Diritto privato
Il diritto privato disciplina le relazioni interdividuali sia dei singoli che degli enti privati, lasciando all'iniziativa personale l'attuazione di singole norme.
Le regole
- Generali e astratte: In generale è astratto, ma da essa si evince il contenuto concreto.
- Individuale e concreta: Nel singolo caso con la sua applicazione diventa concreta.
Nelle società arcaiche le leggi non erano scritte e quindi tutte le regole stavano prima nei costumi e in seguito si consolidano e da regole non giuridiche si giuridicizzano.
Regola giuridica vs. regola non giuridica
- Atto prodotto da un organo deputato: Traggono fonte dal comune sentire a produrre regole per tutti e la cui violazione determina sanzioni definitive.
Fonti della regola giuridica
Le regole sono approvate dallo stato con un atto legislativo (parlamento) che può essere:
- Di cognizione: Documenti che contemplano le regole prodotte ricalcando le norme di produzione.
- Di produzione: Ci dice come devono essere prodotte le leggi (costituzione).
Articolo 1 - Preleggi (Le fonti del nostro sistema)
- Costituzione e leggi costituzionali
- Leggi statali
- Leggi regionali
- Regolamenti: atti normativi secondari che intervengono a dare una disciplina di dettaglio in un ambito già regolato dalla legge (Farmaci)
- Usi
- Influenza legislazione comunitaria
Regolamenti Direttive: Atti immediati vincolanti per tutti i cittadini dell'UE, imponendo ai singoli stati di fare proprie leggi che si conformino alle direttive.
Vigore ed abrogazione
Entrata in vigore: Promulgazione e pubblicazione della legge nella gazzetta ufficiale della repubblica. Inoltre per la vacatio legis avrà effetti dopo 15 giorni salvo diversa enunciazione nella legge stessa. La legge non ammette ignoranza.
Abrogazione della legge: Per abrogare una disposizione c'è bisogno di una disposizione nuova di pari livello gerarchico e l'abrogazione è una nuova legge che dispone che la precedente cessa di avere effetto. E ciò può avvenire non solo esplicitamente ma anche implicitamente (quando ad esempio entra in vigore una legge che disciplina nuovamente l'intero ambito prima coperto da un'altra legge oppure quando una nuova legge detti disposizioni incompatibili con la legge precedente: la legge successiva abroga la legge anteriore).
Se il livello di normative è diverso si fa riferimento al livello più importante.
Irretroattività della legge: Una legge quando entra in vigore non può riguardare fatti e comportamenti verificatisi in precedenza, ma solo fatti e comportamenti che accadono in futuro.
Applicazione e interpretazione della legge
Norma: Regola che si evince dalla disposizione delle parole.
Disposizione: Testo, insieme di parole che compongono una disposizione normativa.
Articolo 1775 prevede un comportamento secondo correttezza da parte dei privati interessati all'accordo.
Rubrica: Titolo della legge Comma: Descrizione sottostante all'articolo.
Come si ricavano le regole delle norme? Molte volte è necessaria un'opera di interpretazione della legge, perché le disposizioni hanno un contenuto generale da interpretare per creare una regola.
Interpretazione
- Letterale: Interpretazione rigorosa delle parole e dell'espressione presente nella legge.
- Logico-sistematica: Nell'applicare la legge non si deve attribuire nessun altro senso che quello letterale con l'interpretazione sistematica.
X Analogia (non applicabile nelle leggi penali): Quando il giudice non ha una norma scritta che regola il caso deve cercare una norma non scritta dedotta da una norma scritta, la quale però è dettata per regolare un caso diverso sebbene simile a quello indicato:
- Analogia legis: Con un'altra legge.
- Analogia iuris: Per principi generali dell'ordinamento dello stato.
Tipi di interpretazione
- Giudiziale: Soggetto soltanto alla legge.
- Dottrinale: Letteratura del diritto; interpretazione studiosi diritto.
- Autentica: Che proviene direttamente dal legislatore.
Decidere secondo equità
Il giudice deve decidere sul caso concreto (es. Danni naturali), può decidere però secondo equità solo quando è autorizzato.
