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Nella Costituzione

all’art. 3 comma 1 viene trattato il principio di eguaglianza

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso,

razza, lingua, religione, opinione politiche, condizioni sociali e personali.”

questa è una norma fondamentale

l’eguaglianza non è riferita solo ai cittadini ma anche agli stranieri

Il principio generale di eguaglianza trova delle applicazioni particolari

\

⁄ ׀

l’eguaglianza dei coniugi l’eguaglianza fra eguaglianza tra gli

nel matrimonio i lavoratori elettori

L’uguaglianza

richiede un uguale trattamento in situazioni uguali,

e un disuguale trattamento in situazioni diverse

occorre stabilire quando la diversità delle situazioni

giustifica un diverso trattamento e quando no.

possiamo dire che la diversità di trattamento è illecita

quando ha fine di perseguire un particolare gruppo.

quando è dettata dal pregiudizio.

quando esprime l’idea di una diversa dignità umana in base

all’appartenenza ad un gruppo.

in questi casi la corte costituzionale ha il compito di annullare

l’illegittima discriminazione.

Nell’art. 3 comma 2 della Costituzione

si da il compito alla repubblica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il

pieno sviluppo della persona umana perché limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.

- 9 -

Cap. IV

Aspetti generali del Diritto Privato

La regola giuridica ha la funzione di assicurare

la pacifica convivenza e lo sviluppo dei consociati

proprio per questo gli ordinamenti vietano

al privato di farsi giustizia da se

Esempio: se il vicino del mio fondo ha il passaggio sul mio fondo senza averne diritto, io non potrò

chiudergli il passaggio di iniziativa, ma potrò rivolgermi ad un giudice il quale accerterà l’illegittimità del

passaggio del vicino sul mio fondo. Infatti se io chiudessi il passaggio di mia iniziativa, il vicino potrebbe

rivolgersi al giudice chiedendo di ristabilire lo stato di fatto precedente.

L’ordinamento quindi scoraggia l’autotutela privata e nei casi più gravi questa costituisce reato.

Al troviamo delle eccezioni:

divieto di autotutela privata

Essa è possibile per difendere un proprio diritto da una aggressione attuale, sempre che la difesa

sia proporzionata all’offesa. (legittima difesa)

Quando il creditore detiene una cosa del debitore ha delle volte il diritto di ritenzione, cioè può

trattenere la cosa fino a che il debitore non adempie e venderla per soddisfarsi con il ricavato.

Queste deroghe prendono vigore solo quando la legge lo consente

Il Diritto Soggettivo

è la posizione soggettiva che attribuisce a un soggetto

la libertà di agire nel suo interesse nel rispetto degli

altri soggetti privati e pubblici.

I diritti soggettivi vengono preventivamente

delimitati in modo certo e costituisco una

garanzia di eguaglianza giuridica.

Il diritto soggettivo deve rispettare ed evitare il conflitto tra privati e con lo stato.

\

in caso di conflitto tra due interessi privati quando il diritto soggettivo è limitato da

la soluzione sarà affidata all’A.G. un interesse pubblico questo limite va accertato

caso per caso dalla Pubblica Amministrazione.

infatti la legge stabilisce che determinati atti dei

privati vengano svolti solo dopo

l’autorizzazione amministrativa.

i limiti che possono essere imposti

dall’amministrazione al diritto soggettivo

vengono stabiliti nelle leggi in base al

principio di legalità.

Diritto soggettivo dalla potestà

↓ ↓

potere privato nella quale il soggetto titolare potere attribuito ad una persona non per

del diritto può muoversi di propria iniziativa. l’attuazione dei propri interessi ma per

l’esercizio di una funzione rivolta a proteggere un

interesse altrui: Esempio potestà dei genitori su

figli minori.

- 10 -

Autonomia privata

è il potere del singolo di realizzare nel modo che egli ritiene di suo interesse i vari rapporti giuridici

relativi all’attività economica e alle relazioni personali.

questa si concretizza nell’uso dei negozi giuridici

cioè dichiarazioni volontarie alle quali l’ordinamento fa seguire effetti giuridici.

I problemi dell’autonomia privata sono

\

determinare i presupposti della capacità stabilire una giusta tutela della libertà negoziale

di agire. contro gli illeciti compiuti da terzi o contro

i negozi giuridici stipulati con errore.

La capacità di agire non è riconosciuta ai

minori di età e ai malati di mente.

\ ⁄

inoltre il diritto cerca di assumere il giusto equilibrio nei rapporti contrattuali tutelando soprattutto la parte

debole. ↓

Anche l’autonomia privata come il diritto soggettivo è

limitato nel rispetto degli altri interessi dei privati e

nell’interesse della Pubblica Amministrazione.

inoltre l’autonomia privata si adegua all’evoluzione storica. Questa si può espandere e ridurre dimostrando

adattamento e flessibilità ai mutamenti delle situazioni concrete.

