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Diritto Privato dal libro

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Associazioni non riconosciute:

♦ - Non si può chiedere la divisione del fondo comune

- Chi agisce per l’associazione risponde personalmente

- L’associazione sta in giudizio nella persona di chi ne ha la presidenza

Il è una sorta di fondazione non riconosciuta:

comitato

- I promotori organizzano una raccolta di fondi. Chi contribuisce è un

sottoscrittore.

- I promotori rispondono personalmente e solidalmente

Persona giuridica:

♦ - elemento materiale (soggetti, patrimonio, scopo, organi)

- elemento formale (riconoscimento formale)

Acquisto personalità giuridica iscrizione nel registro delle persone giuridiche

presso le prefetture e pubblicità della costituzione.

La persona giuridica gode di autonomia patrimoniale, è un soggetto distinto.

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LA PROPRIETA’

I beni (cap.8)

Si può parlare di beni in 2 sensi:

♦ - Qualsiasi attività che può formare oggetto di un diritto

- Ogni diritto che abbia ad oggetto l’attività economica

Esistono 2 grandi categorie di beni

♦ - Beni tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al

immobili:

suolo

- Beni tutti gli altri beni. Ad alcune categorie di beni mobili vengono

mobili:

applicate regole simili a quelle valide per i beni immobili:

- (es.: autoveicoli, ecc.). Ma dove manchino norme

Mobili registrati

specifiche si applicano le disposizioni relative ai beni mobili.

- pluralità di cose che appartengono ad una stessa

Universalità di mobili:

persona ed hanno una destinazione unitaria.

Relazioni tra cose:

♦ - rapporto nel quale si individua una cosa principale ed un’altra

Pertinenza:

chiamata pertinenza, destinata in modo durevole al servizio o

all’ornamento della prima. Gli atti e di rapporti che hanno per oggetto la

cosa principale comprendono anche le pertinenze se non è diversamente

disposto.

- l’integrità della cosa composta esige la compresenza di

Cosa composta:

tutti gli elementi essenziali (es.: ruote ed automobile)

Diverse categorie di cose:

♦ - quelle di cui non interessa l’identità ma solo

Cose generiche:

l’appartenenza ad un genere definito da certi connotati

- quelle che vengono in considerazione per la loro

Cose specifiche:

particolare identità.

Con l’individuazione la cosa generica diventa cosa specifica.

- Cose fungibili

- esiste un solo esemplare oppure ha caratteristiche che lo

Cose infungibili:

rendono unico.

Altra differenziazione:

- Cose consumabili

- la cui normale utilizzazione non implica alterazione o

Cose inconsumabili,

implica solo il deterioramento (es.: automobile).

Esistono 2 specie di frutti:

♦ - provengono direttamente dalle cose, vi concorra o no

Frutti naturali:

l’opera dell’uomo

- non sono altro che il corrispettivo che si ricava da una cosa in

Frutti civili:

cambio del godimento che si cede ad altri.

I beni possono appartenere allo stato o ad altri enti pubblici, a persone fisiche o ad

♦ enti privati. Tra i beni pubblici si possono distinguere:

- (es.: spiaggia, fiumi, strade, aeroporti, ecc.)

Beni demaniali

- che servono a soddisfare un interesse

Beni del patrimonio indisponibile,

pubblico (es.: foreste, miniere, caserme, ecc.)

- oggetti di un diritto di proprietà regolato

Beni del patrimonio disponibile,

dalle norme comuni del Codice Civile.

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- Beni che appartengono ad e sono destinati ad

enti pubblici non territoriali

un pubblico servizio.

Il diritto di proprietà (cap.9)

La proprietà è disciplinata congiuntamente dalla Costituzione, dal Codice Civile e

♦ da alcune Leggi Speciali.

- La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla

Costituzione, Art.42.

legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento ed i limiti allo

scopo di assicurare la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.

L’articolo, che va analizzato parallelamente al precedente (Art.41:

iniziativa economica libera ma in modo da non recare danno), definisce

come il codice civile deve regolare il diritto sulla proprietà, giustificando

l’imposizione di limiti alla libertà del proprietario di determinare modi e

finalità di utilizzazione dei beni La proprietà non è un diritto che si

possa costruire come se fosse in questione solo l’interesse di un individuo

proprietario.

- Il proprietario ha il diritto di godere e disporre

Codice Civile, Art.832.

delle cose in modo pieno ed esclusivo entro i limiti e con l’osservanza

degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico.

- di trarre utilità dalla cosa

Facoltà di godere,

- di decidere ed attuare operazioni materiali sulla

Potere di disporre,

cosa

- se la legge non stabilisce limiti il proprietario può fare

Diritto pieno:

ciò che crede della cosa e del proprio diritto

- il proprietario può pretendere un comportamento

Diritto esclusivo:

degli altri che non ostacoli il libero e pieno godimento del bene.

Il diritto del proprietario è perpetuo e non si applica la prescrizione

(l’usucapione è un caso eccezionale).

L’articolo 833 precisa che il proprietario non può usare la cosa in un modo

che abbia il solo scopo di nuocere agli altri (atti emulativi).

Nel Codice Civile la disciplina della proprietà tende a coincidere con quella della

♦ proprietà immobiliare. Il bene immobile è un bene la cui utilizzazione può

incidere

- sugli interessi individuali di altri proprietari

- sugli interessi della collettività.

I due aspetti non sono divisi da una netta linea di separazione ma con una certa

approssimazione le norme che tendono a risolvere i rapporti di vicinato

riguardano conflitti di interessi tra proprietari, le norme che riguardano

l’urbanistica riguardano interessi pubblici.

e la proprietà agricola

Altri aspetti:

- sia sotto che sopra il suolo può formare oggetto di

Proprietà del suolo:

diritto ciò che presenta una utilità per il titolare.

- il proprietario può in qualunque momento compiere opere adatta

Accesso:

a chiudere l’accesso eccettuati alcuni casi.

Il è fonte di vari limiti della proprietà privata i quali hanno

rapporto di vicinato

♦ caratteristiche di automaticità, reciprocità e gratuità. Ecco alcuni limiti:

- (fastidi che si propagano da un fondo ad un altro): il

Divieto di immissioni

criterio scelto per giudicare è quello della “normale tollerabilità”, adattato

alle condizioni del luogo. Il giudice deve contemperare le ragioni della

proprietà con quelle della produzione e può tener conto della priorità di un

determinato uso (es.: se vado ad abitare sopra una falegnameria…)

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- Limite sulle distanze:

- Distanza tra gli edifici (3 metri): il proprietario che costruisce per

primo può determinare in concreto l’arretramento del vicino rispetto al

confine.

- Distanza tra la costruzione ed il confine. Questo accade quando il

problema riguarda l’apertura di finestre:

- Vedute, la cui distanza minima dal confine è ½ di quella tra le

costruzioni. L’apertura di una veduta influisce anche sulla distanza

legale tra le costruzioni.

- Luci (passaggio luce o aria), non impediscono al vicino di

acquistare la comunione del muro né di costruire in aderenza.

La violazione delle norme sulla distanza possono produrre (anche

cumulabili):

- Riduzione in pristino

- Risarcimento del danno

- sono stabili da leggi speciali e regolamenti edilizi comunali

Altri limiti

Lo scopo dominante delle norme sulla è di combinare l’interesse

proprietà edilizia

♦ dei privati ad edificare sul suolo di loro proprietà e l’interesse generale ad

assicurare uno sviluppo razionale dell’edilizia. Le norme di edilizia derivano da

varie fonti (Codice Civile; Leggi speciali; Piani regolatori; Regolamenti edilizi

comunali) ma la fonte che – generalmente – riassume tutte quelle elencate è il

piano regolatore comunale.

Il proprietario di un’area che intenda edificare o modificare un edificio già

esistente non può farlo se non ottiene dal comune una che certifichi la

concessione

conformità del progetto al piano regolatore la concessione attribuisce ad un

soggetto una facoltà che non aveva.

