Dermatiti piogeniche (piodermiti)
La cute, soprattutto nelle aree ricche di follicoli pilosebacei e nelle pieghe, ospita una abbondante flora batterica costituita da germi saprofiti (micrococchi, Staphylococcus albus ed epidermidis, Corynebacterium acnes, Pityrosporum ovale, candide, muffe, ecc.) che rappresentano la flora residente. Accanto a quest’ultima si può isolare una flora transeunte rappresentata da germi patogeni che possono causare dermatiti. Sono essenzialmente i piogeni: Staphylococcus aureus e Streptococcus beta-hemolyticus.
Molti sono i fattori che favoriscono l’impianto e la moltiplicazione dei piogeni: alterazioni del mantello idrolipidico, dello strato corneo, macerazione alle grandi pieghe, scarsa igiene, terapie topiche non corrette soprattutto con corticosteroidi, malattie metaboliche come il diabete, parassitosi che determinano soluzioni di continuo sulla cute per il prurito.
Tipi di piodermiti
Piodermiti a sede non annessiale
Impetigo contagiosa (di Tilbury-Fox)
Superficiale, interessa soprattutto l’età infantile, rara nell’adulto. L’agente eziologico è di solito lo streptococco, anche se lo stafilococco può essere isolato.
Clinica: piccole vescicole effimere sottocornee, a contenuto prima sieroso poi torbido; si rompono rapidamente per cui si formano croste di colorito caratteristico giallo-bruno (melicerica) che, alla caduta, lasciano scoperta una zona rosata esaudante.
Sedi: volto, zone periorifiziali, zone scoperte. Contagio interumano diretto e indiretto, facile l’autoinoculazione. Solo in forme estese sono da temere complicazioni renali o cardiache.
Impetigo bollosa (stafilococcica)
Frequente nei bambini, soprattutto lattanti, nei mesi estivi, al mare.
Clinica: grandi vescicole o bolle a cupola abbastanza tesa, a contenuto sieroso che si intorbida velocemente, che tendono ad estendersi centrifugamente dando lesioni figurate poli-cicliche.
Sedi: arti, tronco.
Giradito (patereccio)
Piccolo ascesso superficiale localizzato al polpastrello di un dito interessando la superficie dorsale dell’ultima falange e contornando l’unghia con una piccola bolla purulenta, molto dolorosa.
Ectima
È una forma di impetigo che si approfonda interessando il derma superficiale. Inizia con una piccola bolla purulenta che si ricopre di una crosta aderente al di sotto della quale si forma un’ulcerazione superficiale a bordi irregolari con fondo purulento. Attorno alla crosta si può osservare un bordino purulento ed un alone eritematoso. Regredisce lasciando di solito esiti discromici o cicatriziali a stampo.
Sede: arti inferiori. Si può osservare in anziani.
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