Se fossimo in grado di riconoscere i segni del nostro corpo…ne potremmo svelare i segreti. Ippocrate
Aspetti Generali
Naso rosso: “Naso a clown” è patognomonico di una metastasi di 2 tumore: della mammella o del polmone. Se si effettua una biopsia
del naso si ritrovano le stesse cellule del tumore.
Fenomeno di Reynaud: è la manifestazione di un danno endoteliale che si ha nelle Connettivopatie (LUPUS o SCLERODERMIA).
Si ha l’indurimento dell’endotelio e quindi i vasi non rispondono correttamente al freddo e al caldo. Inizialmente dal freddo si crea
una vasocostrizione eccessiva (le dita diventano bianche), successivamente si ha una vasodilatazione lenta ma più forte del dovuto e le
mani diventano cianotiche.
Eritema Malare: (detto Eritema a Farfalla) è una manifestazione di fotosensibilità, si manifesta come un’alterata risposta al sole. (è
una manifestazione del LUPUS. Sta nei criteri per fare diagnosi). Molto importante distinguere un Rush da una Scottatura perché il
LUPUS è una malattia sistemica quindi ci può essere un interessamento renale “Nefrite Lupica”, artrite o insufficienza cardiaca.
Dunque il Rush Malare non è solo un inestetismo della pelle ma un problema sistemico.
Piccole Vescicoline sul gomito: lesioni pruriginosi (non si tratta di psoriasi). Si tratta di Dermatite Erpetiforme di Duhring che è una
manifestazione legata alla Celiachia (intolleranza al glutina). Nella Dermatite Erpetiforme di Duhring quando si assume glutine si
creano anticorpi nel tratto gastro intestinale che poi passano in circolo e raggiungono diversi tessuti tra cui la pelle dove producono
queste Vescicoline. C’è questa correlazione tra Dermatite Erpetiforme di Duhring e la Celiachia.
Nodulo all’Ombellico: metastasi del tumore dello stomaco (sister nodul josefin – “nodulo della suora Giuseppina” notò che i pazienti
con tumori dello stomaco in stato avanzato presentavano questo nodulo). Alla biopsia della pelle si troveranno le cellule uguali a
quelle del tumore.
Proteus Sindrom: presenta una manifestazione eterogenea, malattia del connettivo che si manifesta con lesioni cerebriformi nella
pelle e con deformità ossea. STRUTTURA DELLA CUTE
Saperne la struttura è fondamentale per capirne la patogenesi.
La cute è un organo che ricopre l’intera superficie corporea (1,5-2 m2).
Essa rappresenta sia la frontiera che il punto di contatto con l’esterno
Istologicamente è costituita da:
Epidermide: non presenta vasi o strutture nervose o ghiandole.
1. Strato corneo
2. (Strato lucido) solo nella mano e piede
3. Strato granuloso
4. Strato spinoso
5. Strato basale
Derma:
1. Papillare: presenta vasi e strutture nervose che nutrono e trasmettono gli stimoli per l’epidermide
2. Reticolare
Ipoderma che è il tessuto adiposo, al di sotto di esso c’è il muscolo.
I differenti aspetti istologici e citochimici che le cellule dei vari strati presentano, sono espressione delle tappe evolutive del processo
di cheratinizzazione cui va incontro la cellula basale.
Processo di cheratinizzazione: la cellula nasce dallo strato bassale (le cellule della pelle si chiamano cheratinociti) e poi attraverso i
vari strati si differenziano e vanno incontro ad un processo di cheratinizzazione (Cambiamento) il tempo necessario affinché la cellula
basale si trasformi in cellula cornea è di 14-28 giorni. Circa in un mese la cellula dallo strato basale arriva nello strato corneo.
La manifestazione del processo di cheratinizzazione è la Pelle Secca, il cheratinocita differenziato, è arrivato nello strato corneo dove
perde il suo Nucleo e quello che rimane è la squama, Desquamazione.
