 297: in base al principio della leale cooperazione tra istituzioni, non si adottano atti contrari a quello

• che si sta discutendo

Per la PESC gli stati fanno comunque quello che vogliono in materia di pol. Est.

• Tratt. Unione: Non ci sono riferimenti al PE come influente per la PESC, di cui se ne occupa il

• consiglio europeo. Gli atti del cons. Dei ministri vanno discussi in seduta pubblica cosi che i parlamenti

possano prendere atto e osservare per il principio della sussidiarietà

Art. 16 Il consiglio esercita con il parlamento funzione di bilancio e legislativa

• art 17 Atto legislativo UE non puo nascere se non viene proposto dalla Commissione. Salvo

• disposizioni nei trattati.Gli altri atti sono adottati su proposta della Commissione se i trattati lo

prevedono.

PROCEDURA ORDINARIA:

Art 294

1) Quando nei trattati si fa riferimento alla procedura legislativa ordinaria per l adozione di un atto, si applica la

procedura che segue:

- Commissione presenta un proposta al PE e al Consiglio

- PE adotta la sua posizione e la trasmette al Consiglio

- Se Consiglio Approva la posizione del PE. L'atto in questione è adottato nella formulazione che corrisponde

alla posizione del PE

- Se il Consiglio non approva → esso adotta la sua posiione e la ritrasmette al PE

- Il Consiglio informa il PE dei motivi che hanno indotto ad adottare la sua posizione in prima lettura. La

Commissione informa esaurientemente il PE della sua posizione

Seconda Lettura

- Se entro 1 termine di 3 mesi da tale comunicazione il PE:

a) approva la posiz del Consiglio in prima lettura o non si e pronciato. L atto si considera adottato nella

formulazione che corrisponde alla posiz del Consiglio.

b) respinge posiz del C in prima lettura a maggioranza dei membri che lo compongono, l atto proposto si

considera non adottato

c) propone emendamenti alla posizione del Consiglio in prima lettura a maggioranza dei membri che lo

compongono, il testo cosi emendato è comunicato al consiglio e alla commissione che formula un parere su tali

emendamenti

- Se entro un termine di 4 mesi dal ricevimento degli emendamenti del PE, il Consiglio, deliberando a

maggioranza qualificata:

a) Approva tutti gli emendamenti, atto si considera adottato

b) Non approva tutti gli emendamenti, il presidente del Consiglio, d intesa con il presidente del PE; convoca

entro 6 settimane il comitato di conciliazione.

Conciliazione

Riunisce membri del consiglio e membri del parlamento. Ministri devono votare con la maggioranza qualificata

e se raggiungono un accordo con una magg qualificata e la maggioranza del parlamento

1) commissione partecipa ai lavori del comitato di conciliazione e prende ogni iniziativa necessaria x favorire

un ravvicinamento fra la posizione del PE e quella del Consiglio

comma 12) se non approva si ricomincia da capo

Terza lettura:

Se, entro termine di 6 sei settimane, il comitato di conciliazione approva un progetto comune. Il PE e il C

dispongono ciascuno di un termine di 6 settimane a decorrere dall approvazione per adottare l atto in questione

in base al progetto comune; il PE delibera a maggioranza dei voti espressi e il Consiglio a maggioranza qual. In

mancanza di una decisione, l atto in questione si considera non adottato.

PROCEDURA SPECIALE:

sono casi ristretti e previsti nel art. 289.2

• l'atto può essere adottato o dal Parl. O dal consiglio

• censura verso la commissione: PE vota a maggioranza di 2/3, se viene approvata la comm deve

• dimettersi. Si colpisce l'esecutivo più debole (il cons. Non puo subire sfiducia)

il PE vota sulla relazione annuale della commissione

APPROVAZIONE BILANCIO!

Art 314

Ciascuna istituzione, ad eccezione della BCE elabora anteriormente al 1 luglio, uno stato di previsione delle

spese per l esercizio finanziario successivo. La Commissione raggruppa tali stati di previsione di un progetto di

bilancio, che può comportare previsioni divergenti.

Tale progetto comprende una previsione delle entrate e una delle spese.

Consiglio adotta la sua posizione sul prgetto di bilancio e la comunica al PE non oltre il 1 ottobre dell anno che

precede quello dell esecuzione.

Il PE approva il bilancio → viene adottato.

Il PE approva ma adotta degli emendamenti → ritrasmesso al Consiglio e alla Commissione. In questo caso i 2

organi si fermano e il Presidente del Consiglio convoca il Comitato di conciliazione. Il Comitato di

Conciliazione fa marcia indietro se in seconda lettura il Consiglio approva.

Se non approva competente → Comitato di Conciliazione ha compito di giungere ad un accordo con

maggioranza dei parlamentari e maggioranza del Consiglio entro 21 giorni.

Se entro il termine di 21 giorni si giunge ad un accordo. PE e Consiglio hanno ulteriori 14 giorni per approvare.

Se entro 14 giorni:

- Si approva ->Approvato

- Se non approvano → si va per dodicesimi

- Se il PE non approva e il Consiglio si → si blocca l approvazione

- Se il PE approva e il Consiglio no → passa il bilancio. (Superiorità del PE).

