Identifica un sistema di regole finalizzato alla composizione dei conflitti d’interesse che sorgono
DIRITTO :
tra soggetti. E’ l’unità elementare del sistema di diritto, è una regola precostituita cioè antecedente
NORMA GIURIDICA :
al conflitto. Inoltre consiste in una proposizione precettiva cioè un comando da rispettare.
Insieme di norme.
ORDINAMENTO GIURIDICO :
Più norme aventi lo stesso scopo.
ISTITUTO GIURIDICO : tra l’imposizione del dovere e la pretesa al rispetto dello stesso.
Correlazione
RAPPORTO GIURIDICO :
Norma generale e astratta che regola i rapporti tra gli uomini imponendo loro
DIRITTO OGGETTIVO :
doveri. E’ l’interesse protetto dal diritto oggettivo ossia la pretesa di un soggetto
DIRITTO SOGGETTIVO : ) l’osservanza di un dovere che la norma gli impone.
( ) ad esigere da un altro soggetto (
ATTIVO PASSIVO
I diritti soggettivi si dividono in:
: Riconosciuti a un soggetto nei confronti di tutti
DIRITTI ASSOLUTI
: Riconosciuti a un soggetto nei confronti di una o più persone.
DIRITTI RELATIVI
Ogni accadimento naturale o umano a cui l’ordinamento ricollega un qualsiasi effetto
FATTO GIURIDICO:
giuridico. I fatti giuridici producono effetti sul solo presupposto che chi li ha posti in essere goda della
capacità naturale di intendere e di volere. Il fatto può essere:
: un accadimento del tutto indipendente dall’opera umana
FATTO NATURALE
: un consapevole e volontario comportamento dell’uomo
FATTO UMANO
E’ l’atto destinato a produrre effetti giuridici, per produrre effetti occorre la capacità
ATTO GIURIDICO:
d’agire, può essere:
DICHIARAZIONE DI VOLONTA’:
DICHIARAZIONE DI SCIENZA:
Manifestazioni di volontà posti in essere per ottenere un determinato effetto
NEGOZIO GIURIDICO:
giuridico. L’atto deve essere conforme alla volontà del soggetto sia nel contenuto che rispetto agli effetti.
Il codice civile è l'insieme di leggi nate per regolamentare le materie di diritto civile. Il
CODICE CIVILE:
primo codice civile è entrato in vigore nel 1942 con il Decreto Regio del 16 marzo, numero 262; venne
stilato in sostituzione di quello emesso nel 1865. La caratteristica principale del codice civile italiano del
1942 è quella di contenere argomenti sia di diritto civile che di diritto commerciale. Composto da 6 libri per
E’ preceduto dalle pre-leggi
un totale di 2969 articoli. (LEGGI, REGOLAMENTI, USI) e seguito dalle
disposizioni transitorie e di attuazione. –
1. DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA Art 01 455
–
2. SUCCESSIONE Art 456 809
PROPRIETA’ Art 810 –
3. 1172 –
4. OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Art 1173 2059
IMPRESE E SOCIETA’ Art 2060 –
5. 2642
–
6. TUTELA DEI DIRITTI Art 2643 2969
I codici sono leggi ordinarie posti nella gerarchia delle fonti al pari delle altre leggi.
Disposizioni sulla legge in generale
Libro Primo - Delle persone e della famiglia
Titolo I - Delle persone fisiche (Artt. 1-10)
Titolo II - Delle persone giuridiche (Artt. 11-42)
Titolo III - Del domicilio e della residenza (Artt. 43-47)
Titolo IV - Dell'assenza e della dichiarazione di morte presunta (Artt. 48-73)
Titolo V - Della parentela e dell'affinità (Artt. 74-78)
Titolo VI - Del matrimonio (Artt. 79-230bis)
Titolo VII - Della filiazione (Artt. 231-290)
Titolo VIII - Dell'adozione di persone maggiori di età (Artt. 291-314)
Titolo IX - Della potestà dei genitori (Artt. 315-342)
Titolo IX/bis - Ordini di protezione contro gli abusi familiari (Artt. 342bis-342ter)
Titolo X - Della tutela e dell'emancipazione (Artt. 343-399)
Titolo XI - Dell'affiliazione e dell'affidamento (Artt. 400-403)
Titolo XII - Delle misure di protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia (Artt.
