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LIBRO I – PERSONE E FAMIGLIA

Tutte le persone considerate come singoli individui.

PERSONE FISICHE: : Art 1, Si acquista al momento della nascita ed è l’attitudine ad essere titolare di

CAPACITA’ GIURIDICA

diritti e doveri e si mantiene fino alla morte. genitori e resa all’ufficiale dello stato civile del

La dichiarazione di nascita deve essere espletata da uno dei

comune in cui è avvenuta la nascita entro 10 giorni dalla nascita.

CAPACITA’ D’AGIRE : Art 2, La maggiore età è fissata al compimento dei 18 anni, con essa si acquista la

capacità d’agire cioè l’attitudine a compiere atti giuridici mediante i quali si acquistano diritti e si assumono

doveri.

Il minore può essere autorizzato dal tribunale a contrarre matrimonio, in questo caso si assiste

all’emancipazione del minore la quale azione conferisce ad esso la capacità di compiere gli atti che non

eccedono l'ordinaria amministrazione; per quelli di straordinaria amministrazione è necessaria

l’autorizzazione del giudice tutelare e l’assistenza da parte di un curatore.

la capacità d’agire per:

Al maggiorenne può essere tolta o limitata

 Si ha nel caso di abituale infermità mentale che renda la persona

INTERDIZIONE GIUDIZIALE:

incapace di provvedere ai propri interessi, dichiarata dal tribunale e il giudice nomina un tutore

dell’interdetto.

 può essere richiesta o conferita qualora lo stato di infermità non sia grave,

INABILITAZIONE:

viene nominato un curatore dell’inabilitato.

 Introdotta per i casi di infermità o menomazione fisica che

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO:

comportano un’impossibilità anche parziale o temporanea, il giudice nomina un amministratore di

sostegno.

 si ha nel caso di condanna penale non inferiore ai 5 anni (c.p Art 32)

INTERDIZIONE LEGALE:

viene nominato un tutore. dalla persona fisica alla quale l’ordinamento

: Ogni soggetto diverso attribuisce una

PERSONE GIURIDICHE

propria capacità giuridica che le permette di essere titolare di diritti e doveri e anche una propria capacità

d’agire, esercitata per mezzo delle persone fisiche che agiscono come suoi organi.

: Trascorsi due anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia, i presunti successori legittimi e

ASSENZA

chiunque ragionevolmente creda di avere diritti sui beni dello scomparso, possono domandare al

tribunale competente che ne sia dichiarata l'assenza.

Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia

MORTE PRESUNTA:

dell'assente il tribunale competente può con sentenza dichiarare presunta la morte dell'assente nel

giorno a cui risale l'ultima notizia. In nessun caso la sentenza può essere pronunziata se non sono

trascorsi nove anni dal raggiungimento della maggiore età dell'assente. Può essere dichiarata la

morte presunta anche se sia mancata la dichiarazione di assenza.

Inoltre può essere dichiarata morte presunta nei casi:

 Scomparso in operazioni belliche da 2 anni dal trattato di pace o 3 anni dalla fine delle ostilità.

 Fatto prigioniero o internato in paese straniero senza che si siano avute notizie da 2 anni dal

trattato di pace o 3 anni dalla fine delle ostilità.

Spettano all’uomo in quanto tale e lo Stato ha il dovere di riconoscerli e

DIRITTI DELLA PERSONALITA’:

garantirli, possono classificarsi come:

 : Protetti nei confronti di tutti

ASSOLUTI

 : Senza possibilità per il titolare di rinunciarvi o alienarli

INDISPONIBILI

 : Non si estinguono per il non uso

IMPRESCRITTIBILI

 : Non hanno valore economico

NON PATRIMONIALI

1. : Art 6, Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito, nel nome si

DIRITTO AL NOME

comprendono il : deciso da chi ne dichiara la nascita, deve corrispondere al sesso e non può

PRENOME

essere uguale a quello del padre/fratello/sorella e il : Coincide con quello del padre.

COGNOME

Nell’Art 7 troviamo le azioni a difesa del nome che sono:

chi contesta l’uso del nome,

: contro

Azione di Reclamo : contro chi si appropria del nome altrui.

Azione di Usurpazione

E’ il diritto alla dignità e al decoro, viene tutelato a livello penale,

ALL’ONORE:

2. DIRITTO contro chi offende l’onore o il decoro di una persona

Art 594 INGIURIA presente

chi comunicando con più persone offende l’altrui reputazione.

Art 595 DIFFAMAZIONE contro

Conseguenza: Risarcimento dei danni e la rettifica di ciò che è stato detto.