La riproduzione cellulare e la desquamazione sono in costante equilibrio.
Vi sono delle malattie in cui questo Processo di Cheratinizzazione è più rapido e dura meno di 28 giorni.
In questo caso avremo un aumentato Turn Over ed un accumulo di cellule morte. Queste condizioni si hanno in malattie come la
PSORIASI dove le cellule si differenziano in 2-3 giorni con pelle secca e chiazze.
GIUNZIONI INTERCELLULARI
Desmosomi: strutture di connessioni tra le cellule. Questa connessione è molto importante siccome se le cellule non sono unite
possono entrare degli agenti infettivi, allergizzanti e soprattutto la pelle perde la sua caratteristica di barriera compatta diventando
fragile. Esempio: Malattie Bolloso in cui si formano anticorpi contro i Desmosomi con formazione di vescicole o bolle.
o
Tight Junction CELLULE OSPITI
La pelle è caratterizzata dai cheratinociti sono le cellule residenti della pelle e sono unite tra loro dai Desmosomi e dalle Tight
Junction. I cheratinociti possono dare origine a patologie come PSORIASI, BASALIOMA, CARCINOMA SPINOCELLULARE.
Poi sono presenti varie cellule ospiti:
Melanociti può dare origine a:
Nei (nella maggioranza dei casi benigni)
o Melanomi (tumore piu aaggressivo nell’uomo)
o
Cellule di Langerhans Ognuna di queste cellule
Cellule di Merkel darà origine in campo
Tumore a cellule di merkel
o medico a delle patologie
Cellule Indeterminate benigne o maligne.
Linfociti T
Danno origine all’infiammazione
o Linfomi primitivi cutanei
o MELANOCITI
L’epidermide contiene inoltre i melanociti derivati dai melanoblasti e provenienti dalla cresta neurale. Essi sono deputati alla
sintesi dei granuli di melanina, pigmento che, in rapporto alla densità, permette la maggiore o minore penetrazione delle
radiazioni solari, influendo così nella sintesi di vitamina D.
Il colore della nostra pelle è determinato dalla melanina il che caratterizza le varie etnie in giro per il mondo, dunque se un
Soggetto africano va a vivere in Danimarca avrà diversi problemi di salute, dovuti alla diminuzione della produzione di
o vitD (osteoporosi).
Soggetto britannico va a vivere in Africa, avendo una pelle più chiara avrà un invecchiamento maggiore della pelle col
o rischio di sviluppare tumori cutanei perché producendo poca melanina non è in grado di contrastare i raggi UV.
La pelle scura garantisce una barriera più forte.
Quando più melanociti si aggregano tra di loro si formano i Nei= tumori benigni.
Essendo provenienti dalla cresta neurale il Melanoma possono insorgere sia sulla Cute che sulle Mucose (occhio, tratto gastro
intestinale…).
I melanociti sono localizzati nello strato basale in rapporto di 1 ogni 8-10 cellule germinative.
I melanociti presentano estroflessioni del citoplasma che appaiono come prolungamenti ramificati che si estendono verso la
superficie, in tali prolungamenti avviene il trasporto dei granuli di melanina.
Il pigmento viene espulso dalla cellula e, per fagocitosi, nei cheratinociti e nei melanofori connettivali. Esso viene eliminato con
le cellule cornee in esfoliazione.
All’esame (grazie a degli anticorpi si colorano solo le cellule che noi vogliamo vedere) l’Anticorpo
IMMUNOISTOCHIMICO
Melan A (che lega le molecole in superficie del melanocita) colora solo il melanocita e permette di distinguere tra un neo buono
ed uno maligno. CELLULE DI LANGERHANS
2
Rappresentano circa il 4% di tutte le cellule dell’epidermide (480-1000/mm )
Sono cellule dendritiche (ACP) deputate al riconoscimento di antigeni o allergeni, che derivano dal midollo osseo, situate a
livello dello strato spinoso.
