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Norma giuridica
Una norma giuridica è un comando di carattere generale e astratto. Le sue caratteristiche consentono di escludere che sia posta per favorire o danneggiare qualcuno. La generalità fa sì che possa durare nel tempo e assicura maggiore ordine della vita sociale. Alla norma sono collegati dei rimedi o meccanismi, talvolta si tratta di pene per il trasgressore, talvolta di una coazione diretta, talvolta viene disposta l’esecuzione forzata. Non tutte le norme però sono direttamente collegate con un rimedio o un meccanismo sanzionatorio (es. il figlio deve rispettare i genitori, ma in caso contrario non c’è una pena).
Ordinamento giuridico e fonti del diritto
L'ordinamento giuridico è un complesso coordinamento di norme. La fonte del diritto è costituita dalle strutture dalle quali derivano le norme in modo legittimo.
Sono fonti del diritto italiano:
- La Costituzione
- Regolamenti comunitari
- Le leggi ordinarie dello Stato
- Le leggi regionali
- I regolamenti
- Gli usi
Al diritto nazionale italiano si affianca quello comunitario. Il Trattato istitutivo della Comunità Europea attribuisce alla stessa la possibilità di emanare, in determinate materie, norme direttamente applicabili a tutti gli Stati membri.
Alle fonti del diritto italiano sono dedicate alcune disposizioni anteposte al codice civile: le disposizioni sulla legge in generale. L’art. 1 di queste disposizioni dà un elenco un po' diverso delle fonti in quanto comprendeva, nell’ordine: leggi, regolamenti, norme corporative e usi. Dopo la caduta del fascismo (1944) fu soppresso l’ordinamento corporativo e di conseguenza le norme corporative. Inoltre, nel 1948 entrò in vigore la Costituzione. L’ordine con cui sono elencate le fonti esprime una precisa gerarchia.
Costituzione della Repubblica italiana
La Costituzione della Repubblica italiana esprime i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico. Essa detta le norme fondamentali di organizzazione dello Stato, regolando le fonti creatrici del diritto, determinando gli organi supremi, i loro compiti, responsabilità ecc. Accanto a questa, un’altra grande categoria di norme proclama i diritti e i doveri fondamentali dei cittadini. La diversità tra norme costituzionali e leggi ordinarie sta nel fatto che le prime vincolano anche lo stesso Parlamento; esso può modificare la Costituzione solo attraverso una procedura particolare (rigidità della Costituzione).
Al secondo posto ci sono le leggi ordinarie e le principali norme del diritto privato italiano sono raccolte nel Codice Civile. Le trasformazioni del diritto privato si sono espresse in leggi che hanno modificato gli articoli del Codice Civile: a volte sono stati inseriti articoli conservando la numerazione, altre volte sono stati...