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(Esistono anche: INCORPORAZIONE: tutto uno Stato confluisce in un altro

=>come ipotesi 1-A FUSIONE: due o più Stati si estinguono e danno

vita ad uno nuovo

=>è libero da impegni pattizi

N.B.: queste due ipotesi non presentano le soluzioni indicate nel caso in

cui si dia vita ad una organizzazione di tipo federalistico, con il quale ognuno

mantiene un elevato grado di autonomia)

3: mutamento di Governo: successione dei diritti e degli obblighi da parte del successore (salvo

per i trattati incompatibili con nuovo regime)

c) problema della successione nel debito pubblico:

non succede; tabula rasa fuorchè per debiti localizzabili, cioè per debiti contratti con esclusivo

riguardo al territorio oggetto del cambiamento di sovranità.

XIV)CAUSE DI INVALIDITA' E DI ESTINZIONE NEI TRATTATI

a) La disciplina di tale materia è costituita da quella particolare categoria di norme

consuetudinarie formata dai principi generali del diritto

b) Cause di invalidità:(classici vizi della volontà)errore essenziale, dolo, corruzione dell'organo

stipulante, violenza esercitata sull'organo stipulante...

c) Cause di estinzione: condizione risolutiva, termine finale, denuncia, recesso, inadempimento,

sopravvenuta impossibilità dell'esecuzione, abrogazione...

d) Problema della violenza: ART. 52 CONVENZIONE DI VIENNA: è nullo qualsiasi trattato

la cui conclusione sia stata ottenuta con la minaccia o con l'uso della forza(armata) in

violazione dei principi della Corte delle Nazioni Unite(non sono ivi incluse però pressioni

politiche o economiche ancorchè illecite).

e) Problema dei trattati ineguali: NON sono invalidi, però, di fatto, si ricorre ad interpretare in

modo restrittivo certe clausole particolarmente favorevoli agli Stati vincitori(evidentemente si

stipulano in caso di guerre...)

f) Clausola di estinzione importante: clausola SIC REBUS STANTIBUS: si ritiene che il

trattato si estingua in tutto o in parte per il mutamento delle circostanze di fatto esistenti al

momento della stipulazione (purchè si tratti di circostanze essenziali, senza le quali i contraenti

non si sarebbero indotti al trattato o ad una sua parte).

g) Effetto della guerra sui trattati: si considerano estinte soltanto quelle convenzioni che, per la

loro stessa natura, per la materia di cui si occupano e per gli interessi che tutelano, siano

incompatibili con lo stato di guerra; si dovrà quindi verificare volta per volta se la guerra abbia

determinato un mutamento radicale delle circostanze esistenti al momento della conclusione del

trattato.

h) Automaticità operativa delle cause di invalidità e di estinzione: il problema non è relativo a

quelle cause per le quali l'automaticità opera per definizione, o a quelle per le quali

l'automaticità è esclusa a priori, bensì per la maggior parte delle cause la cui automaticità NON

è ben definita;

l'automaticità va in linea di massima riconosciuta, ma ha come limite il fatto che deve essere

circoscritta al caso concreto.

i) Denuncia :con tale atto formale si esplica la volontà dello Stato di sciogliersi una volta per

tutte dal vincolo contrattuale. Deve essere operata dagli Organi competenti a manifestare la

volontà dello Stato in ordine ai rapporti internazionali.

l)Procedura per far valere l'invalidità o l'estinzione:

lo Stato in causa deve notificare per iscritto alle controparti.

Se dopo minimo tre mesi non vengono manifestate obiezioni, con un atto comunicato alle parti

(firmata da chi ha il potere di farlo) si dichiara di non essere più vincolati dal trattato:

In caso di obiezioni si deve cercare con mezzi pacifici una soluzione alla controversia entro 12

mesi.

Se non si trovano soluzioni, ci si deve rivolgere ad una commissione (dell'ONU),il cui parere è

meramente esortativo => di fatto permane una situazione di paralisi perpetua.

