Estratto del documento

Diritto privato

Studio di rapporti tra soggetti privati → Le fonti del diritto sono lo strumento attraverso il quale si produce il diritto. Vi sono:

  • Fonti di produzione = sono i modi di formazione delle norme giuridiche.
  • Fonti di cognizione = sono i testi che contengono le norme giuridiche già formate.

Fonti del diritto

Ordine gerarchico nazionale:

  1. Costituzione
  2. Leggi ordinarie dello stato, atti aventi forza di legge.
  3. Leggi costituzionali
  4. Leggi regionali
  5. Regolamenti
  6. Usi e consuetudini (dello stato, comuni, regioni), non scritte e consistono nella pratica uniforme e costante di dati comportamenti.

Storia → 1947/22/12 → 1/1/48

Divisione

  • Prima parte (disciplina diritti/doveri dei cittadini nei rapporti civili, etico-sociali, economici e politici)
  • Seconda parte (relativa all’ordinamento della repubblica, contiene: disciplina organi costituzionali, disciplina della funzione giurisdizionale, disciplina dei rapporti fra stato, regioni, province, comuni, disciplina della corte costituzionale e revisori costituzionali)

Modifiche → disciplina dei revisori costituzionali, è una costituzione rigida, non modificabile con legge ordinaria ma con:

  • Legge di revisione costituzionale: incidono direttamente sul testo della costituzione abrogando o modificando le norme originarie.
  • Legge costituzionale: integrano la carta costituzionale disciplinando in modo più completo materie costituzionali.

Interpretazione della legge

* Attività, ricerca/spiegazione del senso della norma stessa → ovvero l'attività attraverso la quale una norma può esprimere diverse regole operative e si trasforma quello che costituisce la regola operativa che rappresenta il diritto vivente di quel momento storico nei diversi momenti storici in cui lo stesso testo rimane vigente.

* Ruolo interprete straordinario potere di trarre dal testo normativo approvato dal legislatore, il diritto vivente concretamente applicabile.

  • Letterale criterio
  • Criterio sistematico → si tiene conto dell'ordinamento di cui fa parte e dei principi annessi.
  • Criterio storico → si tiene conto del contesto storico di cui la norma trae origine.

Rapporto controverso/caso specifico → L’interpretazione del giudice per una controversia è vincolato solo al caso deciso. Ne consegue che contemporaneamente saranno per la stessa norma più interpretazioni. Sarà la corte di cassazione a garantire l'uniformità dell'interpretazione.

Ruolo corte di cassazione → garantisce l'uniformità dell'interpretazione.

Interpretazione autentica → la situazione di incertezza interpretativa protratta troppo a lungo nel tempo, il legislatore può intervenire approvando una legge che anziché disciplinare nuovamente la materia, dichiara con valore vincolante, per tutti quale è il significato della norma precedente.

Analogia

La lacuna è se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione. → Art.12-2 disp. legge generale 1) casi simili/analoghi 2) principi generali dell'ordinamento.

Conflitti tra norme dello stesso grado

Art.15 disp. legge generale (abrogazione leggi posteriori)

  • Espressa
  • Tacita
  • Implicita (nuova legge specifica abrogazione della precedente)

Conflitto tra norme di grado diverso

  • Rapporto norme subordinate/norme grado sovraordinato
  • Conflitto tra norme di legge dello stato/regioni e norme costituzionali tramite corte costituzionale. Attraverso giudizi di legittimità costituzionale.

Quando il giudice ritiene che sia rilevante la questione di legittimità deve sospendere il giudizio e rimettere la questione alla corte costituzionale.

  • Inammissibile (mancanza presupposti)
  • Sentenza di rigetto (non fondata la questione di legittimità)

Interpretativa di rigetto (infondata perché la norma ha diversa interpretazione) interpretativa di accoglimento (la corte cost. manipola la norma cancellabile/aggiungendola una parte).

Conflitto tra:

  • Norme di legge/costituz. e norme di qualunque giudice che però disapplica, non cancella.
  • Norme di regolamento e norme regolam. altre autorizzativi
  • Norme consuetudinarie e norme di grado superiore

No per legge speciale (evento straordinario) No per legge eccezionale (per specifici settori della vita civile) Rimettere = ordinamento e remissione deve indicare le disposizioni di legge in relazione alle quali si pone un dubbio di legittimità costituzionale e cosa crede violato. Essa viene retificata ai presidenti delle camere o pubblicati nella gazzetta ufficiale.