Il loro ciclo di replicazione è ci circa 16 giorni.
Sono importanti nella patogenesi della:
Dermatite da contatto;
o Psoriasi.
o
Presenta l’antigene alle cellule vicine (Cheratinociti, linfociti).
CELLULE DI MERKEL
Sono localizzate alla base dell’epidermide in contatto con le fibre nervose. Da queste cellule origina un tumore molto aggressivo
(tumore a cellule di Merkel). Sembra originino dai cheratinociti.
Linfociti T
Svolgono un ruolo centrale nell ’ immunità cellulo-mediata, riconoscendo l’antigene presentato sulla superficie di una cellula,
complessato con le proteine dell’MHC. Citochine
La comunicazione tra i cheratinociti e le cellule ospite è molto importante, ed avviene grazie al rilascio di Citochine. Il termine
citochine viene utilizzato per indicare una vasta classe di mediatori solubili, che include: interleuchine, interferoni e fattori di crescita
emopoietici e non. Vengono prodotte nella cute stessa e sono implicate nel mantenimento dell’omeostasi cutanea e nella regolazione
delle risposte immuni ed infiammatorie in questo organo.
Ruolo delle citochine epidermiche nella patologia cutanea:
• Aiutano a contrastare l’infiammazione o le infezioni. Quando aumentano di numero la causa è un infiammazione Cronica.
• Homing preferenziale dei linfociti T nei linfomi.
• Azione sulla riparazione delle ferite. DERMA
Tessuto di origine mesodermica, si suddivide comunemente in papillare e reticolare.
È composto da:
• Fibre (elastiche, collagene, argentofile)
• Sostanza fondamentale (GAG)
• Elementi cellulari (fibroblasti, istiociti …)
• Vasi ematici e linfatici
• Fibre nervose
• Ghiandole (sebacee, eccrine, apocrine)
• Follicoli piliferi (annessi cutanei)
L’epidermide non ha vasi, si nutra attraverso le estroflessioni del derma papillare.
Le Fibre nervose: ve ne sono di diversi tipi:
Corpuscoli di Meissner (sensibilità tattile);
Corpuscoli di Pacini (sensibilità pressoria).
Attraverso la pelle noi riconosciamo il dolore, il caldo, il freddo; dunque queste strutture sono fondamentali per la risposta agli agenti
esterni. IPODERMA O SOTTOCUTANEO
È costituito da tessuto connettivo lasso che delimita con le sue maglie, dette retinacula cutis, degli spazi in cui sono alloggiate cellule
adipose sotto forma di ammassi, il pannicolo adiposo sotto cutaneo.
ANNESSI CUTANEI
Sono presenti nel Derma:
• Follicoli piliferi
• Ghiandole sebacee
• Ghiandole sudoripare apocrine
• Ghiandole sudoripare eccrine
• Unghie FOLLICOLO PILIFERO
Può essere suddiviso in 2 segmenti:
Il superiore, composto dall’infundibulo e dall’istmo,
L’inferiore, con il bulbo ed il centro germinale.
Il primo è fisso, il secondo partecipa al ciclo del capello/peli.
I capelli-peli hanno varie fasi di crescita (anagen) in differenti parti del corpo.
La crescita del capello è ciclica ed è composta da tre fasi:
- Anagen (crescita) dura dai 3 ai 10 anni;
- Catagen (involuzione) dalle 3 a 4 settimane;
- Telogen (riposo) dai 3 ai 4 mesi. (c’è la caduta del capello).
GHIANDOLE
Le ghiandole sono importanti per il Nutrimento del capello ma è responsabile anche del Capello Secco o Capello Grasso.
Ghiandole Sebacee: deputate alla Secrezione di lipidi e alla lubrificazione. La loro alterazione è legata a patologie quali Dermatite
Seborroica ed Acne.