404-432)
Titolo XIII - Degli alimenti (Artt. 433-448 bis)
Titolo XIV - Degli atti dello stato civile (Artt. 449-455)
LIBRO I – PERSONE E FAMIGLIA
Tutte le persone considerate come singoli individui.
PERSONE FISICHE: : Art 1, Si acquista al momento della nascita ed è l’attitudine ad essere titolare di
CAPACITA’ GIURIDICA
diritti e doveri e si mantiene fino alla morte. genitori e resa all’ufficiale dello stato civile del
La dichiarazione di nascita deve essere espletata da uno dei
comune in cui è avvenuta la nascita entro 10 giorni dalla nascita.
CAPACITA’ D’AGIRE : Art 2, La maggiore età è fissata al compimento dei 18 anni, con essa si acquista la
capacità d’agire cioè l’attitudine a compiere atti giuridici mediante i quali si acquistano diritti e si assumono
doveri.
Il minore può essere autorizzato dal tribunale a contrarre matrimonio, in questo caso si assiste
all’emancipazione del minore la quale azione conferisce ad esso la capacità di compiere gli atti che non
eccedono l'ordinaria amministrazione; per quelli di straordinaria amministrazione è necessaria
l’autorizzazione del giudice tutelare e l’assistenza da parte di un curatore.
la capacità d’agire per:
Al maggiorenne può essere tolta o limitata
Si ha nel caso di abituale infermità mentale che renda la persona
INTERDIZIONE GIUDIZIALE:
incapace di provvedere ai propri interessi, dichiarata dal tribunale e il giudice nomina un tutore
dell’interdetto.
può essere richiesta o conferita qualora lo stato di infermità non sia grave,
INABILITAZIONE:
viene nominato un curatore dell’inabilitato.
Introdotta per i casi di infermità o menomazione fisica che
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO:
comportano un’impossibilità anche parziale o temporanea, il giudice nomina un amministratore di
sostegno.
si ha nel caso di condanna penale non inferiore ai 5 anni (c.p Art 32)
INTERDIZIONE LEGALE:
viene nominato un tutore. dalla persona fisica alla quale l’ordinamento
: Ogni soggetto diverso attribuisce una
PERSONE GIURIDICHE
propria capacità giuridica che le permette di essere titolare di diritti e doveri e anche una propria capacità
d’agire, esercitata per mezzo delle persone fisiche che agiscono come suoi organi.
: Trascorsi due anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia, i presunti successori legittimi e
ASSENZA
chiunque ragionevolmente creda di avere diritti sui beni dello scomparso, possono domandare al
tribunale competente che ne sia dichiarata l'assenza.
Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia
MORTE PRESUNTA:
dell'assente il tribunale competente può con sentenza dichiarare presunta la morte dell'assente nel
giorno a cui risale l'ultima notizia. In nessun caso la sentenza può essere pronunziata se non sono
trascorsi nove anni dal raggiungimento della maggiore età dell'assente. Può essere dichiarata la
morte presunta anche se sia mancata la dichiarazione di assenza.
Inoltre può essere dichiarata morte presunta nei casi:
Scomparso in operazioni belliche da 2 anni dal trattato di pace o 3 anni dalla fine delle ostilità.
Fatto prigioniero o internato in paese straniero senza che si siano avute notizie da 2 anni dal
trattato di pace o 3 anni dalla fine delle ostilità.
Spettano all’uomo in quanto tale e lo Stato ha il dovere di riconoscerli e
DIRITTI DELLA PERSONALITA’:
garantirli, possono classificarsi come:
: Protetti nei confronti di tutti
ASSOLUTI
: Senza possibilità per il titolare di rinunciarvi o alienarli
INDISPONIBILI
: Non si estinguono per il non uso
IMPRESCRITTIBILI
: Non hanno valore economico
NON PATRIMONIALI
1. : Art 6, Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito, nel nome si
DIRITTO AL NOME
comprendono il : deciso da chi ne dichiara la nascita, deve corrispondere al sesso e non può
PRENOME
essere uguale a quello del padre/fratello/sorella e il : Coincide con quello del padre.