NB: Conciliazione è formata da rappresentanti delle 2 istituzioni ma la proposta non è vincolanti.

14 ottobre 2013

UE ha competenze di coordinamento delle politiche economiche.

Consiglio adotta indirizzi di massima.

Competenza di coordinamento → vicilanza sulle banche, paesi in default è dove l UE cerca di ampliare le

competenze.

Coordinamento delle politiche economiche.

Principi generali della Politica Economica e Monetaria:

Pol Economica fondata sulla cooperazione tra i membei dell Unione e coordinmanto delle politiche

economiche. L'obiettivo è il perseguimento del Mercato Interno.

Economia di mercato aperta e concorrenziale: si deve promuovere la concorrenza e gli attori devono essere

liberi di agire sul mercato senza restrizione.

Per gli Stati che lo hanno adottato → € con sistema di cambio comune.

Obiettivo che l Unione si pone è quello della stabilità dei prezzi. Misure della BCE e del mercato valutario

hanno come fine la stabilità dei prezzi (obiettivo cmq criticabile).

UE e Stati membri – rapporto di singergia tra stato membro e Unione Europea. Sulla carta competenza dell UE

solo di coordinamento.

Parametri di Maastricht:

Stati membri non possono avere più di un certo debito, più di un certo deficit. Chi controlla? Commissione

Europea: controlla il disavanzo degli Stati e sorveglia il bilancio. Da poi l'avvio alla procedura per disavanzo

eccessivo. Parte con la presa atto della presenza di un disavanzo e poi con delle raccomandazioni.

Politica monetaria: è l'€ e la stabilità dei prezzi.

Dal pdv istituzionale è il Sistema Europeo di Banche Centrali (SEBC). SEBC ha come obiettivo stabilità dei

prezzi e deve perseguire obiettivi che sono perseguiti dal trattato sull Unione Europea.

Art 3 del TUE: obiettivi → quelli di tipo economico: - sviluppo sostenibile (in termine economico), poliitica

economica equilibrata, stabilità dei prezzi.

Economia sociale di mercato fortemente competitiva. Qual'è il modello che l Unione persegue dal pdv

economico? E' un economia libera di mercato con accezione sociale che non sia ultra liberista tanto da

danneggiare la società. Economia cmq che deve essere in grado di competere anche a livello internazionale →

che punti sull'innovazione.

Cosa fa il SEBC? Attua le politiche monetarie: 1)decidere quanta liquidità c'è e il tasso d interesse. 2) Gestisce

operazione sui cambi 3) regolare i sist di pagamento → non ci devono essere restrizioni sulla valuta che

rallentino i pagamenti a livello internazionale (obiettivo anche del Fondo Monetario Internazionale).

4) Esercita potere di sorverglianza sulle banche (livello di liquidità minimo, evita che si espongano troppo sul

mercato dei capitali). - competenza nuova.

BCE: deve essere consultata ogni volta che vi è una proposta legislativa che tocca le competenze della banca,

deve essere consultata, e a sua volta può formulare dei pareri rivolti ad altri organi dell'Unione.

Unica che ha il diritto esclusivo all'emissione degli Euro. Stati non possono battere moneta a meno che su

autorizzazione della BCE.

SEBC = Banche centrali degli Stati + BCE

Organi decisionali:

SEBC e BCE hanno gli stessi organi.

BCE è un organo dell Unione a tutti gli effetti e opera in piena indipendenza e ha 2 organi:

- Consiglio Direttivo (composto dai membri del Comitato esecutivo BCE + i governatori delle banche centrali

nazionali).

Comitato esecutivo della BCE → Presidente, vice e 4 membri nominati dal consiglio Europeo a maggioranza

qualificata, su raccomandazione del consiglio stesso. Parlamento ha funzione consultivo ma chi nomina è il

Consiglio e sono in carica 8 anni non rinnovabili.

Queste 4 personalità sono indipendenti e scelti per la loro competenza.

Rapporti della SEBC con organi dell UE:

- coordinamento e scambio.

- Presidente del consiglio è un membro della commissione.

Alle sedute del consiglio può partecipare il consiglio. E la SEBC può partecipare alle riunioni del consiglio

quando riguarda decisioni sulle banche.

BCE deve sottoporre alle altre istituzioni una relazione annuale sulla propria attività. Forma di trasparenza e

accountability nei confronti delle istituzioni europee.

Il presidente della BCE può parlare davanti al Parlamento per esprimere opinioni in materia.

La Corte dei conti: organo che esercita un controllo sui conti dell'Unione Europea e garantisce la sana gestione

finanziaria. In comune con la Corte di Giustizia, è formata da 1 cittadino per stato membro e devono agire in

piena indipendenza e devono essere cittadini di competenza che nel loro paese hanno ricoperto cariche simile.

E' il consiglio dell UE che su proposta del parlamento nomina i membri per 6 anni.

Membri non possono accettare e ricevere ne istruzioni / pressioni da nessuno stato, devono astenersi da

qualsiasi altra attività e anche dopo aver esaurito il loro mandato devono se quali altre attività accettare perchè

sono venuti a conoscenza di informazioni delicate. Cosa fanno? Controllano le entrate e spese delle istituzioni.

