L'operatività bancaria
Nella prima parte abbiamo visto gli assetti di vigilanza e nella seconda l'organizzazione dell'impresa bancaria. Non abbiamo ancora parlato dell'operatività. Siamo partiti anche dai contenuti economici dell'attività bancaria necessaria per comprendere la ratio della disciplina, ma alcuni aspetti dell'operatività vanno comunque visti.
Due punti di vista
- Operatività come canali di comunicazione della banca nei rapporti con la clientela;
- Operatività come insieme di norme speciali che si applicano ai rapporti contrattuali stipulati con la clientela.
Parlando di operatività della banca non si può prescindere dalla considerazione dei terzi che hanno rapporti con la banca e quindi i clienti. Si tratta di soggetti non vigilati ma non necessariamente, nonostante questo le norme che vedremo si applicano anche a loro. Si tratta di una limitazione dell'autonomia d'impresa per la banca, dal punto di vista del cliente si tratta invece di una limitazione dell'autonomia negoziale. I soggetti terzi sono sottoposti a una serie di regole imperative non solo poste a tutela del cliente ma di tutto il sistema bancario.
Come opera la banca con i propri clienti?
Le modalità operative sono varie, individuiamo due ambiti:
- Attraverso luoghi fisici, spazi specificamente ed esclusivamente dedicati allo svolgimento dell'attività bancaria. Si tratta innanzitutto della sede principale e secondaria e la direzione generale che devono essere sul territorio italiano. Ci sono banche che svolgono attività solo in un luogo come per esempio le più piccole BCC. L'altro spazio fisico per imprese bancarie più grandi è quello delle succursali, termine giuridicamente tipico con il quale si indicano legislativamente le filiali.
- Attraverso l'utilizzo di mezzi di comunicazione a distanza, canale telefonico e internet. Si parla in questo caso delle cd. banche online che operano prevalentemente se non esclusivamente con mezzi di comunicazione a distanza; sempre più diffuse perché rispondono a due esigenze fondamentali: risparmio dei costi per banca (struttura, organizzazione e personale) e cliente, maggiore estensione dell'operatività anche a livello transnazionale. Si aggiungono però problematiche giuridiche, per questa fattispecie, diverse e distinte dall'operatività attraverso luoghi fisici.
Si tratta di due modalità alternative ma anche che si integrano l'una con l'altra. La maggior parte delle banche nate online sono comunque caratterizzate dalla presenza di almeno una succursale. Le prime sono state FINECO (vecchia BIPOP), ING DIRECT (in Italia non aveva succursali e ormai da qualche anno ha aperto succursali). Perché questo? L'utilizzo di uno spazio fisico rimane importante infatti due elementi sono essenziali nelle banche: contratti e danaro. Ma i contratti comportano relazioni tra persone. La presenza di un posto fisico dà comunque più sicurezze dal punto di vista della fiducia verso i clienti.
La succursale
La definizione si trova all'art. 1, lett. E, comma 2, TUB: "«succursale»: una sede che costituisce parte, sprovvista di personalità giuridica, di una...
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