Per avere la concessione il proprietario deve pagare un contributo.

delle norme di edilizia: si distinguono 2 tipi di norme

Violazione

- Norme con scopo la migliore utilizzazione della proprietà privata →

risarcimento danno e riduzione in pristino

- Norme dirette a realizzare interessi generali:

- Rimedi di diritto amministrativo abbattimento

- Se la violazione determina una diminuzione patrimoniale →

risarcimento danno

La disciplina sulla è influenzata soprattutto dai contratti agrari.

proprietà agricola

♦ Il codice civile prevede:

- Minima unità colturale area minima indivisibile

- Obbligo di esecuzione di opere per talune tipologie di aree. Talvolta è

previsto anche l’obbligo di riunione in consorzi.

(deve essere accessibile a tutti):

Modi di acquisto della proprietà

♦ - (relazione di dipendenza tra l’alienante e l’acquirente)

A titolo derivativo

- Contratto

- Successione a causa di morte

- A titolo originario:

- riguarda le cose mobili che non sono proprietà di alcuno.

Occupazione,

Si acquistano prendendone possesso.

- riguarda le cose mobili smarrite. Dal ritrovamento e la

Invenzione,

consegna al sindaco può derivare l’acquisto della proprietà (dopo un

anno) o il diritto ad un premio se il proprietario si presenta a reclamare

la cosa. Diritto Privato dal libro

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- che si verifica quando un bene mobile viene in rapporto

Accessione,

con un bene immobile che lo “attrae” così che il tutto diventa proprietà

del bene principale (immobile).

- (o commistione), ovvero mescolanza di cose mobili che non

Unione

possono essere separate senza deterioramento. La proprietà è del

proprietario della cosa di maggior valore, che deve però pagare il

valore dell’altra cosa. Se le due cose hanno poca differenza di valore la

proprietà diventa comune.

- quando una persona adopera una materia che non le

Specificazione,

apparteneva per formare una cosa nuova. Proprietario della cosa nuova

è chi ha compiuto l’opera, a meno che il valore del materiale sia

nettamente superiore a quello della mano d’opera.

- possesso continuato per 20 anni (cfr. sotto).

Usucapione,

- Acquisto del possesso di buona fede di cosa mobile

- (es.: riscatto).

Altri modi stabiliti dalla legge

Lo stato acquista la proprietà secondo i modi di acquisto di diritto comune o

♦ tramite i seguenti modi privilegiati:

- per motivi di interesse generale e con il pagamento di una

Espropriazione

giusta indennità. L’espropriazione è prevista anche per abbandono.

- consiste nel trasferire attività economiche. Spesso è

Nazionalizzazione:

necessaria – in parallelo – l’espropriazione d’azienda.

- sottrazione temporanea di beni mobili o immobili per gravi

Requisizione:

ed urgenti necessità pubbliche.

I diritti su cosa altrui (cap.10)

I privati possono costituire un diritto reale solo scegliendo uno dei tipi che la legge

♦ prevede. Se un proprietario vuole stabilire a favore di altri soggetti diritti diversi

da quelli previsti il contratto avrà solo effetto obbligatorio.

I diritti reali su cosa altrui sono chiamati usualmente Si

diritti reali limitati.

differenziano in

- Diritti reali di godimento (superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione,

servitù).

- Diritti reali di garanzia (pegno ed ipoteca), che assicurano al creditore

pignoratizio od ipotecario la possibilità di soddisfarsi sul bene a preferenza

di altri creditori.

Diritti reali di godimento:

- nasce per contratto, testamento ed usucapione ed ha durata

Usufrutto:

limitata. E’ il diritto di godere della cosa, cioè di usarla direttamente ed

indirettamente e di percepirne i frutti naturali e civili. Inoltre ha il diritto al

possesso della cosa. Egli deve rispettare la destinazione economica della

cosa ma può introdurre miglioramenti (indennità). Il nudo proprietario non

ha la facoltà di godere della cosa ma ha un certo controllo su di essa.

Casi particolari:

- Cosa restituzione nello stati in cui si trova

deteriorabile →

- Cosa (quasi-usufrutto) pagamento del valore di ciò che

consumabile →

si è consumato

- il titolare ha il diritto di servirsi della cosa e di goderne i frutti

Uso:

limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia. E’ un diritto

personalissimo-

- diritto incedibile che attribuisce la facoltà d’uso di un

Abitazione:

immobile al solo scopo di abitarvi.

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Pagina 10

- separazione tra proprietà del suolo e proprietà di ciò che è

Superficie:

costruito sopra o sotto il suolo.

- si realizza quando il proprietario di un fondo concede ad un’altra

Enfiteusi:

persona (enfiteuta) il diritto di godere del fondo stesso con l’obbligo di

migliorarlo e di pagare un canone annuo in denaro o in natura. Ha una

durata minima di 20 anni e può essere perpetuo. L’enfiteuta ha il diritto di

affrancazione può acquistare la piena proprietà del fondo in qualsiasi

momento.

- è un limite imposto al diritto di proprietà su un fondo per

Servitù prediale:

la migliore utilizzazione di un altro fondo (dominante) appartenente ad un

diverso proprietario, il quale acquista un diritto reale limitato sul fondo

servente. Può prevedere un obbligo di non fare o di lasciar fare. E’ un

rapporto tra i proprietari in quanto tali, quindi rimane anche in caso di

alienazione di uno od entrambi i fondi.

Esistono 4 modi di costituzioni delle servitù prediali:

- Coattivamente (tassativamente elencate nel c.c.):

Servitù coattive

prevedono un obbligo a contrarre imposto al proprietario del fondo che

diverrà servente. Se questi si rifiuta di stipulare il contratto l’avente

diritto può chiedere al giudice una sentenza.

- Volontariamente sono quelle la cui costituzione

Servitù volontarie:

non è obbligatoria. Possono essere costituite per contratto o per

testamento.

- Per usucapione si creano tramite il possesso (esercizio di fatto)

ininterrotto per 20 anni, E’ valido solo per le cioè

servitù apparenti,

che richiedono un’opera visibili e permanente.

- Per destinazione del padre di famiglia mantenimento di uno stato di

cose passato. Vale solo per le servitù apparenti.

Le servitù si estinguono per o (20 anni).

confusione prescrizione

La comunione (cap.11)

Si definisce la contitolarità di un diritto reale. Ha 3 possibili origini:

comunione

♦ - per volontà delle parti

Comunione volontaria →

- indipendentemente dalla volontà delle parti (es.:

Comunione incidentale →

eredi)

- imposta dalla legge ad una o ad entrambe le parti.

Comunione forzosa →

Un caso particolare è rappresentato dalla Le parti

comunione legale tra coniugi.

sono libere di evitare la comunione, ma nel silenzio viene applicata. E’ soggetta a

regole particolari (cfr. sotto).

Diritti su una quota del bene:

♦ - Uso diritto del singolo che non può esserne privato

- Disporre della cosa il singolo può cedere ad altri il godimento della cosa

nei limiti della sua quota; può anche farne l’oggetto di una garanzia per i

suoi creditori.

- Scioglimento il singolo può chiederlo in ogni momento.

Per la disposizione del diritto sulla cosa comune è necessario il consenso di tutti i

partecipanti.

Amministrazione:

- maggioranza semplice del valore. La maggioranza semplice

Ordinaria →

può anche stabilire un regolamento

- ed 2/3 del valore

Straordinaria innovazioni →

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particolare forma di proprietà degli edifici che combina:

Condominio:

♦ - proprietà individuale di piano o di porzioni di piano

- comunione forzosa (indivisibile) delle parti comuni.

Amministrazione:

- maggioranza degli intervenuti con almeno ½ del valore

Ordinaria →

dell’edificio

- necessità del numero legale di 2/3 dei condomini (1/3 alla

Straordinaria →

seconda convocazione); maggioranza di ½ degli intervenuti e del valore.

- necessità del numero legale di 2/3 dei condomini (1/3 alla

Innovazioni →

seconda convocazione); maggioranza di ½ degli intervenuti e 2/3 del

valore.