L’ordinamento giuridico è quindi caratterizzato da:

\

⁄ dinamica

stabilità

↓ ↓

la stabilità e la certezza sono alla base l’ordinamento permette ai privati di regolare

del dettato legislativo e delle posizioni i propri diritti soggettivi i base alla propria

giuridiche. autonomia privata nel rispetto dei limiti stabiliti

dalla legge

\ ⁄

questi due profili possono venire in contrasto. Esempio: se una persona alla quale è stata affidata una cosa

in deposito se ne approfitta e disonestamente la vende ad un terzo in buona fede, l’esigenza statica di

conservazione del diritto del proprietario viene in conflitto con l’esigenza dinamica di non deludere

l’affidamento del terzo acquirente; in questo caso la legge risolve il conflitto facendo prevalere la tutela

dell’affidamento del terzo, mentre il proprietario verrà risarcito.

Il fenomeno più caratteristico della dinamicità è dato dal principio di concorrenza.

il principio di concorrenza lo troviamo in tutto l’ordinamento

giuridico dalla disciplina dell’impresa, al commercio, al diritto

d’autore e alle proprietà industriali.

Il principio di solidarietà

intende assicurare ad ogni cittadino le condizioni migliori per una esistenza libera e dignitosa. Questi

obiettivi si possono raggiungere solo con un sistematico intervento pubblico che si realizza con la politica

economica, le disposizioni di diritto privato e i servizi pubblici.

l’espressione di questo principio nel diritto privato la troviamo nelle norme che tutelano i contraenti deboli

o nella disciplina del lavoro subordinato. - 11 -

Cap. V

I Rapporti Giuridici

Nei rapporti giuridici è molto importante avere una terminologia precisa e chiara.

Ciò costituisce uno strumento necessario per qualsiasi ragionamento analitico.

Nel linguaggio giuridico alcuni termini

possono avere più significati

Esempio: il dolo può essere usato per indicare la volontà di

cagionare un danno, ma anche si può indicare il raggiro.

proprio per questo è utile fare chiarezza su alcuni termini

con il termine norma giuridica intendiamo un comando; se a un soggetto è comandato un determinato

comportamento, diciamo che questo comportamento è oggetto di un dovere

il dovere è sempre imposto per realizzare un interesse. Se di questo interesse è portatore un soggetto

che ha la possibilità di pretendere l’adempimento del dovere, diciamo che questo è titolare di una

pretesa

il dovere di un soggetto che corrisponde

alla pretesa di un altro può essere definito

come obbligo.

pretesa e obbligo sono due concetti correlati.

si può ora considerare la negazione dei concetti di pretesa e obbligo dalla quale otteniamo una nuova

coppia di concetti: \

facoltà mancanza di pretesa

↓ ↓

si ha quando un soggetto ha la possibilità quando un soggetto non può pretendere niente

di decidere da se su un proprio interesse da un altro soggetto perché su quest’ ultimo non

grava un obbligo ma solo una facoltà.

Consideriamo ora la possibilità che il diritto attribuisce di

modificare situazioni giuridiche mediante atti di disposizione.

Esempio: il creditore ha il potere di far vendere all’asta la cosa

del suo debitore inadempiente al fine di soddisfare il suo ricavato.

\

in questo caso il creditore è titolare del in questo caso il debitore è titolare della

cioè agisce per ottenere un suo in quanto può solo subire ma non

soggezione,

potere,

interesse agire

\ ⁄

consideriamo ora la negazione di concetti di e

potere soggezione

se un soggetto non ha il potere di modificare una certa situazione giuridica di un altro soggetto,

diciamo che quest’ultimo soggetto è titolare di un’immunità.

il termine immunità è correlato alla mancanza di potere.

- 12 -

Diritto soggettivo

può essere definito come un’insieme di facoltà, pretese, immunità e poteri riconosciuti al singolo per la

soddisfazione di un suo interesse secondo il suo libero apprezzamento

ogni diritto soggettivo va riferito a un bene o un interesse particolare: la cosa oggetto del diritto di

proprietà, la prestazione del debitore, l’onore e il nome etc.

i diritti soggettivi si distinguono in:

dal diritto soggettivo assoluto

diritto soggettivo relativo ≠

↓ ↓

attribuisce ad una persona pretese che può attribuisce ad una persona pretese che questa

fare valere solo nei confronti di una o più può fare valere nei confronti di una

persone determinante. Esempio: il creditore moltitudine di persone indeterminati.

può fare valere il suo diritto solo sul debitore.

Diritti della personalità dai diritti patrimoniali

↓ ↓

appartengono a questa categoria il diritto sono quelli che hanno per contenuto una utilità

alla vita, all’onore, alla riservatezza etc. economica e sono trasmissibili.

Tutti i diritti della personalità sono ↓

Intrasmissibili. Si dividono in \

assoluti relativi

↓ ↓

comprendono la proprietà comprendono i diritti

e altri diritti assoluti sulle di credito (diritti

cose (diritti reali) personali) e i rapporti

che ne derivano si

dicono rapporto

obbligatori

(o obbligazioni).

Aspettative

si può definire come “diritto in formazione”, che può dare alla luce un diritto reale o personale. Il

diritto oggetto dell’aspettativa diviene concreto quando si verificano determinati fatti. Esempio: un

figlio succede al genitore quando questo muore.

se l’aspettativa non è pretesa in considerazione

dalla legge si dice aspettativa di fatto.

Diritto potestativo

è il potere di determinare, mediante un proprio atto di volontà, una modificazione della sfera giuridica

di un altro soggetto, che la subisce. Esempio: diritto di recedere da una società, diritto di recedere da

un rapporto contrattuale. ↓

delle volte la situazione giuridica di un soggetto può essere modificata solo tramite la sentenza di un

giudice. In questo caso il diritto potestativo si esercita con un’azione giudiziaria. Esempio:

disconoscimento della paternità. Onere

è un comportamento non obbligatorio ma richiesto come presupposto per l’esercizio di un potere.

