---------John Dewey---------
---------------------------------------------BIOGRAFIA-----------------------------------------
Nacque il 20 Ottobre 1859 a Burlington nel Vermont e si dedicò allo studio della filosofia
all’università del Paese e alla Johns Hopkins University a Baltimora, in cui ricevette una
formazione di tipo neohegeliano, formazione che risentì anche del contatto con Peirce e
James, fondatori del pragmatismo. Nel 1884 si laurea attraverso una tesi sulla psicologia
riguardante Kant per poi dedicarsi all’insegnamento universitario in Michigan, nel
Minnesota e a Chicago, dove fondò la “scuola-laboratorio”, uno dei primi esempi di
applicazione del metodo pedagogico attivo di Dewey all’interno del sistema scolastico,
elaborando successivamente i fondamenti dello Strumentalismo, collaborando con Mead e
altri individui, con cui diede vita all’indirizzo filosofico nominato “Scuola di Chicago”, ma
nel 1904 proseguì l’insegnamento alla Columbia University di New York. Dopo vari viaggi
in Cina, Giappone, Turchia e in Unione Sovietica, all’età di 70anni decise di dedicarsi
all’attività politica convinto della necessità di introdurre nuove riforme politico-sociali e per
questo nel 1929 istituì un partito di tendenza progressista, le cui idee vennero riprese dai
democratici rooseveltiani. Nel 1937 prese parte alla commissione di inchiesta sui crimini di
Trotsky, denunciando poi, successivamente a un viaggio in Messico, le purghe staliniane e
schierandosi come interventista nella Seconda Guerra Mondiale.
------------------------------------------ FORMAZIONE------------ -------------------------
-------------–HEGEL ---------- DARWIN -------- - PIERCE---------
------- - ----- --
La realtà è un tutto unitario e le Ogni problema è il Un’idea specifica si
sue articolazioni e le sue risultato dello sbagliato analizza attraverso le
opposizioni sono momenti di equilibrio tra due fattori conseguenze dovute alla
sviluppo relativi e non divisioni. (organismo e ambiente). sua seguente applicazione.
------------------------------------PENSIERO FILOSOFICO--------------------------------
Il pensiero di Dewey si concretizza nell’elaborazione dello Strumentalismo, pensiero
filosofico e pedagogico in cui l’esperienza è concepita come il rapporto tra l’uomo come
individuo attivo, il cui pensiero nasce dall’esperienza sociale, e l’ambiente con cui
interagisce, mentre l’esperienza educativa deve partire dalla quotidianità e portare ad uno
sviluppo ulteriore e ad un perfezionamento dell’individuo.
-------------------------------------OUTDOOR EDUCATION-------------------------------
Di particolare importanza risulta essere la questione della natura, questione che confluisce in
una specifica interrelazione circolare tra natura ed esperienza, come processo unico di vita,
difatti uno dei principali fini dell’Outdoor Education è l’educazione al rispetto della natura
come realtà pedagogica che guida ad apprendere metodi di salvaguardia e con cui interagire.
-----Esperienza e Educazione----
------------------------------------------PREFAZIONE-----------------------------------------
La funzione di una intelligente teoria dell’educazione è proporre un piano di interventi,
senza prendere posizione, dopo aver accertato le cause dei conflitti generati dai movimenti
sociali e sfociati in dibattiti intellettuali, ciò non si esaurisce nel raggiungimento di un
compromesso o nella combinazione di elementi differenti, ma nella necessità di introdurre
un nuovo ordine di idee e di modi di pratica. Ne consegue la creazione di un movimento
dell’educazione che si concentri sull’educazione in sé per sé e non sulla sua formulazione in
opposizione ad altri ismi, perciò ne scaturisce la necessità che parta da una visione
costruttiva delle esigenze effettive.
-------------------------------------- PRIMO CAPITOLO-------------------------------------
La storia della teoria dell’educazione si caratterizza per l'opposizione tra l’educazione
concepita come svolgimento dal di dentro e quella concepita come formazione dal di fuori,
oppure tra l’educazione fondata sulle doti naturali e l’idea che essa sia un processo di
soggiogamento delle inclinazioni naturali, ma attualmente questa opposizione confluisce nel
contrasto tra educazione tradizionale ed educazione progressiva.
–EDUCAZIONE TRADIZIONALE - - -EDUCAZIONE PROGRESSIVA--
L’educazione tradizionale si basa su una L’educazione progressiva si caratterizza
formulazione imprecisa delle proprie idee, per un modello democratico che tiene
il materiale educativo, messo in relazione conto delle esigenze effettive dell’alunno,
con i discenti tramite l’educatore, essa si contraddistingue per l’espressione
rappresenta il sapere del passato e si dell’individualità , per la libera attività, per
incentra sulle norme e sulle abilità l’apprendimento tramite esperienza, per
elaborate in precedenza come delle l’acquisizione di tecniche e abilità come
tecniche isolate da acquisire attraverso strumento per rispondere a esigenze vitali,
l’esercizio, finalizzate alla preparazione per il massimo sfruttamento della vita
verso responsabilità future, di qui lo si presente e per il legame con un mondo
definisce sostanzialmente statico, un essenzialmente dinamico, in opposizione
prodotto finito staccato dall’esperienza. all’educazione tradizionale. Da qui il
Ne consegue la formulazione di una critica rischi
-
Pedagogia della comunicazione – Dewey
-
Dewey - Esperienza ed educazione
-
Riassunto esame Metodologia della Formazione, prof Cappa, libro consigliato Esperienze e educazione, Dewey
-
Dewey - Appunti