Riflessi sistemici della crisi
Anche negli Stati Uniti vi era stato il fenomeno della cartolarizzazione. La crisi è stata caratterizzata da un ingente iniezione di liquidità da parte di BCE e degli stati, ciò ha comportato un incremento del debito pubblico, con conseguente diminuzione del valore dei titoli di Stato, i cui maggiori sottoscrittori erano le banche, di qui l’effetto sistemico. Il rischio è insito nel tema dell’investimento correlato alla raccolta del risparmio a vista.
Operazioni d’investimento possono costituire anche un traino per la raccolta del risparmio. Ma nel caso in cui le due attività siano contemporanee, aumenta le possibilità che le banche non riescano a far fronte alla richiesta di risparmio a vista. Mentre l’operatività bancaria è sottoposta al rischio di credito, l’operatività d’investimento aggiunge a ciò anche il rischio di mercato. Altro aspetto importante è che lo svolgimento congiunto comporta rischi operativi, nel senso di malfunzionamento degli strumenti e dell’organizzazione.
Aumentano anche i rischi di compliance, i rischi di adeguatezza: la banca deve adeguarsi alle direttive della BI, le direttive sono assolutamente obbligatorie, se non vengono eseguite si è sottoposti a sanzioni amministrative, se si trattano le due attività congiuntamente si aumentano i rischi di perdite economiche, reputazionali e fiduciarie.
Intermediari
Soggetti che intermediano per la contrattazione di quegli strumenti finanziari emessi dagli emittenti -> è indispensabile la presenza del mercato. I mercati mobiliari si distinguono in regolamentati e non. I mercati regolamentati vengono disciplinati imperativamente, in particolare in relazione alle condizioni d’accesso e le modalità di funzionamento delle transazioni -> in Italia i mercati regolamentati sono gestiti da Borsa Italiana SPA. Gli intermediari possono essere solo società (banche, imprese di investimento), fino al 1991 l’intermediazione era gestita dagli agenti di cambio per ridurre i rischi.
L’investitore infatti deve assumere un rischio consapevole, inoltre si pone un rischio di patrimonializzazione, per di più vi è il rischio dei conflitti d’interesse. La tutela per l’investitore è data dall’assunzione consapevole del rischio.
Servizi e attività d’investimento
Si vuole sottolineare che la banca può svolgere attività per conto proprio oppure per conto e nell’interesse dei clienti, il rapporto è sostanzialmente riconducibile al mandato; inoltre oggetto dell’attività sono gli strumenti finanziari.
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