Esempio: il compratore di una cosa difettosa per avvalersi della garanzia l’onere di denunciare i difetti

al venditore entro 8 giorni dalla scoperta. - 13 -

Il fatto giuridico

Ogni accadimento al cui verificarsi

si ricollega un effetto giuridico.

è quindi un fatto giuridicamente rilevante.

Può essere \

fatto giuridico in senso stretto. Fatto giuridico in senso lato

Consiste in accadimenti che vengono considerati consiste in comportamenti umani

oggettivamente consapevoli e volontari

↓ ↓

Questi accadimenti possono essere al verificarsi dell’atto volontario

Eventi naturali o atti materiali dell’uomo si producono determinati effetti

in questa categoria troviamo

\

Atti giuridici in senso stretto. Negozi giuridici

Atti che la legge considera manifestazioni di volontà

ai fini della produzione a produrre effetti giuridici.

degli effetti. Questi sono: ↓

gli effetti sono ricollegati

↓ ↓ ↓

Volontari Consapevoli Indipendenti sia alla volontà

dagli effetti del comportamento

\ sia alla volontà che gli effetti

׀ ⁄

Esempio: un ladro che compie un furto, ↓

bensì sia consapevole di quello che sta Esempio: chiedo un mutuo

facendo e delle conseguenze dell’atto, consapevolmente per comprarmi

cioè possibilità di essere arrestato, una casa.

compie l’atto non accettando le conseguenze. ↓

nei negozi giuridici fanno parte

↓ il matrimonio, il testamento e le

Gli atti giuridici posso essere proposte unilaterali

↓ ↓

Leciti Illeciti ↓

Hanno la funzione di autoregolare

↓ ↓

Conformi al diritto. possono essere discrezionali gli interessi tra i privati, tipico

oppure dovuti a seconda che esempio di autonomia privata.

vengono fatti liberamente o a

seguito di un obbligo.

- 14 -

Sezione Seconda

I Soggetti

Modulo II

Cap. VI

La persona fisica

La capacità giuridica

è l’attitudine alla titolarità di situazioni giuridiche soggettive

questa è una nozione caratterizzata dalla generalità e astrattezza

indica non la concreta titolarità di un determinato diritto o dovere, ma l’astratta possibilità di trovarsi nella

titolarità delle situazioni giuridiche previste dalla legge.

la titolarità giuridica si acquista al momento della nascita (art. 1 comma 1)

la posizione del nascituro (ossia di colui che deve ancora nascere) non è del tutto irrilevante per il diritto

infatti nel codice civile si stabilisce che i nascituri possono succedere per causa di morte e ricevere per

donazione. ↓

Esistono però delle situazioni giuridiche complesse la cui titolarità richiede capacità giuridiche speciali.

Esempio: chi è minore di 15 anni non è idoneo per assumere obblighi e diritti del rapporto di lavoro;

infatti qualsiasi contratto stipulato è nullo. ↓

La capacità giuridica si perde al momento della morte.

Capacità giuridica Capacità da agire

≠ ↓

si intende l’astratta idoneità della persona a svolgere attività

giuridiche che riguardano la sfera dei propri interessi, e cioè la

capacità di compiere atti giuridici diretti.

la capacità di agire si acquista a 18 anni in base all’art 2 del c.c.

l’attribuzione della capacità di agire non si basa

sull’accertamento effettivo della maturità del soggetto, ma su

un criterio legale uniforme valido per tutti gli individui e basato

su regole di esperienza

esempio: prima la capacità di agire si acquisiva a 21 anni,

adesso a 18 anni. ↓

tuttavia un soggetto maggiorenne può essere privato della

capacità di agire da un provvedimento che lo dichiara interdetto

o inabilitato.

- 15 -

Legato alla capacità di agire è la capacità di intendere e volere, cioè la capacità di intendere le proprie

azioni e di volere porre in essere consapevolmente e con maturità.

il soggetto capace di intendere e volere può compiere atti in nome e per conto di un soggetto legalmente

capace, cioè può essere rappresentante di un altro.

è il contrario della capacità di agire, cioè quando viene meno l’ idoneità a

L’incapacità di agire

provvedere ai propri interessi. ↓

questa può essere naturale o legale

le cause che stabiliscono l’incapacità di agire sono determinati dalla legge e si ricollegano a tre aspetti

importanti della personalità dell’individuo. \

⁄ ׀

età salute condotta morale

↓ ↓ ↓

è legalmente incapace di agire il soggetto maggiorenne che si questa può essere causa

il minore di 18 anni; l’incapacità trova in una condizione abituale dell’incapacità legale,

del minore è assoluta cioè esclude di infermità mentale cioè incapace disposta come sanzione.

