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Riassunto esame Diritto privato, prof. Mazzamuto, libro consigliato Manuale di diritto privato europeo Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Diritto privato, basato su appunti personali e studio autonomo del capitolo 39 del testo consigliato dal docente Manuale di diritto privato europeo, Mazzamuto. vertente sui seguenti argomenti: icontratti di subfornitura, la scelta italiana, la definizione e l'ambito applicativo, la forma scritta, la nullità e i termini di pagamento,... Vedi di più

Esame di Diritto privato docente Prof. S. Mazzamuto

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Se nel corso dell'esecuzione del rapporto vengono effettuate modifiche su richiesta del

committente che comportino incrementi di costi, il subfornitore ha diritto ad una

adeguamento del prezzo anche se non è espressamente previsto dal contratto.

Paragrafo 5. Abuso di dipendenza economica.

Articolo 9.

In ambito europeo la figura dell'abuso di dipendenza economica e la sua matrice

antitrust sono state evidenziate da tempo.

Germania e Francia hanno infatti esteso la disciplina prevista per l'abuso di posizione

dominante all'ipotesi di dominanza relativa. Ad esse si sono aggiunte Portogallo

Grecia e Spagna.

Il regolamento 03/1, nel considerando n 8 afferma che: " non dovrebbe essere fatto

ostacolo alla adozione e applicazione da parte degli stati membri di legge nazionale

sulla concorrenza più severe che vietano o sanzionano un comportamento unilaterale

delle imprese. Tali leggi nazionali più severe possono prevedere disposizioni che

vietano o sanzionano comportamento illecito nei confronti di imprese

economicamente dipendenti ".

In Italia, L' AGCM ritiene di inquadrare la tematica nell'ambito della contrapposizione

netta tra norme a tutela della concorrenza e disciplina protezione di parti contrattuali

più deboli e, segnalando il diverso profilo teleologico tra

le norme antitrust, diretta a preservare le difetto del processo concorrenziale

in relazione all'assetto del mercato, e

la regola della dipendenza economica, inerente al riequilibrio dei rapporti

contrattuali tra le parti, con finalità che possono prescindere dall'importo di tali

rapporti sull'operare dei meccanismi concorrenziali.

Da questa reazione dell'autorità garante è scaturita una diatriba il cui risultato è stato

quello di sterilizzare alla nascita il nuovo istituto relegandolo nella legge sulla

subfornitura e prestando così il fianco ad interpretazioni molto restrittive. Infatti la

dottrina maggioritaria ritiene che questo istituto abbia una portata che va ben oltre la

tipologia del contratto di subfornitura. La sostanziale in attuazione dell'articolo 9 però

a indotto il legislatore a ritornare sui passi aggiungendo che con l'articolo 11 legge

57/01 un comma che assegna all'AGCM una competenza specifica in materia.

La dipendenza economica estende lo spettro del potere economico sottoposto al vaglio

antitrust, per questo motivo le regole di concorrenza si trasformano in strumenti che

incidono direttamente sull'autonomia negoziale delle parti e che operano

nell'equilibrio economico-giuridico dei rapporti contrattuali. In realtà il solco tra.

Potere di mercato e potere contrattuale meno profondo di quanto si pensa. L'abuso di

dipendenza economica tende a stravolgere le condizioni che rendono possibile una

concorrenza effettiva. L'approntamento dello squilibrio contrattuale è la conseguenza

dell'incapacità del mercato di fornire soggetti deboli alternative adeguate per sottrarsi

alla situazioni di dipendenza.

La definizione fornita dall'articolo 9 e incentrata proprio sul potere economico di

impresa rispetto ad un'altra, il quale si manifesta nella capacità di determinare un

eccessivo squilibrio di diritti ed obblighi. Cosa debba intendersi per dipendenza

economica è l'interprete a doverlo definire, utilizzando i criteri fornitigli dalla legge:

•Eccessivo squilibrio di diritti e obblighi

•La reale possibilità di reperire sul mercato alternative soddisfacenti.

Criteri che non sono del tutto risolutivi, pertanto all'interprete spetta il compito di dare

forma e sostanza alla fattispecie, definendo quando uno squilibrio risulta eccessivo

quando una possibilità reale..

La dipendenza economica si colloca nell'alveo del problema di hold-up.

