Diritto privato 18/01/14: gli impedimenti del matrimonio
Impedimenti al matrimonio
Art. 84. L'art. 89 ha una differenza fondamentale rispetto agli altri impedimenti: è l'unico impedimento impediente e non dirimente.
- Impedimenti dirimenti
- Impedimenti impedienti
Gli impedimenti dirimenti sono quelli che incidono sull'atto e ne determinano la validità. Quelli impedienti (divieto temporaneo di nuove nozze) impediscono la celebrazione del matrimonio e se viene celebrato non è impugnabile.
La presenza dei dirimenti determina l'invalidità del matrimonio. L'invalidità attiene al profilo genetico dell'atto, alle modalità con cui esso si è formato. Si contrappone allo scioglimento del matrimonio (risoluzione per il contratto) che attiene a una patologia funzionale del rapporto che dall'atto scaturisce.
Nullità e scioglimento
La nullità cancella l'atto, lo scioglimento o risoluzione lascia integro l'atto, presuppone l'esistenza di un atto valido e tronca da un momento in poi il rapporto. Se sposo mio padre, questo matrimonio viene dichiarato nullo e fin dalla celebrazione viene cancellato, con i dovuti accorgimenti. È come se quell'atto non fosse mai stato posto in essere.
Il divorzio non cancella l'atto matrimoniale e il rapporto che c'è stato ma pone una cesura al rapporto da quel momento in poi. Non può celebrare matrimonio chi è vincolato da precedente matrimonio. Se mi sposo essendo sposato, il matrimonio è invalido. Se il matrimonio viene dichiarato invalido (con effetto retroattivo), si cancella l'effetto del matrimonio prima celebrato.
Sezione delle invalidità
La sezione dedicata alle invalidità del matrimonio è rubricata delle nullità. Abbiamo due forme di invalidità del negozio (qualsiasi):
- Nullità
- Annullabilità
La nullità è un'invalidità che si ricollega a un vizio genetico considerato più grave dall'ordinamento (artt. 1418 c.c.). Il contratto nullo non produce effetto perché la sanzione di nullità è comminata dall'ordinamento quando deve garantire l'osservanza di norme poste a tutela di interesse generale dell'ordinamento.
Se faccio un contratto con un sicario, questo contratto è nullo. Non posso pretendere dal sicario l'adempimento del contratto e il sicario, abbia o meno adempiuto, non può pretendere il pagamento del corrispettivo.
L'annullabilità: sanzione che è a tutela di interessi. Sono interessi immediatamente rilevanti nella prospettiva di una delle parti del negozio. L'ordinamento allora, quando un contratto si è formato in maniera non corretta e questa scorrettezza lede gli interessi di una delle due parti, attribuisce a questa parte la facoltà di scegliere se impugnare il negozio, matrimonio, contratto e farlo annullare dal giudice oppure tenerlo così com'è.
Il negozio nullo non produce effetto, quello annullabile produce i suoi effetti, ma gli effetti possono essere eliminati tramite una sentenza costitutiva del giudice se la parte è predisposta a salvaguardare questo interesse. Quando la mia volontà cade in vizio, il negozio è annullabile.
Nullità e annullabilità: differenze
Artt. 117 e seguenti. La differenza e la possibilità di distinguere tra gli articoli dal 117 al 123 quali determinano una nullità e quali un'annullabilità. Il legislatore ha distinto tra nullità e annullabilità. Tra queste c'è una differenza per la prescrizione dell'azione. L'azione per far valere la nullità di un negozio (qualsiasi) è imprescrittibile, quella per l'annullamento si prescrive a seconda dei casi in 5 anni o in 10 anni.
Bisogna vedere se l'ipotesi si rifà alla nullità o annullabilità. Siamo nella nullità in tutte le fattispecie dell'art. 117 c.c. (matrimonio contratto in violazione artt. 84, 86, 87, 88). Matrimonio celebrato in presenza di impedimento dirimente (86, 87, 88). Questi si impongono anche allo straniero che celebra matrimonio in Italia o vuole fare riconoscere il suo matrimonio da noi (problemi con la poligamia).
In violazione dell'art. 86 si tratta di nullità assoluta, può essere fatta valere da chiunque abbia interesse. Insanabile, imprescrittibile e di ordine pubblico. Se viene impugnato il secondo matrimonio per mancanza di libertà di stato e c'è la nullità e non lo scioglimento. Deve essere eccepita la nullità e non lo scioglimento. (art. 124)
Matrimonio contratto in violazione dell'art. 87 impedimento dirimente. Nullità del matrimonio. Pure essendo nullità assoluta non sempre l'impedimento da parentela o affinità dà luogo a impedimento insanabile (come invece la mancanza di libertà di stato).