Ordinamento giuridico comunitario

È autonomo, distinto.

Fonti del diritto europeo:

  • Fonti primarie - trattati (fissano i principi giuridici fondamentali, gli obiettivi, l'organizzazione e le modalità di funzionamento della comunità, le funzioni e la responsabilità delle istituzioni e degli organismi dell'UE che partecipano a processi decisionali e infine le procedure legislative proprie del diritto europeo). Le fonti primarie prevalgono sulle fonti di diritto derivato.
  • Fonti diritto derivato
    • Direttiva (vincola lo stato a cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere, lo sceglie lo stato).
    • Regolamenti (hanno portata generale, sono obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli stati membri. Sono pubblicati sulla gazzetta ufficiale dell'UE e partono dopo 20 giorni, cioè entrano in vigore).

Atti a destinatario determinato:

  • Decisioni → hanno portata individuale e riguardano solo i diretti destinatari/enti, persone fisiche/giuridiche e sono vincolanti in tutti gli elementi.
  • Raccomandazioni → esprimono l'indicazione di un comportamento idoneo ad evitare violazioni della normativa comunitaria, senza che di tale indicazione nasca un autonomo obbligo giuridico.
  • Pareri → esprimono la valutazione di determinate proposte, fatti, situazioni.

Interpretazione: affidata alla corte di giustizia.

Conflitti tra norme:

  • Dell’ordinamento europeo stesso grado (successiva abroga la precedente) grado diverso (si ricorre alla corte di giustizia la quale può dichiarare nullità delle norme impugnate [no effetti dell'entrata in vigore]).
  • Primarie/derivati
  • Dell'ordinamento europeo e dell'ordinamento interno:
    • Principio del primato del diritto comunitario sul diritto interno
    • Principio della diretta applicabilità del diritto comunitario (i privati possono far valere davanti alla giurisdizione nazionale i diritti a loro derivati dalle norme, dell'ordinamento europeo che sono efficaci negli ordinamenti interni).

Le norme

Inderogabili (interesse pubblico/carattere generale → limitazione per i cittadini di regolare i propri interessi in maniera diversa in contrasto con quanto previsto dalla norma inderogabile).

Derogabili (interesse privato, possono essere derogate senza che vi siano sanzioni):

  • Suppletive → quelle che integrano il regolamento degli interessi come stabilito dalle parti anche se a tali norme le parti non fanno esplicito riferimento.
  • Dispositive → regolano un rapporto ma consentono alla parte di disciplinarlo diversamente.

La norma giuridica

È l'unità elementare del sistema del diritto. L'insieme delle norme forma l'ordinamento giuridico. (Più norme dello stesso argomento si chiama? Istituto).

  • Contenuto (il precetto, la regola, cioè il comando/divieto contenuto)
  • Conseguenza (la sanzione, non sempre nello stesso articolo)
  • Generale (rivolto a tutti i cittadini)
  • Carattere astratto (non riferito ad un caso in particolare obbligatorietà (osservanza garantita con la forza). La norma giuridica disciplina i rapporti giuridici.

Rapporti giuridici

(Una relazione tra due o più soggetti disciplinata dal diritto):

  • Soggetto attivo → colui a cui è attribuito un potere/diritto. Posizione di vantaggio, può pretendere un determinato comportamento.
  • Soggetto passivo → colui che deve adempiere l'obbligo, posizione di svantaggio.
  • Soggetto estraneo (o terzo) → colui al quale il rapporto giuridico non produce effetti.
  • Situazione giuridica → si creano posizioni di vantaggio dette posizioni giuridiche attive, e di posizioni di svantaggio dette posizioni giuridiche passive.

Diritto soggettivo

È il potere che il diritto attribuisce ad un determinato soggetto per realizzare un interesse proprio, e l'ordinamento individua anche la tutela, cioè prevede azioni che possono essere esercitate in casi di lesione (es: diritto proprietà art.832 riconosce diritto Art.948 norma che tutela diritto).

Potestà → potere che l'organo giuridico attribuisce ad un soggetto per la cura di un interesse altrui.

Interesse legittimo → È l'interesse alla legittimità dell'esercizio del potere pubblico, l'interesse a che la pubblica amministrazione si comporti rispettando le norme di legge. Il soggetto non può vantare un diritto soggettivo ma può controllare l'azione della P.A. L'interesse legittimo è tutelato solo se l'interesse individuale coincide con l'interesse pubblico tutelato indirettamente ed è mediato.

