Parte speciale: Capitolo I
L'exceptio doli generalis
Il tema dell’exceptio doli ai nostri fini equivale a quello dell’abuso di diritto. Essa era accordata nel diritto romano al pretore per correggere lo ius strictum quando l’esercizio di un diritto da parte del titolare appariva contrario all’equità.
Nel sistema tedesco si ha una crescente applicazione dell’exceptio doli nella giurisprudenza negli anni '20-'30. E si giustifica l’abuso di diritto basandolo sulla buona fede contrattuale. Complessivamente l’exceptio doli consente al giudice tedesco di correggere lo ius strictum quando questo è richiesto dall’aequitas.
In Italia, negli anni '70 la dottrina comincia ad ammettere l’exceptio doli, ma si discute ancora su quale debba esserne il fondamento. Secondo alcuni esso dovrebbe essere individuato nelle norme sulla buona fede; talvolta si fa riferimento a norme costituzionali come quella sul principio di solidarietà; altri impiegano le norme costituzionali per dare contenuto alle clausole generali di buona fede. Dolmetta poi preferisce basare l’exceptio doli sulla norma contenente l’eccezione di inadempimento.
Nella materia di diritto commerciale l’apertura del dibattito sull’exceptio doli si deve a Portale:
- Saggio sul contratto autonomo di garanzia, in base al quale il garante è obbligato a pagare alla prima richiesta del creditore che dichiari che il debitore non ha pagato. Di questo strumento si cominciò presto ad abusare, escutendo la garanzia autonoma senza che il debitore avesse commesso alcun inadempimento. Essendo il contratto astratto, non si poteva opporre nessuna eccezione fondata sul rapporto sottostante. Fu quindi introdotto un temperamento: le escussioni potevano essere paralizzate con l’exceptio doli quando la loro abusività risultasse da prova evidente.
- Saggio sulla rupture brutal du credit. Si consideri una banca la quale in diverse occasioni ha pagato assegni scoperti emessi da un suo cliente. Quest’ultimo fa affidamento sul pagamento da parte della banca anche in futuro, ma questa all’improvviso, senza dare alcuna comunicazione, si rifiuta di pagare un assegno scoperto. La giurisprudenza tedesca ammette in questi casi un’exceptio doli che paralizzi l’esercizio abusivo del diritto.
Impugnazione del bilancio di società: la giurisprudenza si orientò per la reiezione dell’impugnativa, applicando i principi dell’exceptio doli, tutte le volte che i vizi del bilancio risultavano sostanzialmente irrilevanti ai fini della chiarezza e della sua precisione.
Abuso del diritto della minoranza di una società per azioni di chiedere la convocazione dell’assemblea.
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