- Assolute
- Dispensabili, superata da autorizzazione del tribunale
Parentela in linea retta all'infinito e la parentela collaterale di secondo grado. Se si dichiara nullo il matrimonio con mio marito posso sposarmi con mio suocero. Il matrimonio non può essere impugnato trascorso un anno dalla celebrazione del matrimonio. Il legislatore impedimento (art. 87) ha posto perché un matrimonio tra stretti congiunti può creare pubblico scandalo.
Nullità assoluta e art. 119
Nullità assoluta è quella che deriva dal matrimonio celebrato in violazione dall'art. 88, matrimonio tra coniuge e assassino del proprio coniuge può essere impugnato in ogni tempo. Art. 117 II comma, in violazione all'art. 84 può essere impugnato non da chiunque ne abbia interesse ma soltanto dai coniugi, da ciascuno dei genitori e dal PM. Dal punto di vista di legittimazione dell'azione ci discostiamo dalla teoria generale dell'invalidità. Il negozio nullo è impugnato da chiunque ne abbia interesse, quello annullabile da chi ne ha interesse.
Quello del minore non sta né in chiunque ne abbia interesse né dall'altra ma solo da alcuni specifici. II comma art. 117 l'azione di annullamento può essere proposta dal minore non oltre un anno dal raggiungimento della maggiore età. Questo perché sino al raggiungimento della maggiore età si è legalmente incapace e non ha consapevolezza degli atti che compie e delle conseguenze.
Più stringenti sono le decadenze previste per i soggetti che non sono il minore ma i genitori. Le responsabilità che si assumono generando un figlio sono più gravi e durature di quelle che si assumono sposando qualcuno. La responsabilità genitoriale non può cadere mai. Se posso riconoscere mio figlio perché un soggetto parzialmente terzo (o totalmente come il PM) può impugnare il mio matrimonio?
Allora in questo caso il compimento del 18esimo anno o esistenza di concepimento o manifestazione di volontà precludono ai soggetti diversi dal minore la possibilità di impugnare il matrimonio, se questo è impugnato viene respinto.
Impedimento dell'art. 85: non può contrarre matrimonio l'interdetto. Unitamente al difetto di maggiore età è una forma di incapacità legale. Se il matrimonio è ugualmente celebrato questo è invalido. Art. 119 possono impugnare il matrimonio dell'interdetto chiunque abbia interesse, quindi ha ristretto le impugnazioni dei primi invece ha ampliato questo.
Annullabilità ancorché legittimazione assoluta. Il vizio è sanabile, II comma art. 119 l'azione non può essere più proposta né dall'ex interdetto né da altri se dopo che è revocata l'interdizione vi è stata coabitazione protratta per un anno. (principio di certezza degli status giuridici). L'azione non può essere proposta se vi è stata coabitazione protratta per un anno.
Sono ipotesi di annullabilità tutti i casi degli artt. 120 e seguenti (122, 123 c.c.) ove il matrimonio è ugualmente invalido ma annullabile in senso stretto pur essendo celebrato in mancanza di impedimenti.
Art. 120 e incapacità di intendere e volere
Art 120: quando qualcuno provi di essere stato incapace di intendere e di volere nel momento del matrimonio. Art. 122 (violenza ed errore) le cause tipiche per annullabilità che sono i vizi della volontà, mentre nell'ambito della teoria generale i vizi della volontà sono errore, violenza e dolo adesso sono invece violenza e errore.
Distinzione tra fatto e atto, substrato comune dell'atto è la rilevanza della volontà del soggetto che pone in essere quel comportamento. Se manca la volontà non posso dire di essere in presenza di un atto invalido ma devo dire che non c'è l'atto. Art. 122 la violenza e l'errore. Può essere impugnato solo dai coniugi. Violenza: morale, non quella fisica. Art 1435 caratteri della violenza prevista per l'annullabilità del contratto.
Primo comma art. 122 equipara il timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne allo sposo. Il timore è un sentimento soggettivo dello sposo che per essere rilevante deve derivare da cause esterne allo sposo. La differenza tra violenza e minaccia non è nella natura del vizio della volontà. In un caso ho una minaccia nell'altra no però ci deve essere un'alternativa negli occhi dello sposo che rende il matrimonio più appetibile.