La proprietà individuale dei piani o delle porzioni di piano comprende tutti i poteri

e le facoltà che normalmente spettano al proprietario, con i limiti che derivano

dalla comunione forzosa dei muri.

contratto con il quale un immobile viene venduto – con atti

Multiproprietà

♦ separati – ad una pluralità di acquirenti. Ciascuno di essi ha diritto ad una

utilizzazione esclusiva dell’unità prescelta, solo per un determinato periodo di

tempo.

Altri casi:

- Multiproprietà azionaria: il multiproprietario acquista la posizione di socio

in una SPA acquistando così un diritto d’uso esclusivo per il turno

stabilito.

- Multiproprietà alberghiera: nei casi in cui il godimento del bene è

assicurato da un gestore cui l’acquirente si lega

Nel 1994 è stata emanata una Direttiva CEE a tutela dell’acquirente che prevede:

- obblighi di informazione del venditore

- la forma scritta a pena di nullità

- un’articolata disciplina di recesso (recesso libero entro 10 gg.)

La difesa dei diritti reali (cap.12)

Proprietà e diritti reali limitati hanno in comune il carattere di diritti assoluti, che

♦ si possono far valere verso tutti.

A difesa della proprietà:

- si chiede la consegna o la restituzione della cosa al

Rivendicazione:

proprietario. L’azione di svolge contro chiunque tiene presso di sé la cosa.

Chi agisce in rivendicazione deve provare di essere proprietario (onere

della prova) accertando un acquisto a titolo originario. La rivendicazione

non si prescrive.

- è diretta a far dichiarare l’inesistenza di diritti affermati

Azione negatoria:

da altri sulla cosa quando il proprietario ha motivo di temerne pregiudizio.

- che spetta ad entrambi (non c’è onere

Azione di regolamento dei confini,

della prova).

A difesa dei diritti reali limitati:

- Servitù:

- riconoscere l’esistenza della servitù

Azione confessoria:

- Far cessare le turbative

- Chiedere la rimessione in pristino

- Risarcimento dei danni.

- Altri diritti: si applica per analogia la norma sull’azione confessoria.

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Pagina 12

Il possesso (cap.13)

Al possesso sono collegati 2 ordini di effetti:

♦ - sistema di protezione dello stato di fatto

Azioni possessorie:

- possibilità di trasformare la situazione di

Acquisto a titolo originario:

possesso senza diritto nella titolarità del diritto corrispondente

(usucapione).

Il possesso è tutelato per 2 ragioni:

- Difficoltà della prova della proprietà e degli altri diritti reali

- Interesse generale ad attribuire una certa forza allo stato di fatto.

Si ha possesso solo se:

- Il controllo della cosa non deriva solo dalla benevola tolleranza del

proprietario

- Colui che tiene e utilizza la cosa si comporta come se fosse titolare del

diritto (animus e corpus)

è il potere di fatto sulla cosa di chi la tiene e la utilizza riconoscendo

Detenzione:

un diritto altrui (corpus ma non animus)

Il possesso si acquista:

♦ - In modo originario apprensione

- In modo traslativo consegna

L’acquisto derivativo può realizzarsi anche senza la consegna in 2 casi:

- l’acquirente è già detentore e diventa

Traditio brevi manu →

possessore

- chi cede il possesso conserva la detenzione

Costituto possessorio →

Altre regole:

- Si presume il possesso intermedio

- Si presume che il possesso cominci dall’eventuale data del titolo

- E’ possessore di buona fede colui che possiede ignorando di ledere l’altrui

diritto

- Il possessore di buona fede ha il diritto di appropriarsi dei frutti

- La persona cui è alienato un bene mobile ne acquista la proprietà anche se

l’alienante non è proprietario se

- l’acquisto del possesso avviene in buona fede

- vi è un titolo astrattamente idoneo a trasferire la proprietà

effetto del possesso prolungato se è ed

Usucapione: pacifico, pubblico, continuato

♦ Il termine ordinario è di 20 anni ma in taluni casi può abbassarsi a 10

ininterrotto.

o a 3. Tutti i diritti reali possono essere acquistati per usucapione.

2 gradi di protezione del possesso:

Azioni possessorie:

♦ - Protezione contro lo spoglio.

Azione di reintegrazione →

- Protezione contro molestie e privazione non

Azione di manutenzione →

violenta se sussistono i requisiti dell’usucapione e il possesso continua da

almeno 1 anno.

(=denuncia)(spettano sia al proprietario si al possessore):

Azioni di nunciazione

♦ - esperita qualora si abbia ragione di temere che

Denunzia di nuova opera,

da una nuova opera possa derivare un danno alla propria cosa

- che si riferisce al pericolo di un danno grave e

Denunzia di danno temuto,

prossimo ma derivante da uno stato di cose già esistente.

I diritti sulle opere dell’ingegno (cap.14)

I diritti sulle opere dell’ingegno e sulle invenzioni industriali si differenziano in diritto

di autore e diritto dell’inventore.

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il diritto sulle opere dell’ingegno di carattere creativo si acquista

Diritto di autore:

♦ a titolo originario per creazione.

2 tipologie di diritto:

- alla paternità dell’opera. E’ imprescrittibile, inalienabile ed

Diritto morale

irrinunciabile. Comprende anche il diritto di inedito (vietare la

pubblicazione).

- di autore: consiste nel diritto esclusivo a pubblicare

Diritto patrimoniale

l’opera e ad utilizzarla economicamente nei modi consentiti dalla natura

dell’opera. E’ un diritto commerciabile e gli atti di trasferimento

richiedono la forma scritta ai fini della prova.

Durata: 70 anni dopo la morte.

Per regolamentare i diritti sulla creazione di software è stata estesa la disciplina

relativa al diritto d’autore. La durata è di 50 anni dopo la morte o 50 anni dal

primo utilizzo se il creatore è una persona giuridica.

2 tipologie di diritto

Diritto dell’inventore:

♦ - è tutelato senza limiti di tempo né condizioni tramite il

Diritto morale:

“diritto a essere riconosciuto autore”

- brevetto di esclusiva dello sfruttamento economico che –

Diritto materiale:

in genere – si attua attraverso una licenza (contratto atipico). Per avere

diritto al l’invenzione deve essere una novità, non divulgata, e

brevetto

deve avere attitudine all’applicazione industriale. Durata del brevetto: 20

anni; prescrizione per non-uso dopo 3 anni.

Diritto Privato dal libro

Pagina 14

LE OBBLIGAZIONI

Il rapporto obbligatorio (cap.15)

Un’obbligazione è un rapporto nel quale una parte è tenuta ad una prestazione di

♦ in vista della dell’altra parte.

carattere patrimoniale soddisfazione di un interesse

Il debitore risponde dell’adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni

presenti e futuri.

Fonti di obbligazioni: contratti, fatti illeciti ed altro (promesse unilaterali, gestione

di affari, ecc.).

Si distinguono 3 tipi di obbligazioni:

♦ - Di dare consegna di una cosa

- Di fare svolgimento di una attività

- Di non fare divieto

Sia debitore che creditore sono soggetti a degli obblighi ed hanno degli interessi

♦ salvaguardati:

- Debitore: ha l’obbligo di usare una media diligenza. Ha interesse a

liberarsi dal vincolo ed ad adempiere personalmente l’obbligazione

- Creditore: ha l’obbligo di collaborare e deve limitare le conseguenze

dannose di un eventuale inadempimento. Ha diritto ad essere soddisfatto e

questo gli viene garantito da alcune condizioni, tra queste – per esempio –

il debitore deve adempiere personalmente alla prestazione.

Adempimento (cap. 16)

L’adempimento dell’obbligazione si ha con l’esatta esecuzione della prestazione.

♦ Il creditore può rifiutare un adempimento parziale.

Il creditore può accettare una diversa prestazione offerta in luogo

dell’adempimento: in tal caso il debito si estingue quando la prestazione è

eseguita.

Per giudicare il corretto adempimento si riconoscono 2 tipi di obbligazioni:

♦ - Obbligazioni di il debitore deve usare la diligenza del buon

diligenza:

padre di famiglia

- Obbligazioni di il debitore deve produrre il risultato richiesto.

risultato:

Modo di adempimento:

♦ - Tempo: come stabilito, oppure immediatamente, oppure come stabilito dal

giudice

- Luogo: si distinguono 2 casi

- Debiti portabili domicilio del creditore

- Debiti chiedibili domicilio del debitore

- Ordine di adempimento: a scelta del debitore, oppure secondo una

gerarchia indicata dal c.c.

