STORIA CRONOLOGICA DEL DIRITTO ROMANO
L' ETA' PIU' ANTICA
753 a.C. 21 Aprile fondazione di Roma
: Leggendaria data della ("ab urbe condita").
La fondazione di Roma porta ad un allentamento del legame tribale e ad una progressiva autonomia
Curiati Sec.
delle famiglie, alle Gentes si sostituisce il Populus.Comizi (VI a.C.).
Re Latino-Sabini auguratio).
(Tutti i Re anche quelli etruschi venivano eletti presumibilmente con
Romolo
Numa Pompilio
Tullio Ostilio
Anco Marcio
Re Etruschi (probabile conquista etrusca di Roma, massimo sviluppo del potere politico del Re).
Tarquinio Prisco
Servio Tullio Comizi Centuriati VI inizio V Sec. a.C.,
: I (fine introduzione tattica oplitica)
perdono il loro carattere militare e si trasformano in un sistema di votazione e di ripartizione delle
imposte.
Tarquinio il Superbo
510 a.C. : Caduta della Monarchia.
Questura, Censura intorno alla metà del V Sec. a.C.).
(istituita
451-450 a.C. Legge delle XII Tavole Crisi V Sec. a.C.),
: (Collegata a lotte sociali patrizo-plebee e a il
ius civile
legislatore voleva raccogliere nel modo piu' completo possibile lo (le norme che
sfera giuridica del singolo cittadino).
riguardavano la Lo scopo che la tradizione romana
protezione soprattutto dell' uomo comune dall'
attribuisce alla legislazione delle XII Tavole è la
arbitrio della nobiltà patrizia sia nel traffico giuridico che nell' amministrazione della
giustizia leggi soloniche,
(Cicerone faceva derivare le XII Tavole dalla ma ciò non è certo). Una
prime tre tavole diritto
gran parte delle leggi (le secondo la ripartizione oggi in uso), riguardava il
processuale. Legis actio sacramento, la fase di impostazione della controversia, rigorosamente
formale, di questo procedimento, reca i segni di una età assai remota. Le parti dopo aver enunciato
le loro posizioni giuridiche secondo un formulario esattamente fissato, dovevano fare una
scommessa processuale: nelle liti riguardanti il patrimonio, ognuna delle parti doveva depositare
presso i pontifices una somma di danaro. Se il deponente perdeva la lite, la somma depositata
andava allo stato (ed era destinata alle spese per il culto delle divinità pubbliche). Se si trattava di
agire per un delitto punibile con la pena di morte, invece che alla posta in denaro si ricorreva
probabilmente ad un giuramento solenne. Tanto la posta in danaro quanto il giuramento si
sacramentum alla divinità).
chiamavano (consacrazione C'era anche un tipo di procedimento
actio per iudicis
piu' recente e snello, applicabile però solo a determinate pretese (legis
postulationem). XII Tavole contratto obbligatorio,
Le conoscevano una forma durissima di in
cui il mutuatario, ricevendo il danaro, che gli veniva pesato alla presenza di testimoni, si trasferiva
nexum,"incatenamento").
letteralmente nel potere del creditore (il negozio si chiamava Qualora non
fosse riuscito a riscattarsi in tempo restituendo la somma, egli cadeva in schiavitu' per debiti senza
istituto
che ci fosse bisogno di condanna giudiziale. Tuttavia nelle XII Tavole accanto a questo
arcaico abolito sul finire del IV Sec. a.C., promessa obbligatoria
che fu solo appare una
sponsio,
abbastanza agile, la che si poneva in essere mediante scambio di domanda e risposta tra
legis actio
le parti e per la cui attuazione si poteva far ricorso al piu' semplice procedimento della
per iudicis postulationem.
Comizi tributi fine del V Sec. a.C.).
(Verso la
Consolato metà del IV Sec. a.C., Legge delle XII Tavole
(prima in precedenza la parla di
Praetor Maximus come del magistrato di rango piu' elevato tra quelli in carica, già sul nascere il
potere del pretore doveva aver avuto oltre a quello militare, un aspetto civile). Il potere di questo
coercitio
magistrato abbracciava due campi contrassegnati col nome di (potere coercitivo) e di
iurisdictio comando militare in senso stretto),
(pronuncia del diritto) che insieme col (imperium
potere generale di comando in senso ampio).
furono raccolti nel concetto del (imperium
A ciò si aggiungevano la facoltà di convocare il popolo in assemblea e di proporre per la votazione
agendi cum populo),
candidature e leggi (ius e il diritto di convocare e interrogare il Senato (ius
agendi cum senatu). Il limite all'imperium del magistrato poteva essere posto mediante il veto
(intercessio) da un magistrato di rango uguale o piu' elevato, e specialmente dai tribuni della plebe
che in simili casi si chiamavano in aiuto (appellare). Il titolare dell' imperium al campo (imperium
militiae) fino al II Sec. a.C. aveva la facoltà di punire a sua discrezione il cittadino indisciplinato
domi,
con pene corporali, e perfino di farlo giustiziare; "a casa" (imperium entro la circoscrizione
della città di Roma), il cittadino minacciato di pena corporale o capitale da parte del magistrato
ad populum),
poteva "invocare l' aiuto del popolo" (provocatio a meno che non fosse stato già
dichiarato colpevole in un regolare processo.