Errore e annullabilità
19/01/14: Violenza fisica e violenza morale nel matrimonio. Art 122 ipotesi dell'errore: falsa rappresentazione della realtà che induce il soggetto a emettere una dichiarazione, a celebrare il matrimonio confidando su una situazione che in realtà non esiste perché di fatto non è così. L'errore vizio della volontà che meno piace al legislatore. L'errore non è facilmente verificabile perché non si può provare con riscontri effettivi e concreti. Questo giustifica la circostanza matrimoniale quanto quella contrattuale, l'errore può dar luogo all'annullamento dell'atto solo se ricorrono determinate circostanze espressamente previste dalla legge.
Essenzialità dell'errore si basa su due elementi:
- Soggettivo, essenziale cioè se il soggetto avrebbe tenuto un altro comportamento se avesse conosciuto il fatto.
- Oggettivo, articolo 122 c.c.
Diritto prima del 1975: matrimonio indissolubile, errore era causa di annullamento solo se ricadeva sull'identità dell'altro coniuge. Errore sull'identità non è prospettabile nemmeno sui gemelli, questo può capitare su quello per procura. Nel diritto canonico è diverso, infatti quello canonico è il concordatario. Il legislatore civile è interessato ai rapporti civili più che alle anime. Non accade nel canonico che un matrimonio possa sciogliersi. Errore sulle qualità essenziali dell'altro coniuge che si risolvono in errore sull'identità. Interpretazione ampia dell'errore sull'identità della persona facendovi rientrare anche l'errore su quelle qualità essenziali che valgono a contraddistinguere un individuo facendone una persona diversa.
Modifiche all'art. 122
Modificare il testo dell'articolo 122. Il matrimonio può altresì essere impugnato da quello dei coniugi il cui consenso è stato dato per effetto di errore sull'identità della persona o di errore essenziale su qualità personali dell'altro coniuge [1427, 1429 n. 3]. N. 1 art 122 il legislatore ha sopperito all'annullabilità del matrimonio per impotenza che c'era nel codice del 42. Adesso non si è più mantenuta l'autonoma rilevanza dell'impotenza ma l'ha recuperata nella misura in cui questa rappresenta gli estremi della malattia fisica che impedisce lo svolgimento della vita coniugale. Se siamo impotenti tutte e due viene a mancare l'essenzialità oggettiva.
Da 2 a 4 sono tutti di richiamo penalista. La particolarità dell'art. 122 consiste nel fatto che l'errore non verte sul comportamento ma sulla sentenza di condanna passata in giudicato per aver tenuto quel comportamento. L'errore deve vertere non sul compimento dell'azione ma sulla sentenza di condanna. Sembra un consenso nella teoria dei vizi della volontà ma ha una sua giustificazione perché la riforma è avvenuta dopo la legge sul divorzio. Matrimonio riparatore se il marito vuole riparare ai buoi propri e non degli altri.
5) Lo stato di gravidanza causato da persona diversa dal soggetto caduto in errore, purché vi sia stato disconoscimento ai sensi dell'articolo 233, se la gravidanza è stata portata a termine. 180 giorni celebrazione del matrimonio. Si dice nato nel matrimonio il figlio nato dopo 180 giorni dalla celebrazione e entro il 300 giorni dello scioglimento. Perché limite minimo e massimo di gestazione. Il figlio nato prima dei 180 giorni non era stato concepito prima della celebrazione. Si considera figlio del matrimonio il figlio nato subito dopo la celebrazione. Termine di decadenza fatto oggettivo, che due soggetti per un anno hanno vissuto sotto lo stesso tetto. Problema tra la differenza di violenza e timore, inficiano la volontà del nubende.
Matrimoni sorti invalidamente ma che non potevano essere annullati sulla base di disposizione perché con violenza ed errore le ipotesi nel 42 finivano lì. Nel 75 si introduce nuova forma di invalidità art 123 simulazione.