Il debitore ha diritto alla quietanza, a sue spese.

♦ L’adempimento eseguito non può essere impugnato per incapacità.

♦ Il destinatario dell’adempimento deve essere il creditore od un suo rappresentante.

♦ Nel caso il debitore risulti ingannato, in buona fede, e adempi l’obbligazione

presso un il debito è estinto.

creditore apparente

Inadempimento

Il debitore che non esegue la prestazione dovuta deve risarcire il danno al

♦ creditore se non prova che l’inadempimento è determinato da impossibilità

della prestazione per cause a lui non imputabili (caso

oggettiva ed assoluta

fortuito, forza maggiore). Diritto Privato dal libro

Pagina 15

Il creditore può esigere l’adempimento più il danno per il ritardo (eccezion fatta

per i casi di conseguenza del il

inesigibilità dovere di correttezza).

Il debitore risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri.

Il che manca di adempiere nel tempo dovuto può essere costituito

debitore in

♦ mediante intimazione o richiesta per iscritto del creditore.

mora

Effetti della mora: il debitore deve

- risarcire i danni provocati dal ritardo

- sopportare i rischi dell’impossibilità dell’adempimento

Se il non consente al debitore di adempiere quest’ultimo – per tutelarsi –

creditore

♦ può fare un’offerta e – nel caso questa sia rifiutata dal creditore e dichiarata valida

dal giudice – il creditore è dichiarato dal giorno in cui è stata fatta

in mora

l’offerta. Effetti della mora: il creditore

- deve sopportare i rischi dell’impossibilità dell’adempimento

- non ha più diritto né agli interessi né ai frutti

- deve risarcire i danni ed eventuali spese.

Se – quindi – il debitore vuole liberarsi dell’obbligazione deve reagire al rifiuto

dell’offerta con il deposito.

Per il risarcimento del danno da inadempimento si adottano 3 criteri: il danno

♦ - deve essere conseguenza immediata e diretta (in realtà solo “adeguata”)

dell’inadempimento

- deve essere prevedibile

- non deve essere collegato ad alcuna colpa del creditore. In tal caso

- se il creditore avrebbe potuto evitare il danno il debitore è esonerato da

ogni responsabilità

- se una colpa del creditore ha contribuito alla nascita del danno viene

ridotto il risarcimento.

Se non è possibile valutare l’ammontare esatto del danno il giudice procede a

valutazione equitativa.

E’ nullo il patto che prevede l’esonero da responsabilità del creditore per dolo o

colpa grave o per violazione dell’ordine pubblico.

Si distinguono alcuni modi di estinzione dell’obbligazione diversi

♦ dall’adempimento:

- Satisfattori:

- se le due parti sono obbligate l’una verso l’altra e

Compensazione:

viceversa una delle due può chiedere la compensazione se i debiti sono

ed (es.: A deve 100 a B; B deve 50 ad A.

omogenei, liquidi esigibili. →

A deve 50 a B)

- se creditore e debitore sono la stessa persona

Confusione:

- Non satisfattori:

- Impossibilità sopravvenuta: il debito si estingue se l’impossibilità è

oggettiva ed assoluta e non è stata causata dal debitore. Ci sono 2 casi

particolari:

- Impossibilità temporanea: al termine dell’impossibilità

l’obbligazione può anche estinguersi (se il creditore non ha più

interesse o il debitore non può più essere obbligato)

- Impossibilità parziale: il debito si estingue con l’adempimento

parziale

- le parti si accordano per sostituire l’obbligazione con una

Novazione:

nuova (sostituendo oggetto o titolo o soggetto).

Diritto Privato dal libro

Pagina 16

- atto unilaterale del creditore valido se il debitore non si

Remissione:

oppone.

contratto con il quale le 2 parti si obbligano ad annotare in conto i

Conto corrente:

♦ crediti reciproci considerandoli e fino alla chiusura del

inesigibili indisponibili

conto, quando si ha una compensazione.

Tipi particolari di obbligazione (cap. 17)

Tra le (oggetto=denaro) sono differenziabili 2 tipi di

obbligazioni pecuniarie

♦ debiti:

- di valore

- di per i quali vale il principio nominalistico.

valuta,

Sulle obbligazioni pecuniarie sono calcolabili 2 tipi di interessi:

- interessi corrispettivi

- calcolati rispettando il saggio di interesse legale

- calcolati con un interesse diverso, comunque nei limiti della legge. In

questo caso è necessaria la forma scritta.

- (per il ritardo), calcolati come somma tra gli interessi

interessi moratori

legali ed eventuali altri interessi derivanti da:

- perdita da svalutazione

- mancati introiti.

Obbligazioni con pluralità di oggetti:

♦ - il debitore si libera adempiendo una delle

Obbligazioni alternative:

obbligazioni. Vale la regola “scelta concentra l’obbligazione”, quindi se

dopo la scelta la prestazione diviene impossibile il debito si estingue.

- il debitore ha la facoltà di eseguire una diversa

Obbligazioni facoltative:

prestazione. In caso di impossibilità della prestazione principale il debito è

estinto.

Obbligazioni con pluralità di soggetti:

♦ - Con più debitori:

- ciascun debitore può essere costretto a pagare il

Solidarietà nel debito:

debito in toto contitolarità del debito. La solidarietà si presume.

- ciascun debitore paga solo la sua parte

Obbligazione parziaria:

- Con più creditori:

- ciascun creditore può esigere l’intera prestazione.

Credito solidale:

- ciascun creditore può esigere solo una parte.

Credito parziario:

Successione nel credito e nel debito (cap. 18)

Successione nel credito:

♦ - un terzo sostituisce il creditore e ne acquista i diritti; il

Surrogazione:

rapporto obbligatorio non si estingue. 3 tipologie di surrogazione:

- per volontà del creditore

- per volontà del debitore

- legale

- (a titolo oneroso o a titolo gratuito): non è necessario il consenso

Cessione

del debitore.

Il cessionario (nuovo creditore) ha l’onere di fare una notificazione al

debitore ceduto

Successione nel debito:

♦ - un nuovo debitore si obbliga su invito del 1° debitore. Ci

Delegazione:

sono 3 possibilità:

- il creditore rifiuta

Diritto Privato dal libro

Pagina 17

- il creditore accetta ma non libera il 1° debitore (delegazione

cumulativa)

- il creditore accetta e libera il 1° debitore (delegazione liberatoria)

- su iniziativa di un terzo che promette al creditore di pagare

Espromissione:

il debito

- è un contratto tra il debitore ed un terzo il quale si accolla il

Accollo:

debito. Anche per l’accollo si distinguono accollo cumulativo e accollo

privativo (o liberatorio).

La garanzia patrimoniale (cap. 19)

il creditore ha diritto a procedere ad esecuzione

Responsabilità patrimoniale:

♦ forzata su qualsiasi bene pignorabile. 2 principi fondamentali regolano la materia:

Ci sono però alcune eccezioni: talvolta le

Responsabilità illimitata.

• caratteristiche del patrimonio limitano il potere dei creditori (patrimonio di

destinazione):

- una parte del patrimonio è destinato a garanzia

Patrimonio separato:

primaria per determinati debiti (es.: eredità con beneficio di inventario)

- quando il patrimonio presenta 2 caratteri:

Patrimonio autonomo:

- un complesso di beni destinati ad uno scopo di cui sono contitolari

più soggetti

- una disciplina che mette al riparo questi beni dall’azione dei

creditori personali dei contitolari

Ci sono però alcune eccezioni: cause di

Pari condizione dei creditori.