Vieta l’esposizione o la pubblicazione dell’immagine

DIRITTO ALL’IMMAGINE:

3. altrui senza il

consenso della persona ritratta. : E’ il diritto a che non venga stravolta, alterata la propria

DIRITTO ALL’IDENTITA’ PERSONALE

4. identità intesa come complesso di atteggiamenti etici, politici e comportamentali.

DIRITTO ALL’INTEGRITA’

5. : Sono gli atti a disposizione del proprio corpo, si possono

PERSONALE

donare gli organi che non cagionino permanentemente l’integrità fisica.

: E’ il diritto ad essere dimenticati, prevede la non diffondibilità senza particolari

DIRITTO ALL’OBLIO

6. motivi di precedenti pregiudizievoli.

Può essere vista in senso:

FAMIGLIA:

 : come nucleo familiare formato da persone fra loro conviventi

STRETTO

 come l’insieme di persone legate da rapporti di coniugo, parentela, affinità.

AMPIO:

Rapporto tra marito e moglie

CONIUGO: E’ il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la

PARENTELA:

filiazione è avvenuta all'interno del matrimonio, fuori di esso, o di figlio è adottivo. Il vincolo di parentela

non sorge nei casi di adozione di persone maggiori di età.

 Sono parenti in linea retta le persone di cui l'una discende dall'altra,

LINEA RETTA:

 : in linea collaterale quelle che, pur avendo uno stipite comune, non

LINEA COLLATERALE

discendono l'una dall'altra.

La legge non riconosce il grado di parentela oltre il 6.

: E’

AFFINITA’ il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge, non cessa per la morte ma per

matrimonio dichiarato nullo. : Non obbliga a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il

PROMESSA DI MATRIMONIO

caso di non adempimento, il promittente può domandare la restituzione dei beni fatti per la promessa. La

promessa fatta vicendevolmente per atto pubblico, scrittura privata o risultante dalla richiesta della

pubblicazione, obbliga il promittente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno

cagionato all'altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa.

Non può contrarre matrimonio:

 Il minore che non sia stato emancipato dal tribunale per gravi motivi

 L’interdetto per infermità di mente

 Chi è vincolato da precedente matrimonio

 Presenza di rapporti di: parentela, affinità, adozione

 La persona che è stata condannata per consumato o tentato omicidio del coniuge

 La donna, se non dopo 300 giorni dallo scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili

del precedente matrimonio.

: La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione fatta a cura

PUBBLICAZIONI Il matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno dopo

dell'ufficiale dello stato civile.

compiuta la pubblicazione. Se il matrimonio non è celebrato nei 180 giorni successivi, la

pubblicazione si considera come non avvenuta. Il tribunale, su istanza degli interessati può ridurre

per gravi motivi il termine della pubblicazione. Può anche autorizzare per cause gravissime

l'omissione della pubblicazione. Restano affisse alla porta del comune per almeno 8 giorni

comprendenti 2 domeniche successive.

è necessaria la celebrazione davanti all’ufficiale di stato civile

Per perfezionare il matrimonio civile

il quale alla presenza di minimo 2 testimoni riceve la dichiarazione di volontà delle parti e

dichiarare che sono unite in matrimonio. L’atto di celebrazione costituisce la prova dell’esistenza

del vincolo matrimoniale.

Per produrre effetti civili, durante la celebrazione del matrimonio religioso il ministro del culto deve

leggere agli sposi gli Art 143, 144, 147 c.c. e deve compilare l’atto di celebrazione in duplice

una copia all’ufficiale di stato civile.

originale e inviarne

Produce Nullità del matrimonio:

 Il minore che non sia stato emancipato dal tribunale

 L’interdetto per infermità di mente

 Presenza di rapporti di: parentela, affinità, adozione

 La persona che è stata condannata per consumato o tentato omicidio del coniuge

 Vizi nel consenso: violenza morale, timore, errore sull’identità del coniuge

 Ritorno del coniuge presunto morto

La sentenza di nullità ha effetto retroattivo fra le parti.

Art 143: Con il matrimonio i coniugi acquistano gli stessi diritti e assumono gli stessi doveri:

 Obbligo reciproco di Fedeltà

 Assistenza materiale e morale

 Collaborazione nell’interesse della famiglia

 Coabitazione

 Contribuire in base alle proprie sostanze ai bisogni della propria famiglia

I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della

Art 144:

famiglia secondo le esigenze di entrambi.

Art 147: Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire, educare e

assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni.

Separazione: (vengono meno i doveri di fedeltà e coabitazione)

Giudiziale: può essere chiesta quando si verificano fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della

convivenza o da recare grave pregiudizio all’educazione della prole.