ogni attitudine al valido compimento a provvedere ai propri interessi, ↓

degli atti nella quale è richiesta la può essere privato della capacità ossia l’interdizione

capacità di agire. di agire tramite una sentenza del legale

tribunale che lo dichiara interdetto,

↓ ↓

per questi atti il minore deve essere cioè cioè la pena accessoria

interdizione giudiziale

sostituito dal genitore che ne esercita art. 414 c.c. che il codice penale

la potestà (art. 316 c.c.) prevede per i soggetti

se l’incapacità non è molto grave condannati all’ergastolo

i genitori risultano essere i a questo può essere riconosciuta o per una pena superiore

rappresentanti legali del minore; ai 5 anni per delitto doloso

questi amministrano il patrimonio un’incapacità parziale, cioè il ↓

e compiono atti in nome e per conto soggetto risulta l’interdizione legale consiste

inabilitato

del minore che ne acquista i diritti nella perdita della capacità

e ne assume gli obblighi. Allo stesso modo può essere trattato: legale di agire per la durata

il ossia colui che della pena

> prodico,

in assenza dei genitori questi poteri sperpera il patrimonio famigliare ↓

sono attribuiti ad un giudice tutelare causandogli problemi economici questa incapacità riguarda

il cieco e il sordo muto dalla solo gli atti di carattere

>

in determinati casi il minore può nascita patrimoniale e non quelli

acquisire una capacità giuridica di carattere personale

parziale; ciò avviene con i procedimenti di interdizione o (es. matrimonio, testamento

inabilitazione devono essere richiesti ect…)

l’emancipazione dal coniuge, da un parente o dal P.M.

↓ ↓

questa si verifica di diritto dopo il gli atti compiuti da questi

matrimonio del minore con la sentenza di interdizione viene soggetti sono annullabili.

nominato il tutore e per inabilitazione

il minore emancipato può compiere viene nominato il curatore.

atti di ordinaria amministrazione cioè ↓

atti di conservazione del patrimonio l’incapacità cessa per la sentenza di

revoca per l’interdizione. Questa

per gli atti di straordinaria amm., sentenza può essere pronunciata se

cioè quelli che possono incidere sul viene a mancare la causa che aveva

patrimonio, viene nominato un curatore, giustificato il provvedimento di

diverso dal tutore, perché il primo interdizione.

affianca l’incapace minore

nell’amministrazione degli atti, mentre

il tutore decide per lui. - 16 -

Può accadere che un soggetto legalmente capace,

si trovi in una condizione di incapacità di intendere e volere.

Esempio un drogato o un alcolizzato.

in questi casi si parla di incapacità naturale, non essendo

dichiarata a priori, deve essere accertata caso per caso

l’atto compiuto in stato di incapacità può essere annullato

l’azione di annullamento va avviata entro 5 anni dal compimento dell’atto stesso

le condizioni richieste per l’annullamento di un atto sono:

Il matrimonio, il testamento e la donazione sono annullabili;

I negozi unilaterali sono annullabili solo se si prova che hanno provocato un grosso pregiudizio

all’incapace;

I contratti sono annullabili se si prova la malafede dell’altro contraente, cioè se si dimostra che

questo conosceva l’incapacità mentale dell’altro.

Il luogo in cui una persona vive costituisce il punto di riferimento

per lo svolgimento di numerosi rapporti giuridici.

la legge distingue tre luoghi \

⁄ ׀

residenza domicilio

dimora

↓ ↓ ↓

cioè il luogo dove la persona luogo in cui la persona luogo dove la persona ha stabilito

si trova attualmente anche per ha la dimora abituale. la sede principale dei suoi affari

brevi periodi. e dei suoi interessi.

La fine della persona:

è la situazione che si verifica quando una persona si allontana dal luogo del suo

La scomparsa

domicilio o dalla sua residenza e di lei non si hanno più notizie. In questo caso il tribunale può

nominare un curatore che amministra i beni dello scomparso. Ciò può essere fatto dal tribunale su

richiesta degli interessati.

; trascorsi anni dal giorno in cui risale l’ultima notizia dello scomparso, gli interessati

L’assenza

possono chiedere che il tribunale emetta una sentenza dove si dichiara l’assenza del soggetto. In

seguito a questa sentenza si apre il testamento dell’assente.

può essere dichiarata dal tribunale su richiesta degli interessati, quando sono

La presunta morte,

trascorsi 10 anni dal giorno della scomparsa. Gli effetti della presunta morte sono gli stessi

dell’effettiva morte. Se il presunto morto ritorna, questo recupera tutti i beni nello stato in cui si

trovano e l’eventuale 2° matrimonio del coniuge del presunto morto che ritorna, risulta nullo.

- 17 -

Il diritto

attribuisce a ciascun uomo, per tutelare la sua

personalità umana, dei diritti e libertà fondamentali

1. inviolabilità fisica

ledere all’integrità fisica altrui costituisce un atto illecito.

Esempio: anche nelle operazioni chirurgiche si può agire solo con il consenso del paziente, se il paziente è

minore o interdetto il consenso deve essere dato dal suo tutore.

un’eccezione a questo principio si ha nelle situazioni d’emergenza dove è il chirurgo a decidere se

compiere l’operazione in base al principio sullo stato di necessità (art. 2045 del c.c.).