• prelazione sono i privilegi, il pegno e l’ipoteca:

- sono accordati in considerazione della causa del credito. Si

Privilegi:

distinguono:

- ( su tutti i beni mobili non è un diritto sulle

Privilegio generale, →

cose del debitore)

- (su determinati beni, mobili o immobili

Privilegio speciale, →

diritto reale limitato)

- diritto di garanzia su cose mobili, universalità di mobili, crediti,

Pegno:

diritti aventi per oggetto cose mobili. Si costituisce attraverso contratto

di pegno, contratto reale che si perfeziona con la consegna. Il creditore

pignoratizio ha diritto a far vendere la cosa, a farsi pagare con

prelazione, a farsi assegnare la cosa in pagamento, a far suoi i frutti

della cosa e – nel pegno su crediti – a riscuotere il credito.

- può avere per oggetto beni immobili, usufrutto di beni

Ipoteca:

immobili, superficie, enfiteusi, beni mobili registrati e rendite dello

stato. Nasce in 2 passi successivi: 1) esistenza del titolo per la

costituzione; 2) costituzione tramite iscrizione (pubblicità costitutiva).

Può nascere per 3 cause:

- alcuni atti previsti dalla legge

Ipoteca legale:

- sentenza di condanna al pagamento

Ipoteca giudiziale:

- concessione volontaria

Ipoteca volontaria:

Il dell’ipoteca dipende dalla data dell’iscrizione.

grado

Il patto commissorio è vietato.

mezzi di sicura soddisfazione del credito:

Garanzie di credito:

♦ - si nomina un garante cui il creditore può richiedere

Garanzie personali:

l’adempimento. Un esempio:

- (forma= dichiarazione espressa) un soggetto garantisce

Fideiussione:

l’adempimento di un’obbligazione altrui obbligandosi personalmente verso

Diritto Privato dal libro

Pagina 18

il creditore. Egli risponde in solido con il debitore con tutti suoi beni

presenti e futuri il fideiussore che ha pagato è surrogato nei diritti del

creditore.

- il creditore ha diritto ad espropriare un bene ed

Garanzie reali:

appropriarsi del ricavato. Sono:

- Vedi sopra (mobili).

Pegno.

- Vedi sopra (immobili).

Ipoteca. ha per oggetto tutti i beni del debitore. Il creditore non

garanzia patrimoniale:

♦ costituisce alcun vincolo sui beni ed il debitore continua a disporne.

Ciononostante il creditore è tutelato quando il debitore mette in pericolo la

garanzia: 3 mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale:

- il creditore può esercitare i diritti e le azioni che

Azione surrogatoria:

spettano verso i terzi al proprio debitore e che questi trascuri di esercitare

se risulti una situazione oggettiva di pericolo per la garanzia del creditore.

- il creditore può chiedere che siano dichiarati inefficaci

Azione revocatoria: gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il

nei suoi confronti

debitore rechi pregiudizio alle ragioni del creditore.

Effetti: l’atto resta valido ed efficace ma il creditore può agire come se

l’atto non fosse stato compiuto.

Si prescrive in 5 anni.

- misura preventiva applicabile quando ci siano

Sequestro conservativo:

ragioni oggettive per temere la perdita delle garanzie.

Diritto Privato dal libro

Pagina 19

IL CONTRATTO

L’autonomia contrattuale (cap.20)

Il è l’accordo tra 2 o più parti per costituire, regolare o estinguere tra

contratto

♦ loro un rapporto giuridico patrimoniale.

Ha tra le parti ma non produce effetti per i terzi.

forza di legge

E’ un atto giuridico bi-plurilaterale (≠atti unilaterali), è un atto di autonomia.

Si possono individuare 2 funzioni del contratto: traslativa e obbligatoria.

il contratto regola certi interessi patrimoniali ed i rapporti giuridici che li

Effetto:

♦ realizzano il contratto stabilisce un regolamento di interessi.

Ogni contratto può essere considerato sotto 2 punti di vista:

♦ - Contratto-atto

- Contratto-rapporto

La è a fondamento di tutta la disciplina del contratto:

buona fede

♦ - Trattative: dovere di informazione e di trasparenza. La violazione del

dovere di correttezza nelle trattative non incide sulla validità del contratto

ma è fonte di responsabilità precontrattuale.

- Esecuzione: le parti devono comportarsi come persone oneste e leali.

- Interpretazione gli interessi economici sono fondamentalmente lasciati

Autonomia contrattuale:

♦ all’autonomia dei privati, ma esistono alcune limitazioni (es.: limiti alla proprietà,

limiti all’iniziativa economica).

- Libertà di contrarre: E’ riconosciuta anche la libertà di decidere se

concludere o no un contratto. Limitazioni a questa libertà:

- definito per legge (es.: i monopoli)

Obbligo legale a contrarre:

- a causa di un precedente contratto.

Obbligo convenzionale a contrarre:

- Contenuto del contratto: le parti possono decidere liberamente il contenuto

del contratto:

- previsti dalla legge

Contratti tipici:

- non previsti dalla legge ma diretti a realizzare un

Contratti atipici:

interesse meritevole di tutela (lecito).

Vi sono anche dei limiti alla libertà di decidere il contenuto del contratto:

- la legge può determinare alcune parti di determinati

Limiti legali:

contratti. Ad esempio una o più clausole possono essere imposte per

legge e sostituire così le clausole difformi senza rendere invalido il

contratto.

- limiti stabiliti da un contratto precedente. Ad

Limiti convenzionali:

esempio i obbligano ad inserire determinate

contratti normativi

clausole nei contratti futuri tra le parti.

Gli elementi del contratto (cap.21)

Ci sono 4 elementi essenziali del contratto. La loro mancanza produce nullità del

♦ contratto, i difetti od i vizi provocano annullabilità del contratto. I 4 elementi sono

accordo, causa, oggetto e forma:

convergenza delle manifestazioni di volontà provenienti dalle

Accordo:

• parti contraenti. Ci sono 2 tipi di manifestazione:

- quando la volontà è dichiarata

espressa,

- quando ci si comporta in un modo che implica la volontà di

tacita,

contrarre (es.: salire sul treno)

L’accordo avviene tramite lo scambio di 2 dichiarazioni:

Diritto Privato dal libro

Pagina 20

- con la quale una parte offre all’altra la conclusione del

proposta,

contratto

- con la quale l’altra parte dà il suo consenso. Se

accettazione,

corrisponde esattamente alla proposta il contratto si conclude quando il

proponente viene a conoscenza dell’accettazione (contratti

altri tipi di contratto (contratti necessitano di un

consensuali); reali)

passo successivo: la consegna.

L’autonomia contrattuale lascia la libertà ai contraenti di revocare proposta

e/o accettazione prima della conclusione ma esistono alcune limitazioni per

le quali neanche morte o sopraggiunta incapacità del proponente tolgono

efficacia alla proposta:

- il proponente dichiara di tenere ferma la proposta per

Proposta ferma:

un certo tempo.

- le due parti decidono che una delle due parti rimane

Patto di opzione:

vincolata mentre l’altra è libera di accettare o meno.

Inoltre le parti devono sempre comportarsi secondo buona fede, altrimenti

il loro comportamento è fonte di e devono

responsabilità precontrattuale

risarcire l’interesse il danno risentito per aver confidato nella

negativo,

conclusione del contratto.

Nello stesso ambito si pongono anche:

- che dà l’obbligo di stipulare il contratto

Contratto preliminare,

definitivo entro un dato termine; deve avere la stessa forma del

contratto definivo, pena la nullità. Se una delle due parti non adempie

all’obbligo di stipulare il contratto definitivo l’altra può rivolgersi al

giudice. La trascrizione del preliminare per o

atto pubblico scrittura

ha lo scopo di anticipare alla data della trascrizione

privata autenticata

la possibilità di far valere i propri diritti sulla cosa in oggetto.

- o preliminare improprio, che produce tutti gli effetti del

Compromesso,

contratto ma non ha la forma richiesta dal contratto per la validità.

La formazione dell’accordo ha caratteristiche particolari in altri tipi di

contratti:

- una parte predispone interamente il contenuto del

Contratti di serie:

contratto, l’altra si limita a dare il suo consenso. La parte debole è

tutelata in 2 modi:

- E’ applicata la regola “conoscibilità entrano

uguale conoscenza”:

nel contratto le clausole che la parte debole avrebbe potuto notare

usando una media attenzione.