Consensuale: decisa di comune accordo dai 2 coniugi

Cause di scioglimento del matrimonio:

 Morte di uno dei coniugi

 Separazione > 3 anni, Condanna alla reclusione > 15

Divorzio introdotto con L 898/1970 nei casi:

anni, Mancata consumazione del matrimonio, Annullamento o scioglimento del matrimonio all’estero

da parte del coniuge straniero, Rettifica dell’attribuzione del sesso.

I coniugi possono scegliere:

Comunione dei beni, è il regime legale e comprende:

 gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad

esclusione di quelli relativi ai beni personali;

 i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento

della comunione;

 i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della

comunione, non siano stati consumati;

 le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio.

Separazione dei beni, è il regime convenzionale e prevede che ciascuno dei coniugi rimanga

proprietario individuale dei beni che acquista durante il matrimonio, può essere dichiarata nell’atto

di celebrazione del matrimonio o per atto pubblico a pena di nullità

La filiazione si prova con l'atto di nascita iscritto nei registri dello stato civile, essa può essere:

Legittima: spetta a chi sia stato concepito o nato in costanza di matrimonio

Naturale: spetta a chi sia nato fuori dal matrimonio

Civile: spetta a chi non abbia legame di sangue con i genitori, e si svolge in 3 fasi successive:

1. Adottabilità del minore

2. Affidamento pre adottivo almeno 1 anno

Dichiarazione d’adozione

3.

Adozione maggiorenne: L'adozione è permessa alle persone che non hanno discendenti legittimi o

legittimati, che hanno compiuto gli anni 35 e che superano almeno di 18 anni l'età di coloro che

intendono adottare. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.

Potestà genitoriale: Essa spetta ad entrambi i coniugi, il figlio sino alla maggiore età o

all'emancipazione non può abbandonare la casa dei genitori. Rappresentano i figli in tutti gli atti

civili e ne amministrano i beni

Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari

DOMICILIO:

e interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

RESIDENZA:

Libro Secondo - Delle successioni

Titolo I - Delle successioni (Artt. 456-564)

Titolo II - Delle successioni legittime (Artt. 565-586)

Titolo III - Delle successioni testamentarie (Artt. 587-712)

Titolo IV - Della divisione (Artt. 713-768)

Titolo V - Delle donazioni (Artt. 769-809)

LIBRO II – DELLE SUCCESSIONI

La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto, ne consegue la

determinazione del soggetto erede o dei soggetti coeredi cui spetterà il patrimonio del .

DE CUIUS

la destinazione dell’eredità.

: L'eredità si devolve per legge o per testamento, ossia

DELAZIONE

L'eredità si acquista con l'accettazione.

: è la chiamata del successore che può essere visto come:

VOCAZIONE

 EREDE: succede per intero o per quote

 LEGATARIO: succede per legato contenuto nel testamento su uno o più beni determinati

I soggetti chiamati a succedere devono essere:

 : Sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al

CAPACI DI SUCCEDERE

tempo dell'apertura della successione.

 Sono le persone che non abbiano commesso gravi reati nei confronti

DEGNI DI SUCCEDERE:

del defunto o dei suoi parenti; che non abbiano falsificato/soppresso/alterato il testamento o

che non abbiano indotto il defunto a fare/revocare/mutare il testamento.

Se i chiamati a succedere non possono o non vogliono farlo si determina la Successione per

Rappresentanza. La rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione ricevuta da un notaio o dal

cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle

successioni.

La successione si attua solo al momento dell’accettazione dell’eredità da parte dei soggetti chiamati

con retroattività degli effetti di apertura della successione. L’accettazione è un atto unilaterale a

e può pervenire entro 10 anni, l’erede

contenuto patrimoniale può accettare tramite atto pubblico o

scrittura privata. : I beni del defunto si confondono con quelli dell’erede con la

ACCETTAZIONE SEMPLICE

conseguenza che i creditori potranno soddisfarsi anche sul patrimonio dell’erede.

BENEFICIO D’INVENTARIO : L'accettazione col beneficio di inventario si fa mediante dichiarazione

ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione,

e inserita nel registro delle successioni conservato nello stesso tribunale. L'effetto del beneficio

d'inventario consiste nel tener distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede.

PETIZIONE DI EREDITA’ : L'erede può chiedere il riconoscimento della sua qualità ereditaria contro

chiunque possiede tutti o parte dei beni ereditari allo scopo di ottenere la restituzione dei beni

medesimi. L'azione è imprescrittibile, salvi gli effetti dell'usucapione rispetto ai singoli beni.

Il pagamento dei creditori e legatari può avvenire:

 Man mano che si presentano

 Procedura concorsuale creando una graduatoria

 Rilascio dei beni con nomina di un curatore

I crediti e i debiti danno luogo a obbligazioni parziarie, ogni erede potrà esigere i crediti e dovrà

pagare i debiti in proporzione alla propria quota.

