Derivata seconda
Definizione di convessità/concavità
Diciamo che f: I → ℝ (I intervallo) si dice che f è convessa (concava) in I se, presi ogni coppia di punti x1, x2 ∈ I, si ha che il segmento di estremi (x1, f(x1)) (x2, f(x2)), sta sotto (sopra) il grafico di f.
Teorema
f: (a, b) → ℝ
- Se f è derivabile in (a, b), allora f è convessa (concava) se e solo se f'' è crescente (decrescente) in (a, b).
- Se f è derivabile due volte in (a, b), allora f è convessa (concava) in (a, b) se e solo se f''≥ 0 (≤ 0) per ogni x ∈ (a, b).
Definizione di flesso
Sia f: (a, b) → ℝ una funzione e x0 ∈ (a, b) un punto di derivabilità per f, oppure con f(x0) = 0. Il punto x0 si dice di flesso se esistono punti A che separano un intorno destro (x0 + h) e Ax0 in cui f è convessa (concava) e un intorno sinistro (x0 - h) in cui f è concava (convessa).
Derivata seconda
Definizione: Data I ⊆ ℝ (intervallo), si dice che f è convesso (concavo) in I se per ogni coppia di punti x1, x2 ∈ I e ogni λ ∈ [0,1] ho che punti del segmento di estremi (x1, f(x1)), (x2, f(x2)) stanno sotto (sopra) il grafico di f.
Teorema
f: (a, b) → ℝ
- Se f è derivabile in (a, b), allora f è convesso (concavo) in (a, b) se f' è crescente (decrescente) in (a, b).
- Se f è derivabile due volte in (a, b), allora f è convesso (concavo) in (a, b) se f'' ≥ 0 (≤ 0) per ogni x ∈ (a, b).
Definizione di flesso
Sia f: (a, b) → ℝ una funzione e x0 ∈ (a, b) un punto di derivabilità per f, oppure con f(x0) ≠ ⊥. Il punto x0 si dice di flesso per f se esiste un intorno destro (x0, x0+h) e un intorno sinistro (x0−h, x0) in cui f è convesso (concavo) e in cui f è concavo (convesso).
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Concetto di derivata
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Derivata funzione composta
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Spiegazione della derivata
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Analisi matematica - derivata