Deve rendere conto agli altri organi del suo operato presentando una certificazione della regolarità della

gestione dei conti (attesta sana gestione finanziaria). Se nell UE ci sono delle irregolarità sulla gestione dei

fondi questo viene valutato dalla corte dei conti. Cosa va a vedere ? Documenti ma si possono recarsi nei locali

di qualsiasi organo o organismo che gestiscono entrate e uscite: corte dei conti può presentarsi presso agenzia

spaziale europea e verifica di persona.

Può visitare anche luoghi o locali che hanno ricevuto contributi dall Unione → ciò in collaborazione con le

istituzioni nazionali. Corte dei conti e Stato devono collaborare in reciproca fiducia. Consiglio, PE,

Commissione hanno obbligo di inviare qualsiasi documento o informazione che la Corte richiede. Questo

dovere si estende anche alla Banca Europea per gli Investimenti (istituzione che eroga finanziamenti a istituti

privati, non è organo dell UE).

Aiuta parlamento e consiglio rispetto al Bilancio. Nella procedura di Bilancio è la corte che assiste parlamento

e consiglio → controlla come viene eseguito il bilancio.

16 ottobre 2013

Procedura di revisione dei trattati:

- Procedura ordinaria

- Procedura semplificata

- Procedura non discrimin & cittadinanza

Chi può avviare progetto di revisione?

Stati Membri, Parlamento Europeo, Commissione

PE, Stati membri.. → progetto → Consiglio → Consiglio Europeo → Notifica a nazionali

Il Consiglio consulta il Parlamento e la Commissione e se approva a maggioranza semplice questo progetto,

convoca una convenzione (assemblea di Stati)

Convenzione:

- Capi di Stato di governo

- Rappresentanti dei parlamenti nazionali

- Rappresentanti del PE

- Rapp. Commissione Europea

Se si tratta della questione monetaria, partecipa anche la BCE.

Convenzione esamina questo progetto ed emana una Raccomandazione ad una conferenza dei rappresentanti

dei Governi (si convoca una conferenza di Stati → assemblea di stati classica)

Il fatto di convocare una convenzione non è un obbligo, Il Consiglio Europeo può votare a maggioranza

semplice, anche di non convocare questa convenzione perchè l entità delle modifiche dei trattati non è

importante, poiché processo macchinoso ma delicato.

Firma → 2 anni → se i 4/5 hanno ratificato e 1 o più stati membri abbiano incontrato difficoltà nelle procedura

di ratifica

PROCEDURA SEMPLIFICATA:

(parte III del trattato)

riguarda procedure decisionali (2)

Consiglio può modificare delle disposizioni che riguardano la parte III del trattato e le procedura decisionali.

Consiglio deve deliberare all'unanimità avendo sentito parlamento e commissione e eventualmente la BCE (se

ha a che fare cn la materia monetaria). Modifiche entrano in vigore secondo le proprie procedure costituzionali.

- Per le procedure decisionali:

1)da Procedura legislativa speciale → Procedura legislativa ordinaria

2) Consiglio: unanimità → maggioranza.

Procedure art 25 TFUE Non-D (Cittadinanza)

Relazione della Commissione alle altre istituzioni, sulla base di questa relazione: Consiglio può deliberare all

unanimità per completare i diritti già esistenti. (può aggiungere non eliminare diritti). Previa approvazione stati

membri.

STATO CANDIDATO A ENTRARE NELL UNIONE

Stato deve rispettare valori dell Unione (art 2) e promuoverli. Quali sono i valori?

Diritti fondamentali: dignità, libertà, uguaglianza, DEMOCRAZIA (parametro politico), Stato di diritto (stato

fondatto sul rispetto delle norme), rispetto delle minoranze, tolleranza, giustizia, parità uomo-donna ecc..

Quando viene inoltrata domanda vengono informati: Parlamento Europeo, Commissione e Parlamenti

Nazionali. Consiglio si pronuncia all unanimità sulla domanda dopo aver consultato Commissione e

Parlamento, tenendo in mente una serie di criteri elaborati nel 1993 (costituiscono linee guida).

Linee guide: - criterio politico (stabilità istituzionale)

- criterio economica (economia sociale di mercato competitiva).

Stato deve adattare il suo ordinamento in modo che sia conforme al diritto dell Unione.

Fase intergovernativa: entrando un nuovo membro i trattati devono essere modificati e ratificati. Necessario

dunque un consenso di tutti gli Stati.

Si può uscire dall'UE?

Essendo fondato su un trattato internazionale, ogni Stato può decidere di recedere dall Unione, in modo

conforme alla costituzione.

Chi vuole recedere deve notificarlo al Consiglio che si esprimerà a maggioranza qualificata sulle modalità dell

uscita.

“Accordo di recesso” → accordo tramite il quale uno stato decide di recedere → farà si che i trattati sull'Unione

non sono più applicabile.

Se lo Stato che ha receduto può aderire di nuovo? Si art 49. Nuova procedura.

