Estratto del documento

Capitolo I: La comparazione giuridica

Partizione di Costantinesco

- 1800-1850: Zacharie fonda la prima rivista di diritto comparato insieme a Mittermaier; quest'ultimo si preoccupò di comprendere la regola giuridica per come esisteva nella realtà sociale: non si limitò a raffrontare le legislazioni ma tenne conto anche degli altri formanti dell'ordinamento ossia di dottrina e giurisprudenza.

- 1850-1900: Mittermaier considera Amari il padre del diritto comparato moderno perché egli andò oltre la semplice giustapposizione di norme, arrivando allo studio del diritto vivente (anche attraverso i formanti).

- 1900-1950: vi è la fondazione dei grandi istituti di diritto comparato.

Funzione della comparazione giuridica

  • Funzione epistemologica: contribuisce ad una migliore comprensione di ogni singolo sistema nazionale.
  • Utile per trovare e preparare materiale che può servire al legislatore nazionale.
  • Strumento per l'interpretazione e la ricostruzione del diritto nazionale.
  • Rilievo educativo (utile per la formazione del giurista).
  • Strumento per la preparazione del diritto uniforme.

Teoria dei formanti di Sacco

  • La legge o comunque la norma giuridica.
  • L'interpretazione della legge data dalla dottrina.
  • L'interpretazione della legge data dalla giurisprudenza.
  • I criptotipi: modelli non formalizzati, regole non enunciate e difficilmente enunciabili ma sicuramente presenti.

Classificazione di David

  • Famiglia romano-germanica.
  • Famiglia di common law.
  • Famiglia socialista.
  • Altri sistemi.

Classificazione di Zweigert e Kotz

  • Romanistica.
  • Germanica.
  • Scandinava.
  • Common law.
  • Socialista.
  • Dell'estremo oriente.
  • Islamica.
  • Induista.

Sistemi dogmatici, fondati sulla religione. Tratti comuni

  • L'osservanza delle regole sociali è sempre dovere religioso.
  • Non esiste un testo normativo ufficiale.
  • Ciascun credente porta con sé il suo diritto secondo la scuola di appartenenza (personalità del diritto).

Islamismo

Tra le fonti (radici) del diritto si annoverano:

  • Il Corano: raccolta di messaggi testualmente trasmessi da Allah a Maometto. Le regole giuridiche sono poche e generiche.
  • Sunnah (consuetudine): disciplina anche minuti aspetti della vita quotidiana. Il complesso di queste norme fonda il diritto islamico, lo shari'a.
  • L'opinione unanime dei credenti.

Induismo

Alla cui base non sta un dogma ben chiaro ma una serie di convinzioni filosofico-religiose, la più importante è quella della trasmigrazione delle anime. Il sistema indù si basa sui Veda che sono raccolte di inni e testi sacri risalenti a oltre il 2000 a.C.. Dai Veda sono state derivate regole di comportamento: il sistema indù si basa infatti sulla consuetudine.

Estremo oriente: sistemi laici in cui il diritto ha un ruolo subalterno

Sistema cinese

L'ordine sociale era fondato sulla tradizione che era sintetizzata nella dottrina di Confucio, costruita su tre concetti fondamentali:

  • Il potere del regnante deriva dal mandato celeste che lo fonda e lo limita.
  • L'ordine sociale deriva dalla virtù individuale e si attua nell'etichetta del cerimoniale.
  • La legge ha ruolo subalterno: non fonda diritti, né risolve conflitti di interesse, né crea l'ordine sociale.
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Diritto privato comparato - Schema Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/02 Diritto privato comparato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato comparato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Lener Raffaele.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community