XV)LE FONTI PREVISTE DA ACCORDI

IL FENOMENO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

A)LE NAZIONI UNITE

a) I trattati possono contenere, oltre alle regole materiali, anche regole FORMALI o

STRUMENTALI: si tratta di regole che istituiscono ulteriori procedimenti o fonti di produzioni

di norme.

Esempio più importante :in tutti i casi in cui un'organizzazione internazionale è abilitata dal

trattato che le dà vita ad emanare decisioni vincolanti per gli Stati membri si è in presenza di

una fonte prevista da accordo (detta anche fonte di terzo grado).

Però (N.B.) nella sostanza le organizzazioni internazionali sono scarsamente dotate di effettivi

poteri vincolanti; la loro è per lo più un'attività di predisposizione di PROGETTI DI

CONVENZIONI, nei confronti dei quali gli Stati membri hanno la più ampia libertà di aderirvi;

sono quindi atti con valore meramente esortativo: RACCOMANDAZIONI.

B )ONU(1945):Organi principali: Assemblea Generale, Consiglio di sicurezza, Consiglio

Economico e Sociale, Consiglio di Amministrazione Fiduciaria, Corte Internazionale di

Giustizia, Segretario Generale.

CONSIGLIO DI SICUREZZA:15 membri(5 fissi+10 con durata biennale);competenza

limitata(solo mantenimento della pace),ma è il più importante perchè in alcuni casi ha poteri

vincolanti (azioni belliche o sanzioni)

ASSEMBLEE GENERALE: sono rappresentati tutti gli Stati; ha competenze vastissime, ma

pochi poteri vincolanti(vota con maggioranza dei due terzi la ripartizione delle spese ONU)

CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA:15 giudici siedono a titolo individuale; riveste

la funzione di dirimere le controversie tra Stati, oltre a quella di esercitare funzioni consultive

(che non rientrano nella categoria dei pareri vincolanti).

c)Principi fondamentali dell'ONU:

I°->non deve intervenire in questioni che appartengono essenzialmente alla competenza interna

di uno Stato

II°->competenze:

1:mantenimento della pace

2:sviluppo delle relazioni amichevoli tra gli Stati fondati sul rispetto del principio

dell'uguaglianza, dei diritti e del principio dell'autodeterminazione dei popoli

3:collaborazione in campo economico, culturale ed umanitario

III°->l'attività principale dell'ONU è costituita dalla emanazione di raccomandazioni e dalla

predisposizione di progetti di Convenzioni.

XVI) B)GLI ISTITUTI SPECIALIZZATI DELLE NAZIONI UNITE

a)Si tratta di organizzazioni di carattere economico-sociale che si pongono in posizione

autonoma rispetto alle NAZIONI UNITE, ma che ad essa si legano mediante accordi.

Le relazioni che ne promanano prevedono scambi di rappresentanti, osservatori, documenti,

ricorso a consultazioni in caso di necessità, il coordinamento di rispettivi servizi tecnici,

l'impegno della istituzione specializzata di prendere almeno in esame le raccomandazioni

dell'ONU...

La funzione di tali istituti è, per lo più, quella di esprimere raccomandazioni; in alcuni casi però

emanano a maggioranza decisioni che divengono vincolanti se gli Stati non manifestano entro

un certo periodo di tempo la volontà di ripudiarle.

b)Tali istituti specializzati sono:

1) FAO(Food and Agricultural Organization)

Struttura: Conferenza:-si riunisce ogni due anni

-ogni Stato ha un delegato

Consiglio:-18 membri eletti in seno alla Conferenza

Direttore Generale:funzioni molto ampie

2) ILO(International Labour Organization)

Struttura: Conferenza Generale:-4 delegati per Stato(2 per Governo,1 per lavoratori e 1 per

datori di lavoro

Consiglio di Amministrazione

Ufficio Internazionale del Lavoro

Direttore Generale: funzioni di segretario

Funzioni:

- emanazione raccomandazioni

- progetti di convenzioni

Poteri :per quanto riguarda la seconda funzione (^),gli Stati membri possono ratificare o meno,

ma hanno l'obbligo di presentarli comunque agli organi competenti

3) UNESCO (United Nations Educational Scientific and

Cultural Organization)

S : Conferenza Generale:max 5 persone per Stato, ma un solo voto

TRUTTURA

Comitato esecutivo:18 membri

Segretario

F :

UNZIONI

garantire l'istruzione,conservare il patrimonio artistico e scientifico...

P : come ILO

OTERI

4) ICAO(International Civil Aviation Organization)

S : Assemblea:un voto per Stato

TRUTTURA

Consiglio:21 Stati eletti con criterio di importanza per quanto riguarda i voti, le

superfici sorvolate e la rappresentatività geografica

Segretario Generale

F :

UNZIONI

emana le disposizioni sul traffico aereo (maggioranza dei 2/3;in vigore per tutti dopo tre mesi

dall'adozione)

5) WHO (World Health Organization)

F : l'assemblea può emanare(magg.2/3) regolamenti

UNZIONI

in tema di procedure per evitare epidemie, di

caratteristiche dei prodotti farmaceutici... .

Tali regolamenti entrano in vigore per tutti,

fuorchè per chi comunica il dissenso

6) IMO(International Marittime Organization)

F :problemi di sicurezza dei traffici marittimi

UNZIONI

P : emette raccomandazioni per le quali non esiste

OTERE

però neppure l'obbligo di sottoporre a ratifica

7) ITU (International telecomunication Union),8) WMO (World

Meteorological Organization),9) UPU (Universal Postal

Union)

Per l'ITU:è dotata di potere vincolante, quindi i suoi

regolamenti hanno forza di trattato internazionale

10) IMF (International Monetary Found),11) IBRCD (International Bank for Reconstruction

and Developement),

12) IFC (International Finance Corporation), 13) IDA (International Developememt

Association)

E' importante l'IMF

S : Consiglio dei Governatori(organo deliberante)

TRUTTURA

è composto da 1 Governatore+1supplente perS tato.

Le delibere vengono votate con rappresentanza

proporzionale alla quantità di capitale sottoscritta

Consiglio di amministrazione: funzioni esecutive

Direttore Generale

F :- promuovere la collaborazione monetaria internazionale, la stabilità dei cambi,

UNZIONI

l'equilibrio della bilancia dei pagamenti;

-gli Stati membri possono ricorrere alle riserve del fondo(nei limiti della quota

conferita)nel caso in cui debbano procurarsi valuta estera per fronteggiare lo squilibrio nella

propria bilancia dei pagamenti(tale somma deve però essere restituita entro

3-5 anni)

IBRD

: concede mutui agli Stati membri

FUNZIONI

14) IFAD (International Found for Agricultural Developement)

F : destinato a contribuire allo sviluppo

UNZIONE

dell'agricoltura nei Paesi poveri con alto

deficit alimentare(mediante aiuto o prestiti)

15) WIPO (World Intellectual Property Organization)

16) UNIDO (United Nation's Industrial Deavelopement Organizatiion)

S : Assemblea

TRUTTURA

Consiglio: composto da 53 membri

Segretario

F : OPERATIVE

UNZIONI

XVII)LE COMUNITA' EUROPEE

a)CEE, CECA, EURATOM:

I loro atti non si limitano a raccomandare, ma vincolano i destinatari; rappresentano esempi più

cospicui di FONTI DI NORME INTERNAZIONALI previste da accordi.