Il diritto privato e le sue fonti
Diritto privato: Rapporti tra privati, di norma il privato può rinunciare al proprio diritto (diritti disponibili). Anche nel diritto privato ci sono regole inderogabili.
Diritto pubblico: Rapporti tra stato e privato a cui il privato non può rinunciare (diritti non disponibili).
Il codice civile
Legge ordinaria che ci fornisce le norme per il diritto privato.
- I - 1865 primo codice civile.
- II - 1942 secondo codice civile con influenze francesi e tedesche (code, bgb). Prende in considerazione dalla proprietà statica all'iniziativa economica.
Sei libri:
- Persona e famiglia
- Successioni
- Proprietà
- Obbligazioni
- Lavoro
- Tutela dei diritti.
La corte costituzionale può dichiarare illegittimi alcuni atti in contrasto con la costituzione.
Gli usi
Nel diritto privato la consuetudine diventa regola vincolante giuridicamente.
Articolo preleggi:
- Usi contra legem: non ammissibili
- Usi secundum legem: la legge specifica l'interpretazione degli usi
- Usi praeter legem: al di fuori della legge e vengono applicati.
Il diritto privato e le situazioni giuridiche soggettive
Obbligo: Quando il diritto regola conflitti di interessi e attribuisce a una persona l'obbligo di non intralciare l'interesse degli altri.
Diritto: Dà la possibilità di usufruire di quel diritto (tutela di un interesse).
Posizioni soggettive attive
Il diritto soggettivo: Il soggetto attivo è il titolare di un diritto soggettivo. Il diritto soggettivo è il potere conferito da una norma ad un soggetto di soddisfare un proprio interesse.
I diritti soggettivi si dividono in:
- Diritto assoluto: Rilevanza erga omnes, quando il mio diritto non consiste in una pretesa verso il singolo, ma verso tutti (es. proprietà) i quali si dividono poi in:
- Diritti reali: diritti su una cosa.
- Diritti della personalità. Dovere di astensione a carico di terzi (erga omnes).
- Diritto relativo: Assicurano al titolare un potere che può avere con l'altra parte, ma non verso terzi (intra partes). I quali si dividono in:
- Diritti di credito: dovere di cooperazione del soggetto passivo (obbligo).
- Diritto potestativo: è irrilevante il comportamento del soggetto passivo (soggezione).
Posizioni soggettive passive
- Dovere di non ledere
- Obbligo di adempiere
- Soggezione
- Onere
Vicende delle posizioni soggettive
Il soggetto attivo acquista il diritto soggettivo:
- Acquisto a titolo originario: Diritto soggettivo sorge a favore di una persona, senza esserle trasmesso da nessuno.
- Acquisto a titolo derivativo: Il diritto si trasmette da una persona ad un'altra (bisogna essere sicuri della reale proprietà del bene) e può essere:
- Costitutivo: concedo a qualcuno la possibilità di utilizzare la mia proprietà.
- Traslativo: scambio di beni tra persone.
Problemi:
- Io acquisto lo stesso diritto del proprietario precedente.
- L'acquisto del diritto del nuovo titolare dipende, di regola, dall'effettiva esistenza del diritto del precedente titolare.
Successione ed estinzione delle situazioni soggettive
Rinunzia: Io se il mio diritto è disponibile posso rinunciarvi.
Estinzione: Esempio il credito una volta che viene pagato.
Per decorso del tempo (nel caso di diritti disponibili)
Prescrizione
Articolo 2934
Estinzione del diritto non esercitato dal titolare per un certo periodo di tempo. N.B. Alcuni diritti non sono prescrittibili (personalità) (proprietà). La prescrizione può essere rinunziabile (es. se creditore accorda una delazione).
Prescrizione estintiva: Produce l'estinzione del diritto soggettivo per effetto dell'inerzia del titolare del diritto stesso, che non lo esercita o non ne usa per il tempo determinato dalla legge.
Inizio della prescrizione: Comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto avrebbe potuto essere esercitato.
Durata della prescrizione: In tutti i casi in cui la legge non dispone diversamente, la prescrizione matura in 10 anni. 20 anni è richiesto per l'estinzione di diritti reali su cose altrui (usucapione), 5 anni per danno, 2 anni per incidente stradale.
