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Diritto commerciale - controllo nelle società di capitali Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto commerciale per l'esame del professor Ferri sui seguenti argomenti: La disciplina del controllo nelle società di capitali è particolarmente articolata. Sensibili sono infatti le differenze che distinguono le s.p.a. e le s.r.l. Il sistema originario del codice risulta profondamente modificato a seguito della riforma organica.

Esame di Diritto commerciale docente Prof. M. Cirenei

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spetta in via di principio anche tale forma di controllo, a meno che l’atto costitutivo non

disponga diversamente.

CONTROLLO NELLE S.P.A.

Nelle s.p.a. le funzioni di controllo sono affidate al collegio sindacale, al consiglio di

sorveglianza ed al comitato di controllo sulla gestione e riguardano la legalità dell’agire degli

organi sociali e la correttezza della amministrazione della società.

In particolare, ai sensi dell’art 2403 cc, il collegio sindacale e consiglio di sorveglianza vigilano

da un lato sull’osservanza della legge e dello statuto, dall’altro sul rispetto dei principi di

corretta amministrazione e sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e

contabile adottato dalla società.

Quanto, invece, al comitato per il controllo di gestione l’art 2409octiesdecies cc si limita a

stabilire che esso vigila sulla adeguatezza della struttura organizzativa della società, del

sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile; non è dubbio, inoltre, che

al comitato spetti altresì il controllo di legalità.

Il controllo di legalità non si esplica soltanto con riferimento all’amministrazione, ma investe

anche l’attività assembleare. Perciò è dato all’organo di controllo in generale il potere di

impugnazione delle deliberazioni della assemblea invalide, nonché il potere di chiedere al

tribunale la riduzione d’ufficio del capitale sociale quando, in caso di perdita, la assemblea non

vi provveda. Perciò con riferimento ad esso, è posto l’obbligo di intervento all’assemblea e

quello di sostituirsi agli amministratori in caso di mancata osservanza degli obblighi ad essi

incombenti circa la convocazione dell’assemblea e la pubblicità.

Invece il controllo relativo alla correttezza dell’amministrazione si puntualizza sulla gestione

sociale e fa riferimento al fatto che l’assetto organizzativo, contabile e amministrativo adottato

dalla società deve essere adeguato alle dimensioni ed alla natura della impresa, ma anche al

suo concreto funzionamento.

La funzione di controllo è essenzialmente svolta nell’interesse della società e costituisce una

garanzia per i soci, in quanto assicura il regolare funzionamento degli organo sociali. L’esercizio

del controllo, indubbiamente, rappresenta una garanzia anche per i terzi, ma non in

considerazione dell’interesse di questi l’organo è costituito.

La legge impone all’organo di controllo di tenere conto delle denunce che siano state fatte dai

soci e non dai terzi; ove la denunzia sia fatta dai soci che rappresentino una determinata

percentuale di capitale prevista dalla legge o dallo statuto, l’organo di controllo deve indagare

sulla verità dei fatti denunciati; se poi si tratta di fatti gravi è tenuto a convocare l’assemblea.

Qualora tali fatti siano emersi nell’espletamento del suo incarico, l’organo di controllo, pur non

essendo tenuto a convocare l’assemblea, ha comunque il potere di farlo, previa comunicazione

al presidente del CDA.

L’organo di controllo è emanazione della società, e parte integrante di questa.

COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO

I componenti dell’organo di controllo possono essere soci o non soci, e debbono avere, oltre

alla generica idoneità fisica e psichica, una posizione di indipendenza ed una specifica

competenza tecnica e posizione professionale.

Per quanto riguarda il primo aspetto, la legge richiede che i componenti dell’organo di controllo

risultino indipendenti anzitutto rispetto alla società e a quelle appartenenti al medesimo


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mattorvergata di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto commerciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Cirenei Maria Teresa.

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