Le tre Comunità, pur essendo distinte e separate, agiscono attraverso organi comuni; ogni

organo agisce peraltro ora per una, ora per l'altra.

b)Gli scopi di tali Comunità sono rispettivamente:

CECA :attuazione di un mercato comune nel settore carbosiderurgico

EURATOM: attuazione di un mercato comune dei materiali e delle attrezzature per produrre

energia atomica a scopi pacifici

CEE: attuare una libera circolazione di MERCI, PERSONE, SERVIZI, CAPITALI; libera

concorrenza ,politica agricola e dei trasporti comune, aiuti e incentivi ad imprese, sicurezza

sociale, ravvicinamento delle legislazioni.

c)La più gran parte delle norme del trattato CEE sono elastiche, generiche e programmatiche,

quindi possono restare lettera morta se gli Organi comunitari non provvedono a metterle in

pratica attraverso i loro atti.

d)STRUTTURA:

 COMMISSIONE: composta da 17 individui(e NON Stati)

CEE e EURATOM:poteri esecutivi

CECA:poteri decisionali effettivi

 CONSIGLIO: Organo in cui sono rappresentati i 12 Stati; a seconda delle materie da

discutere vi siedono esponenti diversi

CECA:funzioni consultive

CEE:emana gli atti più importanti della legislazione comunitaria (si tende

all'accoglimento del principio dell'unanimità)

 ASSEMBLEA (o Parlamento europeo):è formata da rappresentanti dei popoli degli Stati

membri, eletti a suffragio universale e diretto. Esprime pareri e procede ad interrogazioni

nei confronti degli altri Organi. Le prese di posizione del Parlamento (nei confronti degli

altri Organi comunitari possono solo determinare, se difformi, la necessità che il Consiglio

deliberi all'unanimità.

CORTE DI GIUSTIZIA: può essere adita anche dagli individui

e)Gli atti sono:

REGOLAMENTI-DECISIONI-DIRETTIVE

REGOLAMENTO:

(di gran lunga i più importanti) è l'atto con cui la legislazione comunitaria, nell'esercizio

- delle competenze e nei limiti previsti dai trattati comunitari, si sostituisce o si sovrappone

alla legislazione interna dei singoli Stati membri.

Contiene norme generali ed astratte

- Tali norme entrano in vigore a seguito della semplice pubblicazione nella Gazzetta

- Ufficiale della Comunità, trascorsa una vacatio legis di 20 giorni(o entro un limite stabilito

volta per volta).

DECISIONE:

non ha portata generale ed astratta, ma concreta

- Ha forza vincolante

- acquista efficacia in seguito alla notifica ai loro destinatari

-

DIRETTIVA:-vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da

raggiungere.

La forma o il procedimento non dovrebbero costituire quindi un problema,ma anzi

sarebbero d'arbitrio dei singoli Stati.

L'ultima tendenza però è quella di formulare la direttiva nel modo più dettagliato

possibile(l'unico arbitrio sarebbe quindi la scelta del tipo di atto interno con cui adottarle).

Sono considerate illegittime solo se la direttiva è l'unico atto vincolante che la CEE può

emettere(quindi la direttiva è diversa dalle decisioni o dai regolamenti).

E' possibile sanare l'illegittimità della decisione se comunque lo Stato interessato

l'accetta.

f)RELAZIONI ESTERNE DELL CEE:è prevista la possibilità di concludere accordi sia

specifici che di carattere generale.

In più:gli accordi conclusi sono vincolanti per le istituzioni delle Comunità e per gli Stati

membri.

La competenza della CEE a concludere accordi internazionali nei casi contemplati dal trattato

hanno carattere esclusivo(è prevista però anche la pratica delle AUTORIZZAZIONI accordate

dal Consiglio ai singoli Stati membri per la conclusione di accordi con Stati Terzi, salvo nelle

materie commerciali).

Infine: in tutte le materie in cui la CEE ha, in base al trattato istitutivo, competenza ad emanare

atti di legislazione comunitaria, essa ha anche implicitamente la competenza a concludere

accordi con Stati Terzi.

Una volta esercitata tale competenza, essa diviene esclusiva.