COGNOME
Nell’Art 7 troviamo le azioni a difesa del nome che sono:
chi contesta l’uso del nome,
: contro
Azione di Reclamo : contro chi si appropria del nome altrui.
Azione di Usurpazione
E’ il diritto alla dignità e al decoro, viene tutelato a livello penale,
ALL’ONORE:
2. DIRITTO contro chi offende l’onore o il decoro di una persona
Art 594 INGIURIA presente
chi comunicando con più persone offende l’altrui reputazione.
Art 595 DIFFAMAZIONE contro
Conseguenza: Risarcimento dei danni e la rettifica di ciò che è stato detto.
Vieta l’esposizione o la pubblicazione dell’immagine
DIRITTO ALL’IMMAGINE:
3. altrui senza il
consenso della persona ritratta. : E’ il diritto a che non venga stravolta, alterata la propria
DIRITTO ALL’IDENTITA’ PERSONALE
4. identità intesa come complesso di atteggiamenti etici, politici e comportamentali.
DIRITTO ALL’INTEGRITA’
5. : Sono gli atti a disposizione del proprio corpo, si possono
PERSONALE
donare gli organi che non cagionino permanentemente l’integrità fisica.
: E’ il diritto ad essere dimenticati, prevede la non diffondibilità senza particolari
DIRITTO ALL’OBLIO
6. motivi di precedenti pregiudizievoli.
Può essere vista in senso:
FAMIGLIA:
: come nucleo familiare formato da persone fra loro conviventi
STRETTO
come l’insieme di persone legate da rapporti di coniugo, parentela, affinità.
AMPIO:
Rapporto tra marito e moglie
CONIUGO: E’ il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la
PARENTELA:
filiazione è avvenuta all'interno del matrimonio, fuori di esso, o di figlio è adottivo. Il vincolo di parentela
non sorge nei casi di adozione di persone maggiori di età.
Sono parenti in linea retta le persone di cui l'una discende dall'altra,
LINEA RETTA:
: in linea collaterale quelle che, pur avendo uno stipite comune, non
LINEA COLLATERALE
discendono l'una dall'altra.
La legge non riconosce il grado di parentela oltre il 6.
: E’
AFFINITA’ il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge, non cessa per la morte ma per
matrimonio dichiarato nullo. : Non obbliga a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il
PROMESSA DI MATRIMONIO
caso di non adempimento, il promittente può domandare la restituzione dei beni fatti per la promessa. La
promessa fatta vicendevolmente per atto pubblico, scrittura privata o risultante dalla richiesta della
pubblicazione, obbliga il promittente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno
cagionato all'altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa.
Non può contrarre matrimonio:
Il minore che non sia stato emancipato dal tribunale per gravi motivi
L’interdetto per infermità di mente
Chi è vincolato da precedente matrimonio
Presenza di rapporti di: parentela, affinità, adozione
La persona che è stata condannata per consumato o tentato omicidio del coniuge
La donna, se non dopo 300 giorni dallo scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili
del precedente matrimonio.
: La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione fatta a cura
PUBBLICAZIONI Il matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno dopo
dell'ufficiale dello stato civile.
compiuta la pubblicazione. Se il matrimonio non è celebrato nei 180 giorni successivi, la
pubblicazione si considera come non avvenuta. Il tribunale, su istanza degli interessati può ridurre
per gravi motivi il termine della pubblicazione. Può anche autorizzare per cause gravissime
l'omissione della pubblicazione. Restano affisse alla porta del comune per almeno 8 giorni
comprendenti 2 domeniche successive.
è necessaria la celebrazione davanti all’ufficiale di stato civile
Per perfezionare il matrimonio civile
il quale alla presenza di minimo 2 testimoni riceve la dichiarazione di volontà delle parti e
dichiarare che sono unite in matrimonio. L’atto di celebrazione costituisce la prova dell’esistenza
del vincolo matrimoniale.
Per produrre effetti civili, durante la celebrazione del matrimonio religioso il ministro del culto deve
leggere agli sposi gli Art 143, 144, 147 c.c. e deve compilare l’atto di celebrazione in duplice
una copia all’ufficiale di stato civile.
originale e inviarne
Produce Nullità del matrimonio:
Il minore che non sia stato emancipato dal tribunale
L’interdetto per infermità di mente
Presenza di rapporti di: parentela, affinità, adozione
La persona che è stata condannata per consumato o tentato omicidio del coniuge
Vizi nel consenso: violenza morale, timore, errore sull’identità del coniuge
Ritorno del coniuge presunto morto
La sentenza di nullità ha effetto retroattivo fra le parti.