Cause che giustificano l'inerzia del titolare:
- Sospensione: Si sospende per un periodo di tempo, può esserci per particolari interessi (rapporti) intercorrenti fra le parti (marito/moglie) o per condizioni del titolare (minore età, infermità ecc.). Nella sospensione l'inerzia del titolare del diritto continua a durare, ma è giustificata e non toglie valore al periodo eventualmente trascorso in precedenza, quindi si somma.
- Interruzione: Il tempo ricomincia da capo, ha luogo o perché il titolare compie un atto che importa esercizio del suo diritto (notifica, lettera) o perché il soggetto passivo effettua il riconoscimento dell'altrui diritto. L'interruzione può essere rilevata dal giudice sulla base di prove. Nell'interruzione l'inerzia viene a mancare perché viene richiesta o riconosciuta la posizione tra le parti.
Prescrizione presuntive: Quando vi è una fattispecie per cui il pagamento del debito è immediato. Poiché il pagamento è immediato si presume l'avvenuto pagamento senza che il creditore richieda il pagamento. Esempio ristorante: credito estinto se il ristorante non chiede il pagamento entro 6 mesi.
La decadenza
Fissazione di un termine perentorio entro il quale il titolare del diritto deve compiere una determinata attività, in mancanza della quale l'esercizio del diritto è definitivamente precluso. Estinzione del diritto in virtù del fatto oggettivo del decorso del tempo. Usata:
- In casi ben definiti dalla legge
- Termine brevissimo per esigenze eccezionali.
Altre posizioni soggettive e abusi del diritto
Interesse legittimo: Interesse al corretto esercizio di attività che può rivelarsi utile per un soggetto (es. procedura concorso); interessi pubblicistici o di una collettività, ma che può essere utile anche per un singolo.
Interessi diffusi: Interessi per tutta la comunità ad esempio l'ambiente che ottengano a beni non appropriabili dal singolo.
Abuso del diritto: Quando io ho un diritto su una cosa, ma faccio qualcosa di strano o esercito il diritto secondo modalità scorrette.
Articolo 883: Diritto di proprietà: Il proprietario non può fare atti molesti nei confronti di altri.
I fatti giuridici
Sono fatti reali da cui nascono posizioni soggettive tra gli individui:
- Naturale: Prescinde da attività consapevole dell'uomo e dal suo stato oggettivo.
- Umano: Fatti posti in essere da un soggetto di diritto.
Gli atti umani si dividono in:
- Fatti leciti:
- Fatto giuridico in senso stretto
- Negozi giuridici o contratti
- Fatti illeciti: Producono effetti negativi per chi li compie. Articolo 2043: Qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga chi ha causato il danno a risarcire la parte che ha subito tale danno. (- contrattuale - extracontrattuale)
Contratto: Accordo lecito da cui scaturiscono effetti giuridici.
Negozi giuridici e contratti
È l'atto umano che manifesta l'autonomia privata del singolo. La manifestazione di volontà determina una modificazione della realtà giuridica conforme all'interno delle parti. È regolamento d'interesse convergente con il contenuto dell'atto di volontà.
Articolo 1322 C.C (contratti)
- Libertà di creare contratti che non sono tipicamente regolati (leasing)
- Libertà nel dare contenuto al contratto nei limiti della legge.
I limiti dell'autonomia del negozio giuridico
- Norme inderogabili: Limitano il contenuto del contratto o del testamento (tasso usurario ecc.)
- Nel matrimonio la libertà concerne la scelta, ma alcuni effetti sono legali.
Classificazione dei negozi giuridici
- Negozio unilaterale: Se il negozio è perfezionato da una sola parte (centro di interesse).
- Negozio bilaterale/plurilaterali: Se ci sono più particolari.
Invalidità del negozio giuridico
La legge predetermina talune caratteristiche che l'atto di volontà deve avere per produrre certi effetti, se no l'atto è invalido.
- Vizi più gravi il contratto è nullo
- Vizi meno gravi il contratto è annullato
Se un contratto è invalido è necessario che chi ha interesse a far saltare il contratto lo faccia, se no il contratto rimane valido (efficace).
Invalidità è subordinato dall'esistenza di vizi e se non è fatto valere il contratto può produrre effetti.