XVIII)D)IL CONSIGLIO D'EUROPA E GLI ORGANI EUROPEI PER LA TUTELA

DEI DIRITTI UMANI

a)Consiglio d'Europa: ha lo scopo di conseguire una più stretta unione fra i suoi membri per

salvaguardare e promuovere gli ideali e i principi che costituiscono il loro comune patrimonio,

e di favorire il loro progresso economico e sociale.

Struttura: Comitato dei Ministri:-composto dai ministri degli esteri (o sostituti) di tutti gli Stati

membri -è l'organo dotato dei maggiori poteri

Assemblea Costitutiva:-costituita da Parlamentari nazionali

-esprime voti e raccomandazioni al Comitato

Segretariato:con a capo il Segretario generale

LAVORO PIU' IMPORTANTE:

CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL'UOMO E

DELLE LIBERTA' FONDAMENTALI

-E' divisa in due parti:

I°)di carattere SOSTANZIALE: catalogo dei diritti e libertà fondamentali

II°)di carattere PROCEDURALE: dà vita a due organi:

1-COMMISSIONE:-composta da tanti membri quanti gli Stati contraenti; vi siedono a titolo

personale per sei anni

ha funzioni istruttive e di conciliazione in ordine ai ricorsi che le vengono presentati da

- Stati, individui, gruppi di individui.

Per i ricorsi individuali è necessario che lo Stato accetti che la competenza venga

- trasferita alla Commissione; tuttavia l'unico potere è quello della conciliazione

2-CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO

XIX)E) ALTRI ORGANI PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI

A)Sono:

-CONVENZIONE AMERICANA SUI DIRITTI DELL'UOMO

-CARTA AFRICANA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DEI POPOLI

-(N°2)PATTI DELL'ONU SUI DIRITTI UMANI

XX)LA GERARCHIA DELLE FONTI INTERNAZIONALI

a) La gerarchia è:

1-NORME CONSUETUDINARIE

2-TRATTATI

3-FONTI PREVISTE DA ACCORDI

b)Rapporto tra l'1 e la 2:una norma di grado inferiore può sempre derogare ad una di grado

superiore se quest'ultima lo consente; quindi le norme consuetudinarie sono caratterizzate dalla

loro derogabilità mediante accordo.

...MA...E' fatta eccezione per le norme cogenti (ART. 103 Carta ONU)

Es.: no all'uso della forza, non distruggere l'economia

altrui, rispetto della dignità umana, autodeterminazione dei

popoli...

c)Le norme che regolano le cause di invalidità e di estinzione dei trattati sono inderogabili.

SECONDA PARTE:

IL CONTENUTO DELLE NORME INTERNAZIONALI

XXIX)IL DIRITTO INTERNAZIONALE MARITTIMO.

LIBERTA' DEI MARI E CONTROLLO DEGLI STATI COSTIERI SUI MARI ADIACENTI

a)Significato della libertà dei mari: Il singolo Stato non può impedire e neanche soltanto

intralciare l'utilizzazione degli spazi marini da parte degli altri Stati e più in generale delle

Comunità che dipendono da altri Stati ;quindi è inammissibile che uno Stato sottragga

permanentemente agli altri le risorse del mare

b)Tappe di "erosione" del principio della libertà dei mari:

-(fine '800)inizia ad affermarsi la figura del mare territoriale dello Stato

-(dopo la II° guerra mondiale)estensione dei poteri dello Stato costiero

-(ultimi anni) creazione della zona economica esclusiva

XXX)IL MARE TERRITORIALE

a)La sovranità dello Stato si estende ad una zona di mare adiacente alle coste denominata

"mare territoriale"(MAX 12 miglia dalla costa).

In più: in una zona d'alto mare contigua al suo mare territoriale, lo Stato costiero può esercitare

il controllo necessario in vista

a)di prevenire le violazioni delle proprie leggi di polizia doganale, sanitarie o di

immigrazione...

b)di reprimere le violazioni alle medesime leggi qualora siano state commesse sul suo territorio

o nel suo mare territoriale(MAX 24 miglia marine dalla costa)(non è importante tuttavia il

numero di miglia, ma è necessario che non si perda l'idea di ADIACENZA)

b)Problema: da quale punto della costa si misura la distanza delle 12 miglia?