Art 143: Con il matrimonio i coniugi acquistano gli stessi diritti e assumono gli stessi doveri:
Obbligo reciproco di Fedeltà
Assistenza materiale e morale
Collaborazione nell’interesse della famiglia
Coabitazione
Contribuire in base alle proprie sostanze ai bisogni della propria famiglia
I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della
Art 144:
famiglia secondo le esigenze di entrambi.
Art 147: Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire, educare e
assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni.
Separazione: (vengono meno i doveri di fedeltà e coabitazione)
Giudiziale: può essere chiesta quando si verificano fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della
convivenza o da recare grave pregiudizio all’educazione della prole.
Consensuale: decisa di comune accordo dai 2 coniugi
Cause di scioglimento del matrimonio:
Morte di uno dei coniugi
Separazione > 3 anni, Condanna alla reclusione > 15
Divorzio introdotto con L 898/1970 nei casi:
anni, Mancata consumazione del matrimonio, Annullamento o scioglimento del matrimonio all’estero
da parte del coniuge straniero, Rettifica dell’attribuzione del sesso.
I coniugi possono scegliere:
Comunione dei beni, è il regime legale e comprende:
gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad
esclusione di quelli relativi ai beni personali;
i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento
della comunione;
i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della
comunione, non siano stati consumati;
le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio.
Separazione dei beni, è il regime convenzionale e prevede che ciascuno dei coniugi rimanga
proprietario individuale dei beni che acquista durante il matrimonio, può essere dichiarata nell’atto
di celebrazione del matrimonio o per atto pubblico a pena di nullità
La filiazione si prova con l'atto di nascita iscritto nei registri dello stato civile, essa può essere:
Legittima: spetta a chi sia stato concepito o nato in costanza di matrimonio
Naturale: spetta a chi sia nato fuori dal matrimonio
Civile: spetta a chi non abbia legame di sangue con i genitori, e si svolge in 3 fasi successive:
1. Adottabilità del minore
2. Affidamento pre adottivo almeno 1 anno
Dichiarazione d’adozione
3.
Adozione maggiorenne: L'adozione è permessa alle persone che non hanno discendenti legittimi o
legittimati, che hanno compiuto gli anni 35 e che superano almeno di 18 anni l'età di coloro che
intendono adottare. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
Potestà genitoriale: Essa spetta ad entrambi i coniugi, il figlio sino alla maggiore età o
all'emancipazione non può abbandonare la casa dei genitori. Rappresentano i figli in tutti gli atti
civili e ne amministrano i beni
Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari
DOMICILIO:
e interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
RESIDENZA:
Libro Secondo - Delle successioni
Titolo I - Delle successioni (Artt. 456-564)
Titolo II - Delle successioni legittime (Artt. 565-586)
Titolo III - Delle successioni testamentarie (Artt. 587-712)
Titolo IV - Della divisione (Artt. 713-768)
Titolo V - Delle donazioni (Artt. 769-809)
LIBRO II – DELLE SUCCESSIONI
La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto, ne consegue la
determinazione del soggetto erede o dei soggetti coeredi cui spetterà il patrimonio del .
DE CUIUS
la destinazione dell’eredità.
: L'eredità si devolve per legge o per testamento, ossia
DELAZIONE
L'eredità si acquista con l'accettazione.
: è la chiamata del successore che può essere visto come:
VOCAZIONE
EREDE: succede per intero o per quote
LEGATARIO: succede per legato contenuto nel testamento su uno o più beni determinati
I soggetti chiamati a succedere devono essere:
: Sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al
CAPACI DI SUCCEDERE
tempo dell'apertura della successione.
Sono le persone che non abbiano commesso gravi reati nei confronti
DEGNI DI SUCCEDERE:
del defunto o dei suoi parenti; che non abbiano falsificato/soppresso/alterato il testamento o
che non abbiano indotto il defunto a fare/revocare/m
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