: Il coerede che intende alienare la propria quota deve offrirla prima agli

DIRITTO DI PRELAZIONE

altri coeredi se non lo fa essi potranno riscattarla dall’acquirente dando il prezzo pagato.

: Opera in mancanza di testamento, i beni vengono ripartiti fra i parenti

SUCCESSIONE LEGITTIMA

del defunto ad esclusione degli affini.

 Se ci sono figli i beni vanno loro ripartiti in parti uguali, al coniuge va metà o se concorre

1/3

uno o più figli

 Se non ci sono figli, al coniuge e a genitori, fratelli o sorelle

2/3 1/3

 Se non ci sono figli e coniuge succedono genitori, fratelli, sorelle

 Se nessuno è sopravvissuto i beni vanno ai parenti fino al 6°

 In mancanza di altri, i beni vanno allo Stato che non risponde dei debiti ereditari e dei legati

oltre il valore dei beni acquistati.

: Opera in presenza di un testamento o altro atto che abbia leso i diritti

SUCCESSIONE NECESSARIA

successori previsti dalla legge per i parenti del .

DE CUIUS

 Al coniuge spetta metà del patrimonio che si riduce se concorre uno o più figli più il diritto

di abitare sulla casa adibita a residenza familiare

 Ai figli o ai loro discendenti vanno ½ o del patrimonio da dividersi in parti uguali

2/3

 In mancanza di figli agli ascendenti è riservato ¼ del patrimonio che si riduce a se

1/3

concorre il coniuge.

Art. 587: Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà

cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.

Le disposizioni testamentarie, qualunque sia l'espressione o la denominazione usata dal testatore,

sono a titolo universale e attribuiscono la qualità di erede

Sono incapaci di testare:

1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età;

2) gli interdetti per infermità di mente;

3) quelli che, sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche transitoria,

incapaci di intendere o di volere nel momento in cui fecero testamento.

Le forme ordinarie di testamento sono:

 Testamento Olografo: deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del

testatore

 Testamento Pubblico: Il testatore, in presenza di 2 testimoni, dichiara al notaio la sua

volontà, la quale è scritta a cura del notaio stesso. Questi dà lettura del testamento al

testatore in presenza dei testimoni e viene sottoscritto da tutte le parti

 Testamento Segreto: Il testatore, in presenza di due testimoni, consegna personalmente al

notaio la carta così sigillata, o la fa sigillare nel modo sopra indicato in presenza del notaio e

dei testimoni, e dichiara che in questa carta è contenuto il suo testamento. L'atto deve essere

sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal notaio.

: E’ prevista dal testatore che indica dei sostituti a succedere qualora l’erede o il

SOSTITUZIONE

legatario non possa succedere o non voglia

la devoluzione agli altri eredi o legatari della quota che l’erede o il

: Comporta

ACCRESCIMENTO

legatario non può o non vuole accettare, opera di diritto senza necessità di accettazione.

NULLITA’ DEL TESTAMENTO : è la forma generale si ha quando viene violata una norma imperativa

e può essere esercitata da chiunque ne abbia interesse ed è imprescrittibile

 MOTIVO ILLECITO

 DIFETTO DI FORMA

ANNULLABILITA’ DEL TESTAMENTO: è la forma speciale e si ha nei casi previsti dalla legge può

essere esercitata da chiunque e si prescrive in 5 anni.

 DIFETTO DI FORMA CHE NON PRODUCE NULLITA’

 INCAPACITA’ DEL TESTATORE DI DISPORRE

 VIZI NELLA VOLONTA’: errore, violenza, dolo

coeredi possono sempre domandare la divisione dell’eredità,

I Se tra i chiamati alla

DIVISIONE:

successione vi è un concepito, la divisione non può aver luogo prima della nascita del medesimo.

è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l'altra disponendo

DONAZIONE:

a suo favore un diritto o assumendo verso la stessa un'obbligazione. Non può comprendere beni

futuri. Non possono fare donazione coloro che non hanno la piena capacità di disporre dei propri

beni, La donazione deve essere fatta per atto pubblico, sotto pena di nullità. Se ha per oggetto cose

mobili. la donazione non è perfetta se non dal momento in cui l'atto di accettazione è notificato al

donante.

Nullità della Donazione:

 Motivo Illecito

 Onere Illecito o Impossibile se ha costituito il solo motivo determinante

La donazione può essere revocata per:

 Ingratitudine: quando il donatario si è reso colpevole di ingiuria grave verso il donante o ha

dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio, deve essere richiesta entro 1 anno

dalla conoscenza del fatto

 Sopravvivenza di figli: le donazioni possono essere revocato per il riconoscimento di un

figli che si provi che al tempo della donazione il donante non aveva notizia dell’esistenza

del figlio, deve essere presentata entro 5 anni.