2. libertà fisica di movimento

3. la libertà di fare e non fare

tra gli aspetti di diritto privato, viene rilevato che ciascun soggetto ha la possibilità di impegnarsi

contrattualmente nello svolgere un’attività ↓

la legge per tutelare in questo ambito la personalità umana, ammette vincoli precari o di breve durata.

infatti il lavoro a tempo determinato è ammesso solo con criteri restrittivi, mentre nel contratto di lavoro

subordinato il lavoratore può recedere dal rapporto lavorativo in qualsiasi momento con il solo obbligo di

dare il preavviso. 4. libertà di religione, di parola, di opinione politica

la costituzione con questa espressione vuole tutelare la dignità e la libertà umana nelle manifestazioni

della propria personalità. ↓

queste libertà posso appartenere sia ai privati che a gruppi

il diritto privato dispone delle sanzioni per tutelare queste le libertà

esempio: - responsabilità civile per chi organizza un boicottaggio con un gruppo religioso

- nullità del licenziamento compiuto a causa delle opinioni politiche dei lavoratori

5. diritto al nome

la legge consente a ciascuno di agire in giudizio, sia contro chi gli contesti il diritto all’uso del proprio

nome, sia contro chi lo usi cagionandogli danno. ↓

il danno può essere

\

danno non patrimoniale danno patrimoniale

↓ ↓

il un manifesto politico fanno risultare il nome esempio: quando l’uso indebito del nome altrui

di una persona che in realtà non l’ha sottoscritto causi problemi ad un’attività commerciale a

causa dello sviamento della clientela

\ ⁄

in questi casi in giudizio potrà essere chiesto la cessazione del fatto lesivo e il risarcimento del danno.

- 18 -

La stessa tutela usata per il diritto al nome è concessa anche allo usato da una persona in

pseudonimo

modo che ne abbia tratto vantaggio dal nome.

6. diritto all’onore

è tutelato contro l’ingiuria e la diffamazione

7. riservatezza della vita privata

per garantire ciò la costituzione stabilisce e la

l’inviolabilità del domicilio segretezza della

corrispondenza. 8. diritto alla verità personale

questo diritto viene leso quando si diffondono sul conto di una persona notizie non vere anche se non

diffamatorie. Le persone giuridiche

Modulo II

Cap. VII

Le persone giuridiche

Il termine persona

è riconosciuto dal nostro ordinamento, non solo all’uomo (persona fisica), ma anche alle associazioni,

fondazioni e società ↓

queste sono nominate persone giuridiche

la persona giuridica è un soggetto di diritto, è costituito da due elementi

\

⁄ elemento formale

elemento materiale

↓ ↓

questo elemento è costituito da una stabile questo elemento è rappresentato dal

organizzazione di uomini e di mezzi per il riconoscimento da parte dell’ordinamento

raggiungimento di un fine statale. Il riconoscimento ha una efficacia

costitutiva della personalità, e per effetto di

più precisamente negli enti a struttura associativa questo, l’ente diventa una persona giuridica.

devono esistere una pluralità di persone, uno

scopo comune e un patrimonio per realizzarlo

mentre negli enti a struttura istituzionale (fondazioni)

è indispensabile un patrimonio vincolato ad uno scopo

d’interesse generale - 19 -

le persone giuridiche posso essere

\

persone giuridiche con finalità non persone giuridiche con finalità

economiche ↓

cioè società di capitali o società per azioni,

ciò fondazioni e associazioni, acquistano la queste ottengono la personalità giuridica

personalità giuridica tramite il riconoscimento tramite iscrizione nel registro delle imprese

concesso con decreto all’autorità governativa presso la camera di commercio. Questo

sistema di riconoscimento è detto normativo

questo sistema di riconoscimento è detto concessorio

La persona giuridica è considerata dalla come centro d’imputazione dei rapporti giuridici

legge

questa è autonoma rispetto ai singoli che l’hanno costituita e alle persone che se ne avvalgono

la persona giuridica è dotata di una capacità giuridica generale, cioè l’astratta idoneità ad essere titolare di

diritti e doveri ↓

la persona giuridica svolge la sua attività tramite le persone fisiche, che agiscono in qualità di organi.

gli atti compiuti da questi organi sono direttamente imputati alla persona giuridica. Quest’ultima risulta

responsabile anche in caso di illeciti compiuti dai propri organi.

Cap. VIII

Le associazioni

L’associazione

è un’organizzazione stabile, formata da una pluralità di persone che avvalendosi di un patrimonio

persegue uno scopo comune di natura non economica.

questa si costituisce tramite un contratto associativo

questo contratto viene redatto in forma di atto pubblico. Il contratto di associazione è aperto all’adesione

di soggetti che non hanno partecipato all’originaria stipulazione dell’atto.

il contratto associativo si compone da due documenti

\

atto costitutivo lo statuto

↓ ↓

cioè l’atto con cui si costituisce l’ associazione dove è contenuta la disciplina che regola

l’organizzazione e il funzionamento dell’ente

\ ⁄

entrambi i documenti devono indicare la denominazione, lo scopo, il patrimonio, la sede dell’associazione,

le regole dell’ordinamento interno e dell’amministrazione.

- 20 -

Le associazioni ottengono la personalità giuridica attraverso il riconoscimento dell’autorità governativa.

questo riconoscimento viene concesso se soddisfatto il principio relativo alla liceità del fine perseguito e

dei mezzi usati per ottenerlo.