Legittimazione e rappresentanza all'atto giuridico
Atti giuridici che hanno ad oggetto un certo rapporto possono essere compiuti solo da determinati soggetti.
Legittimazione: Potere conferito ad un soggetto di compiere atti giuridici che producono effetti giuridici direttamente nella sfera di altro soggetto.
Rappresentanza:
- Della legge: genitori per minori, giudice tutore per minore interdetto.
- Volontaria: Legittimazione della procura (unilaterale rivolto a terzi).
Il soggetto del rapporto giuridico
Le situazioni giuridiche soggettive fanno a capo a quelli che vengono definiti come soggetti.
Persona fisica: Chiunque nasca.
La capacità giuridica invece è la capacità di un soggetto di essere centro di imputazioni di diritti e doveri (si acquista al momento della nascita, si perde con la morte).
Conceptio: Alcune posizioni giuridiche sono tutelate a favore di chi sia anche solo concepito.
- Diritti patrimoniali: Successione per mortis causa, donazione.
- Diritti non patrimoniali: Legge aborto che tutela il concepito, lesione integrità nascituro e risarcimento di eventuali danni anche per la perdita di figure famigliari.
I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita.
Cessazione della capacità giuridica
La cessazione della capacità giuridica avviene con la morte, ma anche per:
- Scomparsa: Per allontanamento dal domicilio e non ritorno, è una situazione di fatto per cui viene nominato un curatore per finalità conservative del patrimonio e per atti necessari (decreto tribunale).
- L'assenza: È dichiarata con sentenza tribunale per un allontanamento di oltre 2 anni. Se richiesto si aprono i testamenti e gli eredi hanno l'immissione temporanea nel possesso dei beni di costui, ma può usufruire e non disporre, a meno che autorizzato dal giudice. L'assenza non scioglie il matrimonio, ma determina lo scioglimento dei beni. Se ritorna l'assente ha diritto alla restituzione dei beni.
- La morte presunta: Dichiarata con sentenza dal tribunale dopo 10 anni di mancanza di notizie. Gli effetti sono simili alla morte e gli eredi hanno piena titolarità e disponibilità dei suoi beni e il coniuge può passare a nuove nozze. Se il presunto morto ritorna e l'erede ha ancora i beni li deve restituire; se invece l'erede li ha disposti/usati i beni sono persi dal morto presunto.
Capacità d'agire
Articolo 2: La legge richiede affinché possa compiere personalmente ed autonomamente atti giuridici che il soggetto abbia capacità d'agire.
Capacità di un soggetto ad esercitare i diritti e ad assumere gli obblighi di cui è titolare ovvero la capacità di porre in essere quegli atti per assumere nuovi obblighi e diritti, ovvero la capacità di modificare la propria sfera giuridica.
Articolo 2.1
La capacità di agire si acquista al raggiungimento della maggiore età cioè a 18 anni (a meno di emancipazione per matrimonio):
- L'incapace persegue i propri interessi tramite un proprio rappresentante.
- L'atto compiuto direttamente dall'incapace è annullabile.
Istituti a protezione dell'incapace
- Minore età: Di regola il minore non può stipulare direttamente gli atti negoziali destinati ad incidere sulla propria sfera giuridica, ma se ultrasedicenne può lavorare, sposarsi e riconoscere un figlio. Gli atti eventualmente posti in essere dal minore sono annullabili solo dalla parte del minore entro 5 anni dalla maggior età, a meno che abbia tratto in inganno la controparte (es. documenti falsi). La gestione del patrimonio compete ai genitori, disgiuntamente per la normale amministrazione e congiuntamente per atti di straordinaria amministrazione, con l'accordo del giudice tutelare soprattutto nel caso di un tutore.
- Interdizione giudiziale: Pronunciata con sentenza dal tribunale quando ci sono i seguenti presupposti:
- Infermità di mente
- Abitualità di detta infermità
- Incapacità di provvedere ai propri interessi
- Necessità di protezione
- Interdizione legale: Pena necessaria per persone che hanno compiuto atti dolosi e condannati a più di 5 anni di reclusione (funzione sanzionatoria). A differenza dell'interdetto giudiziale per gli atti a carattere personale nessuna incapacità consegue all'interdizione legale (privazioni di diritti dovuto a condanne).
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