- sono clausole che stabiliscono particolari oneri

Clausole vessatorie:

per la parte debole. Perché siano valide devono essere elencate e

specificamente approvate per iscritto.

- hanno per oggetto la cessione di beni o la

Contratti del consumatore:

prestazione di servizi e sono conclusi tra un professionista ed un

consumatore. In questi contratti le clausole vessatorie sono inefficaci;

non sono considerate vessatorie quelle oggetto di trattativa individuale.

è la funzione costante, tipica, del contratto, che si conosce nel

Causa:

• complesso dei suoi effetti essenziali. Si può ricondurre alla “funzione

economico-sociale”.

L’analisi della causa porta alla cioè alla sua

qualificazione del contratto,

ascrizione ad un tipo legale (contratti tipici) o all’accertamento della sua

novità (contratti atipici) al fine di stabilire quali siano le regole da

Diritto Privato dal libro

Pagina 21

applicare.Oltre ai contratti tipici ed i contratti atipici possono esistere

che combinano aspetti della funzione economico-sociale di

contratti misti,

diversi tipi; la sua disciplina sarà mista. Simili ai contratti misti sono i

più contratti distinti collegati verso una finalità unica.

contratti collegati,

I contratti possono essere classificati in base alla causa:

- (sinallagmatici): la causa sta nella

Contratti a prestazioni corrispettive

funzione di scambio tra due prestazioni. Essi vengono ulteriormente

differenziati:

- nei quali una parte non sa se dovrà eseguire una

contratti aleatori,

prestazione (es.: totocalcio)

- nei quali lo scambio tra le prestazioni non si

contratti commutativi,

lega ad elementi di rischio.

- prestazioni a carico di una sola parte.

Contratti unilaterali:

La classificazione può essere anche operata in un altro modo:

- nei quali ciascuna parte, mentre ricava un

Contratti a titolo oneroso,

vantaggio, fa un sacrificio

- nei quali una sola parte fa il sacrifico. (N.B.:

Contratti a titolo gratuito,

gratuità≠liberalità)

è la prestazione o le prestazioni su cui verte l’accordo. Deve

Oggetto:

• essere:

- (la prestazione deve essere possibile) solo la radicale

Possibile, →

impossibilità, oggettiva e assoluta, rende nullo il contratto.

- la prestazione non deve essere contraria alla legge

Lecito:

- devono esistere criteri per la

Determinato o determinabile:

determinazione.

è il mezzo che manifesta la volontà delle parti. Fondamentalmente

Forma:

• è ma esistono numerose eccezioni:

libera,

- per gli atti che hanno ad oggetto diritti

Forma scritta a pena si nullità:

reali o diritti di godimento ultranovennali sugli immobili

- per le donazioni e la costituzione di SPA e SRL

Atto pubblico:

- per assicurazioni e transazioni

Forma scritta per la prova:

- per i casi nei quali le parti si accordano con un

Forma convenzionale:

contratto precedente.

Vengono definiti alcune clausole contrattuali che dipendono

elementi accidentali

♦ dalla volontà delle parti:

- le parti possono subordinare l’efficacia o la risoluzione del

Condizione:

contratto o di un singolo patto ad un avvenimento futuro ed incerto:

- gli effetti del contratto iniziano con

Condizione sospensiva:

l’avvenimento dichiarato.

- gli effetti del contratto terminano con

Condizione risolutiva:

l’avvenimento dichiarato.

Gli effetti della condizione quindi se la condizione è

retroagiscono;

impossibile l’eventuale condizione sospensiva rende nullo il contratto e

l’eventuale condizione risolutiva si considera non apposta.

La legge tutela la parte che può intervenire per salvaguardare la

pendente

cosa. Inoltre è necessaria la buona fede.

la condizione può anche non essere espressa ma solo

Condizione tacita:

manifestata. Diritto Privato dal libro

Pagina 22

Nei casi nei quali esiste un presupposto oggettivo che giustifica l’intera

operazione (presupposizione); se tale presupposto viene a mancare il

contratto è nullo (es.: balcone per vedere il GPMontecarlo).

- fissa l’inizio (iniziale) o la fine (finale) degli effetti del contratto.

Termine:

Non ha efficacia retroattiva.

- è previsto per la donazione modale; è un obbligo imposto al

Onere:

beneficiario della donazione.

L’efficacia del contratto (cap.22)

Il contratto produce un regolamento di interessi.

♦ Le parti non possono sciogliersi con decisione unilaterale dagli impegni derivanti

♦ dal contratto, ma la legge o lo stesso contratto possono prevedere un diritto di

recesso.

Il recesso deve essere esercitato prima dell’inizio dell’esecuzione del contratto

(non è vero per i contratti di durata), può essere collegato ad un (es.:

corrispettivo

caparra) ed ha l’effetto di il contratto.

sciogliere

Una particolare disciplina di recesso è a tutela del consumatore nei contratti di

fornitura di beni o prestazioni di servizi negoziati fuori dai locali commerciali o a

distanza (recesso entro 7-10 gg.).

INTERPRETAZIONE QUALIFICAZIONE INTEGRAZIONE

→ →

Con l’interpretazione si attribuisce un significato univoco all’accordo;

♦ l’interpretazione è la ricerca di quale volontà sia stata manifestata dai contraenti. Il

risultato dell’interpretazione è la qualificazione.

- ricerca della comune intenzione. Criteri:

Interpretazione soggettiva:

- Buona fede

- Collocazione in un contesto

- Collocazione delle clausole nel complesso del contratto

- scelta tra più significati possibili,

Interpretazione oggettiva:

oggettivamente ambivalenti. Criteri:

- criteri di oggettiva opportunità

- Buona fede

- Criteri legali:

- Significato che dà qualche effetto al contratto

- Usi interpretativi del luogo

- Significato meno favorevole a chi ha predisposto la clausola

- Criterio finale: equità.

Con la definizione dell’accordo ci sono 2 possibilità:

- Le 2 parti non convergono ad un accordo conclusione del contratto

- I significati manifestati convergono

Il contratto può produrre effetti non previsti dalle parti gli aspetti essenziali

vanno integrati.

procedimento che – sulla base dell’accordo manifestato dalle parti –

Integrazione:

♦ ne completa il contenuto o ne determina compiutamente gli effetti. Modi di

integrazione:

- Integrazione dell’accordo: inserimento nei contratti di clausole

- Integrazione a carattere solo se le parti no hanno stipulato

dispositivo:

diversamente

- Integrazione a carattere clausole imposte

imperativo:

- Integrazione degli effetti:

Diritto Privato dal libro

Pagina 23

- unico criterio con cui si può correggere la volontà dei privati

Legge: →

norme inderogabili

- Usi

- Equità

Per i contratti innominati si opera con l’analogia (riguardo alla causa). Se

necessario i criteri successivi sono usi ed equità.

L’accordo delle parti può avere funzione

♦ - Obbligatoria

- Traslativa contratti ad efficacia reale

I contratti ad efficacia reale hanno per oggetto il trasferimento della

proprietà di una cosa determinata, la costituzione o il trasferimento di un

diritto reale o il trasferimento di un altro diritto.

Per i contratti ad efficacia reale che hanno per oggetto una cosa specifica il

diritto si trasmette e si acquista per effetto del consenso delle parti

legittimamente manifestato (principio e l’acquirente è

consensualistico)

proprietario dal momento della conclusione del contratto.

Il contratto non produce effetti nella sfera giuridica dei terzi ma ci sono delle

♦ eccezioni. è un contratto tra un cedente ed un cessionario in cui è

Cessione di contratto:

♦ necessario il consenso di entrambi.

- Eccezione: quando la cessione è contraria alle parti ma

cessione legale,

necessaria per legge.

bisogna stabilire se

Subcontratto:

- il contratto iniziale attribuisce tale facoltà al contraente oppure è necessario

il consenso del 1° contraente

- nasce un rapporto tra il 1° contraente ed il subcontraente

atto unilaterale rivolto ai terzi costitutivo del potere di rappresentanza.