TAIEX (Technical Assistance and Information Exchange) → aiuta stato candidato nella procedura di adesione

all'Unione. Da supporto anche ad altri Stati nel fornire supporto normativo nel caso del commercio estero ma

anche associazioni, oi, traduttori di testi legislativi, ecc..

Study visits: visite di breve periodo di funzionari dell'Unione nello Stato.

In generale processi di adesione sono molto politicizzati, chi si trova dentro ha potere di veto.

Widening → includere maggior numero di stati

Deepening → approfondire di più integrazione

PEV (Politica Europea di Vicinato) – mai decollata

Politica che si rivolgeva ai paesi ai confini dell unione e aveva lo scopo di facilitare i rapporti con l'Europa,

cercando presupposti di realzioni politiche pacifiche

21/10/2013

FONTI DELL UE:

- Fonte primaria: i Trattati.

Trattati originari

Trattati che hanno modificato l unione

Trattati di adesione (quelli che disciplinano le condizioni alle quali i nuovi membri sn amessi)

- Fonti secondarie, in quanto previste dai trattati (diritto derivato):

Tutto il diritto che viene creato secondo le procedure previste dai trattati e nel rispetto dei poteri delle materie

contemplate dai tratti. Cosa significa? Es regolamenti, direttive, decisioni che hanno effetti vincolanti (sn

obbligatori) ma anche atti giuridici: pareri e raccomandazioni, non vincolanti.

- Fonti intermedie: si collocano al di sopra delle fonti secondarie. Molte di queste fonti hanno lo stesso rango

dei trattati → principi generali del diritto dell'UE e degli accordi internazionali che conclude l Unione Europea.

Divieto di restrizioni quantitative di merci provenienti da altri membri, non si può limitare la quanitità di merci

provenienti da altri membri (perchè in contrasto con il WTO). L'UE non può emanare regolamenti che siano

contrari ad accordi stabiliti dall UE con altre org internazionali.

PRINCIPI GENERALI:

Non si tratta di norme specifiche o la disciplina puntuale di un aspetto, si tratta di norme che fissano dei

parametri per l azione.

Si suddividono in 2 grandi categoria:

- Alcuni principi generali dell UE sono previsti nei trattati stessi (essendo previsti in una norma di diritto

primario, avranno il rango più alto nella gerarchia delle fonti dell UE e quindi tutta l azione dell UE deve

conformarsi a questi principi) → hanno la stessa efficacia giuridica dei trattati.

Es: principio di attribuzione delle competenze (questo è un principio gen dell UE previsto dal trattato),

principio di sussidiarietà (->Non è una disciplina specifica ma un criterio di allocazione delle competenze tra

UE e Stato membro).

Principio uguaglianza dei cittadini (art 9 del trattato dell'Unione) → non si può discriminare. Principio

riformulato come divieto di discriminazione sulla base della nazionalità (art 18) e dal trattato di Amsterdam →

viene annunciato principio di non Discriminazione su basi diverse dalla nazionalità (genere, razza, religione,

disabilità, età e orientamento sessuale) art 19 del trattato sul funzionamento. Sin dal principio veniva

annunciato il principio di parità tra uomo e donna (non solo in chiave lavorativa/competitiva).

Principio di un economia di mercato aperta e in libera concorrenza, art 119 trattato sul funzionamento. I

principi sulla libera circolazione di merci e persone.

2) 2^ Categoria di principi, non espressi nei trattati ma individuati dalla Corte in via giurisprudenziale. Questi

principi sono in genere principi che riguardano qualsiasi ordinamento giurdico. Laddove esista una qualsiasi

ordinamento (complesso di norme) allora valgono determinati principi.

Es:

La certezza del diritto, cos'è? Dal pdv del diritto devo poter sviluppare il legittimo affidamento che il mio

comportamento sia previsto e rispetti una norma che non venga cambiato in modo arbitrario.

Principio del contraddittorio: se sn portato in giudizio, devo poter sostenere la mia posizione in contraddittorio

→ cioè obiettando agli argomenti della controparte.

Il principio del Ne bis in idem → no due volte a giudizio per stessa accusa

La produzione normativa dell Unione si deve conformare a questi principi, se non lo fa è viziata di legittimità

→ suscettibile di cambiamento.

Altri parametri specifici all unione:

es il principio dell'efficacia diretta e il principio della primazia.

Focus su un principio in particolare → rispetto dei diritti umani.

Come si può concepire il ruolo dell'Unione Europea in riferimento ai diritti umani? Possiamo pensare a questo

aspetto, che il rispetto dei diritti umani si imponga alla stessa Unione. Cioè che nel loro operato le istituzioni

non violino i diritti umani.

Secondo modo di concepire l UE nel rif ai diritti umani: L'UE può farsi guardiano del rispetto dei diritti umani

da parte degli stati membri (cane da guardia degli stati contro violazione).

Altro ruolo: l'UE offre dei rimedi politici/giuridici nei confronti delle violazioni?

Tratti del 57 erano silenti a riguardo. Perchè? Sono stati formulati in un ottica prevalentemente economica dopo

che i trattati politici erano falliti. Si era scelto di integrare solo gli aspetti economici. Chi aveva scritto i tratti

nella conferenza di Messina non aveva messo nulla che riguardasse connotati politici. Tuttavia negli anni 60 ci

si rese conto che non si potevano integrare i mercati senza considerare i diritti umani.