390 a.C. Incendio gallico.
:
367 a.C. Leges Liciniae Sextiae, Pretore
: a partire da quest'anno troviamo in funzione il (da queste
iuris dictio
leggi in poi la non è piu' esercitata dai consoli, ma dal Pretore, minore titolare dell'
Imperium. Nel periodo della Repubblica e durante il Principato, la pretura era la magistratura
competenza edili curuli nelle liti di
giurisdizionale vera e propria. A parte la speciale degli
mercato, ad essa toccava in pratica tutta l' amministrazione della giustizia sia civile che penale, a
organi giudiziari ausiliari
Roma e nell' Italia romana. C'erano però degli che servivano ad
tribunale di polizia dei tresviri capitales,
alleggerire il lavoro del pretore. Il ad esempio, sbrigava
processi criminali in processi
probabilmente la maggioranza dei che si svolgevano a Roma; altri
penali pretore si poteva far rappresentare dai quaesitores. cittadine italiche
il Nelle situate
ager Romanus inviati in epoca repubblicana praefecti iure dicundo,
sull' venivano dei in parte
Nell' ultimo secolo a.C. e durante il Principato si
eletti dal popolo, in parte nominati dal pretore.
ebbe inoltre una giurisdizione locale dei magistrati municipali.
340 a.C. : Ultima guerra delle città latine contro Roma, la maggior parte è trasformata in municipia.
300 a.C. Lex Valeria provocatio,
: (riconoscimento definitivo del diritto di sorto durante le lotte patrizioplebee
e confermato dopo la fine).
286 a.C. Lex Hortensia de plebiscitis valore vincolante
: (riconoscimento del per tutto il popolo delle
deliberazioni del Concilium Plebis scita).
(Plebis Da questo momento in poi la maggior parte
Concilium Plebis Tribuni,
delle leggi fu votata dal su proposta dei mentre in precedenza era nei
Comizi Centuriati Leggi di rilievo per lo sviluppo
che di regola il popolo si riuniva per legiferare.
del diritto privato e processuale Lex Poetelia Papiria de nexis,
furono la proposta dai consoli
326 a.C. eliminò la schiavitu' volontaria per debiti Lex Aquilia de damno iniuria
nel che e la
dato, 286 a.C.
un plebiscito attribuito all'anno il quale sostituì alle prescrizioni casistiche delle XII
Tavole sul danneggiamento di cose una nuova regolazione piu' generale e comprensiva, che ebbe
grandissima importanza per lo sviluppo ulteriore della disciplina dei delitti.
265 a.C. : Sottomissione dell' Italia.
254 a.C. plebeo Pontifex Maximus.
: Per la prima volta un occupa la carica di
L' ETA' DELLE GRANDI CONQUISTE E L' IMPERO UNIVERSALE
DALLA META' DEL III SECOLO A.C. ALLA META' DEL III SECOLO D.C.
242 a.C. amministrazione della giustizia sia civile che penale,
: Il compito dell' prima affidato al
fu ripartito tra due pretori:
pretore, da quest' anno al titolare dell' antica pretura, chiamato ora
praetor urbanus, rimase affidata la giurisdizione tra cittadini romani, mentre quello di nuova
praetor peregrinus,
creazione, il fu competente per processi fra stranieri o fra stranieri e cittadini
praetor urbanus.
romani. Anche così una massa enorme di affari gravava soprattutto sul
149 a.C. Lex Calpurnia Repetundarum
: (Per il processo per concussione commesso da magistrati
romani in Italia o nelle province esistette a partire da questa legge una speciale "lista dei giudici"
predisposta per l' intero anno di carica dei magistrati).
133-121 a.C. Gracchi.
: Riforme sociali dei
122 a.C. Lex Acilia Repetundarum Tarda Repubblica,
: (Legge della caratterizzata da una
minuziosità pedantesca, destinata a difendere i sudditi di Roma, e soprattutto la popolazione
provinciale, dalle vessazioni dei magistrati romani).
122 a.C. Lex Sempronia Iudiciaria C.Gracco
: di (Fu eliminato l'obbligo di formare i consigli dei
tribunali penali esclusivamente con membri del Senato (che a quest' epoca ne conta
normalmente solo 300), questa legge, che aprì ai cavalieri l'accesso al banco dei giudici, costituì il
corti giurate,
punto di avvio di un sistema di alle quali, nella tarda Repubblica e agli inizi dell'
Impero, spettò il compito di amministrare la giustizia criminale ordinaria).
-
Storia del diritto privato romano - storia cronologica del diritto romano
-
Storia del diritto privato romano - la storia cronologica del diritto romano
-
Storia del diritto romano - Cronologia
-
Diritto romano