UFFICI ECCLESIASTICI
ROMANO PONTEFICE
UFFICIO ECCLESIASTICO MONOCRATICO: retto da un singolo
Sacra Scrittura “Tu
FONDAMENTO DI DIRITTO DIVINO POSITIVO: sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia
Vangelo Matteo cap. 16
Chiesa”
FORMA DI SUCCESSIONE: legata alla cattedra vescovile, Pietro morì sulla cattedra di Roma
CARATTERISTICHE DELLA POTESTA’ PETRINA:
concessa all’ufficio, non delegata
- ORDINARIA:
- SUPREMA: non ha limitazioni personali e territoriali (diversamente dal Vescovo diocesiano)
- PIENA: plenitudo potestatis (supremo legislatore, supremo amministratore e supremo giudice). Limitata solo dal
Diritto Divino
- IMMEDIATA: non mediata da altri uffici, diretta
- UNIVERSALE: suprema e universale (a differenza del Vescovo diocesiano: locale e sottomessa) 1
COLLEGIO EPISCOPALE (VESCOVI)
UFFICIO ECCLESIASTICO COLLEGIALE
FONDAMENTO DI DIRITTO DIVINO POSITIVO
FENOMENO DI SUCCESSIONE: i 12 Apostoli
CHI FA PARTE DEL COLLEGIO EPISCOPALE? (due caratteristiche)
- Consacrati validamente Vescovi
- Essere in comunione con il Vescovo di Roma e con gli altri Vescovi
RUOLO ROMANO PONTEFICE: Capo del Collegio Episcopale (capo = testa) e ne fa parte (no contrapposizione)
CARATTERISTICHE POTESTA’ COLLEGIO EPISCOPALE:
- ORDINARIA
- SUPREMA Speculari a quelle della Potestà Petrina in quanto il Collegio Episcopale agisce
- PIENA soltanto se c’è il consenso del Romano Pontefice (Capo del collegio)
- IMMEDIATA
- UNIVERSALE
COME AGISCE IL COLLEGIO EPISCOPALE: due modalità
1- Modalità solenne: CONCILIO ECUMENICO
Solennità data dalla contestualità (tutti nello stesso luogo). È modalità operativa del Collegio episcopale
SPARSA
2- Modalità non solenne: COLLEGIALITA’
Non contestuale, azione dei Vescovi dispersi nel mondo
COLLEGIALITA’ EPISCOPALE
- EFFETTIVA: collegio in modalità solenne e in collegialità sparsa ma in modo tale che la loro azione venga unificata
dal pontefice il quale certifica che si tratta di un atto collegiale.
- AFFETTIVA: non sortisce effetti giuridici imputabili al collegio 2
CONCILIO ECUMENICO
COLLEGIO EPISCOPALE:
CONCILIO ECUMENICO: modalità operativa del Collegio Episcopale, in modalità solenne (data dalla contestualità)
NO DI DIRITTO DIVINO: disciplinato diversamente nei secoli ( I Millennio convocato e presieduto dagli Imperatori)
“centro” del Concilio Ecumenico
RUOLO DEL PONTEFICE:
- Vota i documenti come Vescovo di Roma
- Conferma personalmente i documenti
- Approva personalmente i documenti
CHI
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Diritto canonico e diritto ecclesiastico - Enti ecclesiastici
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Diritto canonico
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Diritto canonico
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Diritto e gestione degli enti ecclesiastici