Chi contrasto questa impostazione originaria? Gli individui. Diritti: diritto a non subire ammende + restrittive

quando era posta in essere l azione dell individuo, diritto libertà d impresa ecc..quindi furono operatori

economici che contestarono che l operato dell UE non rispettasse i diritti umani, che tuttavia erano protetti

dalle costituzioni nazionali.

In primo luogo la tutela dei diritti umani nasce per questioni economici. La Corte di Giustizia reagì dicendo che

i trattati non prevedono nulla sui diritti dell uomo, la comunità non può di per se tutelare i diritti umani, non ha

competenze (xke non previsto), i diritti umani sono irrilevanti per il mercato comune (questione sollevata dai

tedeschi).

Ciò è quello che è stato detto dalla Corte all inizio e contemporaneamente ha espresso una posizione

complementare: le regole del mercato comune non possono essere superate dai principi che si trovano dai

principi costituzionale degli stati membri. Era un modo per dire che il diritto dell UE non è subordinato al

diritto costituzionale nazionale.

Corte costituzionale tedesca si rifiutava di applicare il diritto dell UE se non rispettasse i diritti umani (Teoria di

Solanghe – Applico diritto UE fintanto chè questo non viola diritti costituzionalmente garantiti). Corte Eu si

oppone perchè i trattati vengono sopra le costituzioni→ ma si rende conto che la sua tesi è insostenibile.

Cambiamento negli anni 70, Corte di Giustizia cambia paradigma e sostiene che la tutela dei diritti umani è uno

dei principi generali del diritto dell'Unione. I trattati devono essere fatti tenendo conto dei diritti dell'uomo.

Caso del Brennero: Libera circolazione delle merci → se c'è uno sciopero (diritto fondamentale), quale

prevale? Libera circolazione o lo sciopero? Il rispetto dei diritti umani è un principio generale dell UE quindi la

libera circolazione vale tenendo conto dei diritti.

Politiche e atti dell Unione non devono incidere negativamente sui diritti umani.

Altro caso Lasergames: GER si oppone a che fossero importati il gioco dei Lasergame, un impresa inglese

voleva aprire in germania una attività ricreativa a pagamento. Costituzione tedesca prevede il rispetto della

dignità umana e le autorità tedesca hanno vietato questa attività ricreativa (che simula uccisione delle persone).

Con la nuova impostazione adottata dalla corte: il divieto tedesco persegue lo scopo di tutelare la dignità

umana? Impedire tout cour l'attività? I principi vengono messi sullo stesso piano → ne scaturisce un dibattito e

quindi viene stabilito che solo i maggiorenni potessero accedere a questa attività.

Come ha fatto la corte di giustizia a giustificare che nonostante il silenzio dei trattati, la tutela dei diritti dell

uomo costituisca un principio generale del diritto dell UE?

La corte ha notato che si tratta di un principio “comune alle tradizioni costituzionali degli Stati membri” e la

tutela dei diritti dell'uomo è oggetto di trattati internazionali. Quindi corte ha dedotto: anche se non è scritto

esiste, è un principio presente nell ordinamento giuridico. La Corte ha aggiunto un secondo aspetto: non è un

principio del diritto degli Stati membriè un principio genuinamente dell Unione Europea → trova nel diritto

dell Unione un affermazione autonoma. Perchè corte aggiunge questa precisazione? Perchè non vuole mai che

il diritto dell Unione si trovi subordinato ai diritti nazionali.

Fine anni 70 → intervenuta la sfera politica. Perchè sono intervenuti a riguardo? E' un principio di cui l Unione

Europea si fa portavoce nelle sue politiche quando si relaziona con l esterno. Negli anni 70 finita la

decolonizzazione, accordi con ex colonie → di cui molte con dittature. Europa concede dei termini economici

preferenziali con quegli Stati che tutelano i diritti umani. Es stati che estraggono dimanti sfruttando lavoro

minorile, stati che producono sfruttando i lavoratori → UE inizia a creare identità come promotore dei diritti

umani nel mondo.

1977 → dichiarazione di Parlmanto, Commissione, Consiglio: rispetto dei diritti dell uomo deve essere

perseguito dall UE.

Anni 90: prima affermazione dei diritti dell uomo in un trattato → Trattato di Maastricht 1992. Compaiono i

diritti umani nel art 6.

Prevede che l Unione rispetta i diritti umani come risultano 1) dalla convenzione dei diritti umani 2) dalle

tradizioni costituzionali comuni degli Stati membri e li rispetta come principi generali del diritto dell unione.

Nel 97 il Trattato di Amsterdam introduce quel meccanismo di sospensione della membership → es

sospensione del diritto di voto a fronte di violazioni gravi e persistenti dei diritti dell uomo art 7. Però aspetto

diverso: Unione fa rispettare i diritti umani dagli Stati membri. Rispetto dei diritti umani è diventata una

condizione fondamentale per l adesione all UE.