Procura:

♦ Forma della procura: quella richiesta per l’atto da compiere (può anche esistere la

“procura tacita”).

Con la procura vengono a costituirsi 2 parti:

- Parte rappresentato, che deve avere capacità di agire

sostanziale →

- Parte rappresentante, che deve avere capacità di intendere e di

formale

volere

Violazioni della procura:

- quando il rappresentante è in parte o del tutto sprovvisto

Eccesso di potere:

di procura: solo la può determinare l’efficacia del contratto; se

ratifica

manca il contratto è inefficace ed il rappresentante ha responsabilità

precontrattuale.

- se il rappresentante non agisce nell’interesse del

Abuso di potere:

rappresentato il contratto è annullabile

La procura è revocabile, con idonea pubblicità.

operazione che richiede

Simulazione di contratto:

♦ - la stipulazione di un contratto

- un accordo in base al quale il detto contratto è solo apparente

Si distinguono:

- in cui c’è un 3° contratto, che le parti vogliono tenere

Simulazione relativa,

nascosto (contratto dissimulato)

- Simulazione assoluta.

Effetti:

- Il contratto simulato non ha effetti nei rapporti tra le parti

Diritto Privato dal libro

Pagina 24

- In caso di simulazione relativa si producono gli effetti del contratto

dissimulato.

I terzi sono tutelati con varie norme. Se sono in buona fede acquistano il diritto

di farsi valere nei confronti delle parti.

uso di uno schema casuale diverso che consente di

Uso indiretto del contratto:

♦ raggiungere per via traversa il risultato voluto

Esempio:

- contratto di trasferimento di proprietà accompagnato da un patto

Fiducia:

con cui si impone all’acquirente di conservare il bene per restituirlo

all’alienante o ad altra persona.

Validità, invalidità e scioglimento del contratto (cap. 23-24)

Il vincolo contrattuale può venire meno per 2 ordini di cause:

♦ - perché viene eliminato il titolo (contratto-atto) invalidità

- perché vengono eliminate le conseguenze del titolo (contratto-rapporto)

scioglimento.

→ esistenza di un difetto originario dell’atto e cioè mancanza o vizio di un

Invalidità:

♦ elemento essenziale affinchè l’atto sia idoneo a produrre conseguenze giuridiche.

E’ diverso dall’inefficacia, dove l’atto effettivamente non produce i suoi effetti.

Ci sono 2 forme di invalidità:

- il suo fondamento sta nella violazione di una norma inderogabile

Nullità:

che regola l’esercizio dell’autonomia privata. Ha un fondamento generale e

si produce ogni volta che tale situazione si realizza, anche se la legge non

la dispone espressamente.

La nullità non pone problemi di tutela di chi ha interesse a mantenere in

piedi il contratto. La nullità è chiunque vi abbia interesse può

assoluta:

farla valere.

Non è ammessa convalida, ma solo la in un altro contratto

conversione

valido (è l’attuazione specifica del secondo il

principio di conservazione

quale finché è possibile la volontà dei privati deve essere tutelata e resa

efficace).

Il codice prevede 3 casi di nullità:

- (accordo, causa, oggetto, forma)

Mancanza dei requisiti

- L’accordo fra le parti manca qualora manchi una dichiarazione di

volontà minimamente attendibile.

- La causa

- L’oggetto “manca” quando è impossibile, inesistente o

indeterminabile

- La forma “manca” quando è diversa da quella richiesta per la

validità.

- il contratto è illecito

Illiceità del contratto:

- Quando è illecito I parametri dell’illiceità

uno dei suoi elementi.

sono il contrasto con (poste a tutela di un

norme imperative

interesse pubblico), con l’ordine (principi generali

pubblico

inderogabili) e con il (morale corrente).

buon costume

- Quando sono illeciti il o la

motivo comune ad entrambe le parti

condizione.

- Altri casi previsti dalla legge

Se un contratto è nullo il titolo manca fin dall’origine: la sentenza di nullità

è solo L’azione di nullità non si prescrive.

dichiarativa.

Non esiste una norma generale di salvaguardia del terzo.

Diritto Privato dal libro

Pagina 25

- sono previste singole e tassative cause di annullamento.

Annullabilità:

L’annullabilità deve realizzare un delicato equilibrio di interessi: le regole

relative ai casi di annullabilità sono spiegabili in base ad una logica di

equilibrio nella protezione delle 2 parti del contratto. L’annullabilità è

può essere fatta valere solo dalla parte nel cui interesse essa stessa

relativa:

è stabilita dalla legge.

La parte che può chiedere l’annullamento può produrre la del

convalida

contratto con un atto unilaterale (secondo il principio di conservazione).

Sono di annullabilità (incapacità e vizi del consenso):

cause

- Incapacità.

- l’annullabilità deriva dalla mancanza della capacità

Legale:

legale

- devono sussistere incapacità di intendere e di volere e

Naturale:

malafede della controparte

- I (errore, violenza, dolo):

vizi del consenso

- per produrre annullabilità l’errore deve essere

Errore: (cioè determinante per il consenso e riguardante certe

essenziale

circostanze (natura od oggetto del contratto; identità

dell’oggetto o qualità del medesimo; identità del contraente; di

diritto)) e dall’altro contraente (persona di

riconoscibile

normale diligenza).

La parte in errore non può domandare l’annullamento se l’altra

offre tempestivamente di eseguirlo in modo conforme alla sua

volontà.

- (morale): minaccia per estorcere il consenso. Deve

Violenza

fare impressione su una persona sensata e deve riguardare un

male ingiusto e notevole.

Il timore non è causa di annullamento a meno che la controparte

se ne accorga e ne approfitti.

- raggiro per carpire il consenso

Dolo:

- (l’altra parte non avrebbe contratto)

determinante →

annullabilità

- (l’altra parte avrebbe contratto a condizioni

incidente

diverse) risarcimento danno.

Se un contratto è annullabile il titolo permane fino all’annullamento: la

sentenza di annullamento è L’annullabilità ha

costitutiva. efficacia

L’azione di annullamento si prescrive in 5 anni.

retroattiva.

Il terzo che acquisti diritti in buona fede e a titolo oneroso è salvaguardato.

la protezione della volontà è limitata là dove si riconosce

Tutela dell’affidamento:

l’esigenza di proteggere quella parte che ha fatto affidamento nella dichiarazione

emessa dalla controparte. Questo principio è il risultato della contrapposizione di

(principio secondo il quale nessuna modificazione della sfera

tutela della volontà

giuridica può prodursi – per il soggetto – senza il suo consenso) e principio di

(chi si impegna in qualche modo deve portare il rischio preso).

autoresponsabilità

Di regola il privato corre il rischio della poca convenienza economica dei propri

♦ affari: per questo dal punto di vista dell’invalidità l’iniquità del contratto non ha

grande rilievo.

Un rimedio all’iniquità è offerto dalla è valida per contratti che danno

rescissione:

luogo a condizioni inique stipulati con l’approfittamento dello stato di pericolo o

Diritto Privato dal libro

Pagina 26

di bisogno in cui si trovava una delle parti. L’azione di rescissione si prescrive in

1 anno e può essere evitata con l’offerta di riportare il contratto ad equità.

Il contratto non può essere (= far cessare i suoi effetti) che per

sciolto mutuo

♦ o per La (=scioglimento) è

consenso cause ammesse dalla legge. risoluzione

retroattiva (non per i contratti ad esecuzione continuata) ed i terzi sono sempre

salvaguardati.

La risoluzione riguarda i contratti a Vi sono 3 casi di

prestazioni corrispettive.

risoluzione (inadempimento, impossibilità sopravvenuta, eccessiva onerosità):

- Chi subisce l’inadempimento può scegliere se

Per inadempimento.

chiedere l’adempimento (scelta reversibile) o la risoluzione del contratto

(scelta irreversibile: neanche la parte inadempiente può adempiere dopo

che è stata domandata la risoluzione), fatto salvo il risarcimento del danno.

La risoluzione per inadempimento può essere chiesta solo se il rapporto

sinallagmatico non è più funzionale.

