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Diritto Privato dal libro

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- sono previste singole e tassative cause di annullamento.

Annullabilità:

L’annullabilità deve realizzare un delicato equilibrio di interessi: le regole

relative ai casi di annullabilità sono spiegabili in base ad una logica di

equilibrio nella protezione delle 2 parti del contratto. L’annullabilità è

può essere fatta valere solo dalla parte nel cui interesse essa stessa

relativa:

è stabilita dalla legge.

La parte che può chiedere l’annullamento può produrre la del

convalida

contratto con un atto unilaterale (secondo il principio di conservazione).

Sono di annullabilità (incapacità e vizi del consenso):

cause

- Incapacità.

- l’annullabilità deriva dalla mancanza della capacità

Legale:

legale

- devono sussistere incapacità di intendere e di volere e

Naturale:

malafede della controparte

- I (errore, violenza, dolo):

vizi del consenso

- per produrre annullabilità l’errore deve essere

Errore: (cioè determinante per il consenso e riguardante certe

essenziale

circostanze (natura od oggetto del contratto; identità

dell’oggetto o qualità del medesimo; identità del contraente; di

diritto)) e dall’altro contraente (persona di

riconoscibile

normale diligenza).

La parte in errore non può domandare l’annullamento se l’altra

offre tempestivamente di eseguirlo in modo conforme alla sua

volontà.

- (morale): minaccia per estorcere il consenso. Deve

Violenza

fare impressione su una persona sensata e deve riguardare un

male ingiusto e notevole.

Il timore non è causa di annullamento a meno che la controparte

se ne accorga e ne approfitti.

- raggiro per carpire il consenso

Dolo:

- (l’altra parte non avrebbe contratto)

determinante →

annullabilità

- (l’altra parte avrebbe contratto a condizioni

incidente

diverse) risarcimento danno.

Se un contratto è annullabile il titolo permane fino all’annullamento: la

sentenza di annullamento è L’annullabilità ha

costitutiva. efficacia

L’azione di annullamento si prescrive in 5 anni.

retroattiva.

Il terzo che acquisti diritti in buona fede e a titolo oneroso è salvaguardato.

la protezione della volontà è limitata là dove si riconosce

Tutela dell’affidamento:

l’esigenza di proteggere quella parte che ha fatto affidamento nella dichiarazione

emessa dalla controparte. Questo principio è il risultato della contrapposizione di

(principio secondo il quale nessuna modificazione della sfera

tutela della volontà

giuridica può prodursi – per il soggetto – senza il suo consenso) e principio di

(chi si impegna in qualche modo deve portare il rischio preso).

autoresponsabilità

Di regola il privato corre il rischio della poca convenienza economica dei propri

♦ affari: per questo dal punto di vista dell’invalidità l’iniquità del contratto non ha

grande rilievo.

Un rimedio all’iniquità è offerto dalla è valida per contratti che danno

rescissione:

luogo a condizioni inique stipulati con l’approfittamento dello stato di pericolo o

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di bisogno in cui si trovava una delle parti. L’azione di rescissione si prescrive in

1 anno e può essere evitata con l’offerta di riportare il contratto ad equità.

Il contratto non può essere (= far cessare i suoi effetti) che per

sciolto mutuo

♦ o per La (=scioglimento) è

consenso cause ammesse dalla legge. risoluzione

retroattiva (non per i contratti ad esecuzione continuata) ed i terzi sono sempre

salvaguardati.

La risoluzione riguarda i contratti a Vi sono 3 casi di

prestazioni corrispettive.

risoluzione (inadempimento, impossibilità sopravvenuta, eccessiva onerosità):

- Chi subisce l’inadempimento può scegliere se

Per inadempimento.

chiedere l’adempimento (scelta reversibile) o la risoluzione del contratto

(scelta irreversibile: neanche la parte inadempiente può adempiere dopo

che è stata domandata la risoluzione), fatto salvo il risarcimento del danno.

La risoluzione per inadempimento può essere chiesta solo se il rapporto

sinallagmatico non è più funzionale.

Ci sono 2 casi:

- Inadempimento di diritto:

- se si è previsto che l’inadempimento

Clausola risolutiva espressa:

di una determinata prestazione sia causa di risoluzione.

- Se si è fissato un per il contratto.

termine essenziale

- Per con una diffida ad adempiere, un atto scritto

extragiudiziale,

con cui si intima all’altra parte di adempiere entro un termine

adeguato (min. 15 gg.) e si dichiara che scaduto il termine si riterrà

risoluto il contratto

- Con una domanda giudiziale

In stretta connessione con l’inadempimento sono anche:

- ciascuna delle parti può rifiutarsi di

Eccezione di inadempimento:

adempiere la sua obbligazione se l’altra parte non adempie

contemporaneamente.

- il contratto prevede che se una certa prestazione non

Clausola penale:

sarà adempiuta l’inadempiente dovrà pagare una certa somma.

- somma che viene versata alla conclusione del

Caparra confirmatoria:

contratto per conferma a titolo di acconto. Viene usata come

risarcimento del danno se una delle due parti risulta inadempiente.

prende questo nome se nel contratto è stipulato il

Caparra penitenziale:

diritto di recesso.

- Libera il debitore quando sia dovuta ad un

Per impossibilità sopravvenuta.

fatto a lui non imputabile e provoca automaticamente la risoluzione.

Se l’impossibilità sopravvenuta è l’altra parte può scegliere se

parziale

chiedere una riduzione della prestazione dovuta o recedere dal contratto.

L’impossibilità determina lo scioglimento del rapporto quando

temporanea

la controparte non abbia più interesse a riceverla una volta ridivenuta

possibile.

- Questo caso vale solo per i contratti a

Per eccessiva onerosità. prestazione

o ad Si verifica se l’eccessiva onerosità è

differita esecuzione continuata.

determinata da avvenimenti ed e se supera la

straordinari imprevedibili

normale alea (rischio) del contratto.

La risoluzione può essere evitata dalla controparte tramite l’offerta di

modificare le condizioni secondo equità.

La è un collegamento tra una situazione esistente ed il contratto

presupposizione

♦ tale che il regolamento contrattuale trova ragione di essere solo in quella

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situazione. Se questa situazione viene a mancare il contratto viene sciolto. Non è

regolata dal codice civile ma è stata elaborata dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

I SINGOLI CONTRATTI

I contratti di alienazione (cap. 25)

VENDITA

La è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una

vendita

♦ cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo.

Se il corrispettivo viene dato in natura il contratto prende il nome di ed è

permuta

regolato dalle stesse norme che regolano la vendita.

La vendita può avere

♦ - l’oggetto della vendita deve esistere nel patrimonio del

Efficacia reale:

venditore e deve essere individuato

- se l’oggetto sono cose determinate solo nel genere

Efficacia obbligatoria:

la proprietà si trasmette con l’individuazione.

Obbligazioni del venditore:

♦ - la cosa. Deve inoltre fino alla consegna.

Consegnare custodirla

- Fare acquistare al compratore la della cosa o il diritto. Casi

proprietà

particolari:

- Vendita di la proprietà passa quando la cosa viene ad

cosa futura:

esistenza (può essere sia un contratto commutativo che aleatorio)

- Vendita di diventa efficace appena il vettore acquista la

cosa altrui:

proprietà.

- il compratore dall’evizione e dai della cosa. La garanzia è un

Garantire vizi

effetto naturale, non è necessario prevederla, basta non escluderla.

- Si parla di evizione quando un terzo fa valere un diritto reale sulla cosa

venduta sottraendola al compratore o limitandone il godimento. Il

venditore deve risarcire il danno.

- La garanzia riguarda i (difetti non facilmente riconoscibili).

vizi occulti

Il compratore può scegliere se risolvere il contratto o diminuire il

prezzo.

Obbligazioni del compratore:

♦ - del prezzo nel tempo e nel luogo fissati e degli eventuali

Pagamento

interessi.

Casi particolari:

♦ - il venditore si riserva il diritto di riacquistare la

Diritto di riscatto:

proprietà della cosa tramite entro un certo

dichiarazione unilaterale

termine e del prezzo maggiorato delle eventuali spese

restituzione

sostenute per le riparazioni necessarie o utili.