Sistema delle LINEE RETTE che uniscono i punti più sporgenti della costa ,congiungendo le

estremità delle isole e degli scogli (purchè tali linee non si discostino in misura apprezzabile

dalla direzione generale della costa)

Per quanto riguarda le BAIE: il diametro del semicerchio (che in esse deve essere

completamente contenuto, sennò non si parla neppure di baie) che rappresenta la linea che

congiunge le due sporgenze più esterne della baia ,non deve superare la distanza di 24 miglia:

interno della baia -->max 24 miglia

mare aperto

In Italia è in vigore il sistema delle linee rette

c)I poteri dello Stato costiero sul mare territoriale:

tutti quelli che esercita sulla terra, fuorchè:

1-diritto di passaggio inoffensivo o innocente da parte delle navi straniere(i sottomarini in

superficie)

2_divieto di esercitare giurisdizione penale in ordine ai fatti interni alle navi straniere

XXXI)LA PIATTAFORMA CONTINENTALE

LA ZONA ECONOMICA ESCLUSIVA

a)La piattaforma continentale: ferma restando la libertà di tutti gli Stati di utilizzare le acque e

lo spazio atmosferico sovrastante, lo Stato costiero ha, al di là del mare territoriale, il diritto

esclusivo di sfruttare tutte le risorse della piattaforma, intesa come quella parte del suolo

marino contiguo alle coste, che costituisce il naturale prolungamento della terra emersa e che

pertanto si mantiene ad una profondità costante(di circa 200 metri, oppure al di là di tale limite,

fin dove la profondità delle acque sovrastanti consente lo sfruttamento delle risorse naturali di

dette regioni).

Tale diritto viene acquistato dallo Stato in modo automatico; si tratta comunque di un diritto a

natura funzionale, cioè limitato al controllo o allo sfruttamento delle risorse della piattaforma

b)Problema della delimitazione tra Stati frontisti o contigui:

si è soliti ricorrere al criterio dell'equidistanza o ad accordi tra i diversi Stati in questione

c)Zona economica esclusiva: entro un limite di 200 m.m. dalla costa, è attribuito allo Stato

costiero il controllo esclusivo su tutte le risorse economiche della zona, sia biologiche che

minerali.

Spetta allo Stato costiero fissare la quantità massima di risorse ittiche sfruttabili.

Si tratta comunque di un DIRITTO FUNZIONALE: sono consentite soltanto quelle attività

indispensabili allo sfruttamento e alla comunicazione.

Si può andare oltre alle 200 m.m., ma una parte del ricavo conseguito mediante lo sfruttamento

del territorio situato oltre tale limite deve essere devoluto alla (costituenda) Autorità

internazionale dei fondi marini

XXXII)IL MARE INTERNAZIONALE E L'AREA INTERNAZIONALE DEI FONDI

MARINI

a)Problema: che cosa succede sul mare "internazionale"(cioè quegli spazi marini sottratti al

controllo, totale o spaziale, di un singolo Stato)?

--->PRINCIPIO DELLA LIBERTA' DEI MARI: tutti gli Stati hanno uguale diritto di trarre dal

mare internazionale tutte le utilità che questo può offrire

b)Problema delle risorse del fondo marino internazionale(dichiarate, alla conferenza di

Montego Bay, patrimonio dell'umanità):(NODULI DI MANGANESE)

due tesi:

I) II)

paesi non ancora economie avanzate

in grado di sfruttare

(terzo mondo)

finchè non si instaura sfruttamento

un regime internazionale unilaterale

gli Stati e le persone

devono astenersi dallo

sfruttare SOLUZIONE(secondo l'Autore):

lo sfruttamento unilaterale è ammesso purchè svolto nell'interesse dell'umanità

(cioè per esempio devolvendo parte del ricavato alle

organizzazioni preposte all'assistenza e allo sviluppo...)

