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Dermatologia - le dermatiti seborroiche

Appunti di Dermatologia per l'esame della professoressa Cannavò sulle dermatiti seborroiche. Gli argomenti trattati sono: la definizione di seborrea, le varie forme di seborrea (oleosa e secca), la patogenesi della seborrea, le sedi della seborrea, la classificazione, l'acne volgare, la rosacea.

Esame di dermatologia docente Prof. S. Cannavò

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Follicles : tendenza alla sebostasi per l'occlusione degli osti piliferi a

 causa di tappi discheratosici

Fats : alterazione qualitativa e quantitativa del sebo⇒ ruolo del

 testosterone che localmente, grazie alla 5α reduttasi presente nella gh

sebacea, viene convertito in diidrotestosterone che stimola la

secrezione; si rileva un aumento di squalene e di cere che

contribuiscono all'occlusione.

La ghiandola è contemporaneamente produttrice di testosterone e

bersaglio dello stesso ormone, ne deriva la possibilità di autocontrollo

per feed-back interno; sarebbe questo meccanismo che viene a

mancare nell'acne, quindi è improprio parlare di patogenesi endocrina

(livelli ematici normali).

Flora : Corynebacterium acnes, Pytrosporum ovale, Stafilococcus albus,

 saprofiti non patogeni della cute, possono idrolizzare i trigliceridi in

mono- e di- gliceridi e acidi grassi, che hanno potere irritante. Se

intervengono i piogeni si ha una superinfezione.

Feeling : importanti i fattori psichici, spesso i soggetti hanno labilità

 emotiva.

Formazione della papulo-pustola:

Il substrato è il comedone, microcisti superficiale da ritenzione che

1. ingloba un follicolo pilifero atresico. Lo sbocco dell'ostio follicolare è

ostruito da un tappo cheratinico squamoso. Appare come un punto

nero oppure come una piccola cisti bianca, detta milio.

2. Processo infiammatorio reattivo con infiltrato pericomedonico e

accumulo di piccola qtà di pus.

La papulo-pustola può rompersi, si forma una crosta che cadendo dà

3. restitutio ad integrum.

Se il processo si approfonda al derma profondo, si formano noduli duri

4. e dolenti (acne tuberosa), con infiltrato da corpo estraneo (L, Mc, Pc, c

giganti polinucleate). Esiti cicatriziali e atrofici.

5. Si può verificare l'ascessualizzazione delle lesioni (acne foruncoloide).

Complicanze: eczematizzazione per topici incongrui e lesioni da

grattamento.

Decorso: cronico recidivante; non sempre miglioramento ai 25 anni.

Altre espressioni di acne:

Acne del neonato : passaggio transplacentare di H materni, spt M,

 regressione spontanea.

Acne necrotica : implicato lo Stafilococcus aureus; le papulo-pustole

 evolvono in cicatrici depresse, sede periombelicale e margini capillizio;

spt M.

Acne cheloidea della nuca : spt M, papulo-pustole e follicolite del

 capillizio esitante in fibrosi cheloidea.

Acne professionale : sostanze varie causano alterazione del sebo.

 Acne medicamentosa : alcuni farmaci possono occludere gli osti

 follicolari (ACTH, isoniazide, corticosteroidi).

Acne conglobata : spt in pz con Klineferter (XXY). Noduli, fluidificazione,

 ascessualizzazione. Possibili fistole. Dopo molti anni cicatrici introflesse

retraenti e ipertrofiche (cheloidi) deturpanti.

ROSACEA

Chiamata anche couperose (da coup = rame, per il colore rosso rameico).

Il termine rosacea deriva da gutta rosacea, le lesioni infatti derivano dal

diffondersi di lesioni elementari a goccia.

Non è acne, in quanto manca il comedone e l'età di insorgenza è il climaterio.

Patogenesi:

Componente ORMONALE: si ha nel climaterio.

 Componente SEBORROICA: insorge su terreno seborroico, ma risparmia

 la parte alta della fronte, la sede periorifiziale e il mento.

Componente NERVOSA RIFLESSA: emozioni, pasti abbondanti,

 cambiamenti del microclima, possono scatenare il riflesso vaso-

trigeminale→ iperafflusso ematico nella zona congestizia del volto (ci

sono 3 distretti circolatori per la testa).

Componente MICROANGIOPATICA: distonie vasomotorie, con apertura

 anastomosi a.v., spasmo arteriole precapillari, ectasie venulari da PG,

5HT, bradichinine.

Componente PSICOSOMATICA.

 Componente GASTRO-ENTERICA: spesso c'è dispepsia, stipsi, gravità

 correlate.

Componente INFETTIVA: associazione a foci infettivi o ad alterazione

 della flora batterica intestinale.

Componente CARENZIALE: carenza vit. B12.

Clinica:

FASE CONGESTIZIA: inizialmente compaiono lesioni eritematose

1. intermittenti per congestione vascolare transitoria, scatenata da alcol,

bevande calde, cibi...

FASE ERITEMATO-TELEANGECTASICA: le lesioni eritematose divengono

2. persistenti per comparsa di teleangectasie venulari permanenti (facies

gaudens).

FASE PAPULO-PUSTOLOSA E MICRONODULARE: compaiono papule e

3. micronoduli per infiltrazione flogistica perifollicolare, e pustole più

profonde rispetto a quelle acneiche.

Varietà cliniche:

Rosacea “ a farfalla”.

 Rosacea monolaterale.

 Rosacea “caduta giù”, alla regione periorale.

Complicanze:

Blefarite, blefaro-congiuntivite, cherato-congiuntivite

 Stasi linfatica fino all'elefantiasi

 Rinofima (pachidermia cute nasale): aspetto bernoccoluta, pori ectasici,

 aumento di volume. Facies a melograno.

DD con policitemia, sindrome reticulosica, leishmaniosi, sarcoidosi, LES, lue

III micronodulare...

ECZEMATIDE SEBORROIDE INFANTILE

Dermatosi eritemato-squamosa che somiglia all'eczema, ma non ci sono

vescicole e prurito.

Nell'infanzia non c'è attività delle ghiandole sebacee, quindi il nome è

improprio, ma si usa per la somiglianza con la forma dell'adulto.

Frequente, si manifesta nelle prime 2-8 settimane di vita e scompare, di

solito, spontaneamente entro i 6 mesi.

Eziopatogenesi:

Iperalimentazione; intolleranza al latte materno.

Meno importanti: diatesi essudativo-linfatica, ipersensibilità ai piogeni, deficit

vitaminici.

Clinica: eritema e desquamazione, con squame grosse, giallastre, unte e

umide.

Varietà cliniche:

1. Lesioni eritemato-squamose a partenza dalle pieghe inguino-crurali, poi

diffondono a glutei, cosce, tronco, cavo ascellare.

2. Lesioni eritemato-squamose a partenza dal vertice della testa, poi

vanno ad interessare il capillizio a casco, è la crosta lattea. Può

estendersi al collo e al volto (zone centrali periorifiziali).

Quadro generalizzato = eritrodermia desquamante di Leiner. Eritema

3. rosso vivo, diviene bluastro per esposizione al freddo, squame giallastre

a vela facilmente staccabili.


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banzie

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DETTAGLI
Esame: dermatologia
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (CALTAGIRONE, MESSINA, PIAZZA ARMERINA, REGGIO CALABRIA, ENNA, SIRACUSA)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher banzie di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di dermatologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Cannavò Serafinella.

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