Ci sono 2 casi:

- Inadempimento di diritto:

- se si è previsto che l’inadempimento

Clausola risolutiva espressa:

di una determinata prestazione sia causa di risoluzione.

- Se si è fissato un per il contratto.

termine essenziale

- Per con una diffida ad adempiere, un atto scritto

extragiudiziale,

con cui si intima all’altra parte di adempiere entro un termine

adeguato (min. 15 gg.) e si dichiara che scaduto il termine si riterrà

risoluto il contratto

- Con una domanda giudiziale

In stretta connessione con l’inadempimento sono anche:

- ciascuna delle parti può rifiutarsi di

Eccezione di inadempimento:

adempiere la sua obbligazione se l’altra parte non adempie

contemporaneamente.

- il contratto prevede che se una certa prestazione non

Clausola penale:

sarà adempiuta l’inadempiente dovrà pagare una certa somma.

- somma che viene versata alla conclusione del

Caparra confirmatoria:

contratto per conferma a titolo di acconto. Viene usata come

risarcimento del danno se una delle due parti risulta inadempiente.

prende questo nome se nel contratto è stipulato il

Caparra penitenziale:

diritto di recesso.

- Libera il debitore quando sia dovuta ad un

Per impossibilità sopravvenuta.

fatto a lui non imputabile e provoca automaticamente la risoluzione.

Se l’impossibilità sopravvenuta è l’altra parte può scegliere se

parziale

chiedere una riduzione della prestazione dovuta o recedere dal contratto.

L’impossibilità determina lo scioglimento del rapporto quando

temporanea

la controparte non abbia più interesse a riceverla una volta ridivenuta

possibile.

- Questo caso vale solo per i contratti a

Per eccessiva onerosità. prestazione

o ad Si verifica se l’eccessiva onerosità è

differita esecuzione continuata.

determinata da avvenimenti ed e se supera la

straordinari imprevedibili

normale alea (rischio) del contratto.

La risoluzione può essere evitata dalla controparte tramite l’offerta di

modificare le condizioni secondo equità.

La è un collegamento tra una situazione esistente ed il contratto

presupposizione

♦ tale che il regolamento contrattuale trova ragione di essere solo in quella

Diritto Privato dal libro

Pagina 27

situazione. Se questa situazione viene a mancare il contratto viene sciolto. Non è

regolata dal codice civile ma è stata elaborata dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

I SINGOLI CONTRATTI

I contratti di alienazione (cap. 25)

VENDITA

La è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una

vendita

♦ cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo.

Se il corrispettivo viene dato in natura il contratto prende il nome di ed è

permuta

regolato dalle stesse norme che regolano la vendita.

La vendita può avere

♦ - l’oggetto della vendita deve esistere nel patrimonio del

Efficacia reale:

venditore e deve essere individuato

- se l’oggetto sono cose determinate solo nel genere

Efficacia obbligatoria:

la proprietà si trasmette con l’individuazione.

Obbligazioni del venditore:

♦ - la cosa. Deve inoltre fino alla consegna.

Consegnare custodirla

- Fare acquistare al compratore la della cosa o il diritto. Casi

proprietà

particolari:

- Vendita di la proprietà passa quando la cosa viene ad

cosa futura:

esistenza (può essere sia un contratto commutativo che aleatorio)

- Vendita di diventa efficace appena il vettore acquista la

cosa altrui:

proprietà.

- il compratore dall’evizione e dai della cosa. La garanzia è un

Garantire vizi

effetto naturale, non è necessario prevederla, basta non escluderla.

- Si parla di evizione quando un terzo fa valere un diritto reale sulla cosa

venduta sottraendola al compratore o limitandone il godimento. Il

venditore deve risarcire il danno.

- La garanzia riguarda i (difetti non facilmente riconoscibili).

vizi occulti

Il compratore può scegliere se risolvere il contratto o diminuire il

prezzo.

Obbligazioni del compratore:

♦ - del prezzo nel tempo e nel luogo fissati e degli eventuali

Pagamento

interessi.

Casi particolari:

♦ - il venditore si riserva il diritto di riacquistare la

Diritto di riscatto:

proprietà della cosa tramite entro un certo

dichiarazione unilaterale

termine e del prezzo maggiorato delle eventuali spese

restituzione

sostenute per le riparazioni necessarie o utili.

- le parti si assumono l’obbligo di contrarre una nuova

Patto di retrovendita:

compravendita.

- la proprietà non passa

Vendita a rate con riserva di proprietà:

immediatamente al compratore ma rimane al venditore fino al pagamento

dell’ultima rata; la cosa – però – viene consegnata immediatamente al

compratore ed il rischio per il perimento è del compratore stesso.

SOMMINISTRAZIONE

Con la somministrazione una parte si obbliga – verso il corrispettivo di un prezzo

♦ – ad eseguire prestazioni periodiche o continuative.

L’oggetto può non essere perfettamente stabilito dall’inizio.

Diritto Privato dal libro

Pagina 28

Anche il contratto di (es.: concessionarie automobili) viene

concessione di vendita

usualmente riportato alla somministrazione.

è un contratto tra 2 imprenditori affinché uno di essi effettui

Subfornitura:

♦ lavorazioni o fornisca prodotti e servizi destinati ad essere utilizzati nell’ambito

dell’attività economica del committente nella produzione di un bene complesso.

L’attività del deve essere svolta in conformità a progetti e conoscenze

subfornitore

forniti dal committente.

Forma e contenuto:

- Obbligo della a pena di nullità.

forma scritta

- Specificazione dei requisiti specifici del bene

- Specificazione del prezzo pattuito

- Specificazione dei termini e delle modalità

- Nullità di alcune clausole, esempi:

- Facoltà di variare unilateralmente 1 o più clausole

- Facoltà per una parte di recedere senza preavviso

- Divieto di abuso di dipendenza economica.

CONTRATTO ESTIMATORIO

Con il contratto estimatorio una parte consegna all’altra 1 o più cose mobili, il

♦ si obbliga a pagarne il prezzo salvo che restituisca quanto ha

consegnatario

ricevuto al termine stabilito. Il contratto si conclude con la consegna. (es.:

giornalaio)

Alcuni aspetti:

♦ - Il grava sul ricevente dal momento della consegna

rischio

- I creditori del ricevente non possono pignorare la cosa fino al pagamento

- Il ricevente può disporre della cosa dalla consegna alla eventuale

restituzione.

FRANCHISING

Con il franchising viene stabilita una rete di distribuzione con caratteristiche

♦ organizzative e segni distintivi omogenei ma gestita da imprenditori indipendenti

dal produttore.

Obblighi delle parti:

♦ - far uso dei segni distintivi concordati e seguire le modalità

Franchisee:

pattuite

- fornire i prodotti da distribuire e l’assistenza necessaria.

Franchisor:

CESSIONE DEI CRETIDI DI IMPRESA (FACTORING)

Se il cedente deve essere un imprenditore, le caratteristiche del sono

cessionario

♦ ben delineate: società con personalità giuridica, il cui atto costitutivo preveda

come oggetto l’acquisto dei crediti di impresa. Deve avere un capitale non

inferiore a 10 volte il minimo delle S.p.A. (oggi quindi minimo 2 miliardi). Le

imprese di factoring sono sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia e sono

iscritte in un apposito albo.

un imprenditore cede ad un altro tutti i diritti derivanti dalla sua

Causa ed oggetto:

♦ attività di impresa dietro il pagamento di una percentuale delle somme da

riscuotere.

CONTRATTI DI RENDITA

alienazione di un immobile o cessione di un capitale in cambio

Rendita perpetua:

♦ del diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro

o di una certa quantità di cose fungibili. La legge prevede un diritto di riscatto

inderogabile a favore dell’acquirente.


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vipviper

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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Diritto Privato, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Diritto privato, Zatti, Colussi . in cui si analizzano i presenti argomenti: diritto e norma, interpretazione letterale, interpretazione logica, interpretazione sistematica, il diritto privato e il sistema delle fonti, la proprietà, beni Mobili, beni Immobili, rapporto obbligatorio, successione nel credito e nel debito.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in consulente del lavoro
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Tagliapietra Susanna.

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