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IL CONTRATTO PRELIMINARE

Esso rappresenta la forma più intensa e compiuta del vincolo avente per oggetto la futura

conclusione del contratto. Si tratta di un ACCORDO DELLE PARTI, le quali si vincolano

( entrambe o una, a seconda che il contratto sia preliminare uni- o bilaterale ) a dare

ENTRO UN CERTO TERMINE una FORMA DEFINITIVA ad un assetto di interessi su cui

esse si trovano già d’accordo e la cui concreta operatività esse gradiscono differire la

momento della definitiva stipulazione

IL CASO GIURISPRUDENZIALE

Un soggetto pubblico lamentava in sede di giudizio che, in un contratto relativo all’affitto di

un’azienda termale - la quale aveva anche per oggetto la distribuzione delle bottiglie di acqua

minerale -, in cui era stabilito che il canone di locazione sarebbe gradualmente aumentato quando il

prezzo di vendita delle bottiglie fosse lievitato a seguito della svalutazione monetaria, l’affittuario

aveva maliziosamente tenuto fermo tale prezzo per molti anni, motivando il proprio operato con

l’esigenza di una più ampia penetrazione del mercato e di più vasta diffusione del prodotto,

possibile solo facendo leva sugli incentivi a favore di società di distribuzione. Esso rivendicava,

dunque, la propria libertà di imprenditore nel regolare il prezzo di vendita del prodotto.

IL CONTENUTO DEL CONTRATTO

N.B.: Ulteriori requisiti del contratto sono

la possibilità, la liceità, la determinatezza

oggetto

e/o determinabilità dell’

“Le parti possono liberamente

determinare il contenuto del

contratto nei limiti imposti dalla

legge” ( art. 1322 c.c. ) BUONA EQUITA’

FEDE Il contratto obbliga le

Il contratto deve essere parti non solo a quanto

interpretato ed eseguito nel medesimo è espresso,

secondo buona fede

La CLAUSOLA è una articolazione ma anche a tutte le

( artt. 1366 e 1375 c.c.)

del contratto, una proposizione, conseguenze che ne

avente una sua autonomia. derivano secondo la legge

Essa può essere essenziale o meno o, in mancanza, secondo

gli usi e l’equità” ( art.

1374 c.c. )

CONDIZIONI GENERALI DEL

CONTRATTO

Regolamento contrattuale elaborato da una sola parte

✔ L’altra parte ha solo possibilità di scegliere se accettare o rifiutare

✔ Il regolamento è proposto ad una generalità di soggetti

✔ E’ motivato dal bisogno di assicurare l’uniformità del contenuto di tutti i rapporti di natura

✔ identica per una più precisa determinazione dell’alea che vi è connessa , nonché l’esigenza di

semplificare l’organizzazione e la gestione d’impresa

L’aderente è vincolato anche alle clausole che non ha conosciuto ma avrebbe potuto conoscere

✔ usando l’ordinaria diligenza

Le clausole vessatorie indicate all’art. 1341 c.c., 2° comma, non sono vincolanti se non sono

✔ specificamente sottoscritte (es. la parte che redige le condizioni generali conferisce a se

medesima l’ulteriore facoltà di recesso dal contratto)

ELEMENTI ACCIDENTALI

DEL CONTRATTO

Si tratta di elementi che le parti volutamente inseriscono in sede contrattuale

LA CONDIZIONE

La clausola condizionale garantisce l’attualità degli interessi dedotti ad oggetto del contratto.

Recita l’art. 1353 c.c.:

“Le parti possono subordinare l’efficacia o la risoluzione del contratto o di un singolo patto

ad un evento futuro ed incerto”

L’interesse contrattuale si farà attuale solo nel

Condizione caso in cui si verifichi l’evento che si deduce in

SOSPENSIVA condizione ( il contratto resta come in stato di

pendenza; le parti, infatti, agiscono

sull’efficacia del contratto )

Condizione L’interesse contrattuale è già attuale al momento

della stipulazione contrattuale, ma potrà divenire

RISOLUTIVA inattuale al verificarsi della condizione dedotta

clausola condizionale meramente potestativa

E’ nulla per legge la ( es. “Se vorrò..” )

A differenza della condizione, il termine si riferisce ad une evento futuro e certo.

Apponendo un termine sospensivo al

contratto, le parti vogliono che il

Termine contratto dispieghi i suoi effetti a

SOSPENSIVO partire da una certa data

Termine Apponendo un termine risolutivo al contratto, le

parti vogliono che gli effetti del contratto in

RISOLUTIVO questione cessino ad una certa scadenza.

Rappresenta un peso, una limitazione dell’attribuzione a titolo gratuito

Esso riguarda sempre negozi a titolo gratuito.

A differenza della condizione, tuttavia, il modo non sospende o risolve gli effetti

dell’attribuzione, ma ne limita in senso economico la portata

INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO

Il contratto può essere interpretato nella misura in cui si voglia accertare la VOLONTA’

DELLE PARTI.

La finalità dell’interpretazione, infatti, è quella di indagare la “comune intenzione delle

parti”, il modo in cui questa intenzione si è esteriorizzata

LA RAPPRESENTANZA

Un soggetto (rappresentante) può porre in essere per l’interessato (rappresentato) un atto

giuridico che quest’ultimo non voglia o non possa porre in essere personalmente. Il

si sostituisce

rappresentante, dunque, all’interessato nel compimento dell’atto giuridico in

questione. I VIZI DEL CONSENSO

La volontà che sottende al contratto che si va a stipulare deve formarsi in modo libero e

consapevole. Quando la volontà viene a formarsi in modo anomalo, si parla di vizi del consenso, vizi

della volontà. Sono 3:

NULLITA’ DEL CONTRATTO

E’ la forma più radicale di invalidità del contratto. Giova qui precisare che per invalidità del

contratto si intende l’inidoneità del contratto a produrre effetti giuridici:

Totale ed originaria inefficacia del contratto

✔ La nullità può essere parziale o totale

✔ “Il contratto è nullo quando è contrario a norme imperative, salvo che la legge non disponga

✔ diversamente”

Casi specifici di nullità: Assenza di causa; assenza di consenso; assenza di oggetto/

✔ ad substantiam

impossibilità e/o indeterminabilità dell’oggetto, della forma prescritta ;

illiceità di causa; contrarietà a norme imperative, ad ordine pubblico, a buon costume.

Ulteriore esempio è il contratto in frode alla legge ( il quale costituisce il mezzo per eludere

l’applicazione di una norma imperativa ).Si cita anche l’illiceità dei motivi ( rende, però, nullo il

contratto quel motivo illecito che sia esclusivo e comune ad entrambe le parti )

L’azione di nullità può esser proposta solo dalle parti interessate e può essere rilevata

✔ d’ufficio dal giudice. L’azione non cade mai in prescrizione; il negozio nullo non è mai sanabile.

La sentenza finale è di mero accertamento. Il contratto nullo non produce effetti tra le parti,

né nei confronti di terzi: la nullità è opponibile. Il negozio nullo può essere rinnovato o

convertito

ANNULLABILITA’ DEL CONTRATTO

E’ un’altra specie di invalidità del contratto, di minore intensità rispetto alla nullità. Il contratto

produce i suoi effetti fin dalla sua conclusione,ma gli stessi sono precari: il soggetto per il quale è

prevista la possibilità di chiedere l’annullamento del contratto, può esperire l’azione fino ad una

certa prescrizione


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AUTORE

Exxodus

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2007-2008

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Carnevali Ugo.

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