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Capitolo XL la vendita internazionale di beni mobili

Paragrafo 1. La convenzioni Vienna.

La convention on contracts for the international sale of googs (CISG), conosciuta come la

convenzione di Vienna del 1980, si applica quando in un contratto di vendita alle parti contraenti

hanno la proposta da fare in paesi diversi.

Alla convenzione hanno aderito oltre 50 stati, per lo più europei (ad eccezione dell'Inghilterra) ma

anche sudamericani africani ed asiatici. La convenzione disciplina la conformità del bene al

contratto, i rimedi delle compratore in caso di difformità, il passaggio del rischio. Non disciplina

altri aspetti della vendita a causa di una oggettiva difficoltà di uniformare la regola e categoria

dogmatica molto diverse e causa della ritrosia di invadere alcuni aspetti del diritto dei contratti che

e opportuno riservare al diritto interno.

Paragrafo 2. Casi di applicabilità.

Convenzione costituisce il diritto applicabile alla vendita internazionale nel caso di assenza

•di un'esplicita indicazione delle parti contraenti circa il diritto applicabile,

•di una clausola compromissoria che renda applicabile la nuova lex Mercatoria.

L'unica conseguenza dell'incompetenza della disciplina della convenzione consiste nel circostanza

che per talune questioni il giudice interno si avvale comunque della disciplina della convenzione e

all'uso suo tempo del diritto applicabile secondo le comuni regole internazionalprivatistiche per le

questioni non disciplinate dal diritto convenzionale. In alcuni casi il problema è risolto ricorrendo

ai principi generali della convenzione piuttosto che facendo ricorso al diritto di uno dei contraenti.

Paragrafo 3. Il modello internazionale e quello europeo a confronto.

La disciplina della convenzione ha assunto rispetto alle altre normative e rispetto ai PDEC un ruolo

di modello e paradigma di riferimento. La convenzione contiene le tue innovazioni previste dalla

direttiva 99/44:

•L'obbligo di consegnare beni conformi al contratto

I rimedi della riparazione della sostituzione offerti al compratore: poiché nella disciplina della

convenzione il compratore è un professionista, convenzione riconosce al venditore il diritto di

rimediare all'inadempimento in tempi ragionevoli. Il compratore infatti può sciogliere il rapporto

dichiarandone la risoluzione; rimedio che, mentre nel diritto europeo della vendita è subalterno a

quello conservativo della riparazione e della sostituzione, nella vendita internazionale la risoluzione

per inadempimento essenziale del venditore pone la questione dell'eventuale prevalenza di questo

diritto rispetto alla facoltà del venditore di correggere la propria prestazione o comunque di

intervenire.

Si è affermato che nel modello europeo di vendita al consumo non vi è una gerarchia tra il rimedio

correttivo quello risolutivo piuttosto una alternatività: la sussistenza delle condizioni dell'uno

escluderebbe la sussistenza delle condizioni dell'altro.

La giurisprudenza affermato che anche più grave di vizi non da luogo ad un inadempimento

essenziale se il vizio è oggettivamente eliminabile e se c'è una disponibilità soggettiva del venditore

ad intervenire. Il compratore non può chiedere la risoluzione 6 inadempimento non essenziale

l'inadempimento non è essenziale finché un intervento correttivo è possibile e non risulti

eccessivamente gravoso. Da ciò emergerebbe che sia il modello europeo, sia quello internazionale

prevedono un sistema in cui il rimedio conservativo prevale su quello risolutivo, poiché il

consumatore non può scegliere la risoluzione del contratto se è possibile la riparazione o la

sostituzione.

Paragrafo 4. Il termine per la denuncia del difetto di conformità.

è il compratore a dover dar notizia del difetto entro un termine ragionevole. Le conseguenze del

decorso infruttuoso del termine sono la preclusione del rimedio risolutivo dell'impossibilità di

accedere rimedi di tipo conservativo (riduzione del prezzo o risarcimento danni). Secondo la

dottrina maggioritaria la mancata rinuncia impedisce al compratore di esercitare l'intero ventaglio

dei rimedi anche se un giudice austriaco ha

ritenuto che il compratore che non ha denunciato entro un ragionevole tempo Può esercitare

l'azione di riduzione del prezzo.

Paragrafo 5. I rimedi.


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nadia_87

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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Diritto privato, basato su appunti personali e studio autonomo del capitolo 40 del testo consigliato dal docente Manuale di diritto privato europeo, Mazzamuto. vertente sui seguenti argomenti: la vendita internazionale di beni mobili, le convenzioni di Vienna, i casi di applicabilità, il modello internazionale, il difetto di conformità, le condizioni interne ed esterne.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dei servizi giuridici
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nadia_87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Mazzamuto Salvatore.

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