- le parti si assumono l’obbligo di contrarre una nuova

Patto di retrovendita:

compravendita.

- la proprietà non passa

Vendita a rate con riserva di proprietà:

immediatamente al compratore ma rimane al venditore fino al pagamento

dell’ultima rata; la cosa – però – viene consegnata immediatamente al

compratore ed il rischio per il perimento è del compratore stesso.

SOMMINISTRAZIONE

Con la somministrazione una parte si obbliga – verso il corrispettivo di un prezzo

♦ – ad eseguire prestazioni periodiche o continuative.

L’oggetto può non essere perfettamente stabilito dall’inizio.

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Anche il contratto di (es.: concessionarie automobili) viene

concessione di vendita

usualmente riportato alla somministrazione.

è un contratto tra 2 imprenditori affinché uno di essi effettui

Subfornitura:

♦ lavorazioni o fornisca prodotti e servizi destinati ad essere utilizzati nell’ambito

dell’attività economica del committente nella produzione di un bene complesso.

L’attività del deve essere svolta in conformità a progetti e conoscenze

subfornitore

forniti dal committente.

Forma e contenuto:

- Obbligo della a pena di nullità.

forma scritta

- Specificazione dei requisiti specifici del bene

- Specificazione del prezzo pattuito

- Specificazione dei termini e delle modalità

- Nullità di alcune clausole, esempi:

- Facoltà di variare unilateralmente 1 o più clausole

- Facoltà per una parte di recedere senza preavviso

- Divieto di abuso di dipendenza economica.

CONTRATTO ESTIMATORIO

Con il contratto estimatorio una parte consegna all’altra 1 o più cose mobili, il

♦ si obbliga a pagarne il prezzo salvo che restituisca quanto ha

consegnatario

ricevuto al termine stabilito. Il contratto si conclude con la consegna. (es.:

giornalaio)

Alcuni aspetti:

♦ - Il grava sul ricevente dal momento della consegna

rischio

- I creditori del ricevente non possono pignorare la cosa fino al pagamento

- Il ricevente può disporre della cosa dalla consegna alla eventuale

restituzione.

FRANCHISING

Con il franchising viene stabilita una rete di distribuzione con caratteristiche

♦ organizzative e segni distintivi omogenei ma gestita da imprenditori indipendenti

dal produttore.

Obblighi delle parti:

♦ - far uso dei segni distintivi concordati e seguire le modalità

Franchisee:

pattuite

- fornire i prodotti da distribuire e l’assistenza necessaria.

Franchisor:

CESSIONE DEI CRETIDI DI IMPRESA (FACTORING)

Se il cedente deve essere un imprenditore, le caratteristiche del sono

cessionario

♦ ben delineate: società con personalità giuridica, il cui atto costitutivo preveda

come oggetto l’acquisto dei crediti di impresa. Deve avere un capitale non

inferiore a 10 volte il minimo delle S.p.A. (oggi quindi minimo 2 miliardi). Le

imprese di factoring sono sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia e sono

iscritte in un apposito albo.

un imprenditore cede ad un altro tutti i diritti derivanti dalla sua

Causa ed oggetto:

♦ attività di impresa dietro il pagamento di una percentuale delle somme da

riscuotere.

CONTRATTI DI RENDITA

alienazione di un immobile o cessione di un capitale in cambio

Rendita perpetua:

♦ del diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro

o di una certa quantità di cose fungibili. La legge prevede un diritto di riscatto

inderogabile a favore dell’acquirente.

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cessione di un bene (immobile o mobile) o di un capitale in

Rendita vitalizia:

♦ cambio di un reddito per il resto della vita. Non c’è diritto di riscatto.

I contratti di utilizzazione (cap. 26)

LOCAZIONE

Con la locazione un parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile od

♦ immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

Obblighi del locatore:

♦ - della cosa in il locatore risponde dei danni causati

Consegna buono stato:

dai vizi della cosa se non prova di averne ignorato l’esistenza senza colpa.

- il locatore deve eseguire tutte le riparazioni necessarie

Manutenzione:

- riguarda le molestie di diritto (terzi che

Garanzia del pacifico godimento:

pretendono di avere diritti sulla cosa). Il locatore non garantisce per le

molestie di fatto (es.: vicini rumorosi)

Obbligazioni del conduttore:

♦ - del corrispettivo

Pagamento

- Prendere in consegna la cosa ed osservare la diligenza del buon padre di

nel servirsene per l’uso determinato dal contratto

famiglia

Altri aspetti:

♦ - Salvo patto contrario, il conduttore può la cosa

sublocare

- Il limite massimo di locazione è di 30 anni.

LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI il contratto deve avere forma scritta a

Locazione immobiliare ad uso abitativo:

♦ pena di nullità. Ci sono 2 modi di stipulare il contratto:

- Caratteristiche:

Modalità privatistica.

- Durata minima 4 anni con rinnovo automatico. La facoltà di recesso

del locatore è strettamente condizionata

- Facoltà di recesso del conduttore per gravi motivi

- Diritto di prelazione sulla vendita da parte del conduttore

- Canone libero

- Caratteristiche:

Modalità assistita.

- Predeterminazione di condizioni contrattuale in base a d accordi di tipo

parasindacale

- Durata minima 3 anni. La facoltà di recesso del locatore è vincolata

alle motivazioni.

Locazione di immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione.

♦ Caratteristiche del contratto:

- Canone libero

- Durata minima 6 anni con rinnovo tacito

- Possibilità di o cedere il contratto insieme all’azienda.

sublocare

- Diritto di prelazione sulla vendita da parte del conduttore.

LEASING

E’ un contratto innominato sebbene se ne faccia largo uso.

♦ una parte concede all’altra l’utilizzazione di un bene verso il

Leasing operativo:

♦ corrispettivo di un canone periodico e per tempo determinato; al termine del

contratto il conduttore può scegliere se restituire la cosa, rinnovare il contratto o

acquistare la cosa. il concedente-finanziatore acquista la proprietà di un bene da

Leasing finanziario:

♦ un fornitore e lo dà in leasing operativo ad un conduttore (colui che gli aveva

commissionato l’acquisto del bene).

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Alcune caratteristiche:

- Il finanziatore è proprietario del bene locato è al sicuro dal fallimento

del conduttore

- Il conduttore si assume il rischio per il perimento ed il deterioramento della

cosa il proprietario di un bene lo vende ad una società di leasing

Sale and lease back:

♦ che gli concede nuovamente il bene in leasing.

CONTRATTI AGRARI

I contratti agrari sono caratterizzati dallo scopo di consentire ad un soggetto non

♦ proprietario l’utilizzazione di un fondo agricolo a fini di impresa.

L’unico contratto di nuova stipulazione ammesso è l’affitto. Esso ha per oggetto il

♦ godimento di una mobile o immobile. L’affittuario è sempre un

cosa produttiva

imprenditore, deve pagare un canone ed essere capace di curare la gestione della

cosa, pena la risoluzione del contratto.

(a coltivatore diretto o a soggetti diversi (canone più alto).

Affitto di fondi rustici

♦ Caratteristiche:

- Durata minima 15 anni

- Diritto di prelazione per l’affittuario coltivatore diretto.

COMODATO

Con il comodato una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile affinché

♦ se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la

stessa cosa ricevuta.

E’ un prestito d’uso a carattere gratuito.

E’ un contratto reale che si conclude con la consegna della cosa.

Il deve custodire e conservare la cosa con la diligenza del buon padre

comodatario

♦ di famiglia.

Il è tenuto al risarcimento dei danni derivanti dai vizi della cosa se –

comodante

♦ conoscendoli – non ne abbia avvertito il comodatario.

MUTUO

La funzione del mutuo è quella di ottenere una certa somma di denaro o di altre

♦ cose fungibili con l’obbligo di restituire altrettanto della stessa specie e qualità.

E’ un prestito di consumo.

E’ un contratto reale che si perfeziona con la consegna della cosa.