Non possono revocarsi per causa d'ingratitudine, né per sopravvenienza di figli, le donazioni

remuneratorie e quelle fatte in riguardo di un determinato matrimonio.

Libro Terzo - Della proprietà

Titolo I - Dei beni (Artt. 810-831)

Titolo II - Della proprietà (Artt. 832-951)

Titolo III - Della superficie (Artt. 952-956)

Titolo IV - Dell'enfiteusi (Artt. 957-977)

Titolo V- Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione (Artt. 978-1026)

Titolo VI - Delle servitù prediali (Artt. 1027-1099)

Titolo VII - Della comunione (Artt. 1100-1139)

Titolo VIII - Del possesso (Artt. 1140-1170)

Titolo IX- Della denunzia di nuova opera e di danno temuto (Artt. 1171-1172)

LIBRO III – DELLA PROPRIETA’

: Art 810, Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti, sono le cose che la natura

BENI

offre in quantità limitata così da essere suscettibili di valutazione economica.

: Sono beni immobili il suolo, le sorgenti e i corsi d'acqua, gli alberi, gli edifici e le

BENI IMMOBILI

altre costruzioni, anche se unite al suolo a scopo transitorio, e in genere tutto ciò che naturalmente o

artificialmente è incorporato al suolo.

: Tutti gli altri beni + le energie e il denaro

BENI MOBILI

UNIVERSALITA’ DI MOBILI : La pluralità di cose che appartengono alla stessa persona e hanno una

destinazione unitaria.

: le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa

PERTINENZE : quelli che provengono direttamente dalla cosa, vi concorra o no l'opera

FRUTTI NATURALI

dell'uomo. Appartengono al proprietario della cosa che li produce, salvo che la loro proprietà sia

attribuita ad altri. In quest'ultimo caso la proprietà si acquista con la separazione.

: quelli che si ritraggono dalla cosa come corrispettivo del godimento che altri ne

FRUTTI CIVILI

abbia. Tali sono gli interessi dei capitali, i canoni enfiteutici, le rendite vitalizie. I frutti civili si

acquistano giorno per giorno, in ragione della durata del diritto.

Le cose possono essere:

 Sono beni di genere, sostituibili tra loro

FUNGIBILI:

 Sono beni di specie, unici nel loro genere

INFUNGIBILI:

 Si estinguono con l’uso

CONSUMABILI:

 : Consentono un uso ripetuto

INCONSUMABILI

: Tutti quei beni che appartengono allo Stato, agli altri enti pubblici e agli enti

BENI PUBBLICI

ecclesiastici e si dividono in:

 :

DEMANIO PUBBLICO : il lido del mare, la spiaggia, le rade e i porti; i

NATURALI

fiumi, i torrenti, i laghi

: le strade, le autostrade e le strade ferrate; gli

ARTIFICIALI

aerodromi; gli acquedotti; gli immobili riconosciuti

d'interesse storico, archeologico e artistico

I beni che fanno parte del demanio pubblico, sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a

favore di terzi, se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano.

 :

PATRIMONIO DELLO STATO : demanio forestale dello Stato, le miniere,

INDISPONIBILE

le cave e torbiere quando la disponibilità ne è sottratta al

proprietario del fondo, le cose d'interesse storico,

archeologico, paletnologico, paleontologico e artistico, non

possono essere sottratti alla loro destinazione

: Sono beni di cui lo Stato è proprietario come

DISPONIBILE

un qualsiasi cittadino

: I beni immobili che non sono di proprietà di alcuno spettano al

BENI IMMOBILI VACANTI

patrimonio dello Stato.

Il passaggio dei beni dal demanio pubblico al patrimonio dello Stato deve essere dichiarato

dall'autorità amministrativa + pubblicazione sulla GU.

PROPRIETA’ : Art 832 è il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i

limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico.

Limiti al diritto di proprietà:

 ATTI D’EMULAZIONE : Il proprietario non può fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di

nuocere o recare molestia ad altri.

 Nessuno può essere privato in tutto o in parte

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE:

dei beni di sua proprietà se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e

contro il pagamento di una giusta indennità.

 : Quando ricorrono gravi e urgenti necessità pubbliche, militari o civili, può

REQUISIZIONE

essere disposta la requisizione dei beni mobili o immobili. Al proprietario è dovuta una

giusta indennità.

