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Diritto civile - Situazioni possessorie riassunto Appunti scolastici Premium

Appunti di Istituzioni di diritto civile del professor Masi sui seguenti argomenti: situazioni possessorie, possesso, usucapione, azioni possessorie, azioni di nunciazione, azione di reintegrazione, azione di manutenzione, denuncia di nuova opera, denuncia di danno temuto.

Esame di Diritto Civile docente Prof. A. Masi

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Le situazioni possessorie

1. IL POSSESSO

Il legislatore, definisce il possesso, come il potere sulla cosa che si manifesta in

un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di un altro diritto reale. Il

possesso si qualifica di solito come situazione di fatto. Il possesso è un atto

giuridico, cioè una fattispecie produttiva di conseguenze giuridiche. Consiste in

un comportamento diretto al godimento e all’utilizzazione (attuali e future) di un

bene. Accanto a quest’elemento materiale oggettivo, vi è un altro elemento

psicologico, detto animus possidenti, cioè l'intenzione del possessore di usare la

cosa in qualità di proprietario, usufruttuario, enfiteuta ecc. Quest’elemento

soggettivo è molto importante, in quanto distingue il possesso dalla mera

detenzione. Detentore è colui che pur godendo della cosa non ha intenzione di

utilizzarla in qualità di proprietario. La detenzione può mutarsi in possesso, ma a

tal fine, servono atti giuridici o comportamenti materiali, accertabili in modo

oggettivo. Al possesso, la legge ricollega due conseguenze:

1. Garantisce al possessore legittimo o illegittimo un sistema di protezione del

suo interesse, al godimento e all'utilizzazione del bene, contro le spogliazioni,

turbative e molestie attuate da terzi a suo danno (cosiddette azioni

possessorie).

2. Attribuisce al possessore convenuto in rivendicazione, una posizione più

vantaggiosa rispetto al proprietario, circa l'onere della prova: infatti, egli non

deve provare nulla.

3. Riconosce al possessore senza titolo la possibilità di acquistare il titolo

corrispondente, mediante i meccanismi previsti dall'articolo 1153.

Si può iniziare a possedere:

-a titolo originario: mediante l’apprensione del possesso del bene, d’iniziativa del

soggetto.

-A titolo derivativo: in seguito alla consegna del bene da parte del precedente

proprietario.

Le regole per determinare la durata del possesso:

1. Il possesso attuale non fa presumere il possesso anteriore.

2. Se il possessore ha posseduto in tempo più remoto, si presume che abbia

posseduto anche il tempo intermedio.

3. Se il possessore ha un titolo, a fondamento del suo possesso, si presume

che possiede dalla data del titolo, salvo prova contraria.


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AUTORE

Moses

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze giuridiche
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Civile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Masi Antonio.

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