Le cose si confondono nel patrimonio del che ne acquista la proprietà.

mutuatario

♦ Obbligazione del mutuatario è restituire altrettanto e pagare gli interessi (se il

mutuo non è gratuito).

I contratti di prestazione d’opera o di servizi (cap. 27)

APPALTO E CONTRATTO D’OPERA

L’appalto prevede lo cambio tra il compimento di un’opera o di un servizio e un

♦ corrispettivo in denaro.

E’ chi dispone di un’organizzazione di mezzi ed assume il rischio

appaltatore

dell’attività (per quanto possa prevedere).

L’oggetto è molto variabile e la forma libera.

Il non è lecito a meno che non sia autorizzato espressamente dal

subappalto

committente.

Interesse del committente:

- Diritto di durante l’esecuzione e di prima

verifica collaudo

dell’accettazione Diritto Privato dal libro

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- L’appaltatore è tenuto a se l’opera è differente da quanto

garanzia

previsto nel contratto.

Tutela dei dipendenti:

- I dipendenti dell’appaltatore possono attuare azione diretta contro il

committente per le somme a loro dovute a titolo di retribuzione se il

committente non paga l’appaltatore.

Il prevede lo scambio tra una prestazione ed un

contratto d’opera personale

♦ corrispettivo. Il d’opera non è subordinato al

prestatore committente.

Oggetto dell’obbligo è il risultato richiesto; l’accettazione dell’opera libera il

prestatore da responsabilità.

In caso di impossibilità sopravvenuta dell’esecuzione il prestatore d’opera è

liberato ed ha diritto ad un compenso per il lavoro prestato in relazione all’utilità –

per il committente – dell’opera compiuta.

Contratto particolare:

- Prestazione di opera intellettuale:

- Il professionista risponde solo per dolo o colpa grave e deve usare la

diligenza richiesta dall’attività esercitata (non il risultato, ma la

diligenza)

- Il prestatore può recedere per giusta causa ed ha diritto al rimborso nel

limite dell’utilità del lavoro svolto per il cliente.

TRASPORTO

Con il contratto di trasporto il si obbliga – verso un corrispettivo – a

vettore

♦ persone o cose da un luogo all’altro.

trasferire

- Trasporto di è un contratto a favore di terzi: il stipula con il

cose: mittente

la consegna delle cose ad un

vettore destinatario.

- Trasporto di il vettore si assume 2 obbligazioni:

persone:

- Eseguire il trasporto

- Evitare sinistri alle persone o la perdita/avaria delle cose

Quindi il sinistro o la perdita determinano una responsabilità da

ed il vettore deve provare di aver adottato tutte le misure

inadempimento

idonee ad evitare il danno. Le clausole di esonero dalla responsabilità per

sinistri sono nulle. (queste regole valgono anche per il trasporto gratuito).

MANDATO

Con il contratto di mandato il si obbliga a compiere 1 o più atti

mandatario

♦ giuridici per conto di un Il mandato si presume

mandante. oneroso.

Perché il mandato abbia effetti verso i terzi deve essere accompagnato da una

atto unilaterale che conferisce al mandatario il potere di rappresentanza.

procura,

Interessi delle parti:

♦ - Il mandatario senza procura acquista i diritti ed assume gli obblighi

derivanti dagli atti compiuti con i terzi.

- Il mandante può sempre revocare il mandato (fiducia) ma – se non c’è una

giusta causa – deve risarcire i danni.

- I beni acquisiti dal mandatario e non ancora trasferiti al mandante sono

sottratti all’azione dei creditori del mandatario.

- Il mandante è tenuto a fornire i mezzi per l’esecuzione, rimborsare le spese

e risarcire i danni.

COMMISSIONE E SPEDIZIONE

Sono 2 sottotipi del mandato: Diritto Privato dal libro

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mandato che ha come oggetto l’acquisto e la vendita di beni per

Commissione:

♦ conto del ed in nome del che assume le obbligazioni

committente commissionario

proprie al mandatario e risponde al committente per l’esecuzione dell’affare.

mandato con cui uno assume l’obbligo di concludere in

Spedizione: spedizioniere

♦ nome proprio e per conto del un contratto di trasporto e di compiere le

mandante

operazioni accessorie (es.: dogana, assicurazione, ecc.).

AGENZIA

Con l’agenzia l’agente si impegna ad assumere stabilmente l’incarico di

♦ promuovere – per conto del – la conclusione di contratti in una

preponente zona

determinata; il preponente si obbliga a corrispondere una provvigione.

Caratteristiche:

♦ - L’agente esercita un’attività economica organizzata, a proprio rischio

- L’agenzia non prevede la conclusione dei contratti da parte dell’agente, ciò

avviene solo so combinata con il mandato

- Forma: scritta ai fini della prova.

Diritti ed obblighi dell’agente:

♦ - Obblighi simili a quelli del mandatario, tra cui rispettare le istruzioni

ricevute ed informare sempre il preponente.

- Ha diritto ad una provvigione, anche dopo lo scioglimento del contratto se

viene concluso un affare grazie alla attività svolta da lui in precedenza.

MEDIAZIONE

Il è colui che mette in relazione 2 o più parti per la conclusione di un

mediatore

♦ affare, senza essere legato ad alcuna di esse.

L’eventuale diritto alla provvigione nasce da un intervento del mediatore che porti

alla conclusione di un affare (nesso di causalità). Il compenso viene corrisposto da

entrambe le parti.

Obblighi ed obbligazioni del mediatore:

♦ - Dovere di informazione delle parti

- Autenticità della sottoscrizione e dell’ultima girata dei titoli

- Se non manifesta il nome di 1 parte il mediatore risponde dell’esecuzione

del contratto.

- Il mediatore deve essere iscritto all’albo.

DEPOSITO

E’ il contratto con il quale una parte riceve dall’altra una cosa mobile con

♦ l’obbligo di custodirla e di restituirla in natura.

E’ un contratto reale si conclude con la consegna; è naturalmente gratuito.

L’oggetto del deposito è infungibile.

Depositario:

♦ Obblighi:

- Custodire la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia

- Restituire la cosa a richiesta.

Diritti:

- Può chiedere che il depositante riprenda la cosa

Depositante:

♦ - Ha l’obbligo di rimborsare le spese per le perdite causare dal deposito al

depositario e di pagare l’eventuale compenso pattuito.

Casi particolari:

♦ - responsabilità fino a 100 volte l’alloggio per 1 notte

Deposito in albergo:

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- tariffe predeterminate; responsabilità per

Deposito nei magazzini generali:

il deterioramento o la perdita se non viene provato che la causa non ha

nulla a che fare con il magazzino stesso; il depositario può procedere alla

vendita se le merci non vengono ritirate.

ha per oggetto cose e conferisce al depositario la

Deposito irregolare: fungibili

♦ proprietà con l’obbligo di restituire altrettante cose della stessa specie e qualità

(es.: banca).

SEQUESTRO CONVENZIONALE

Con il sequestro convenzionale 2 parti in lite per un bene o più affidano il bene

♦ stesso ad un terzo (sequestratario) che si impegna a custodirlo finché la lite non

sia risolta per poi restituirlo alla parte che ne avrà diritto. E’ un contratto

naturalmente oneroso.

Il riveste un ruolo che ricorda quelli del e del

sequestratario depositario

♦ mandatario.

VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI

Nei contratti – sempre più diffusi – di vendita di pacchetti turistici si pone il

♦ problema della tutela del consumatore. Una direttiva CEE ha regolato il settore

con alcune regole:

- Forma scritta e termini chiari e precisi

- Durante l’accordo deve essere rilasciato un opuscolo informativo sul quale

si baserà il contratto

- Caparra confirmatoria (cfr. supra)

- In caso di annullamento da parte dell’organizzazione il consumatore ha

diritto ad un pacchetto turistico alternativo od al rimborso ed all’eventuale

risarcimento del danno.

I contratti di assicurazione (cap. 28)

L’assicurazione è un contratto con il quale l’assicuratore – verso pagamento di

♦ un premio – si obbliga a tenere indenne l’assicurato del danno ad esso prodotto da

oppure a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento

un sinistro,

attinente alla vita umana.

