Università degli Studi "Niccolò Cusano" Telematica Roma
Istituita con D.M 10/05/06 – G.U. n. 140 - Suppl. Ord n. 151 del 19.06.2006
Facoltà di giurisprudenza
Tesina di diritto costituzionale comparato
Democrazia e stato multiculturale: esempi
Studente: Adamo Mario
Docente: Prof.ssa Gazzetta Cristina
Anno accademico: 2020-2021
Indice
- Premessa
- Democrazia e multiculturalismo: due definizioni
- Multiculturalismo in Canada
- Il caso canadese della sentenza Multani c. Commission
- Multiculturalismo e integrazione in Francia
- Il caso del burqa in Francia
- Multiculturalismo in Australia
- Conclusioni
Premessa
Negli odierni Stati democratici si è assistito e si continua ad assistere ad una evoluzione sociale e giuridica dovuta al fenomeno del multiculturalismo. Questo fenomeno ha un carattere dirompente nelle odierne società democratiche in cui si assiste spesso ad una nutrita casistica, di cui si sono occupati la giurisprudenza e le varie forze politiche di tanti Stati, che ha comportato un adeguamento di questi alle esigenze dovute alla presenza nel proprio territorio di diversi individui aventi cultura differente tra loro al fine di garantire un’uguaglianza sostanziale, il diritto alla differenza e non da ultimo l’ordine sociale. L’analisi che segue, dopo avere definito in generale cosa si intende per democrazia e per multiculturalismo, verterà su esempi di società multiculturali all’interno di alcuni contesti democratici.
Democrazia e multiculturalismo: due definizioni basilari
Il termine democrazia indica quella forma di governo caratterizzata dalla sovranità popolare e che garantisce ad ogni cittadino la partecipazione in piena uguaglianza all’esercizio del potere pubblico. In effetti la definizione allude alla circostanza che il potere è in mano al popolo. Però bisogna tener presente la differenziazione tra democrazia diretta, in cui il potere viene esercitato direttamente dal popolo, e democrazia rappresentativa nella quale il potere viene esercitato da rappresentanti eletti dal popolo.
Il termine multiculturalismo indica quell’orientamento politico e sociologico volto a promuovere il riconoscimento e il rispetto dell’identità linguistica, religiosa e culturale delle diverse componenti etniche presenti nelle complesse società odierne. In effetti tale definizione fa riferimento senz’altro al fenomeno dell’immigrazione che ha comportato l’ingresso nei vari Stati di individui aventi costumi, religione e stili di vita differenti dal contesto socio-giuridico di cui entrano a far parte venendosi così a creare una integrazione molto marcata tra cittadini dello Stato e gli individui che entrano quali immigrati nello stesso Stato.
1. Definizione tratta da enciclopedia Treccani al link: Democrazia
2. Definizione tratta da enciclopedia Treccani al link: Multiculturalismo
Multiculturalismo in Canada
Il Canada rappresenta di certo il più democratico Stato del mondo essendo esso uno Stato federale a democrazia parlamentare. Le vicende storiche che hanno portato all’affermazione della democrazia in Canada si sono da subito intrecciate con il multiculturalismo dovuto al fatto che si tratta di una società multietnica e multiculturale in quanto sin da principio caratterizzata dalla convivenza di comunità non solo profondamente diverse, ma soprattutto fermamente decise a conservare ciascuna la propria identità, pur all’interno di una Nazione unica. Un ruolo importante per l’affermazione del multiculturalismo ha svolto il sistema di istruzione in quanto si è dovuto adottare un sistema che consentisse di eliminare tutte quelle barriere derivanti dalla diversità culturale e dal razzismo al fine di rendere equo ed integrante il sistema scolastico.
Dopo varie vicissitudini iniziate sin dal 1960 con la commissione Laurendeau-Dunton, nel 1971 il governo canadese attua una politica multiculturale caratterizzata da uno scopo integrazionista, ossia mirante a favorire l’integrazione degli immigrati nella società che li accoglie, eliminando tutte le barriere discriminatorie, nonché uno identitario che comporta, per le comunità di immigrati, il diritto di conservare e trasmettere i loro aspetti culturali specifici; ed infine nel 1988 viene approvata una legge sul multiculturalismo, il Canadian Multiculturalism Act con il quale si promuove la piena ed equa partecipazione di persone di qualsiasi origine nella società canadese nonché l'interazione fra individui e comunità di diverse origini. Quindi si è assistito ad una cospicua evoluzione che ha riconosciuto culturalmente e giuridicamente una società composita.
Bisogna comunque prendere atto che dopo gli attentati alle torri gemelle dell’11 settembre 2001 tale politica multiculturale ha subito degli irrigidimenti al fine di poter bilanciare il diritto all’integrazione con le esigenze di sicurezza scaturenti dai fenomeni terroristici avvenuti negli anni passati.
3. Commissione reale istituita dal governo canadese di Lester B. Pearson su 19 luglio 1963 con il mandato "di indagare e riferire sullo stato attuale del bilinguismo e del biculturalismo, e di raccomandare le misure da adottare affinché la Confederazione canadese possa svilupparsi secondo il principio di uguaglianza tra i due popoli che l'hanno fondata, tenuto conto del contributo di altre etnie all'arricchimento culturale del Canada, nonché le misure da adottare per salvaguardare tale contributo”. La commissione ha pubblicato il suo rapporto e le sue raccomandazioni nel 1969, circa quattro anni dopo la pubblicazione del suo rapporto preliminare d'inchiesta il 25 febbraio 1965.
Il caso canadese della sentenza Multani c. Commission
Sul tema del multiculturalismo in Canada un esempio importante è dato dalla sentenza Multani c. Commission scolaire Marguerite-Bourgeoys...
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