L'UE però non era ancora dotata di un catalogo dei diritti umani. Non c'era ancora 1 testo che li enunciasse

esplicitamente e verrà poi nel 2000 con la “Carta dei diritti fondamentali dell Unione Europea”. E' un catalogo

dei diritti ma non era chiaro lo status giuridico → poiché venne proclamata e basta. Trattato di Lisbona ha

chiarito il dubbio (art 6) ponendo la carta allo stesso valore giuridico dei trattati

Carta fondamentale dei diritti dell'Uomo

1) Prima parte: Dignità umana, diritto alla vita, integrità della persona

2) Medicina-biologia: traffico organi,clonazione, consenso paziente etc

3) Uguaglianza: parità sessi, discriminazione nazionalità, disabili etc

4) Solidarietà

5) Cittadinanza: dir di voto,voto comunitario, dir mediatore eu etc

6) Giustizia

Diritti di Terza Generazione: legati ad internet informatica e privacy ecc

http://www.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf

Carta si applica sia alle istituzioni dell unione si agli stati membri quando attuano il diritto dell unione. (art 51)

Cioè quando eseguo un trattato o regolamento (visione restrittiva) oppure quando si tocca un aspetto sui diritti

umani (visione espansiva)

Grecia: crisi economica e sociale → al di fuori dell UE, le altre org internazionali (FMI ecc) fanno dei prestiti

alla grecia ma condizionano l erogazione di questi prestiti all adozione da parte della grecia a misure

draconiane di austerità.--> questione controversa

Carta deve interpretarsi in base alla convenzione e alla giurisprudenza in base alla CEDU (Strasburgo).Art 52

Ultimo aspetto:

Quali sono le aree più sensibili oggigiorno? In quali aeree l operato delle istituzioni va a toccare maggiormente

i diritti dell'uomo? Nell ambito della politica della concorrenza.

Le imprese sovente contestano violazione dei diritti procedurali → diritti volti a conoscere un atto dello stato

membro e dell unione, il diritto a che tale atto venga rivisto da un istituzione superiore, il diritto che venga

concesso a un impresa di produrre delle prove. Quindi nell ambito della concorrenza è una campo sensibile.

Altro è quello della gestione dei dati personali. Le istituzioni europee hanno incisivi poteri d inchiesta in

materia di concorrenza, politiche sugli inteventi statali nell economia ecc..i dati personali come vengono

trattati? Molte rivendicazioni infatti sono sul diritto alla privacy. Diritti legati alle riunificazioni familiari ecc..

Sui fondi neri:

Caso Kahdi → Corte di Giustizia dell UE ha detto che principio europeo di diritti dell uomo devono prevalere

sui regolamenti dell onu in materia di fondi neri.

23/10

Accordi e Trattati conclusi dall'Unione Europea.

Può concludere accordi con stati e org internazionali e quindi creare obblighi che verranno rispettati sia dalle

istituzioni, sia dagli stati membri.

Es: accordo istitutivo del WTO (organizzazione mondiale del commercio)

Accordi con le ex-colonie europee (cooperazioni e aiuti fra UE e ex colonie) → si creano organi comuni e

cooperazione allo sviluppo.

Principi essenziali della cooperazione:

Se questi principi non vengono rispettati, le altri parti all accordo possono sospenderne l applicazione (quindi

possono sospendere di concedere vantaggi)

- Principi: democrazia, buon governo, diritti civili ecc..

Per i paesi che si sn instaurati delle dittature, dato che violano i principi essenziali → non da le stesse

condizioni favorevoli.

L'UE in generale si prefigge di inserire in tutti gli accordi di cooperazione le clausola di democraticità in tutti

gli accordi che stipula. Non è riuscita a inserire questa clausola di condizionabilità democratica con l'Australia.

L'UE ha quindi adottato il sistema della carota e del bastone → se tu rispetti i diritti umani e il modello

democratico concede dazio 0 mentre se non rispetti, toglie il canale preferenziale.

Quando l UE può concludere un accordo internazionale? La Corte di Giustizia è stata chiara fin dagli anni 70,

ha detto che l UE può concludere accordi per perseguire l intera gamma degli scopi enunciati nei tratti.

Qualsiasi obiettivo dell UE previsto tramite trattato può essere raggiunto tramite conclusione di accordi

internazionali, ma non sempre è così.

Art 216 par 1 → L UE può concludere 1 accordo nel caso in cui i trattati lo prevedano cioè se vi è una

disposizione nel trattato che espressamente conferisce questa competenza.

Art 217 → L'UE può concludere accordi che istituiscono un associazioni con paesi terzi.

Accordi di associazioni → mettono in campo e creano organi comuni, azioni comuni da deliberarsi secondo

procedure particolari.

3 grandi tipi di accordi di associazioni conclusi:

- Accordi di vicinato (conclusi con i paesi che stanno ai confini → in part i Balcani): creano in realtà le basi per

la futura adesione all unione europea. Non è riuscita a concludere accordi di vicinato con gli altri paesi situati

alla sua periferia in part con la sponda nord del mediterraneo o paesi del medio oriente.