Delimitazioni e Limiti del fondo:

 Orizzontalmente: il fondo ha dei confini che segnano il limite del diritto di proprietà

 Verticalmente: La proprietà si estende fin dove il proprietario può dimostrare di avere

interesse ad esercitare il suo diritto

 Costruire Edifici: tra le costruzioni è richiesta una distanza minima di 3 Mt, per il principio

della prevenzione temporale il primo che costruisce può farlo sul confine o a meno di 1 Mt e

mezzo da questo

 Scavare Pozzi o Fossi: distanza di almeno 2 Mt per i fossi e distanza pari alla profondità per

i pozzi

 Sviluppare Piantagioni: Per gli alberi ad alto fusto 3 Mt dal confine, viti, siepi e cespugli 0.5

Mt; 1.5 Mt per i restanti

 Apertura di Finestre: LUCI: sono le aperture nel muro che non consentono di affacciarsi sul

fondo del vicino e devono essere munite di inferriate; VEDUTE: Sono le aperture nel muro

che consentono di affacciarsi sul fondo del vicino ad una distanza di almeno 1.5 Mt dal

confine.

: il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le

IMMISSIONI

esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non

superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.

: Il proprietario del fondo deve costruire i tetti in modo tale che le acque piovane

STILLICIDIO

finiscano sul suo fondo e non su quello del vicino

MODI DI ACQUISTO DELLA PROPRIETA’

Quando si acquista sulla cosa il diritto di proprietà già spettante a un

A TITOLO DERIVATIVO:

precedente proprietario in forza di un idonea al trasferimento della proprietà o a

CONTRATTO

seguito di una .

SUCCESSIONE

Quando il diritto di proprietà che si acquista sulla cosa è indipendente dal

A TITOLO ORIGINARIO:

diritto di un precedente proprietario:

 : Si acquistano con l’occupazione le cose mobili che non sono proprietà di

OCCUPAZIONE

alcuno, tali sono le cose abbandonate e gli animali che formano oggetto di caccia o di

pesca.

 : : Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario,

INVENZIONE COSE RITROVATE

e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovata,

indicando le circostanze del ritrovamento; il sindaco rende nota la consegna per mezzo di

pubblicazione nell'albo pretorio del comune, da farsi per due domeniche successive e da

restare affissa per tre giorni ogni volta. Trascorso un anno dall'ultimo giorno della

pubblicazione senza che si presenti il proprietario, la cosa oppure il suo prezzo, se le

circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a chi l'ha trovata.

 La proprietà della cosa principale fa acquistare la proprietà anche delle cose

ACCESSIONE:

ad esso accessorie:

1. : Qualunque bene unito a un bene immobile

VERTICALE, COSA MOBILE A IMMOBILE

accede a questo divenendo di proprietà del proprietario del bene immobile

2. ORIZZONTALE, COSA IMMOBILE A IMMOBILE:

 Avulsione: un fiume o torrente stacca una parte considerevole e riconoscibile

di un fondo contiguo al suo corso e la trasporta verso un fondo inferiore o

verso l'opposta riva. Il proprietario del fondo al quale si è unita la parte

staccata ne acquista la proprietà. Deve però pagare all'altro proprietario

un'indennità nei limiti del maggior valore recato al fondo dall'avulsione

 Alluvione: unioni di terra e incrementi, che si formano successivamente e

impercettibilmente nei fondi posti lungo le rive dei fiumi o torrenti.

Appartengono al proprietario del fondo

 Alveo Abbandonato e Isole e Unioni di terre nel Fiume: se un fiume o un

torrente forma un nuovo letto, abbandonando l'antico, o si creano isole

all’interno del fiume il terreno abbandonato è assoggettato al regime del

demanio pubblico.

3. COSA MOBILE A MOBILE:

 Unione: se due cose mobili appartenenti a proprietari diversi sono state unite

formando un tutt’uno inseparabile

o mescolate la proprietà ne diventa

comune in proporzione del valore delle cose spettanti a ciascuno,

 Commistione: se una cosa può essere considerata principale rispetto all'altra

o è molto superiore per valore, il proprietario della cosa principale acquista la

proprietà del tutto, pagando all'altro proprietario il valore della cosa che vi è

unita o mescolata

 Specificazione: Se si adopera della materia altrui per formare una nuova cosa,

chi ha compiuto l'opera diviene proprietario della cosa pagando al

proprietario della materia il suo valore. Se il valore della materia supera

quello della mano d'opera la cosa spetta al proprietario della materia, il quale

deve pagare il prezzo della mano d'opera.

 è un modo di acquisto dei diritti reali su beni mobili e beni immobili

USUCAPIONE:

per effetto del possesso continuo e ininterrotto. Il diritto si acquista per il trascorrere del

tempo accompagnata da una attività svolta da un soggetto su un bene su cui grava un diritto

Deve essere stato conseguito senza violenza o

reale altrui; questa attività è il possesso.

clandestinità e deve essere continuo e ininterrotto.

