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d.lgs. 469/97 – riforma Bassanini – Mediazione per le regioni (art. 1) e per i privati (art. 10), SIL e

PAL. - obbligo di attribuire la gestione della mediazione alle province e facoltà di

delegare alle province la politica attiva del lavoro.

d.lgs. 112/98 – formazione professionale.

d.lgs. 38/2000 – obbligo di assicurazione INAIL per i co.co.co. - la rubrica dell’art. 5 riporta

“Assicurazione dei lavoratori parasubordinati”.

d.lgs. 61/2000 – lavoro part-time (modificato ed integrato dall’art. 46 dal d.lgs. 276/2003)

d.lgs. 181/2000 e DPR 442/2000 – introduce l’assetto pro-attivo per i disoccupati, abroga il libretto

del lavoro e liste di collocamento sostituiti dalle schede anagrafiche e professionali.

d.lgs. 388/2000 – modifica art. 10 d.lgs. 469/97 e inserisce 4 tipi di attività: mediazione,

intermediazione, ricerca e selezione, supporto alla ricollocazione

legge costituzionale 3/2001 – riforma del titolo V della Costituzione;

d.lgs. 18/2001 - recepisce la direttiva 98/50 sul trasferimento d’azienda e modifica l’art. 2112 e

l’art. 47 della legge 428/90;

d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 - testo unico sul pubblico impiego – art. 40 dispone che la

contrattazione sindacale disciplina la durata dei contratti collettivi nazionali e

integrativi, la struttura contrattuale e i rapporti tra i diversi livelli. Le P.A. non

possono sottoscrivere in sede decentrata contratti collettivi integrativi in contrasto

con quelli nazionali o che comportino oneri non previsti negli strumenti di

programmazione annuale e pluriennale di ciascuna amministrazione, per cui le

clausole difformi sono nulle – art. 52 ius variandi - art. 55, sanzioni disciplinari e

- art. 63 sono demandate al giudice del lavoro tutte le controversie in

responsabilità

materia di lavoro dei dipendenti della P.A. incluse quelle concernenti l'assunzione

d.lgs. 368/2001 – lavoro a termine - recepisce la direttiva 99/70 - violata la clausola di non regresso

- detipizzazione delle ipotesi di utilizzo del contratto a termine - dato

causalone,

dalle – introduce

ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo

lavoro occasionale

legge delega 30/2003 – introduce i co.co.pro. –

d.lgs. 66/2003 – (modificato d.lgs. 213/2004 - c.d. decreto correttivo) Riforma sull’orario di lavoro

e il tempo di non lavoro - attua la direttiva 93/104/CE modificata dalla direttiva

2000/34/CE - Ha abrogato quasi completamente il R.D.L. 692/23 sulla disciplina

dell’orario di lavoro, il provvedimento normativo più vecchio in materia di lavoro

Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 - in vigore dal 24 ottobre 2003 – introduce i

co.co.pro, il lavoro intermittente, ripartito, apprendistato, accessorio,

somministrazione, inserimento lavorativo - modifica l’appalto e introduce il lavoro

in affitto – art. 15 B.C.N.L. DIRETTIVE

77/87 trasferimento d’azienda – recepita dall’47 legge 428/90

98/50 trasferimento d’azienda – recepita dal d.lgs. 18/2001

99/70 lavoro a tempo determinato – recepita dal d.lgs. 368/2001

2001/23 trasferimento d’azienda - non apporta novità sostanziali, ma è solo un riordino

sistematico delle due direttive precedenti

93/104/CE modificata dalla direttiva 2000/34/CE – orario di lavoro – recepita dal d.lgs. 66/2003

LAVORO

il C.F.L. (nel settore pubblico e fino al 2004 nel privato) art. 16 del legge 451/94;

lavoro part-time - d.lgs. 61/2000 (modificato ed integrato dall’art. 46 dal d.lgs. 276/2003)

lavoro a termine – d.lgs. 368/2001

lavoro occasionale, non superiore a 12 giorni, (art. 1 d.lgs. 368/2001) – non è necessaria la

forma scritta – fino a 3 giorni non si applica neanche il 368/2001 nei settori del turismo e dei

pubblici esercizi

lavoro in somministrazione (art. 20 – 28) d.lgs. 276/2003 (interinale 1 – 11 d.lgs. 196/97) per

le stesse ragioni per cui è

ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo,

ammesso il lavoro a termine (d.lgs. 368/2001), ma con l’aggiunta di un inciso: “anche se

riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore”.

il contratto di appalto, art. 29 del d.lgs 276/2003

Il lavoro intermittente (o a chiamata o d.lgs. 276/2003 (artt. dal 33 al 40)

job on call)