Politica di vicinato è stata lanciata nel 2003 da Prodi e ci si chiedeva quali fossero i confini, allo stesso tempo c

erano pressioni perchè non ci si allargasse più e c'era la paura che assimilando paesi dell est quelli subito dopo

sarebbero stati lasciati a se: per cui l UE con la politica di vicinato voleva stringere legami forti con paesi

vicini, programmi accordi ecc ma non le istituzioni comuni.

- Accordi di associazione di vecchio tipo: accordi che sono formulati a immagine e somiglianza del trattato

sulla comunità, quindi un capitolo sulla libera circolazione delle merci, un capitolo sui servizi, un capitolo sulla

cooperazione economica e la disciplina che prevedono è molto grande.

- Accordi di associazione con l'america latina: sul piano economico nn seguono modello della comunità

europea ma modello degli accordi dell UMC: GATTS TRIPS.

Trattato di lisbona incorpora giurisprudenza di queste sentenze: cioè nel caso in cui non vi sia scritto

espressamente che l ue può stringere accordi, l'ue può concluderlo ogni volta che sia necessario per realizzare

uno scopo fissato dal trattato.

Ogni volta che l UE ha una competenza interna su una det materia parallelamente ha anche una competenza a

concludere l accordo su una dett materia se questa competenza esterna serve a perseguire uno scopo fissato nel

trattati

Ci vuole una decisione del consiglio che avvia i negoziati. Consiglio affianca alla commissione un comitato per

controllare che il negoziato concluso rispetti le direttive.

La commissione alla stesura dell accordo propone alla consiglio di autorizzare la firma dell accordo (firma =

autentica il testo e non vincola, deve essere ratificato). Nell UE non si parla di ratifica ma di “conclusione

dell'accordo” → chi conclude? Il consiglio adottando una decisione sulla conclusione. Il Parlamento in alcuni

prende una decisione sulla conclusione dell accordo.

Commissione è colei che va a negoziare ed è portavoce di tutti gli stati nell UMC.

Accordi misti:

cosa sono? Accordi conclusi sia dall unione sia da ciascuno stato membro. Perchè è necessario in alcuni casi

concludere accordi misti?

1) Accordo molto vasto e copre dei settori che sn riservati a quei settori in cui non ha competenza l UE ma gli

stati membri.

Es: se l UE vuole concludere un accordo con il messico per doppie lauree o fare erasmus in messico, chi

avrebbe competenza? Per la parte che riguarda l organizzazione degli scambi è competente l UE ma per il

riconoscimento e la validità dei diplomi solo gli Stati membri.

In forma mista anche quando la competenza è concorrente → sia stati membri che UE hanno potere di

intervenire su una determinata materia.

Sulla scena internazionale UE e stati membri devono essere rappresentati in maniera unitaria.

Principio di leale collaborazione → principio stabilito dal trattato, Stati membri devono adoperarsi al fine di

facilitare (e non ostacolare) l'esercizio dell'attività dell Unione per il perseguimento dei suoi scopi (art 4 par 3).

Accordi conclusi dall unione vincolano le istituzioni e gli Stati membri (art 216 par 2).

UE inoltre deve rispettare accordi internazionali quando emana delle direttive.

Es: UE ha concluso accordo di Kyoto assieme a stati membri. Se l UE emana una direttiva per quanto riguarda

l emissione di gas nocivi ecc deve rispettare i parametri di Kyoto.

Stati membri non possono legiferare su una materia della quale hanno ancora competenza se l UE ha firmato un

trattato che vincola quella materia.

Gli accordi internazionali devono essere conclusi nel rispetto dei trattati ma hanno rango superiore agli atti

delle istituzioni. Se accordo internazionale viola il trattato-> accordo puo essere dichiarato nullo dalla corte di

giustizia.

Corte di giustizia può annullare il trattato che ha anche competenza consultiva cioè prima di concludere un

accordo se vi sono dubbi sulla sua compatibilità con i trattati dell Unione, uno stato membro o un istituzione

dell unione, possono chiedere 1 parere alla corte di giustizia per evitare incompatibilità con i trattati.

28/10: MANCANTE

30/10/2013

Direttiva → atto vincolante che si rivolge agli stati. Vincola solo per il risultato da raggiungere e non per i

mezzi

A differenza dei regolamenti, la direttiva nn si rivolge a tutti ma agli Stati (mentre i regolamenti si rivolgono

potenzialmente a tutti gli enti dell Unione Europea).

La procedura di formazione della direttiva è la stessa del regolamento: normale o speciale.

Se una direttiva viene emanata con procedura ordinaria deve essere pubblicata sulla gazzetta. Se ci troviamo

nel caso delle direttive individuali (se si rivolge solo ad alcuni stati) allora devono essere non pubblicate ma

notificate

In virtù del fatto di vincolare lo Stato, la direttiva è un mezzo normativo indiretto e che la dirattiva x sua natura

non crea delle norme che siano rilevanti per i soggetti interni.

Difficoltà = individuare se i mezzi applicati dallo stato siano stati idonei.

Esigenza di uniformità e conciliare le caratteristiche degli stati (non tutti sono uniformi) per cui in base alle

caratteristiche, tradizioni ecc di uno stato esso applica la direttiva.

