Estratto del documento

Lezione 4 aprile

Concezione del patrimonio

Riprendendo dalla volta scorsa (varie concezioni di patrimonio), viste le concezioni prettamente giuridica e prettamente economica, si passa a quella non tanto intermedia poiché è un terzo genus, del patrimonio come insieme di rapporti giuridici strumentali al soddisfacimento dei bisogni umani. Si notava come questa concezione non sia completamente scevra da aspetti problematici, in particolare sull'individuazione di quei bisogni che stanno alla base della concezione giuridica di patrimonio (rapporti giuridici che hanno ad oggetto cose che sono idonee al soddisfacimento dei bisogni umani). Ma quali bisogni sono rilevanti e meritevoli di entrare nel perimetro di questa definizione quindi di contribuire all'oggettività giuridica dei reati contro il patrimonio?

Troviamo elementi di incertezza ma il nostro manuale risponde a questa domanda evidenziando che i bisogni rilevanti e che possono essere accettabilmente introdotti nel perimetro di questa definizione non sono quelli che rispondono a un sentimento diffuso o apprezzato dei consociati. E qui, in un'ottica critica, notiamo come questo istituto sia una definizione soggetta al mutare dei costumi della società e, in secondo luogo, sia una definizione che presenti qualche spazio di vaghezza o indeterminatezza. Fatto sta che questa è la definizione che si attaglia nel modo migliore all'oggettività giuridica dei reati contro il patrimonio.

Divisione dei reati contro il patrimonio

Bisogna aggiungere un altro dato: la divisione codicistica dei reati contro il patrimonio è una divisione un po' artificiosa nel senso che, nell'ambito del gruppo di reati etichettati contro il patrimonio, abbiamo una serie di reati piuttosto ampia di reati plurioffensivi, cioè che offendono più beni giuridici, uno dei quali è sicuramente il patrimonio ma ve ne sono altri.

Altruità della cosa

Altro tema: altruità della cosa. Se prendiamo la norma sul furto ci accorgiamo che si incrimina la condotta di chi si impossessa della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene. Come si ricava la nozione di altruità: è importante qual è la corretta concezione di altruità.

Non è un problema teorico perché, a seconda che vi sia o meno una certa nozione di altruità, che può essere meramente civilistica o che fa leva sulla relazione di fatto con una determinata cosa, cambia o meno la portata dell'incriminazione. Un primo spunto, si potrebbe ricavare la nozione di altruità dal contrario di nozione di proprietà (art 832: potere di disporre pienamente di una determinata cosa).

Ricavandola dalla nozione di proprietà, diciamo che non è configurabile il furto di cosa propria (es: soggetto che va al monte dei pegni ed impegna un suo bene che rimane in capo a questo creditore. Se il soggetto si introduce nel negozio e se lo riprende, stiamo parlando di furto? Dipende da come interpretiamo l'altruità: se la nozione di altruità è tutto ciò che non è diritto di proprietà, il soggetto è proprietario come forme di garanzia reale ma la proprietà non passa, si dovrebbe concludere che non commette furto perché è una cosa mobile sua.

Ma adottando la concezione dell'orientamento opposto, cioè una relazione di fatto che il soggetto ha con un determinato bene (non solo proprietà ma anche possesso e detenzione). In questo caso potrebbero porsi altre situazioni un po' paradossali, ad esempio il furto ai danni del ladro: se noi interpretiamo la nozione di altruità come qualsiasi relazione ma anche mera relazione di fatto col bene, dovremmo concludere che se un soggetto ruba un determinato bene al ladro che lo ha appena rubato, commette un furto verso il ladro. Quindi bisognerebbe giungere alla conclusione che l'ordinamento tollera situazioni talmente antigiuridiche che costituiscono illeciti penali. Ma è un risultato anche questo che non soddisfa.

Per la nozione di altruità bisogna elaborare qualcosa di diverso: questo percorso di elaborazione si focalizza nell'osservazione dell'evento. In altri termini, l'altruità ha un importante ruolo negativo perché esclude le cosiddette res nullius sia i beni che sono nella sfera esclusiva di controllo dell'agente. Allora ritornando a valutare come si manifesta questo evento che cristallizza la lesione dell'interesse protetto, qui ritorna utile la distinzione fra le varie tipologie di reati: aggressione bilaterale piuttosto che cooperazione della vittima.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Diritto penale progredito - il concetto di patrimonio Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/17 Diritto penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher FedeUnimiFacLegge13 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale progredito e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Paliero Enrico.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community