Le associazioni riconosciute sono sottoposte a un regime di pubblicità, poiché i loro dati sono pubblicati

nel pubblico registro delle persone giuridiche ↓

queste pubblicazioni consentono ai testi di conoscere la consistenza dei patrimoni delle associazioni.

il patrimonio delle associazioni è formato dai contributi degli associati e dagli eventuali acquisti successivi

questo patrimonio appartiene all’ente collettivo e non ai singoli associati

• il patrimonio costituisce una garanzia per i creditori dell’associazione

• (autonomia patrimoniale perfetta)

l’associato non può ottenere il rimborso dei contributi versati né può vantare

• pretese sui beni dell’ente. Ciò vale anche per l’associato che è receduto o viene

escluso Gli organi dell’associazione sono:

\

⁄ amministratori

assemblea

↓ ↓

è un organo collegiale al quale partecipano questi vengono nominati dall’assemblea,

tutti gli associati, questa delibera sull’atti hanno una funzione esecutiva e di rappresentanza

principali della vita dell’associazione dell’ente. Nel caso in cui la loro attività fosse

negligente o scorretta questi ne rispondo

il suo operato è sottoposto al controllo giudiziario all’associazione.

poiché l’attività svolta dall’assemblea deve essere

conforme alla legge, all’atto costitutivo e allo statuto

dell’associazione.

Le associazioni sono costituite tramite un contratto aperto,cioè che permette l’adesione anche a soggetti

che non hanno partecipato all’stipulazione originaria

i requisiti necessari per l’ammissione sono contenuti nello statuto

dall’associazione, se non ha assunto l’obbligo di farne parte per un

l’associato può comunque recedere

determinato tempo ↓

l’impegno di parteciparvi per tutta la vita o per un tempo eccessivamente lungo è nullo. Nel rispetto della

libertà del singolo. Anche quando l’impegno è valido sarà possibile recedere con effetto immediato per

giusta causa. L’associato può essere dall’assemblea.

escluso ↓

questa esclusione non può avvenire per gravi motivi (esempio: mancato pagamento dei contributi), ma

deve essere sempre motivata ↓

questa può essere impugnata di fronte all’autorità giudiziaria, non solo per la violazione delle regole legali

o statutarie ma anche per i gravi motivi. Il giudice nel decidere dovrà rispettare i criteri contenuti nello

statuto dell’associazione. - 21 -

Le associazioni si estinguono per: \

⁄ ׀ ׀

cause previste quando lo scopo quando tutti gli per deliberazione dell’assemblea

nell’atto sostitutivo è diventato impossibile associati sono venuti approvata con il voto di almeno

o nello statuto o è stato raggiunto a mancare ¾ degli associati

\ \ ⁄ ⁄

queste cause di estinzione devono essere dichiarate dall’autorità amministrativa

in seguito al verificarsi di queste cause di l’associazione non si estingue subito ma entra in

estinzione

liquidazione. ↓

in questa fase vengono pagati i creditori dell’associazione e i beni rimanenti vengono devoluti in base

all’atto costitutivo dell’associazione; in assenza delle disposizioni che stabiliscono a chi devolvere i beni

in caso di liquidazione, provvede l’autorità governativa che attribuisce i beni a enti con finalità analoghe.

Esaurita la liquidazione, l’associazione si estingue.

Cap. IX

Le fondazioni e i comitati

Le fondazioni

sono delle organizzazioni stabili create per la gestione di un patrimonio autonomo destinato al

conseguimento di uno scopo di pubblica utilità prestabilito dal fondatore. Esempio: fondazioni con lo

dalle associazione

scopo per l’assistenza alle persone anziane. Le fondazioni ≠

↓ ↓

perseguono l’interesse di soggetti estranei perseguono scopi d’interesse comune

• all’ente (cioè i beneficiari), che non hanno all’assemblea; quest’ultime decide

potere nell’organizzazione interna della sull’organizzazione interne

fondazione. dell’associazione.

non hanno un’assemblea, perciò il loro operato hanno un’assemblea.

• viene controllato d’autorità amministrative.

La fondazione

può essere costituita

\

operato unilaterale per testamento

↓ ↓

deve essere costituito per atto pubblico. la fondazione diventa efficace solo dopo la

morte del fondatore

l’atto costitutivo della fondazione deve indicare:

la denominazione;

• lo scopo;

• il patrimonio e la sede dell’ente;

• le norme sull’ordinamento interno e sull’amministrazione;

• i criteri per l’erogazione delle rendite.

• ↓

la fondazione acquista la personalità giuridica con

il riconoscimento amministrativo. Tutti gli atti di

riconoscimento e di costituzione della fondazione

sono soggetti a pubblicità nel registro delle persone giuridiche.

- 22 -

Nelle fondazioni gli amministratori sono nominati in base ai criteri prescritti nell’atto di fondazione. Se

ciò non è previsto nell’atto questi vengono nominati dall’autorità amministrativa. Quest’ultima controlla

l’operato degli amministratori.

Nelle fondazioni i beneficiari risultano titolari di un diritto soggettivo, cioè posso agire in giudizio per

ottenere la prestazione nel caso in cui la fondazione non la esegua.