Onere → È il comportamento che un soggetto deve tenere se vuole raggiungere un determinato risultato. La mancanza di ciò determina la perdita e il mancato acquisto del diritto (es: garanzia della casa venduta).

Aspettativa:

  • È la posizione di attesa in cui si trova il soggetto a favore del quale sta maturando un diritto soggettivo (es: ti lascio in eredità un'auto se ti laurei).
  • È tutelata dal nostro O.G (ordinamento giuridico) in via provvisoria ed è destinata ad esaurirsi quando si verificherà il fatto.

Status

(Posizione di un soggetto all'interno di una comunità/gruppo sociale da cui derivano diritti/doveri):

  • Status di figlio
  • Status di persona
  • Status civitatis
  • Status familiae

Diritti

Diritti assoluti, ovvero il diritto che attribuisce al titolare un potere che può essere fatto:

  • Valere nei confronti di tutti gli altri soggetti (es: diritto di proprietà sull'auto) e immediatamente (senza cooperazione di altri)

Diritti relativi, ovvero il diritto che attribuisce al titolare un potere che può essere fatto:

  • Valere soltanto nei confronti del soggetto obbligato (contratto di vendita, diritto a ricevere pagamento)

Diritti relativi

  1. Diritti di credito → la relazione esistente tra soggetto attivo (creditore) e soggetto passivo (debitore) in forza del quale il debitore è tenuto ad uno specifico dovere di comportamento (prestazione) nei confronti del creditore, si chiama obbligazione. Tale obbligo può nascere da un contratto, fatto illecito e da ogni atto idoneo a produrlo secondo l'ordinamento giuridico (o.g). L'esatta esecuzione è l'adempimento (soddisfacimento nell'interesse del creditore) e determina l'estinzione dell'obbligazione. Viceversa vi è adempimento quando:
    • Esecuzione forzata sui beni del debitore
    • Obbligo risarcimento del danno da parte del debitore salvo cause a lui non imputabili
  2. Diritti potestativi → attribuiscono al titolare il potere di modificare direttamente la situazione giuridica propria e dell'altra parte, attivando così il proprio interesse senza bisogno della cooperazione di questa che non può e non deve fare nulla. La realizzazione dell'interesse protetto può avvenire mediante:
    • Dichiarazione di volontà da parte del soggetto titolare del diritto (vendita con patto di riscatto)
    • Pronuncia del giudice

    Es: diritto di recesso del contratto o diritto di licenziamento dell'imprenditore sul dipendente.

Diritti assoluti

(Hanno la caratteristica di essere assoluti [fatti valere nei confronti di tutti] e l'immediatezza del titolare può trarre direttamente le utilità dal bene senza la necessità della cooperazione)

  1. Diritti della personalità → Attingono alla persona, contenuti nella costituzione, all'uomo in quanto tale. Sono diritti imprescindibili, assoluti, indisponibili, irrinunciabili e inalienabili. Si tutelano con:
    • Azione inibitoria con cui si chiede cessazione del fatto lesivo
    • Azione risarcitoria con cui si chiede risarcimento del danno (danno biologico → indipendente dal danno sul reddito c'è risarcimento) (anche risarcimento)

    Diritti della personalità:

    • Diritto alla salute - si acquisiscono alla nascita
    • Diritto al nome - sono tutelati dalla costituzione
    • Diritto all'integrità fisica - sono imprescrittibili (non si prescrivono)
    • Diritto all'onore - sono indisponibili e inalienabili (non vendibili)
    • Diritto alla riservatezza - sono assoluti (verso tutti)
  2. Diritti reali → Sono diritti che hanno ad oggetto un determinato bene, di utilizzarlo o di trarre utilità. Tali diritti si dividono in:
    • Diritti di proprietà
    • Diritti reali minori diritti di godimento (usufrutto, enfiteusi, diritto su servitù)
    • Diritti di garanzia (pegno, ipoteca)

    I caratteri fondamentali dei diritti reali sono quattro:

    • Tipici → solo quelli previsti dalla legge
    • Immediatezza → il titolare ne può trarre subito utilità senza bisogno di terzi
    • Assolutezza → può essere fatto valere nei confronti di tutti i consociati
    • Inerenza → il diritto reale grava direttamente sul bene e circola con esso:
      • Diritto di seguito/sequela = è il potere di perseguire il bene presso chiunque
      • Opponibilità ai terzi sulla situazione reale può essere fatto valere verso terzi

Diritto di proprietà (art.832)

Il proprietario ha il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico.