Con il tempo prassi dell'unione le direttiva disciplinano sempre più nel dettaglio la materia e quindi sono

sempre più simili al rango dei regolamenti. Direttiva dovrebbe lasciare margine di discrezionalità e non sempre

lo lasciano.

1 caso: Cittadina Olandese (1974) che si rivolge contro UK perchè UK le aveva vietato l ingresso perchè questa

persona voleva lavorare come segretaria presso la chiesa di Scientology, poiché vi era l idea che questa fosse

pericolosa per l ordine pubblico. Il fatto che questa cittadina volessa lavorare per quella chiesa era ostacolato

dall UK. Si pensa che l attività di Scientology siano socialmente dannoso. La cittadina invoca due disposizioni

→ 1) del diritto primario (trattato) e una direttiva:

Trattato sancisce libera circolazione delle persone

Libera circolazione dei lavoratori permette a un singolo di invocarlo davanti a un giudice nazionale, è un

obbligo preciso e non richiede agli stati nessun altro provvedimento particolare. Per cui la cittadina olandese

può sollevare la questione al giudice locale. Questa disposizione viene fatta valere in giudizio.

La direttiva invece concernente il soggiorno degli stranieri (di fatto specificava il trattato). I Provvedimenti di

ordine pubblico possono essere adottati solo in relazione al comportamento personale dell individuo → non

posso vietare l ingresso di un cittadino se va a lavorare in un gruppo che secondo me arreca danno all ordine

pubblico ma solo se quel cittadino in particolare ha commesso dei reati gravi.

Corte da ragione alla cittadina. Direttiva quindi pone un obbligo a carico dello Stato.

L Unione Interviene solo quando possa raggiungere gli obiettivi degli stati. Da un lato l Unione legifera tanto e

va sempre più nel dettaglio ma il principio di sussidarietà cerca di dare margine agli Stati.

Normalm gli Stati hanno 1 anno x attuare una direttiva. Non atturare una direttiva è una violazione del trattato.

Quando 1 stato non attua una direttiva si può proporre un ricorso contro di lui per violazione del trattato.

Stato non deve andare in direzione contraria all'atto cioè la direttiva.

Per quanto riguarda le disposizioni lo Stato non ha totale libertà. Le disposizioni che lo stato deve adottare

devono essere obbligatorie.

Es sono state giudicate dalla Corte come errate delle disposizioni amministrative per adottare la direttiva perchè

consente alle PA di interpretare la direttiva.

Lo Stato deve recepirle così come sono ed entrano nell ordinamento dello Stato.

Corte di Giustizia ha detto che devono essere disposizioni chiare e che diano la certezza del diritto.

Effetti diretti (che discendono dalla direttiva) → casi in cui anche se il provvedimento nazionale non c'è, posso

cmq andare dal giudice perchè hanno effetti diretti.

Nel caso direttiva dettagliata o nel caso → si possono invocare.

Caso 1970: relativo alla prassi Italiana di imporre alla frontiera degli oneri statistici (formalmente non un dazio

ma aveva effetto del dazio) → viene emanata nei confronti dell italia una direttiva in cui si dice che entro il 1

luglio del 68 tutti i dazi e misure di effetto equivalente dovevano essere aboliti. Divieto chiaro e preciso al cui

non si accompagna alcuna riserva, senza dover adottare nessuna legge o procedura nuova → doveva

immediatamente smettere di raccogliere quest onere. Effetto diretto della direttiva.

→ di conseguenza singoli, anche se lo stato nn hanno attuato la direttiva, possono invocarla davanti al giudice.

Direttiva deve contenere obblighi incondizionati, disposizioni chiare e precise, capace di creare dei diritti a

favore della persona che siano individuabili.

I giudici nazionali devono applicare norme comunitarie, compito del giudice farle rispettare.

Se giudici non le facessero rispettare viene meno l efficacia dell ordinamento. Principio di resposabilità è

inerente al trattato.

Stati sono tenuti ad adottare tutte le misure → per la reale cooperazione

risarcimento del singolo è indispensabile per garantire efficacia al diretto dell Unione (caso del diritto del

lavoro che prevede risarcimento al lavoratore dipendente che viene licenziato per fallimento dell azienda e vi è

direttiva UE che impone allo stato di dare un risarcimento. Stato deve adoperarsi perchè attraverso enti interni

venga erogato questo risarcimento).

ATTI ATIPICI:

PROGRAMMI GENERALI

Atto che stabilisce un obiettivo (es soprressione ostacoli alla libera circolazione) ritenuti vincolanti se nella

misura in cui creano un aspettativa (cioè legittimo affidamento)

ACCORDI INTERISTITUZIONALI

Accordi tra consiglio e parlamento in materia di bilancio (atto atipico)

COM o COMUNICAZIONI DELLA COMMISSIONE

Comunicazioni della commissione, documenti che si rivolgono agli stati di iniziative che la commissione vuole

intraprendere quindi gradi linee su 1 materia.

Libro bianco → dove viene proposta l idea. Prima dell emanazione dell atto le istituzioni si rivolgono alla

categoria che riguarda la direttiva

DECISIONE DEL CONSIGLIO

Quando consiglio nomina una carica o istituisce un organo.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher allen3fr di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dell'Unione Europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Ruozzi Elisa.

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