E’ un contratto con forma scritta ai fini della prova. Il documento

consensuale,

rilasciato dall’assicuratore si chiama polizza.

Se l’assicuratore non conosce bene la situazione di rischio

- per dolo o colpa grave dell’assicurato contratto annullabile

- per negligenza dell’assicurato l’assicuratore ha il diritto di recedere.

L’assicurazione non può risolversi in un guadagno per l’assicurato.

L’impresa di assicurazione può essere un ente pubblico, una S.p.A. o una società

♦ cooperativa.

Rischio:

♦ - se manca contratto nullo.

- se si attenua l’assicuratore può esigere un premio minore oppure

recedere.

- se si aggrava l’assicuratore può esigere un premio maggiore oppure

recedere.

ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI

L’assicurazione copre il rischio per sinistri che determinano la

contro i danni

♦ perdita di un cespite patrimoniale o di un profitto sperato.

L’assicurato deve fare il possibile per evitare o limitare il danno

L’assicuratore surroga l’assicurato nei diritti verso il terzo responsabile.

Diritto Privato dal libro

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ASSICURAZIONE CONTRO LA RESPONSABILITA’ CIVILE

Con l’assicurazione l’assicuratore si impegna a

contro la responsabilità civile

♦ tenere indenne l’assicurato dalle conseguenze patrimoniali di un illecito

L’esempio più comune è quello della RCA, responsabilità civile automobilistica,

obbligatorio per tutti i veicoli a motore muniti di targa.

ASSICURAZIONE SULLA VITA

L’assicurazione prevede l’obbligo dell’assicuratore di pagare un capitale

sulla vita

♦ o una rendita al verificarsi di un certo evento connesso con la vita umana. Si

distinguono 3 tipi di assicurazione di questo tipo:

- il pagamento è collegato alla morte dell’assicurato o

Per il caso di morte:

di un terzo (che deve essere d’accordo). In caso di suicidio il pagamento

viene effettuato solo se il contratto è stato stipulato da almeno 2 anni.

- il pagamento viene effettuato se l’assicurato o un terzo

Per il caso di vita:

sono ancora in vita dopo un certo numero di anni.

- il pagamento viene effettuato all’assicurato se sopravviva ad una

Mista:

certa data oppure ad un beneficiario se cessa di vivere prima di quel

termine.

La determinazione del può avvenire nel contratto, con

terzo beneficiario

dichiarazione scritta all’assicuratore o per testamento.

ASSICURAZIONE MARITTIMA ED AEREA

nave, merce, profitti sperati sulle merci, nolo.

Assicurazione marittima:

♦ ciascun passeggero.

Assicurazione aerea:

♦ I contratti per la soluzione di controversie (cap. 29)

TRANSAZIONE

La è il contratto che ha la funzione di porre fine ad una lite o

transazione

♦ prevenirla tramite concessioni.

reciproche

La transazione si verifica solo quando entrambe le parti sostengono un sacrificio.

Le parti devono avere la capacità di disporre dei diritti che formano oggetto della

lite.

Forma: scritta per la prova; se la transazione riguarda diritti reali su beni immobili

♦ è necessaria la forma scritta a pena di nullità.

conclusa la transazione le parti non possono riaprire la

Effetto preclusivo:

♦ controversia davanti al giudice.

COMPROMESSO

Il è l’accordo con cui le parti di una controversia si obbligano a far

compromesso

♦ decidere da “arbitri” la lite insorta tra loro.

Il compromesso deve riguardare diritti disponibili

L’arbitro decide ed il deve essere dichiarato esecutivo con un decreto del

lodo

pretore, in seguito al quale il ha l’efficacia di una sentenza.

lodo esecutivo

riguarda le decisioni delle controversie che potranno

Clausola compromissoria:

♦ nascere dal contratto in cui è contenuta.

CESSIONE DEI BENI AI CREDITORI

Un incarica i suoi o alcuni di essi di liquidare tutte le sue attività

debitore debitori

♦ e di ripartirne tra di loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti.

Il debitore perde la disponibilità dei beni ceduti ma conserva un potere di controllo

sulla gestione ed ha diritto al rendiconto.

Forma: scritta, a pena di nullità.

♦ Diritto Privato dal libro

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FATTI ILLECITI E RESPONSABILITA’ (cap. 34)

Il ha una funzione riparatoria, misurata sull’entità del

risarcimento del danno

♦ pregiudizio. La è uno strumento che permette di riparare il

responsabilità civile

danno trasferendolo ad un responsabile anche senza un giudizio negativo sulla sua

condotta.

La principale di responsabilità per danni è l’illecito che consiste in un

fonte civile,

♦ atto o fatto lesivo di un interesse protetto da una norma giuridica dal quale derivi

un pregiudizio per il soggetto leso. Il codice distingue 2 fattispecie fondamentali

di illecito civile:

- (responsabilità contrattuale): queste

Inadempimento dell’obbligazione

norme regolano il caso in cui esista un rapporto obbligatorio, si verifichi

un inadempimento al debitore dal quale derivi un al

imputabile danno

creditore.

- (responsabilità extracontrattuale): qualunque fatto doloso o

Fatto illecito

colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga che l’ha commesso

a risarcire il danno.

La selezione dei danni risarcibili e la responsabilità del danno sono

determinate dall’analisi degli elementi dell’illecito:

- Elementi (danno ingiusto e nesso di causalità):

oggettivi

- La valutazione verte sul danno sofferto dal

Danno ingiusto.

soggetto. Un tempo si riteneva ingiusta solo la violazione di un

ora invece è contemplata la possibilità

diritto soggettivo assoluto,

di risarcimento dei danni per:

- Lesione del credito da parte di terzi

- Interesse legittimo leso dalla Pubblica Amministrazione

- Lesione di interessi diffusi

- Lesione di aspettative legittime (prestazioni su cui il soggetto

leso poteva contare)

- Lesione di situazioni di fatto protette dalla legge (es.: possesso).

La valutazione di antigiuridicità del danno è il risultato di un

confronto tra due interessi entrambi protetti. Anche gli interessi più

sicuramente protetti cadono di fronte all’esistenza di una causa di

giustificazione che esclude l’ingiustizia del danno (es.: legittima

difesa).

- tra l’illecito ed il pregiudizio. Il criterio usato è

Nesso di causalità

quello di una causalità “adeguata”, confrontata con ciò che

normalmente accade.

- Elementi (imputabilità e colpevolezza):

soggettivi

- perché siano imputate ad un soggetto le conseguenze

Imputabilità:

delle sue azioni deve avere i requisiti minimi di coscienza e

volontà. Chi non aveva la capacità di intendere e di volere non

risponde, a meno che questa incapacità dipendesse da sua colpa.

risponde chi aveva il dovere di sorvegliare

Responsabilità indiretta:

l’incapace, salva la prova di non aver potuto impedire il fatto.

(per la quale la colpa è irrilevante): chi

Responsabilità oggettiva

svolge talune attività o dispone di alcune cose sopporta anche il

rischio dei danni che ne possono derivare. Alcuni esempi:

- Responsabilità del datore di lavoro per il fatto illecito compiuto

dal dipendente.

Diritto Privato dal libro

Pagina 36

- Chi svolge attività pericolose deve risarcire i danni se non prova

che il danno è dovuto ad un caso fortuito (imprevedibile ed

inevitabile)

- Responsabilità del produttore per i danni cagionati da difetti del

prodotto.

- Danno cagionato da cose in custodia (è sufficiente la

detenzione)

- Danno cagionato da animali (è responsabile che lo “utilizza”

per il proprio interesse).

- Rovina di edificio: in caso di difetto di manutenzione o vizio di

costruzione (anche invisibile) è responsabile il proprietario.