Ghiandole Sudoripare di tipo apocrino ed eccrino. Deputate alla Secrezione sudoripara e alla termoregolazione (La loro altera è
legata ad Iper-idrosi “aumento della sudorazione”) GHIANDOLE SEBACEE
• Acinose a secrezione olocrina.
• Annesse ai follicolo piliferi (assenti a livello palmo-plantare)
• Controllo ormonale prevalentemente androgenico per questo c’è un picco di attività nel periodo puberale (Acne e Seborrea).
Composizione del sebo
• Trigliceridi
• Esteri di cere
• Squalene
• Acidi grassi liberi GHIANDOLE SUDORIPARE APOCRINE
Tubulari a secrezione merocrina, annessa al complesso pilo-sebaceo (presenti nelle aree con maggiore sudorazione: ascelle,
capezzoli, area perianale).
Le Ghiandole Sudoripare rispondono allo stimolo Ormonale.
Composizione del sudore: Soluzione salina poco concentrata contenente grassi in quantità maggiore rispetto al sudore eccrino.
Priva di odore quando viene emessa, acquista aroma per decomposizione batterica (ascelle).
GHIANDOLE ECCRINE
Tubulo-glomerulare, merocrina. Presenti su tutto il corpo escluso prepuzio, glande, piccole labbra.
Composizione del sudore: soluzione salina ipotonica acqua 99% + NaCl; lattati, < glucosio, potassio e proteine.
Funzione: termoregolazione(evaporazione), contribuisce al film idro-lipidico (idratazione ed elasticità)
Regolazione nervosa adreno-colinergica APPARATO UNGUEALE
L’Unghia è caratterizzata da:
1. Matrice: da qui nascono le unghie e cresce grazie alla presenza di vasi.
2. Radice: parte non visibile, si trova alla base.
3. Lunula: zona di colore bianco che si vede.
4. Letto Ungueale (parte del corpo).
Se c’è un infezione micotica, se noi mettiamo una crema su Letto Ungueale è difficile che questa guarisca. Dobbiamo agire a livello
della Matrice. Per questo contro le infezioni Batteriche o Micotiche, le unghie si curano mediante Farmaci per Bocca.
Funzioni della cute
1. Protezione dall’ambiente esterno (virus, batteri, radiazioni solari)
2. Termoregolazione (attraverso la sudorazione)
3. Attività metabolica (produzione Vitamina D)
4. Funzioni endocrine (le ghiandole sebacee rispondono tutte agli stimoli ormonali)
5. Funzione neuro-sensoriale (trasmissione stimoli dolorifici, freddo, caldo)
6. Immunoregolazione (sintesi di Citochine) Funzioni dell’epidermide
Strato corneo= Barriera nei confronti di agenti esterni.
Melanociti= Sintesi di melanina protezione dai raggi solari.
Cellule di Langerhans= Funzione immunologica.
Linfociti=
Membrana basale= Collegamento con il derma. Giunzione dermo-epidermica
Derma= Protezione meccanica contro traumi, mantiene integrità corporea grazie a sostanze di sostegno.
LESIONI DERMATOLOGICHE ELEMENTARI
Per porre una diagnosi dermatologica è indispensabile saper riconoscere le lesioni elementari più importanti che, da sole o, più spesso,
associate tra loro, entrano nella composizione del quadro morboso.
MACULA
La macula (Macchia)è:
Un’area circoscritta che può essere di colore rosa, nera o marrone.
Una lesione Piatta.
• Macule eritematose: colore rosso vinoso che scompare alla vitropressione, quando sono indotte da un’iperemia attiva (es.morbillo,
rosolia)
• Macule emorragiche: sono indotte dalla diffusione di globuli rossi nella cute e nelle mucose (petecchie, ecchimosi)
• Macule iperpigmentate: cloasma (macchia della gravidanza), nevi, macchie mongoliche.