XXXIII)LA NAVIGAZIONE MARITTIMA

a)Ogni nave è sottoposta esclusivamente al potere dello Stato di cui ha la nazionalità; quindi lo

Stato di bandiera ha diritto all'esercizio esclusivo del potere di governo sulla comunità navale.

Eccezioni:

-La nave pirata (che commette atti di violenza...)può essere catturata da qualsiasi Stato

-in caso di guerra civile dello Stato costiero, questo può visitare e catturare anche in acque

internazionali qualsiasi

nave che si proponga di recare aiuti agli insorti

(-una nave da guerra che incontra mercantile può fermarla solo se si presume che :

-la nave pratichi pirateria

-la nave pratichi tratta di schiavi

-nonostante l'apparenza la nave possieda la stessa bandiera della nave da guerra in

questione)

-lo Stato costiero può, nella sua zona economica, esercitare tutti i poteri connessi alla

regolamentazione dello sfruttamento delle risorse(in osservanza del principio funzionale in

base al quale non sono giustificabili misure coercitive sproporzionate alle infrazioni commesse)

-le navi da guerra o adibite a servizi pubblici possono inseguire navi che hanno violato leggi

dello Stato costiero, se:

l'inseguimento è iniziato in acque interne o contigue

- l'inseguimento è stato continuo

- l'inseguimento deve comunque cessare se la nave entra nel mare territoriale di un altro

- Stato

b)Ogni Stato fissa le condizioni per l'immatricolazione delle navi nei propri registri navali,ma

deve esistere un legame SOSTANZIALE(alla proprietà della nave deve partecipare un

sufficiente numero di cittadini dello Stato di bandiera).

XXXIV)LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE MARINO

a)Per quanto riguarda il diritto consuetudinario, non c'è ancora molto(ART: 192 Montego Bay:

gli Stati hanno il dovere di proteggere e preservare l'ambiente marino)...

E' quindi necessario rifarsi alle convenzioni:

molti divieti che riguardano prevalentemente le navi;

chi può agire?

STATO DI BANDIERA + STATO COSTIERO

XXXV)GLI SPAZI AEREI E COSMICI

a)Due principi per aerei:

1)la sovranità dello Stato si estende allo Spazio atmosferico sovrastante il territorio e il mare

territoriale

2)lo spazio sopra le terre e i mari internazionali è libero all'utilizzazione di tutti gli Stati

==>Sta’ allo Stato regolare il sorvolo sopra il suo territorio, salvo il rispetto degli obblighi

internazionali

b)Per quanto riguarda gli spazi cosmici, si ritiene che siano di tutti(quindi si verificheranno

responsabilità solo in caso di incidenti)

c)Per quanto riguarda le risorse nello spazio (radiotrasmissione, satelliti...)l'unico limite

esistente è quello del rispetto delle pari libertà altrui

XXXVI)LE REGIONI POLARI

(NORD--> ARTIDE,SUD--> ANTATRIDE)

a ) L'Antartide è un territorio internazionalizzato (Washington '59):

- interdizione per qualsiasi attività militare e nucleare

- è libera la ricerca scientifica e ogni forma di cooperazione con essa

TERZA PARTE


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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto Internazionale con analisi dei seguenti argomenti: quadro sintetico delle funzioni di produzione, accertamento ed attuazione coattiva del diritto internazionale, lo Stato come soggetto di diritto internazionale, norme generali scritte, dichiarazioni dei principi dell'Assemblea dell'ONU, i Trattati, le riserve nei Trattati, gli Istituti specializzati delle Nazioni Unite, le Comunità Europee.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in servizio sociale
SSD:
Università: Parma - Unipr
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Parma - Unipr o del prof Pineschi Laura.

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