  • Diritto di godere → potere di trarne tutta utilità (bene in locazione)
  • Diritto di disporre → potere di compiere atti di disposizione sul bene (alienazione del bene, donazione, ecc.)

I caratteri sono:

  • Pienezza → il proprietario può fare del bene ciò che vuole
  • Esclusività → il proprietario può escludere altri dall'utilizzo del suo bene

Vi sono limiti al diritto previsti dall'ordinamento e sono di interesse:

  • Pubblico → espropriazione, il cui proprietario spetta solo un'indennità che costituisce soltanto un ristoro e non il prezzo del bene.
  • Privato:
    • Rapporti di vicinato, (immobili a tre metri di distanza)
    • Diritto di atti emulativi (atti che non hanno alcuna finalità per soggetto se non il solo scopo di arrecare danno. [elem.ogg → no utilità; elem.sogg → volontà danno])
    • Divieto di immissioni intollerabili (ovvero il divieto di immettere fumo/rumori/scotimenti? superiore al consentito altrimenti il giudice può impedirle per il futuro e far risarcire danno per il passato).

Acquisto della proprietà

Si hanno due forme di acquisto della proprietà:

  1. Acquisto a titolo derivato → l'acquisto deriva e dipende dal trasferimento da parte di un altro soggetto. Chi trasferisce è detto "Dante Causa" e chi riceve "Avente Causa". Il primo non può trasferire un diritto più grande di quello del quale è titolare e non può trasferire un diritto che non ha. I modi sono: il contratto, la successione, mortis causa e altri casi espressamente previsti.
  2. Acquisto a titolo originario → l'acquisto/diritto nasce ex-novo, vi è cioè la nascita di un diritto nuovo. I modi sono:
    • Occupazione = consiste nella materiale apprensione di un bene mobile di nessuno o di un bene mobile abbandonato e gli animali che formano oggetti di caccia/pesca. Non vale per gli immobili poiché in tal caso sono dello stato.
    • Invenzione = acquisto a titolo originario di un bene mobile smarrito e lo porto al sindaco che lo pubblica e se non esce entro un anno, il proprietario divento io.
    • Accessione = il proprietario della cosa principale acquista la proprietà della cosa successiva [principio della prevalenza della cosa principale] es: cosa costruita sul suolo-accessione invertita (tutte le volte in cui il proprietario dell'opera acquista la proprietà del fondo. Si verifica quando il proprietario di un fondo vicino nel costruire un'opera occupa in buona fede parte del fondo altrui e se il proprietario di quest'ultimo non si oppone entro tre mesi, il giudice può attribuire la proprietà del suolo occupato al soggetto che ha sconfinato, il quale deve pagare però il doppio del valore della superficie. Altro caso è l'ospedale costruito sul suolo privato).
    • Unione/commistione = è un modo di acquisto della proprietà di beni mobili appartenenti a diversi proprietari i quali sono stati uniti per formare un unico bene. Se sono separabili, ognuno può chiedere divisione viceversa c'è un sistema proporzionale. Quando però uno ha una parte principale, e cioè più grande rispetto agli altri, il proprietario di questa parte può acquistare la proprietà di tutto salvo l'obbligo di pagare il valore del bene o se l'unione è avvenuta senza il suo consenso, la minor somma tra l'aumento del valore apportato e il valore del bene accessorio.
    • Usucapione = è un modo di acquisto della proprietà di beni mobili/immobili o di altri diritti reali [eccetto servitù non appartenenti] per effetto del possesso protratto per un certo numero di anni. (Ratio → interesse del legislatore è tutelare chi ha curato il bene e non del proprietario; presupposti → possesso continuato non violento/clandestino e per 20 anni.)

Per usucapione abbreviato abbiamo 10 anni per...

Anteprima
Vedrai una selezione di 13 pagine su 56
Diritto privato - Appunti Pag. 1 Diritto privato - Appunti Pag. 2
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 6
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 11
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 16
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 21
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 26
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 31
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 36
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 41
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 46
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 51
Anteprima di 13 pagg. su 56.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato - Appunti Pag. 56
1 su 56
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alce84 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof Galli Marco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community