- Circolazione di veicoli: il proprietario è responsabile se non

dimostra che si era opposto alla circolazione.

talvolta la responsabilità è di un

Responsabilità per fatto altrui:

soggetto diverso. Abbiamo già visto il caso del datore di lavoro, del

proprietario di un veicolo e del tutore che non abbia sorvegliato

l’incapace. Rientra in questa categoria di responsabilità anche

quella dei genitori per l’illecito dei figli, la cui prova liberatoria

consiste nel dimostrare di aver fornito ai figli un’educazione

conveniente.

- la responsabilità è collegata al compimento di un atto

Colpevolezza:

doloso o colposo. Se il soggetto ha usato una diligenza al di sotto

della media è colpevole.

A queste due fattispecie si aggiunge l’illecito (mancanza di buona

precontrattuale

fede) per il quale si propende ad applicare le regole sulla responsabilità

extracontrattuale.

Negli ultimi anni è stata reinterpretata la disciplina sul danno distinguendo il

♦ dal

danno-evento danno-conseguenza.

- della lesione:

Conseguenze

- che consiste in un pregiudizio economico

Danno patrimoniale:

calcolato come differenza tra il patrimonio del soggetto ed il suo

ipotetico patrimonio se non si fosse verificata la lesione

- è considerato tale il

Danno non patrimoniale: danno morale soggettivo,

risarcibile solo se l’illecito costituisce reato

- cioè lesione in quanto tale. Esempio:

Evento,

- lesione dell’integrità fisica o psichica

Danno biologico:

- fatto doloso o colposo che compromette

Danno ambientale:

l’ambiente.

Vengono distinti 2 tipologie di risarcimento:

♦ - somma di denaro versata al fine di riparare il

risarcimento per equivalente:

pregiudizio patrimoniale risentito dal danneggiato

- per ripristinare la situazione come se non

risarcimento in forma specifica:

ci fosse stato l’illecito. Si articola in 2 sottospecie:

- ripristino dello stato delle cose

reintegrazione in forma specifica:

- pagamento della somma

risarcimento pecuniario in forma specifica:

necessaria a ripristinare la situazione materiale alterata dall’illecito.

Per quanto riguarda la responsabilità contrattuale, non esiste la reintegrazione

in forma specifica, che è sostituita dall’esecuzione forzata, che ha lo stesso

scopo. Diritto Privato dal libro

Pagina 37

Un giudice può disporre che il risarcimento sia determinato solo per

equivalente qualora la reintegrazione in forma specifica risultasse

eccessivamente onerosa per il danneggiante.

prestazione che ha lo scopo di compensare il pregiudizio

Indennità:

patrimoniale sofferto dal danneggiato determinata con criteri di equità che

tengano conto anche delle condizioni delle parti e delle circostanze.

Fatto illecito debito di valore debito di valuta.

liquidazione

♦ → → →

La liquidazione è la determinazione dell’ammontare pecuniario del risarcimento.

La liquidazione può essere (per accordo delle parti) o

convenzionale giudiziale

(per sentenza).

Criteri di valutazione del danno:

♦ - Risarcimento della perdita patrimoniale e mancato guadagno

- Valutazione equitativa del giudice se non può essere provato l’esatto

ammontare

- Considerazioni riguardo alla condotta del danneggiato, che deve cercare di

evitare o limitare i danni.

Confronto riassuntivo tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale:

♦ - Responsabilità contrattuale:

- L’attore deve provare di avere un credito esigibile, il debitore di aver

adempiuto diligentemente o di non avere colpa nel mancato

adempimento

- Prescrizione: 10 anni (a parte alcuni casi specifici)

- Non è prevista la reintegrazione in forma specifica, ma l’esecuzione

forzata che realizzi la situazione che si sarebbe avuta con

l’adempimento.

- Responsabilità extracontrattuale:

- Spetta al danneggiato provare il fatto dannoso, mentre resta al

danneggiante l’onere di una prova liberatoria.

- Prescrizione: 5 anni.

- E’ prevista la reintegrazione in forma specifica.

Diritto Privato dal libro

Pagina 38

L’IMPRESA

Impresa e i soggetti dell’impresa (cap.35-36)

Imprenditore: colui che esercita professionalmente una attività economica

♦ organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi.

Impresa: attività economica con i seguenti requisiti:

♦ - Presuppone un investimento e la presenza di un rischio

- carattere durevole nel tempo e non saltuario

- organizzazione (azienda complesso di beni organizzati)

- l’imprenditore deve disporre della fiducia di persone che gli affidano il

proprio capitale

Professionista intellettuale: prevale la persona, non è un’impresa.

♦ Classificazione degli enti privati:

♦ - di natura economica società

- di natura non economica fondazioni, associazioni e comitati

Classificazione delle società:

♦ Società di persone; non hanno personalità giuridica; i soci sono esposti alle

conseguenze dell’attività di impresa:

- Società semplice

- Società in accomandita semplice

- Società in nome collettivo

- società di capitali; la società è un soggetto distinto dai soci, con personalità

giuridica

- Società per azioni (SPA)

- Società a responsabilità limitata (SRL)

- Società in accomandita per azioni

Non sono considerati di esercitare l’impresa i minori, gli interdetti, gli

capaci

♦ inabilitati e coloro che – per una determinata condizione – sono incompatibili con

l’impresa stessa. I caratteri dell’impresa (cap.37)

prevalenza del lavoro dello stesso imprenditore e dei suoi

Piccola impresa:

♦ familiari nell’organizzazione dell’impresa. Nelle il lavoro dei

imprese familiari

membri della famiglia è tutelato.

attività indipendente con un numero limitato di dipendenti

Impresa artigiana:

♦ nella quale l’imprenditore presta lavoro manuale.

Oggetto dell’impresa:

♦ - Impresa agricola

- Impresa commerciale

Lo statuto dell’imprenditore (cap.38)

Imprenditore commerciale:

♦ - Pubblicità nel registro delle imprese (camera di commercio della

provincia)

- Scritture contabili (valore giuridico come mezzo di prova, 10 anni):

- Libro giornale

- Libro degli inventari

- Fascicolo della corrispondenza

- Rappresentanza

- Istintore, con potere di rappresentanza. E’ colui che è preposto

dall’imprenditore all’esercizio dell’impresa.

Diritto Privato dal libro

Pagina 39

- Procuratore, rappresentanza per atti attenenti all’impresa ma non sono

preposti ad essa

- Commessi, rappresentanza solo per le loro mansioni

- Procedure concorsuali (non per i piccoli imprenditori)

L’organizzazione dell’impresa (cap.39)

è il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio

L’azienda

♦ dell’impresa. L’azienda agricola tende a coincidere con il fondo.

plusvalore dell’azienda come complesso. L’avviamento oggettivo si

Avviamento:

♦ riferisce all’organizzazione dei beni, quello soggettivo alle qualità personali

dell’imprenditore.

Il può avvenire tra vivi o a causa di morte:

Trasferimento di azienda

♦ - Vendita: contratto di compravendita

- Donazione

- Successione per causa di morte.

La cessione dell’impresa comprende 2 momenti: la successione nell’azienda e

l’esercizio dell’impresa.

Effetti del trasferimento: successione nei

- contratti trasferimento automatico, ma il terzo può recedere

- debiti è necessario il consenso del creditore; nelle aziende commerciali

rispondono entrambi

- crediti vi sono solo problemi di opponibilità verso il debitore.

→ l’usufruttuario non può modificare la ditta né la

Usufrutto o affitto di azienda:

destinazione (5 anni): nei settori e nei luoghi dell’azienda ceduta

Divieto di concorrenza →

tutela dell’avviamento

I segni distintivi:

♦ - (imprenditore): nome che l’imprenditore usa in affari, non può

Ditta

mancare il cognome o la sigla. L’imprenditore ha diritto all’uso esclusivo

della ditta. Il trasferimento della ditta è collegato al trasferimento

dell’impresa.

- (azienda): segno distintivo dell’azienda. E’ tutelata come la ditta.

