Dinamica dei sistemi di punti materiali
In questo contesto dobbiamo studiare o descrivere il moto di un sistema di punti materiali, quindi costituito da due o più masse puntiformi.
Dinamica del punto
→ E risultante = F esterne
Dinamica dei sistemi
→ E risultante = F esterne
Esempio (cariche elettriche)
q1, q2, q3
In questo esempio la somma di tutte le forze si può avere o meno (la somma delle forze su q1 ≠ 0).
Forze interne
Possiamo individuare una classe di forze di vario tipo:
- Mutua interazione fra le masse puntiformi (a).
- Obbediscono al 3° principio della dinamica: Ei Fij = 0.
- La somma di tutte le forze interne deve essere nulla: E F ≠ 0.
Dinamica del sistema
In questo contesto dobbiamo studiare o descrivere il moto di un sistema di punti materiali, quindi costituito da due o più masse puntiformi.
Esempio (cariche elettriche)
f esterne
ESEMPIO (calare astrale) aroleatorè negative Posio negativo
In questo scenario la somma di tutte le forze è par 0 uno (la somma toto orient x 1 ≠ 0).
Forze interne
Possiamo individuare una classe di forze di vario tipo:
- Mutue interazioni fra un moto e le masse puntiformi.
- Obbediscono al 30 principio della meccanica: ∑i j (F) = 0.
- La somma di tutte le forze interne deve essere nulla: ∑i Fe ≠ 0.
Esempio
Fd12 è la forza dovuta all'attrito e la massa 2 subisce tale forza come un freno. F21 è una forza motrice per la massa 1.
a2wa2 = μ m2 ga2wa2 = F - μ m2 g.
Andiamo a calcolare il sistema delle due masse, sommando le due equazioni:
μ ma + wa2 = F + μ m1 g - μ m2.
Osservazioni
- Se μ = 0: w1 fermo e w2 accelerato in a2 = F w2.
- Se μ ≠ 0: (massa "riciclata" che rilascia w2).
O1 + O2 = 0 ⇒ [ma + m2] * F = a2 = F totale.
Ora generalizziamo il problema
Note di un sistema di masse puntiformi, N punti:
Ognuno di mi m, wa in m Now ed ogni punto in un sistema di masse puntiformi aggiunto, troviamo equilibrio, equazioni. Quindi dobbiamo esemplificare il problema calcolando in generale.
Alternativa
- \[\overline {P} = \sum \overline{p_i} = \sum{m_i \overline{v_i}}\] Quantità di moto complessiva del sistema.
- \[\overline{L} = \sum \overline{L_i}\] Momento angolare totale del sistema.
- \[E_n - \sum E_n\] Energia cinetica totale del sistema.
Azione delle equazioni di massa puntiforme
In ciascuno di questi sono le equazioni delle equazioni conduzione per \(\lambda(u,t)\) moltiplicata per quasi grandezze cumulative. Prima dobbiamo sostituire il centro di massa.
Definizione del vettore posizione \(\overline{r}_{CM}\)
\[\overline {r}_{CM} = \left(\frac{\sum_i {m_i \overline{r_i}}}{\sum_i {m_i}}\right) = \frac{m_1 \overline{r_1} + m_2 \overline{r_2} + \cdots + m_n \overline{r_n}}{M_{Tot}}\]
Osservazioni
- \(\overline{r}_{CM}\) è unicamente determinato a partire da un \(\overline{r_i}\) ("una assore più di un centro di massa").
- Il centro di massa (CM) è un punto geometrico nello spazio. Non è una massa puntiforme.
- \(\overline{r}_{CM}\) dipende dal sistema di riferimento S.
- \(\overline{r}_{CM}\) è ricavato (più utile) ai \(n_i "freni"\).
Esercizio 1
D, N di masse: 2
Trovare xcm
xcm = (m1 x1 + m2 x2) / (m1 + m2)
x2 = x1 + d x2
xcm = x1 + (m2 / (m1 + m2)) * d
Osserviamo che se O = m2 / m1m2 Quindi: xa = xcm ∈ x2 ∴ xcm = x1 + d / 2, quindi si troverebbe un punto medio.
Esempio 2
D N di masse: 3
Trovare il centro di massa
xcm = (m1 x1 + m2 x2 + m3 x3) / (m1 + m2 + m3)
ycm = (m1 y1 + m2 y2 + m3 y3) / (m1 + m2)