La fondazione può essere soggetta a determinati processi

\

⁄ ׀ ׀

trasformazione fusione coordinamento estinzione

↓ ↓ ↓ ↓

se lo scopo della fondazione nel caso in cui il l’autorità governativa la fondazione si estingue:

si esaurisce o diventa patrimonio sia può disporre di - per le cause previste

impossibile, o se il patrimonio insufficiente coordinare l’attività nell’atto costitutivo e

diventa insufficiente l’autorità governativa di più fondazioni o di nello statuto.

l’autorità governativa può può prevedere la unificarne le amministr. - se lo scopo è stato

trasformare la fondazione, fusione con altre nel rispetto della raggiunto o è divenuto

allontanandosi il meno fondazioni che volontà del fondatore. impossibile.

possibile dal suo carattere abbiano lo stesso se l’autorità

originario. scopo. governativa non

prevede la

trasformazione

per la dichiarazioni di estinzione e

liquidazione valgono le stesse regole

previste per l’associazione

I comitati

sono gruppi di persone che raccolgono presso terzi fondi destinati a uno scopo annunciato.

lo scopo annunciato costituisce un vincolo di destinazione relativo ai fondi raccolti.

I comitati appartengono al genere delle fondazioni ma si differenziano da questa perché sono prive di

personalità giuridica.

Coloro che assumono la gestione e la raccolta di fondi (promotori del comitato) sono responsabili

personalmente e solidamente della conservazione dei fondi e della loro destinazione allo scopo annunciato

se i fondi raccolti non sono sufficienti ad attuare lo scopo preannunciato, l’autorità governativa stabilisce

la devoluzione dei beni. Gli enti non riconosciuti o enti di fatto

sono costituiti da una pluralità di persone, un patrimonio, uno scopo da perseguire, ma sono privi

dell’elemento formale del riconoscimento. La loro condizione giuridica per molti aspetti è simile a quella

delle persone giuridiche, infatti entrambi sono soggetti giuridici poiché sono considerati dall’ordinamento

come centri unitari di impugnazione. Come le persone giuridiche questi sono dotati di un proprio

patrimonio destinato al raggiungimento di uno scopo. Si differenziano dalle persone giuridiche perché

quest’ultime godo di un’autonomia patrimoniale perfetta (ossia la persona giuridica attinge al capitale

della società per tutte le spese relative alla loro attività), mentre gli enti non riconosciuti godono di

un’autonomia patrimoniale imperfetta (cioè le spese dell’ente vengono sopperite in caso in cui il capitale

dell’ente stesso non fosse sufficiente, dal patrimonio dei singoli privati). Le associazioni non riconosciute

sono enti che non hanno richiesto il riconoscimento all’autorità governativa o che non l’hanno ottenuto. I

2 più importanti enti non riconosciuti sono i partiti politici e i sindacati.

- 23 -

Sezione Terza

Nozioni preliminari sui beni e sui diritti patrimoniali

Modulo III

Cap. X

I beni

I beni

è disciplinato nell’art. 310 del c.c. , in cui stabilisce che i beni sono

“le cose che possono formare l’oggetto di diritto”

in realtà la definizione di bene come oggetto di diritto è una concezione

riduttiva poiché nel codice questo termine delle volte indica non solo

l’oggetto del diritto ma il diritto stesso.

L’art. 812 distingue le due grandi categorie di beni

e beni mobili

beni immobili \

cioè tutto ciò che è naturalmente tutti gli altri beni compresi le energie naturali

o artificialmente incorporato al suolo che hanno un valore economico

\ ⁄

le differenze tra i beni immobili e quelli immobili

si manifesta nel diverso regime di circolazione

cioè nelle norme che regolano il passaggio di questi beni da un proprietario a l’altro

il codice civile infatti prevede

\

per i beni mobili modi ci circolazione per i beni immobili forme più complesse di

semplici e rapidi per favorire gli scambi circolazione ↓

con queste tecniche si cerca di proteggere

l’interesse del proprietario a mantenere la

proprietà. Infatti per il trasferimento di proprietà

è prevista una particolare forma di pubblicità,

ossia la trascrizione nei registri dei beni

immobili.

Una particolare categoria dei beni mobili è quella

dei beni mobili registrati

esempio: automobili, navi, aerei ect.

Gli atti relativi a questi beni devono essere trascritti in pubblici registri

- 24 -

Il codice compie poi altre classificazione sui beni, questo differenzia:

beni fungibili beni infungibili

• ↓ ↓

sono beni sostituibili il bene che esiste in un

fra loro. Esempio: due solo esemplare, e quindi

auto nuove uguali insostituibile

\ ⁄

il carattere fungibile e infungibile dipende da modo in cui le parti considerano il bene. Esempio: un

oggetto prodotto in serie di regola è fungibile, ma può essere considerato infungibile da un soggetto

perché considerato ad esempio come un ricordo, quindi insostituibile

beni specifici

beni generici ≠

• ↓ ↓

presi in considerazione preso in considerazione

in rapporto al numero, in rapporto alla loro

peso e misura identità

\ ⁄

la distinzione è importante perché nella vendita di cose di specie la proprietà del bene passa al compratore

al momento dell’accordo, mentre nella vendita di cose generiche la proprietà del bene viene trasferita nel

momento in cui le parti individuano le cose concrete che sono oggetto del trasferimento.

beni consumabili beni inconsumabili

• ↓ ↓

si consumano con l’uso, sono cose riutilizzabili

non sono quindi riutilizzabili più volte

beni indivisibili

beni divisibili ≠

• ↓ ↓

sono quelli che posso essere che non sono indivisibili

divisi in parti, senza che ogni esempio: cavallo da corsa

singola parte perda la su

qualità sostanziale e la sua

funzione economica

esempio: terreno agricolo l’art. 816 del c.c.

afferma che quando più cose mobili hanno una destinazione unitaria e appartengono ad un’unica persona,

forma una universalità di beni. Esempio biblioteca o gregge

questo si differenzia dai beni immobili perché all’universalità non si può applicare ad esempio la

dei beni

regola del possesso vale titolo.

