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CAUSA DEL CONTRATTO (scopo concreto del contratto)

E’ uno degli elementi essenziali in quanto la sua mancanza implica la nullità del contratto e corrisponde al più generale principio

dei necessaria casualità delle attribuzioni patrimoniali, cioè ogni trasferimento patrimoniale deve essere giustificato da una

causa poiché altrimenti chi lo ha posto in essere potrà chiedere l’eliminazione.

Causa e prestazioni isolate

In alcuni casi come ad esempio per le cosiddette “prestazioni consistenti in una varia sequenza di atti la cui funzione

isolate”,

non si identifica automaticamente con quella del contratto, la causa di attribuzione patrimoniale potrà ricollegarsi a circostanze

o a rapporti preesistenti all’atto.

Esempi: il trasferimento della proprietà di un bene in conseguenza di un obbligo precedente, i trasferimenti che hanno la loro

fonte in un’obbligazione naturale (art. 2034 cod. civ.) o datio in solutum (art. 1197 cod. civ.), adempimento del terzo (art. 1180

cod. civ.), atti di esecuzione della causa del mandato (art. 1706 cod. civ.), atti di trasferimento da parte dell’onerato, nel legato di

cosa altrui (art. 651 cod. civ.), atti di conferma e di esecuzione di negozi nulli (artt. 590 e 799 cod. civ.) e, più in generale atti

risarcitori che non si risolvono nel pagamento di somme di denaro

Causa e negozi traslativi della proprietà

Non è possibile, realizzare gli effetti voluti dalla causa, e cioè - come anche si dice - dalla causa.

prescindendo facendo astrazione

In particolare, non è ammesso nel nostro ordinamento - come avviene invece nel sistema tedesco - un negozio astratto di

trasferimento della proprietà.

E' ammesso tuttavia, nel nostro ordinamento, un e cioè di negozio che produce i propri

caso particolare di negozio astratto,

effetti a prescindere dalla causa: è Se, in corrispettivo della merce che mi è stata promessa, rilascio al

il caso della cambiale.

venditore delle cambiali e queste sono 'girate' a un terzo, non potrò esimermi dal pagamento adducendo che la merce non mi è

stata consegnata ovvero che il contratto di vendita è stato risolto o dichiarato nullo. Non posso, cioè, invocare il venir meno o la

mancanza originaria della (della compravendita) che aveva dato origine al mio impegno: dovrò pagare e poi rivolgermi al

causa

venditore per ottenere la restituzione delle somme. Nei confronti del terzo 'giratario', perciò, la cambiale opera come negozio

come titolo idoneo a pretendere una prestazione che che prescinde dalla causa (che ha dato luogo al negozio)

astratto, astrae,

sottostante. La legge consente tale deroga al principio della causalità degli atti negoziali al fine di garantire sicurezza e rapidità

nella circolazione dei crediti (incorporati in un 'titolo' quale la cambiale);

Quella di cui abbiamo parlato è l'astrazione intesa quale (e perciò

sostanziale, autonomia del negozio dal requisito della causa

quale irrilevanza della causa per la validità dell'atto).

Astrazione processuale della causa

Accanto ad va segnalato il diverso fenomeno della quale

all’astrazione sostanziale dalla causa,

astrazione processuale

autonomia della pretesa dall'onere del negozio. Essa, in buona sostanza, consiste nell'inversione

di provare la causa dell'onere

ordinariamente, chi agisce per l'adempimento di una obbligazione è tenuto a dimostrare il titolo da cui essa deriva,

della prova:

e perciò una (valida) causa del contratto che ne è fonte. In alcuni casi particolari, invece, la legge esclude tale onere e perciò chi

agisce non è tenuto a dimostrare l'esistenza di una causa (valida) a fondamento dell'obbligazione: tali casi, precisamente, sono

quelli della "promessa di pagamento" e della "ricognizione di debito". Qui, dunque, la fino a prova contraria e

causa si presume

sarà il debitore, se vuole evitare di pagare, che dovrà dimostrare che la causa non esiste, ovvero è illecita, etc. (ad es., potrà

dimostrare di aver promesso per pagare un debito di gioco, in adempimento di un contratto poi risolto o annullato, e così via).

Il fenomeno perciò è diverso dalla astrazione sostanziale: in questa non posso paralizzare la pretesa altrui eccependo la

mancanza di causa del negozio sottostante (ad es., la nullità della compravendita che ha dato luogo all'emissione della

cambiale); l'astrazione processuale invece mi consente tali eccezioni, ma mi addossa l'onere di provarle. Sulla "promessa di

pagamento" e sulla "ricognizione di debito" si tornerà comunque a proposito delle obbligazioni nascenti da atto unilaterale .


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vipviper

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Scognamiglio Claudio.

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