Il lavoro ripartito (lavoro a coppia o dall’art. 41 al 45 del d.lgs. 276/2003.

job scharing)

Il lavoro part-time art. 46 del d.lgs. 276/2003.

il contratto di apprendistato disciplinato dagli artt. 47 a 53 del d.lgs 276/2003;

il contratto di inserimento lavorativo (nel settore privato) disciplinato dagli artt. 54 a 59 del d.lgs

276/2003.

il lavoro accessorio è l’attività lavorative di natura meramente occasionale rese da soggetti a

rischio di esclusione sociale o comunque non ancora entrati nel mercato del lavoro, ovvero in

procinto di uscirne (artt. da 70 a 72 del d.lgs. 276/2003);

NUMERI

più di 15 lavoratori:

Nel trasferimento d’azienda il cedente ed il cessionario devono darne comunicazione per iscritto

almeno 25 giorni prima che sia perfezionato l'atto da cui deriva il trasferimento, o che sia

raggiunta un'intesa vincolante tra le parti, alle rispettive rappresentanze sindacali;

tutela reale sui licenziamenti individuali (art. 18 della legge 300/70) (più di 5 per le agricole)

applicazione del titolo III (diritti sindacali) legge 300/70 ad esclusione dell’art. 27 (locali per le

rappresentanze sindacali) (più di 5 per le agricole);

possono utilizzare la CIGS le imprese industriali;

possono utilizzare CIGS le imprese dell’indotto del settore industriale;

le imprese che effettuano attività di vigilanza per la CIGS a termine;

licenziamenti collettivi 223/91

RSA e RSU

più di 50 lavoratori

imprese commerciali per la CIGS a termine;

agenzie di viaggi e turismo per la CIGS a termine.

Da 50 lavoratori Aderire ai fondi pensione per la quota del TFR

Meno di 50 lavoratori si versa il contributo addizionale del 3% per la CIGS

Intenzione di licenziare almeno 5 lavoratori in 120 giorni

Almeno 90 giorni di anzianità per avere CIGO e CIGS

più di 60 dipendenti totali sul territorio nazionale si applica sempre la tutela reale sui licenziamenti

individuali (art. 18 della legge 300/70)

più di 10 dipendenti il datore di lavoro é tenuto a informare il superamento delle 48 ore settimanali

di lavoro, entro 30 giorni dalla scadenza del periodo di riferimento.

Il datore di lavoro nelle unità produttive con almeno 200 dipendenti pone permanentemente a

disposizione delle rappresentanze sindacali aziendali, per l'esercizio delle loro funzioni, un

idoneo locale comune all'interno dell'unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa.

per la CIGS le imprese commerciali con più di 200 dipendenti,

ha diritto ai permessi sindacali almeno un dirigente per ciascuna delle RSA e RSU nelle unità

produttive che occupano fino a 200 dipendenti della categoria della rappresentanza sindacale

(art. 23 legge 300/70)

lavoro interinale somministrazione di lavoro

legge 196/97 (art. 1 – 11) d.lgs. 276/2003 (art. 20 – 28)

le agenzie devono avere un oggetto sociale Le agenzie per la somministrare di lavoro,

esclusivo per questa attività possono fare attività di intermediazione e di

mediazione iscrivendosi nell’apposito albo

l’impresa utilizza la prestazione solo a tempo l’impresa utilizza la prestazione anche a tempo

determinato indeterminato (staff leasing)

solo nelle ipotesi predeterminate dalla legge, dai Le imprese possono ricorrere alla

contratti collettivi e per questioni di carattere somministrazione di lavoro per ragioni di

eccezionale carattere tecnico, produttivo, organizzativo o

sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria

attività dell'impresa

Recesso per giusta causa Licenziamento per giustificato motivo con

(Licenziamento per giusta causa) preavviso

art. 2119 c.c. art. 3 della legge 604/66

Riguarda l’imprenditore ed il lavoratore Riguarda solo il lavoratore

Lavoro a tempo determinato e indeterminato Lavoro a tempo indeterminato

Senza preavviso con preavviso

per di gravissimo inadempimento disciplinare Per grave inadempimento disciplinare (motivo

soggettivo) o per motivi di natura tecnico

produttiva (motivo oggettivo)


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AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto privato. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Costituzione, Codice civile, Leggi, Direttive, Lavoro, lavoro interinale, somministrazione di lavoro, Recesso per giusta causa (Licenziamento per giusta causa), Licenziamento per giustificato motivo con preavviso, ecc.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Giurisprudenza
SSD:
Università: Bari - Uniba
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bari - Uniba o del prof Resta Giorgio.

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