L’art 817 del c.c. tratta le ossia le cose destinate all’ornamento o al servizio di un’altra cosa.

pertinenze - 25 -

Un’importante categoria dei beni è costituita dai

frutti

questi sono disciplinati nell’art. 820 c.c. che distingue tra

\

frutti naturali frutti civili

↓ ↓

sono quelli che provengono direttamente dalla cosa quei beni che si ottengono dalla cosa come

esempio: prodotti agricoli, prodotti delle miniere corrispettivo del godimento di altri. Esempio:

o legna. Finche non avviene la separazione dalla cosa interessi di un capitale in mutuo

madre, i frutti naturali fanno parte di essa, sono detti ↓

quindi frutti pendenti, di conseguenza la vendita di un i frutti civili si acquistano di giorno in giorno

fondo agricolo porta anche alla vendita dei frutti pendenti. a seconda della durata del diritto.

Con la separazione del frutto pendente dalla cosa madre, i

Frutti diventano beni autonomi e vengono acquistati dal

Proprietario della cosa madre. Cap. XI

Diritti reali e diritti di credito

Il diritto reale

è il diritto di trarre da una cosa le sue utilità economiche legalmente garantite o alcune

di esse. Esempio: la proprietà è il diritto di usare una cosa in modo pieno ed esclusivo.

i diritti reali si dividono in

\

diritti reali di godimento diritti reali di garanzia

↓ ↓

cioè i diritti di trarre determinate utilità dal cioè i diritti che attribuiscono un potere

dall’uso della cosa altrui di disposizione del valore pecuniario della

cosa

sono: l’usufrutto, uso, abitazione, superficie, ↓

servitù e enfiteusi. sono: il pegno e l’ipoteca

il diritto di credito

attribuisce al creditore la pretesa di esigere una prestazione da una o più persone determinate

il rapporto che vi è tra il creditore e il debitore è detto inoltre che il creditore

obbligazione; la prestazione

può pretendere può essere positiva o negativa: può consistere in un’azione o in un’astensione.

Una figura intermedia tra l’obbligazione e i diritti reali è

l’obbligazione reale

si tratta di una obbligazione che fa carico ad un soggetto in quanto egli è proprietario della cosa. Con il

trasferimento della proprietà del bene ad un altro soggetto, l’obbligazione reale si trasferisce

automaticamente al nuovo proprietario. - 26 -

I diritti reali si differenziano dai diritti di credito per determinate caratteristiche:

del diritto alla cosa che ne rappresenta l’oggetto. Un aspetto dell’inerenza consiste nel

inerenza

• “diritto ossia il diritto accompagna la cosa in modo tale che qualsiasi circolazione

di seguito”,

giuridica non influisca la permanenza in vita del diritto, cioè il titolare del diritto reale grazie al

diritto di seguito può pretendere che una cosa a lui sottratta ingiustamente gli venga restituito.

cioè è nella possibilità del titolare del diritto far valere la sua posizione di fronte a

Opponibilità

• tutti gli altri soggetti dell’ordinamento.

, tutti sono tenuti ad astenersi da atti che turbano l’esercizio del diritto reale da parte

Assolutezza

• del titolare. cioè il titolare del diritto reale soddisfa il suo interesse attraverso una diretta è

Immediatezza

• immediata utilizzazione della cosa.

I diritti reali inoltre si differenziano dai diritti di credito per la

ciò significa che i privati pur essendo liberi di creare qualsiasi rapporto obbligatorio, non sono

tipicità

liberi di creare nuovi tipi di diritti reali. il patrimonio

è un’insieme di rapporti giuridici attivi e passivi con contenuto economico, unificati dalla legge sia per la

loro appartenenza allo stesso soggetto, sia per la destinazione unitaria.

il patrimonio può essere classificato in due vari modi:

si concretizza nella regola che il debitore risponde dell’adempimento

Patrimonio generale →

• delle obbligazioni con tutti i suoi beni.

quando una parte dei rapporti di una persona sono costituiti in

Patrimonio di destinazione →

• vista ad una loro funzione specifica \

se il patrimonio di destinazione fa capo ad se il patrimonio delle destinazioni appartiene

ad una sola persona, ed è diverso dal

una pluralità di persone è definito patrimonio

Esempio: il patrimonio delle patrimonio generale di questa persona,

autonomo.

associazioni o dei comitati viene detto Esempio:

patrimonio separato.

l’eredità accettata con beneficio d’inventario,

dove l’erede acquista l’eredità, ma questa

rimane distinta dal suo patrimonio generale.

\ ⁄

una caratteristica comune di questi due patrimoni è che essi svolgono una funzione di garanzia esclusiva

sul patrimonio stesso, cioè hanno la funzione di soddisfare le passività che sono contenute nello stesso

patrimonio. - 27 -


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'amministrazione
SSD:
Università: Catania - Unict
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher DARIOGEMINI di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Catania - Unict o del prof La Rocca Delia.

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