• Macule ipo-acromiche (di colore bianco): vitiligine, pitiriasi alba, lebbra.
Vitiligine= malattia autoimmune, frequente nelle donne, abbiamo la presenza di auto-anticorpi contro i Melanociti. Si associa
o a tiroiditi e diabete. Molto spesso l’esordio è dovuto a stress psico-fisico. Terapia: Fototerapia che attiva i melanociti a
produrre melanina. PLACCA
Lesione lievemente rilevata sul piano cutaneo, di diametro > 1 cm.
Nella giunzione dermo-epidermica abbiamo l’Infiltrato Cellulare.
Se c’è una Rilevatezza significa che abbiamo un infiltrato cellulare a livello del derma o ipoderma.
Esempio
• Psoriasi: in qualsiasi parte del corpo.
• Micosi fungoide: Linfoma Primitivo cutaneo a cellule T. Si può manifestare con Chiazze, Placche o Noduli, l’infiltrato di
Linfociti T che spingono la pelle verso l’alto. PAPULA
La papula è una rilevatezza Solida della cute di piccole dimensioni (< 1 cm).
Il colore è variabile ed importante.
La Papula è data da un infiltrato raggruppato che spinge la cute verso l’alto.
Spesso regredisce senza lasciare esiti.
Esempio
• Nei
• Lichen Planus= malattia infiammatoria cronica della pelle che colpisce cute e mucose, caratterizzate da papule (piccole
lesioni di colore rosa/violaceo) nell’avambraccio ma anche in tutto il corpo.
La caratteristica di questa malattia che si può manifestare anche nel cavo orale.
• Molluschi contagiosi: malattia a trasmissione sessuale causata da virus che si manifesta con delle piccole papule con centro
un ombelicatura. NODULO
Lesione cutanea solida, palpabile che generalmente, se non si tratta di un tumore, regredisce con esiti cicatriziali. Quando nel
derma abbiamo una forte infiammazione, traumatismi o ustioni, e il danno è profondo nel derma si risolverà con una cicatrice.
Il nodulo è generalmente una lesione dermica.
Quando parliamo di Noduli, parliamo generalmente di Tumori (Linfoma). Possono anche essere Metastasi Cutanee da Tumori.
Istologicamente c’è un infiltrato profondo (nel derma) che è responsabile dell’escrescenza a livello cutaneo. (Più è rilevato)
VESCICOLA
Lesione circoscritta e rilevata a contenuto fluido e dimensioni < 0,5 cm.
(La bolla è una lesione con le stesse caratteristiche ma con maggiori dimensioni).
È presente in:
1. Herpes Simplex
2. Scottature (Ustioni)
3. Allergie (dermatite allergica)
4. DERMATITE ERPETIFORME DI DHURING
5. Contatto con meduse. BOLLA
Cavità contenente liquido sieroso o siero-ematico, più grande della vescicola.
Può avere sede intra-epidermica o localizzarsi tra l’epidermide ed il derma.
È presente in:
1. Scottatura
2. Varicella
3. Pemfigo e Pemfigoide (malattie bollose ad origine auto-immune)
4. Traumi PUSTOLA
Cavità circoscritta della cute contenente un essudato purulento.
Auto risolventi
È presente in:
1. Acne (papulo pustoloso)
2. Psoriasi pustolosa generalizzata
3. Follicolite (si manifesta con delle pustole) POMFO
Lesione Rilevata della cute, fugace (dai pochi minuti fino a qualche ora). Nelle allergie.
Da prurito.
Ha colore inizialmente rosso-roseo e, successivamente, bianco porcellanaceo.
Tende ad auto risolversi.
È il risultato di una rapida formazione di edema circoscritto nel derma.
Esempio:
1. Puntura d’insetto
2. Orticaria:
su base allergica
o su base psicosomatica
o
Due lesioni Patognomoniche: CUNICOLO
Cavità sinuosa del
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