BENI IMMOBILI E UNIVERSALITA’ DI

o il possesso deve protrarsi per 20 anni

MOBILI:

BENI POSSEDUTI SENZA TITOLO IDONEO ALL’ACQUISTO DELLA PROPRIETA’:

o il

possesso deve protrarsi per 10 anni, se acquistato in buona fede, per 20 anni se acquistato in

mala fede

o se l'acquisto è avvenuto in buona fede e in base a un titolo

BENI MOBILI REGISTRATI:

astrattamente idoneo, l'usucapione si verifica dopo 3 anni dalla trascrizione del titolo, sennò

dopo 10 anni,

Azioni PERITORIE, sono le azione a difesa del diritto di Proprietà:

 : Il proprietario può rivendicare la cosa, da chiunque la

AZIONE DI RIVENDICAZIONE

possiede o detiene e può proseguire l'esercizio dell'azione anche se costui, dopo la

domanda, ha cessato di possedere o detenere la cosa. In tal caso il convenuto è obbligato a

recuperarla a proprie spese, o, in mancanza, a corrispondergliene il valore, oltre a risarcirgli

il danno. Il proprietario, se consegue direttamente dal nuovo possessore o detentore la

restituzione della cosa, è tenuto a restituire al precedente possessore o detentore la somma

ricevuta. L'azione di rivendicazione non si prescrive, salvi gli effetti dell'acquisto della

proprietà da parte di altri per usucapione.

 proprietario può agire per far dichiarare l'inesistenza di diritti

AZIONE NEGATORIA: Il

affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio. Se sussistono anche

turbative o molestie, il proprietario può chiedere che se ne ordini la cessazione, oltre la

condanna al risarcimento del danno.

 Quando il confine tra due fondi è incerto,

AZIONE DI REGOLAMENTO DEI CONFINI:

ciascuno dei proprietari può chiedere che sia stabilito giudizialmente. Ogni mezzo di prova

è ammesso. In mancanza di altri elementi, il giudice si attiene al confine delineato dalle

mappe catastali.

 Se i termini tra fondi contigui mancano o sono

AZIONE PER APPOSIZIONE DI TERMINI:

diventati irriconoscibili, ciascuno dei proprietari ha diritto di chiedere che essi siano apposti

o ristabiliti a spese comuni.

DIRITTI REALI MINORI sono:

 ASSOLUTI

 TIPICIZZATI, sono 6

 HANNO DIRITTO DI SEGUITO, sono rivendicabili verso terzi

 SONO SUSCETTIBILI DI POSSESSO

 SONO ACQUISTABILI A TITOLO ORIGINARIO E DERIVATIVO

 SONO PATRIMONIALI, suscettibili di valutazione economica

1. : Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al disopra

DIRITTO DI SUPERFICIE

del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà. Del pari può alienare la

proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo. Se la

costituzione del diritto è stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto

di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione. Il

diritto di fare la costruzione sul suolo altrui si estingue per prescrizione per effetto del non uso

protratto per venti anni. Non è consentito il diritto di superficie per le piantagioni. (ACCESSIONE

mod. acq. Proprietà)

2. L'enfiteusi può essere perpetua o a tempo, quella temporanea non può essere

ENFITEUSI:

costituita per una durata inferiore ai venti anni. Il diritto dell'enfiteuta si estende alle accessioni,

esso ha l'obbligo di migliorare il fondo e di pagare al concedente un canone periodico. Questo

può consistere in una somma di danaro o in una quantità fissa di prodotti naturali. L'enfiteuta

non può pretendere remissione o riduzione del canone per qualunque insolita sterilità del fondo

o perdita di frutti. L'obbligo del pagamento del canone grava solidalmente su tutti i co-enfiteuti

e sugli eredi dell'enfiteuta finché dura la comunione. Quando il fondo enfiteutico perisce

interamente, l'enfiteusi si estingue. Il diritto dell'enfiteuta si prescrive per effetto del non uso

protratto per venti anni. Il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico:

1) se l'enfiteuta deteriora il fondo o non adempie all'obbligo di migliorarlo;

2) se l'enfiteuta è in mora nel pagamento di due annualità di canone.

: è la facoltà di acquistare la proprietà del fondo pagando

DIRITTO DI AFFRANCAZIONE al concedente una somma pari alla capitalizzazione del

canone annuo.

La costituzione dell’usufrutto può essere volontaria: quando segue a un contratto

3. USUFRUTTO:

o a testamento; legale: quando sia costituita dalla legge e può anche acquistarsi per usucapione.

La durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario. L'usufrutto costituito a

favore di una persona giuridica non può durare più di 30 anni. L'usufruttuario può cedere il

proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata. La cessione deve essere notificata al

proprietario. L'usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione

economica. Frutti naturali e civili spettano all'usufruttuario per la durata del suo diritto. Al

termine dell’usufrutto, l'usufruttuario deve restituire le cose nello stato in cui si trovavano

quando l’ha ricevute salvo il deterioramento durante l’uso. Le spese e gli oneri relativi alla

custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa sono a carico dell'usufruttuario.

l'usufrutto si estingue:

1) per prescrizione per effetto del non uso durato per venti anni;

2) per la riunione dell'usufrutto e della proprietà nella stessa persona;

3) per il totale perimento della cosa.

4. : Chi ha diritto d'uso di una cosa può servirsi di essa e, se è fruttifera, può raccogliere i frutti

USO

per quanto occorre ai bisogni suoi e della sua famiglia. Al proprietario spettano i frutti che

eccedono questa misura. Non può essere ceduto ne dato in locazione e si estingue alla morte

dell’usuario.

5. : Chi ha diritto di abitazione di una casa può abitarla limitatamente ai bisogni suoi

ABITAZIONE

e della sua famiglia, non si può cedere o dare il locazione.

SERVITU’ PREDIALI

6. : La servitù prediale consiste nel peso imposto sopra un fondo per l'utilità di

un altro fondo appartenente a diverso proprietario. Il fondo servente è il fondo che sopporta il

peso a favore dell’altro fondo; il fondo dominante è il fondo che in relazione al peso imposto al

fondo servente ne trae utilità. I fondi devono essere vicini ed appartenere a due proprietari

diversi.

Le servitù prediali possono essere:

 : quelle cui sono destinate opere visibili e stabili per il loro esercizio

Apparenti

 quelle dove non vi sono opere destinate all'esercizio della servitù, ad

Non Apparenti:

esempio una servitù di passaggio pedonale, se non vi è una strada per consentirlo la

servitù è non apparente

 quelle per il cui esercizio non è necessario il fatto dell'uomo in quanto vi sono

Continue:

delle opere permanenti, se una servitù è continua non vi sarà prescrizione fin quando le

opere sono in attività

 quelle per cui è necessaria un attività umana, se una servitù è discontinua la

Discontinue:

prescrizione inizia a correre dall'ultima attività eseguita dall'uomo.

 quelle in cui il proprietario del fondo servente deve sopportare l'attività del

Positive:

fondo dominante.

 quelle in cui il comportamento del proprietario del fondo servente si sostanzia

Negative:

in un non fare, come la servitù di non soprelevare

Le servitù prediali possono essere costituite:

 Volontariamente:

o me se il bene appartiene a più comproprietari c'è bisogno

Contratto o Testamento

del consenso di tutti, inoltre il contratto deve essere stipulato per iscritto a pena di

nullità e deve essere trascritto.

o ma solo nel caso in cui la servitù sia apparente

Usucapione,

 con sentenza dell’autorità

: Sono previste dalla legge ma sorgono

Coattivamente

giudiziaria o con provvedimento dall’autorità amministrativa, e al proprietario del fondo

servente è dovuta un’indennità; esse sono:

Il proprietario, il cui fondo è circondato da fondi altrui, e che non ha

o PASSAGGIO COATTIVO:

uscita sulla via pubblica né può procurarsela senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di

ottenere il passaggio sul fondo vicino per la coltivazione e il conveniente uso del proprio

fondo. Passaggio di acque attraverso fondi altrui per

o ATTRAVERSAMENTO DI ACQUEDOTTI:

soddisfare il bisogno del fondo dominante.

Passaggio su fondi situati lungo il percorso della linea elettrica, telefonica

o ELETTRODOTTO:

da parte delle società che gestiscono il servizio.

 Si ha tra 2 fondi che in un primo momento

Per destinazione del padre di famiglia:

appartavano al medesimo proprietario

 Tranne per quelle apparenti poiché non rendono certo il possesso

Per Usucapione:

Estensione del diritto di servitù: il diritto di servitù si estende anche tutte le attività necessarie per

il suo esercizio, come il passaggio sul fondo altrui per attingere l'acqua.

dubbio sull’estensione e le modalità di esercizio del diritto, la

: Nel

Esercizio del diritto nei casi dubbi

servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante col minor

aggravio del fondo servente

: il proprietario del fondo dominante non può fare innovazioni che rendano

Opere sul fondo servente

più gravosa la condizione del fondo servente, ma nel caso in cui le opere siano necessarie deve farle

a sue spese il proprietario del fondo servente non può trasferire l'esercizio della

Trasferimento della servitù:

servitù in luogo diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente, a meno che la servitù

sia divenuta in quel luogo troppo gravosa


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in giurista d'impresa e delle amministrazioni pubbliche (RAVENNA)
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Fra90.12 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Al Mureden Enrico.

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