Sue Caratteristiche:

•Specificità dei beni

•Carenze informative

•Incompletezza del contratto

Che hanno l'effetto di imprigionare uno dei contraenti nell'accordo negoziale

esponendolo al rischio di comportamenti opportunisti della controparte.--> lock-in=si

verifica quando, a seguito della stipulazione del contratto, una delle parti e vincolato

rapporto contrattuale, nel senso che la prematura interruzione del contratto

comporterebbe per essa la per di Erika parte degli investimenti effettuati. Assumono

perciò rilevanza i costi di commutazione (=costi aggiuntivi in che dovrebbe sostenere,

benefici quali dovrebbe rinunciare) che ogni impresa deve sopportare in caso

interruzione rapporto contrattuale.

Per valutare la sussistenza dello stato di dipendenza economica bisogna

•Prima accertare la sussistenza della possibilità dell'alternativa

•poi proseguire con la verifica della realtà di tale possibilità,

•infine bisogna valutare l'attitudine satisfattiva dell'opportunità alternativa.

Tra le esemplificazioni di abuso, l'articolo 9 comma 2 indica:

•Imposizione di condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose o

discriminatorie

•L'arbitraria interruzione delle relazioni commerciali: in ipotesi che si colloca

in in una fase antecedente alla stipulazione. Presuppone la cessazione di una

relazione di esistente e riguarda soprattutto il mancato rinnovo del contratto

•Il rifiuto di vendere o comprare: ipotesi che si colloca in una fase successiva

all'esecuzione. Si riferisce alle rifiuto, da parte di imprese in posizione di forza, di

instaurare un rapporto economico con un " nuovo arrivato " (newcomer) e riguardo a

beni o servizi rispetto ai quali e si determina una situazione di dipendenza.

Le ultime due ipotesi richiamano la speciale responsabilità, elaborata dalla

giurisprudenza antitrust comunitaria al fine di segnalare come la posizioni dominanza

comporti per il suo detentore limitazioni maggiori rispetto a quelle di altri operatori

economici fino al punto di mette in discussione persino la legittimità di azioni a

salvaguardia dei propri interessi commerciali.

Perplessità in relazione alla scelta dei rimedi esperibili in seguito all'abuso.

•Nullità: ritenuto incompatibile con l'interesse protetto. Si applica solo alle

ipotesi in cui c'è un negozio giuridico, ovvero nei casi in cui l'abuso consiste

nell'imposizione di condizioni ingiustificatamente gravose o discriminatorie.

ma allora Quale rimedio si applica per i casi di arbitraria interruzione delle

relazioni commerciali e di rifiuto di contrarre dove lo squilibrio si manifesta in

un contesto non contrattuale? Solo risarcimento del danno, od obbligo legale

per il contraente porta a contrarre? E se la nullità è azionabile, coinvolge

l'intero contratto o le singole clausole? L'estensione della nullità all'intero

contratto rimetterebbe le parti nella stessa situazione antecedente alla

stipulazione del contratto: lo strumento della dipendenza economica sarebbe

inadatta fornire una efficace tutela del contraente debole che resterebbe

imprigionato nell'alternativa di subire l'esecuzione del contratto

squilibrato/rinunciare a soddisfare l'interesse che l'aveva spinta stipularlo.

•Ci si è interrogati sulla possibilità per la vittima di ricorrere alla tutela inibitoria

oltreché risarcimento del danno.

Paragrafo 6. Oltre la subfornitura.

Seppur la legge a 192/98 si riferisce ad un sotto insieme, riconosciuto bisognoso, per

l'estrema precarietà delle sue modalità attuative, di un intervento di chiaro sostegno;

l'individuazione dell'ambito di applicazione della normativa, attraverso l'impiego

aziendalistico e gergale del termine, copre una fascia di rapporti certamente più ampia

di quella considerata dal legislatore (quella degli imprenditori che operano senza

rivolgersi ad un mercato generalizzato, ma che esauriscono la loro attività in un

qualche apporto alla produzione altrui).


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nadia_87

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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Diritto privato, basato su appunti personali e studio autonomo del capitolo 39 del testo consigliato dal docente Manuale di diritto privato europeo, Mazzamuto. vertente sui seguenti argomenti: icontratti di subfornitura, la scelta italiana, la definizione e l'ambito applicativo, la forma scritta, la nullità e i termini di pagamento, l'abuso di dipendenza economica.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dei servizi giuridici
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nadia_87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Mazzamuto Salvatore.

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