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Interlingua:   varietà  di  apprendimento  organizzata  di  una  L.  una  varietà  instabile  ma  dotata  di  regole  via  via  ristrutturate,  costruita  sotto  la  

spinta  di  fattori  interni  ed  esterni.    

Focus  sull’errore:  cosa  l’apprendente  non  sa  fare?  Cosa  deve  fare/quali  regole  apprendere?  Cosa  fa  per  apprendere/quali  strategie  

§ applica?  Nell’analisi  dell’interlingua  gli  errori  sono  visti  da  una  prospettiva  interna,  cioè  nell’ottica  della  valutazione  della  

differenza  tra  L  dell’apprendente  e  L  target.    

Fasi  di  sviluppo  dell’interlingua:  

1. Di  silenzio:  “assenza-­‐presenza”,  pre-­‐produzione,  ascolto,  impegno  cognitivo  nella  comprensione.  

2. Pre-­‐basica:    -­‐enunciati  brevi  (monorematici)  con  poche  parole  chiave;  -­‐struttura  nominale,  -­‐criteri  pragmatici  (informativi);  -­‐  

formule  e  routine  linguistiche  (espressioni/frasi  brevi  sorprendentemente  corrette  ma  non  analizzate  strutturalmente);  -­‐

organizzazione  non  finita  dell’enunciato;  -­‐morfologia  assente;  -­‐avverbi  per  esprimere  tempi  e  aspetti  verbali;  -­‐assenza/scarso  

utilizzo  della  copula;  -­‐assenza/scarso  utilizzo  delle  parole  funzionali  (articoli/preposizioni);  -­‐uso  errato  di  parole  funzionali;  -­‐

negazione  espressa  con  una  particella  invariabile  in  posizione  preverbale;  -­‐uso  di  alcune  congiunzioni.  

3. Basica:  piano  linguistico:  -­‐repertorio  più  ampio  di  avverbi,  di  strategie  per  la  costruzione  di  frasi;  enunciati  coordinati  per  

paratassi;  -­‐lessico  più  ricco  ma  ancora  carente  l’uso  di  elementi  funzionali;  -­‐sovraestensione  di  parole;  -­‐uso  più  frequente  del  

verbo  come  nucleo  della  frasi  (ma  ancora  carente  nella  morfologia);  -­‐principio  iconico  dell’ordine  naturale  degli  eventi;  -­‐

predominanza  di  forme  non  marcate;  -­‐uso  di  parole  per  organizzare  il  discorso;  piano  comunicativo:  maggiore  autonomia  anche  se  

con  stile  telegrafico.  

4. Post-­‐basica:  -­‐organizzazione  finita  dell’enunciato  e  comparsa  della  sintassi;  -­‐riconoscimento  graduale  del  valore  morfologico  e  

funzionale  delle  desinenze;  verbi  coniugati  ed  elementi  funzionali  usai  secondo  le  rego

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

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