Insegna

- (prodotto): la sua funzione è di distinguere i prodotti di

Marchio

un’impresa. Sono classificabili in

- Marchio di fabbrica

- Marchio di commercio

- Marchio di servizio

Il marchio può essere individuale o collettivo. Deve avere il requisito della

novità. Può essere ulteriormente differenziato in

- Marchio forte (senza parole d’uso comune) tutelato completamente

- Marchio debole (parole che indicano il tipo di prodotto) tutelato

parzialmente

La disciplina della concorrenza (cap.40)

La concorrenza è la presenza sul mercato di diversi operatori in competizione tra

♦ loro. L’ordinamento italiano limita la libertà di ciascuno in favore della libertà di

tutti.

- divieto di accordi che pregiudichino la concorrenza

- divieto di sfruttare una posizione dominante

- divieti legali:

- cedente d’azienda

Diritto Privato dal libro

Pagina 40

- lavoratore subordinato

- socio illimitatamente responsabile nelle società di persone

- amministratore di società per azioni

Sono considerati atti di e quindi illeciti:

concorrenza sleale,

♦ - atti di confusione tesi a suscitare malintesi ed equivoci nel pubblico

- atti di denigrazione tesi a screditare l’attività del concorrente

- atti contrari alla correttezza professionale

Se gli atti di concorrenza sleale sono condotti con dolo o colpa l’autore deve

risarcire i danni arrecati. Diritto Privato dal libro

Pagina 41

LE SOCIETA’

Le società in generale (cap.42)

Le società sono – da un punto di vista giuridico – l’unione di un che

contratto

♦ stabilisce tra i soci un rapporto di collaborazione e di che nasce

un’organizzazione

da questo.

L’autonomia contrattuale – che consente di regola la conclusione di contratti

diversi rispetto agli schemi previsti dalla legge – è esclusa nell’ambito delle

società. In particolare si differenziano 2 gruppi di tipi di società:

- Società SNC; accomandita semplice; SPA; SRL;

commerciali:

accomandita per azioni.

- Società semplice.

La maggiore o minore rilevanza dell’elemento personale è alla base della

♦ distinzione tra società di persone e società di capitali. Le società di persone non

sono persone giuridiche

Un altro tipo di distinzione può essere fatta per il tipo di responsabilità dei soci.

♦ Hanno soci a responsabilità illimitata tutte le società di persone più la società in

accomandita per azioni.

Il contratto di società è plurilaterale e consensuale (non si conclude con la

♦ consegna dei beni) e mira a realizzare una collaborazione. Inoltre è un contratto ad

esecuzione continuata.

Trasformazione di società è possibile cambiare il tipo di società, mantenendosi

♦ →

– comunque – nel gruppo delle società commerciali. L’identità della società non

cambia.

Fusione: l’unione di due o più società può avvenire per incorporazione o per

costituzione di una nuova società. I creditori possono opporsi alla fusione ed

essere pagati prima della trasformazione.

Scissione: trasferimento dell’intero patrimonio di una società o di una parte di

esso ad altre società. Ciascuna società risultante dalla scissione è solidalmente

responsabile nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa trasferito o

rimasto dei debiti della società scissa.

Le società di persone (cap.43)

SOCIETA’ SEMPLICE

E’ destinata all’esercizio di attività economiche diverse dall’impresa commerciale

♦ (attività agricola, professionale, ecc.)

L’amministrazione spetta disgiuntamente a ciascun socio, ed il controllo finale

♦ segue un principio di maggioranza. Gli amministratori possono essere solo i soci.

Rappresentanza: in mancanza di diversa determinazione, spetta a tutti i soci

amministratori.

Il patrimonio della società è vincolato allo scopo dell’attività sociale. La

♦ partecipazione dei soci agli utili e alle perdite si presume proporzionale al valore

del conferimento. Il socio che entra a far parte della società risponde di tutte le

obbligazioni della società, anche di quelle assunte prima del suo ingresso.

La società si scioglie per

♦ - Decorso del termine

- Conseguimento dell’oggetto sociale o la sopravvenuta impossibilità

- Volontà di tutti i soci

- Venir meno della pluralità dei soci

- Altre cause Diritto Privato dal libro

Pagina 42

Con lo scioglimento si apre la fase della liquidazione, il cui scopo è procedere alla

divisione tra i soci del patrimonio dopo avere pagato tutti i debiti.

Lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un socio può avvenire per

morte del socio, recesso o esclusione.

SOCIETA’ IN NOME COLLETTIVO (SNC)

La SNC è il tipo più semplice di società in nome collettivo. Tutti i soci sono

♦ illimitatamente e solidalmente responsabili.

La SNC ha una certa autonomia patrimoniale: i creditori debbono rivalersi prima

sul patrimonio sociale e solo successivamente su quello dei singoli soci; inoltre il

creditore di 1 socio non può chiedere la liquidazione della quota finchè dura la

società.

La società agisce sotto una ragione sociale che non si identifica necessariamente

♦ con la ditta. Per essere regolare, la società deve iscriversi nel registro delle

imprese e – per fare questo – il suo atto costitutivo deve risultare da atto pubblico

o da scrittura privata autenticata. Quando la società non è registrata è regolata

dalle norme sulla società semplice.

Scioglimento:

♦ - Tutti le cause già viste per la società semplice

- Per provvedimento dell’autorità governativa

- Fallimento

Chiusa la liquidazione, la società deve essere cancellata dal registro delle imprese.

Il singolo socio non ha facoltà di recesso se non per giusta causa.

SOCIETA’ IN ACCOMANDITA SEMPLICE

Si distinguono 2 tipi di soci:

♦ - Soci accomandatari, cui spetta l’amministrazione e la rappresentanza della

società. Essi hanno responsabilità illimitata e solidale per le obbligazioni

sociali.

- Soci accomandanti. Sono soci a responsabilità limitata. Hanno comunque

dei poteri di controllo sull’amministrazione. La quota dell’accomandante –

la cui posizione non è legata alla fiducia – è trasferibile.

La ragione sociale deve comprendere il nome di almeno uno dei soci

♦ accomandatari.

Scioglimento:

♦ - tutte le cause proprie delle SNC

- quando viene meno 1 delle categorie di soci.

SOCIETA’ DI FATTO E SOCIETA’ OCCULTA

Società di fatto è una società non costituita mediante contratto ma la cui esistenza

♦ si desume dal comportamento concludente delle parti che agiscono tra loro e verso

i terzi come se fossero soci.

Si parla di società occulta quando un imprenditore che apparentemente agisce

♦ individualmente in realtà agisce con altri soggetti.

Le società di capitali (cap. 44)

Nelle società di capitali l’aspetto patrimoniale prevale rispetto a quello personale.

♦ L’organizzazione delle società di capitali è complessa ed i soci non sono più

costanti protagonisti dell’attività della società. Con l’iscrizione la società diviene

persona giuridica

SOCIETA’ PER AZIONI

Il codice prevede 2 modi di costituzione della SPA:

♦ Diritto Privato dal libro

Pagina 43

- Costituzione simultanea. Avviene in 3 fasi: stipulazione del contratto fra i

soci; omologazione da parte del tribunale; iscrizione nel registro delle

imprese. Il contratto – o atto costitutivo – deve avere la forma di atto

pubblico a pena di nullità.

- Costituzione per pubblica sottoscrizione

Prima dell’iscrizione, la SPA non può compiere alcuna operazione.

♦ Il conferimento per la SPA – di norma – deve farsi in denaro. Il capitale minimo è

♦ di 200 milioni.

Il capitale sociale è diviso in tante frazioni di eguale valore rappresentate da un

♦ documento chiamato azione (sono titoli di credito); le azioni sono nominali. Esse

possono essere oggetto di pegno, di usufrutto e di provvedimenti conservativi (es:

sequestro). Le azioni possono essere acquistate dalla società stessa.

L’acquirente delle azioni che intenda esercitare i diritti sociali deve provvedere ad

iscriversi nel libro dei soci.

E’ possibile che si vengano a creare 2 tipologie di azioni: le une privilegiate, le

altre ordinarie. Una particolare categoria di azioni privilegiate è quella delle azioni

di risparmio, che possono essere emesse soltanto dalle SPA quotate in borsa.

La limitazione di responsabilità cessa quando tutte le azioni si raccolgono in una

♦ sola mano: l’unico azionista risponde per tutte le obbligazioni sorte durante il

periodo in cui è unico.

