Rischi dell'esercizio congiunto di attività bancaria e finanziaria
Il rischio maggiore dell'esercizio congiunto di attività bancaria e finanziaria nasce dal fatto che il denaro dei depositanti viene usato non soltanto per erogare credito ma anche per eseguire operazioni d'investimento. C’è un altro elemento che aumenta il rischio per i clienti della banca che richiedono servizi d'investimento. L’investimento è riconducibile al mandato e quindi la banca gestisce gli strumenti finanziari del cliente per conto e nell'interesse del cliente. Questo vuol dire che ciò che la banca acquista in nome suo e del cliente costituisce un patrimonio separato. Gli strumenti finanziari rimangono quindi patrimonio del cliente e separato da quello della banca.
La regola generale relativa alle imprese d'investimento è che le somme di denaro rimangono patrimonio del cliente distinto da quello della banca. Questa regola generale però viene derogata in relazione all'attività bancaria che acquista la proprietà del danaro. Il patrimonio si confonde con quello della banca.
Attività finanziarie delle banche
L’attività finanziaria che le banche possono svolgere comprende praticamente tutte le attività finanziarie previste dal nostro ordinamento giuridico e dal quadro comunitario. Il legislatore ha voluto confermare la centralità delle banche nel nostro sistema economico e finanziario. Nel nostro paese, il principale finanziamento delle imprese è il credito bancario in stragrande maggioranza, il nostro sistema è infatti banco-centrico. Si è cercato di stemperare il sistema, per esempio con la legge SIM 1/1991. L'esperimento non ha funzionato molto perché la maggior parte delle SIM erano controllate o partecipate da banche.
Eccezioni alle attività bancarie
- Gestione collettiva del risparmio: Non possono svolgere la gestione collettiva del risparmio, quella riferita alla gestione di patrimoni di fondi comuni di investimento. La ratio sembra essere un problema di conflitto d'interessi. La maggior parte delle società che gestiscono questi fondi però sono per lo più società controllate o partecipate dalle banche.
- Attività assicurativa: Non possono svolgere attività assicurativa. Il d.lgs. 209/2005, codice delle assicurazioni private, prevede che l'attività assicurativa sia svolta da spa autorizzate. La ratio potrebbe essere sempre il conflitto d'interessi ma soprattutto ratio di natura tecnico-giuridica perché l'attività assicurativa richiede un'organizzazione molto diversa da quella bancaria. Nella realtà le differenze però sono meno nette: l'attività assicurativa non è qualificata come attività finanziaria.
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Diritto bancario
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Diritto bancario - gestione collettiva del risparmio
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Diritto bancario - Banche Cooperative, le Banche Popolari
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Diritto bancario - l'attività delle banche