Simulazione e invalidità
Simulare qualche cosa significa far finta di far qualcosa che invece non viene fatta mentre nel 123 i coniugi (perseguitato e americano) vogliono celebrare il matrimonio ma vogliono farlo non per dar vita comunione materiale e spirituale ma perché gli effetti riflessi che si collegano al matrimonio. Ad esempio la cittadinanza, che si acquista dopo un po' di tempo dal matrimonio. Affinché possa essere impugnato per simulazione serve che ci sia uno specifico accordo dei coniugi concluso non dopo la celebrazione ma prima della celebrazione attraverso il quale i coniugi preventivamente escludono l'ottemperanza dei doveri che ne derivano dal matrimonio. L'unico caso che rinvia alla convivenza anziché alla coabitazione. Perché due soggetti che hanno concordato di non dar corso al rapporto matrimoniale. Convivenza, in senso stretto, vuol dire dare attuazione ai diritti e doveri che derivano dal matrimonio quali artt. 143/144/147, la convivenza impedisce l'impugnazione per il principio di venire contra factum. Si può coabitare senza convivere. Coabitare e convivere. In tutte le cause finora il matrimonio è invalido.
Matrimonio tra persone dello stesso sesso
Inesistente a oggi è il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Artt. 107 e SS. del c.c. E 29 cost. Solo il matrimonio nullo e non inesistente può presentare elemento di fattispecie più ampia che è il matrimonio putativo 128/129/129 bis, il matrimonio nullo può produrre determinati effetti. Il matrimonio putativo è un insieme di regole. Qualcosa di nullo non produce effetto. Quando è annullato gli effetti sono retroattivi quindi tutti gli effetti decadono, questo vale per tutti gli atti anche per il matrimonio.
Matrimonio putativo
- Elemento oggettivo, matrimonio dichiarato invalido. L'intenzione per cui il matrimonio annullato non ha importanza. Si guarda il lato oggettivo che esso sia stato annullato. Perché in realtà se si tratta di incesto una certa rilevanza c'era e continua a averla.
- Soggettivo, buona fede di almeno uno dei due coniugi. La buona fede deve sussistere all'atto della celebrazione del matrimonio. Art 1147 c.c. La buona fede viene equiparata a violenza e timore.
Poiché la malafede è una situazione di ignoranza, la giurisprudenza si è interrogata se il dubbio esclude o meno la buona fede. Chi è in dubbio è in buona fede o in malafede? Il legislatore del 2012. Matrimonio putativo conferisce efficacia al matrimonio dichiarato nullo. Due grandi categorie:
- Rapporti tra i coniugi
- Rapporti coi figli
Art. 128 e buona fede
Art 128. Se uno solo dei coniugi era in buona fede gli effetti del matrimonio valido si producono soltanto in favore del coniuge di buona fede. Se abbiamo un coniuge solo in buona fede l'altro è in malafede, in questo caso la malafede ha fatto porre in essere in atto giuridico che impegna il patrimonio e in primo luogo la persona. Il legislatore del diritto di famiglia prevede la ultrattività del matrimonio e la prevede in forma:
- 129 attenuata, se tutte e due erano in buona fede. Per consentire al coniuge di riorganizzare la propria vita si danno delle somme assistenziali. Per cui il giudice può e non deve disporre questo articolo.
- 129bis stampo sanzionatorio. Il giudice costringe a pagare indennità e di natura sanzionatoria, corrisposta a prescindere dalle condizioni economiche dei coniugi e corrisposta anche se dall'annullamento del matrimonio il coniuge in buona fede non ha costituito danno. La volontà di sanzionare il coniuge in mala fede.
In base al nuovo testo dell'art 128 comma II riforma del 2014. Matrimonio nullo a prescindere dalla buona o mala fede.
Matrimonio concordatario e canonico
25/01/14. Le norme viste finora non si applicano al matrimonio concordatario, canonico disciplinato dall'ordinamento canonico al quale grazie al concordato del 29 e accordo villa madama del 84 l'ordinamento italiano riconosce effetti civili. Tipo a se di matrimonio, scissione tra disciplina dell'atto e del rapporto. Atto di matrimonio che nell'ordinamento è un sacramento, disciplinato dal diritto canonico. Il rapporto/effetti disciplinanti da diritto civile perché il concordato riconosce agli effetti civili artt.143 e seguenti, riconosce matrimonio celebrato in ordinamento diverso.
Il fatto che sia canonico spiega particolarità che a noi possono sembrare strane nella regolamentazione canonistica, il diritto canonico è universale. A differenza di quello di stato. L'età per celebrare matrimonio è molto inferiore. Nel diritto canonico capacità matrimoniale 12 donna, 16 uomo. Con possibilità di essere autorizzati a 12 donna 14 uomo. In Italia il matrimonio canonico...
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