Gli organi della SPA:

♦ - Assemblea dei soci, organo sovrano. L’assemblea ordinaria (in 1°

convocazione almeno ½ del capitale; delibera a maggioranza assoluta dei

presenti), che deve essere convocata almeno 1 volta all’anno, può

deliberare sull’approvazione del bilancio, sulla nomina degli

amministratori e dei sindaci, ecc. L’assemblea straordinaria (in 1°

convocazione ½ delle azioni; 1/3 in 2° convocazione; per la delibera è

necessario ½ delle azioni (1°) o 1/3 (2°)) è convocata per modificare l’atto

costitutivo o per l’emissione di obbligazioni; in fase di liquidazione

l’assemblea è sempre straordinaria.

- Consiglio di amministrazione, vero organo di comando. Chiunque può

essere amministratore, anche un non-socio; ciononostante esistono alcune

condizioni di ineleggibilità (fallimento, condanne, ecc.). Gli amministratori

vengono nominati dall’assemblea per un periodo massimo di 3 anni, sono

rieleggibili e la carica è revocabile. La rappresentanza della società spetta

agli amministratori, ma può essere attribuita ad uno solo o ad alcuni di

essi. Il consiglio di amministrazione spesso delega ad un organi più

ristretto parte delle proprie competenze: questo organo prende nome di

comitato esecutivo o – se la delega è fatta ad uno solo – amministratore

delegato. Gli amministratori rispondono verso la società, verso i creditori

della società, verso i soci e verso i terzi.

- Collegio sindacale, organo di controllo sulla attività dell’assemblea e degli

amministratori. Non è detto che i facenti parte il collegio siano soci; sono

eletti dall’assemblea per un triennio e sono revocabili solo per giusta

causa. Sono responsabili solo verso la società ed i creditori della società.

Le obbligazioni emesse da una società sono dichiarazioni unilaterali della società,

♦ la quale si impegna a pagare una certa somma di denaro ad una scadenza

prefissata, nonché una somma periodica a titolo di interessi. L’emissione di

obbligazioni è una competenza dell’assemblea straordinaria. Le obbligazioni non

possono eccedere il capitale versato ed esistente. Gli obbligazionisti si

Diritto Privato dal libro

Pagina 44

organizzano in un’assemblea e nominano un rappresentante comune per

proteggere i loro interessi comuni verso la società.

Libri sociali che la società per azione deve tenere per legge:

♦ - Scritture contabili: libro giornale, libro degli inventari, fascicolo della

corrispondenza;

- Libro dei soci

- Libro delle obbligazioni

- Libri di adunanze e deliberazioni.

La compilazione del bilancio di esercizio deve seguire le direttive di legge. In

♦ particolare il bilancio è composto da 3 documenti: lo stato patrimoniale, il conto

economico e la nota integrativa., accompagnati da una relazione degli

amministratori.

Modificazioni dell’atto costitutivo: l’atto costitutivo può essere modificato con

♦ una deliberazione presa a maggioranza nell’ambito dell’assemblea straordinaria.

La più comune tra questo tipo di modificazioni riguarda la cifra del capitale:

l’aumento del capitale implica l’emissione di nuove azioni o l’aumento del valore

nominale di quelle già in circolazione e può avvenire a pagamento o

gratuitamente. D’altro canto, la riduzione del capitale può essere facoltativa o

obbligatoria.

La SPA si scioglie per

♦ - decorso del termine

- conseguimento dell’oggetto o impossibilità di conseguirlo

- impossibilità di funzionamento per inattività dell’assemblea

- riduzione del capitale al di sotto del minimo legale

- deliberazione dell’assemblea

- altre cause previste dall’atto costitutivo

- dichiarazione di fallimento

Con il verificarsi di una di queste cause la società è posta in stato di liquidazione

ed un nuovo organo, i liquidatori, devono provvedere agli atti necessari pagando i

debiti; la liquidazione si conclude con un bilancio finale. Estinta la società, gli

eventuali creditori non ancora soddisfatti devono agire nei confronti di ciascun

socio fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse

GRUPPO DI SOCIETA’

Un gruppo di società si costituisce quando diverse società di capitali sono unite fra

♦ loro tramite un collegamento azionario. Ciascuna società è formalmente

indipendente ma nel contempo l’attività del gruppo è organizzata in vista di un

risultato economico unitario in termini di utile. La responsabilità per le

obbligazioni assunte rimane limitata al patrimonio della società debitrice senza

coinvolgere né l’intero gruppo né la società madre.

SOCIETA’ IN ACCOMANDITA PER AZIONI

La società in accomandita per azioni mira ad unire caratteristiche e vantaggi della

♦ società di capitali con quelli delle società di persone. Infatti da un lato prevede la

partecipazione di soci azionisti con responsabilità limitata, dall’altro

l’amministrazione è rimessa di diritto ai soci accomandatari, i quali rispondono

illimitatamente e solidalmente delle obbligazioni sociali.

L’accomandatario, benchè socio, non partecipa alle delibere di nomina e revoca

dei sindaci, deve (tutti) però approvare le modifiche dell’atto costitutivo.

SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA

La diffusione di questo tipo di società è dovuta al maggior controllo che essa

♦ consente ai soci sulla circolazione delle quote. Il limite minimo di capitale è 20

Diritto Privato dal libro

Pagina 45

milioni. La quota di ciascun socio è unitaria ed è trasferibile, è divisibile e non può

mai essere acquistata dalla SRL stessa.

Nell’assemblea ogni socio ha diritto ad un numero di voti proporzionali alla

♦ propria quota.. L’amministrazione della SRL spetta di regola ai soci, ma l’atto

costitutivo può disporre diversamente.

Le SRL possono essere costituite per contratto e per atto unilaterale possono

♦ →

esistere SRL con un unico socio, che deve – però – essere una persona fisica.

Le società mutualistiche (cap. 45)

I soci si riuniscono nelle società cooperative non al fine di ricavare un utile da

♦ dividere ma al fine che ciascuno di essi possa ottenere dalla società la prestazione

di beni o servizi realizzando così un risparmio.

La disciplina delle società cooperative è in gran parte frutto del diretto rinvio alle

♦ norme che regolano le società per azioni. Possono essere società a responsabilità

limitata o illimitata; hanno capitale variabile.

Nelle società cooperative a responsabilità limitata le quote possono essere

rappresentate da azioni trasferibili dietro autorizzazione degli amministratori. Il

socio ha la facoltà di recesso, può essere escluso se non paga ed alla sua morte la

sua quota – di regola – viene liquidata. I creditori particolari del socio non

possono rivalersi sulla sua quota.

Gli organi della cooperativa sono gli stessi delle SPA; spesso è presente anche un

♦ collegio dei probiviri, collegio arbitrale al quale sono rimesse le controversi fra

società e soci. Il voto di assemblea è per teste. Gli amministratori devono essere

soci o mandatari di persone giuridiche socie.

La cooperativa è soggetta all’onere di registrazione nel Registro prefettizio delle

♦ cooperative. Diritto Privato dal libro

Pagina 46

IL GRUPPO FAMILIARE (cap. 48)

La famiglia

Famiglia fondata sul matrimonio, ha piena tutela giuridica

legittima:

♦ Famiglia gruppo familiare costituito senza matrimonio, la cui rilevanza

di fatto:

♦ giuridica è limitata.

Articoli 29-30-31 della costituzione: il diritto di famiglia deve da un lato

♦ proteggere la personalità dei singoli anche all’interno del gruppo familiare,

dall’altro deve difendere la famiglia come luogo e strumento di espressione della

persona.

La famiglia non è un ente che possa avere un’identità separata da quella delle

persone reali che compongono il gruppo; è riconosciuta come e lo

società naturale

stato si astiene dal guidarne dall’esterno la vita. La tutela dei rapporti di ordine

familiare non è limitata all’ambito della famiglia legittima.

L’articolo 29 sancisce l’uguaglianza morale e giuridica tra i coniugi e prevede che

possa essere limitata solo per garantire l’unità della famiglia.

Articolo 30 è un diritto ed un dovere dei genitori mantenere, educare ed istruire

i figli. Le relazioni familiari

rapporto che si stabilisce tra marito e moglie con il matrimonio.

Coniugio:

♦ vincolo che unisce persone discendenti da uno stesso stipite:

Parentela:

♦ - in linea retta. Ci sono tanti gradi quante generazioni

- in linea collaterale. I gradi corrispondono al numero di generazioni per

risalire fino allo stipite comune e discendere all’altro parente

La parentela viene anche differenziata in

- legittima (sulla base del matrimonio)

- naturale (per filiazione fuori dal matrimonio)

vincoli tra un coniuge ed i parenti dell’altro coniuge.

Affinità:

♦ Il matrimonio

Nel matrimonio sono differenziabili 2 elementi: l’atto con il quale si costituisce il

♦ vincolo ed il rapporto che lega tra loro i coniugi.

Modi di contrarre matrimonio:

♦ - Matrimonio civile

- Matrimonio concordatario: matrimonio religioso con effetti civili. La

sentenza ecclesiastica diviene efficace nell’ordinamento italiano a seguito

di una sentenza di deliberazione della Corte d’Appello

Il matrimonio è un (no condizione né termine), (no promessa di

atto puro libero

♦ matrimonio) e personalissimo.

La capacità di sposarsi si acquista con la maggiore età; tuttavia un minore che

♦ abbia compiuto 16 anni può chiedere al tribunale di essere ammesso a contrarre

matrimonio per gravi motivi. L’interdetto non può concludere matrimonio;

l’inabilitato sì.

Impugnazione e dichiarazione di nullità:

♦ - nullità assoluta può essere impugnato da chiunque vi abbia un interesse

legittimo.

- nullità relativa l’azione spetta ad uno dei coniugi.

Ulteriore differenziazione:

- nullità sanabile Diritto Privato dal libro

Pagina 47

- nullità insanabile

Esempi:

- impugnazione per incapacità naturale (si richiede la prova dell’incapacità

di intendere e di volere al momento della celebrazione)

- impugnazione per vizi del volere (errore, timore e violenza morale)

- anche la simulazione è considerata causa di impugnazione

Diritti e doveri nascenti dal matrimonio hanno caratteri di uguaglianza e

♦ reciprocità. il gruppo familiare non deve essere guidato dall’esterno

Autonomia della famiglia:

ma deve trovare dentro di sé i criteri con cui vivere.

Il regime patrimoniale della famiglia

Se gli sposi non pattuiscono espressamente una diversa sistemazione si applica il

♦ regime di comunione dei beni. Oggetto della sono soltanto i

comunione legale

beni che i coniugi si trovano ad acquistare durante il matrimonio, ne restano

esclusi i beni di cui essi fossero titolari prima delle nozze.

Il reddito corrente non è un bene comune, lo è – invece – il risparmio.

- Amministrazione della comunione:

- Amministrazione ordinaria: spetta a ciascun coniuge separatamente

- Amministrazione straordinaria: partecipazione di entrambi

- Debiti:

- Per ogni debito assunto dai coniugi nell’interesse della famiglia

rispondono i beni della comunione salva una responsabilità sussidiaria

di ciascun coniuge per metà del debito.

- Per le obbligazioni personali risponde il coniuge debitore.

In alternativa alla comunione legale i coniugi possono stipulare una convenzione

♦ L’autonomia privata – però – incontra dei limiti particolari: sono

matrimoniale.

previsti 3 tipi di convenzione che devono essere stipulate per e

atto pubblico

devono essere annotati a margine dell’atto di matrimonio:

- ciascun coniuge rimane titolare dei beni acquistati

Separazione dei beni:

- modificazione della comunione legale

Comunione convenzionale:

- determinati beni (immobili, mobili registrati, titoli di

Fondo patrimoniale:

credito) vengono destinati ai bisogni della famiglia.

La separazione personale

La separazione personale: istituto per il quale – fermo restando il vincolo

♦ matrimoniale – si pone termine alla comunione materiale e spirituale di vita fra i

coniugi.

E’ fonte di un vero e proprio nuovo status dei coniugi che deriva dal

provvedimento del giudice (separazione Alla pronuncia di separazione si

legale).

arriva in 2 modi:

- accordo dei coniugi riguardo a tutto. Il giudice

Separazione consensuale:

deve solo controllare che l’accordo non sia contrario all’interesse dei figli e

del coniuge più debole ed omologarlo.

- ciascuna parte può chiederla al giudice quando la

Separazione giudiziale:

prosecuzione della convivenza risulti intollerabile.

Effetti:

♦ - Rapporti personali:

- Sopravvive un dovere reciproco di rispetto

- La moglie conserva il cognome del marito

- Rapporti patrimoniali:

Diritto Privato dal libro

Pagina 48

- Si scioglie l’eventuale comunione legale

- Assegno di mantenimento al coniuge che non ha mezzi

- Conservazione dei diritti successori.

Il giudice, su domanda di una parte, può dichiarare addebitata la separazione ad 1

dei congiunti che quindi:

- non può chiedere il mantenimento

- perde i diritti successori.

Figli: la scelta di affidamento è fatta consensualmente o dal giudice nell’interesse

♦ dei figli. Le decisioni più importanti devono comunque essere prese di comune

accordi tra i genitori.

Anche la separazione di fatto produce alcune conseguenze giuridiche.

♦ Il divorzio

Fondamento del divorzio: definitivo venir meno della comunione spirituale e

♦ materiale. Debbono sussistere alcuni casi indicati tassativamente per legge:

separazione legale da 3 anni; cause penali; altre cause civili.

In Italia non è ammesso il divorzio consensuale ma i coniugi possono produrre

♦ una domanda congiunta di divorzio che regoli anche le condizioni inerenti la prole

ed i rapporti economici.

Effetti:

♦ - Rapporti personali cessano.

- Rapporti patrimoniali:

- Perdita dei diritti successori

- Possibilità di assegnazione di un assegno periodico che può essere

confermato anche a carico dell’eredità.

Figli: permane l’obbligo di mantenimento, istruzione ed educazione. E’ prevista la

♦ possibilità di un congiunto o alternato.

affidamento La filiazione

è figlio legittimo quello generato da un padre ed una madre

Filiazione legittima:

♦ uniti in un valido matrimonio.

Se il figlio è nato nel periodo tra 180 gg. dopo le nozze e 300 gg. dopo la

separazione, il divorzio, la morte del marito il figlio si considera concepito durante

il matrimonio e si presume figlio del marito.

Lo stato di figlio legittimo è caratterizzato da un complesso di diritti e doveri; con

il riconoscimento del figlio legittimo nascono anche alcuni rapporti di parentela.

Disconoscimento della paternità: serve a far cadere la presunzione di paternità in

base alla quale è legittimo il figlio nato da donna coniugata.

Contestazione della legittimità: esperita da chiunque vi abbia interesse.

è figlio naturale quello generato da un padre ed una madre

Filiazione naturale:

♦ non coniugati.

In caso di procreazione di un uomo ed una donna non sposati possono verificarsi 2

casi:

- di figlio naturale o dichiarazione giudiziale di paternità o

Riconoscimento

maternità figlio naturale, che ha gli stessi diritti e doveri di un figlio

legittimo verso i genitori.

Il riconoscimento è un atto unilaterale, personalissimo, puro ed

irrevocabile; per riconoscere un figlio naturale occorre aver compiuto 16

anni. La sola volontà dei genitori non è sempre sufficiente: se il figlio ha

più di 16 anni è necessario il suo consenso; in caso contrario è necessario il


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vipviper

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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Diritto Privato, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Diritto privato, Zatti, Colussi . in cui si analizzano i presenti argomenti: diritto e norma, interpretazione letterale, interpretazione logica, interpretazione sistematica, il diritto privato e il sistema delle fonti, la proprietà, beni Mobili, beni Immobili, rapporto obbligatorio, successione nel credito e nel debito.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in consulente del lavoro
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Tagliapietra Susanna.

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