Il congresso di Vienna è il congresso di pace tenutosi successivamente alla Rivoluzione Francese. Vi presero
parte più di 200 stati ma le decisioni vennero prese quasi esclusivamente da:
∙ Austria (Principe von Metternich )
∙ Regno Unito (Lord Castelreagh)
∙ Russia (Conte Nesslrode)
∙ Prussia (Principe von Harenberg)
∙ Per la Francia partecipò Talleyrand, che avvallò la tesi che la vera vittima della guerra era stata la
Francia stessa, poiché Napoleone era stato un sovrano illegittimo.
La Rivoluzione Francese aveva come obbiettivo il completo cambiamento del sistema politico, inserendovi il
popolo come organo decisionale. Il risultato però è stato il contrario.
Dopo la disfatta contro Napoleone, gli stati che si erano alleati contro di lui si riunirono per decidere come
punire la Francia, di fatto perdente della guerra.
Nella visione delle persone di ogni classe sociale nell’ 1800, l’Europa era il centro del mondo e ancora non
vi erano grandi desideri colonialisti.
Durante il suo regno, Napoleone eliminò il poter religioso dalle sue spalle, per darlo solo al papa, e istituì dei
sostituti ai sovrani legittimi in tutta Europa.
L’ Inghilterra partecipò al congresso anche se da parte loro la questione per potere religioso e proveniente da
stata eliminata anni prima e quindi non erano favorevoli alla sua istituzione nel resto d’ Europa.
Dio era già l’Inghilterra
Per questo, tra tutti gli stati e doveva esserci un compromesso.
I modi in cui uno stato sconfitto in guerra viene “punito” sono 3:
∙ Privazione dei territori
∙ Pagamento dei danni
∙ Tagli ai fondi per militari, che vengono limitati alla sola difesa.
Queste tre modalità vengono decise dai vincitori della guerra nei congressi di pace.
Durante il congresso, vengono decisi alcuni principi alla base di cui si sarebbero dovute prendere tutte le
altre decisioni:
1. Equilibrio
2. Legalità
3. Legittimità
Ogni stato nel congresso vorrebbe espandersi e aumentare il proprio potere, specialmente la Russia, che da
e vorrebbe interagirvi di più in ambito bellico. L’ intento
sempre si sente troppo lontana dal centro Europa
della Russia è quello di estendersi in occidente, prendendo la Polonia e la Confederazione Tedesca. Inoltre
era nelle sue intenzione muoversi verso il mar Nero attraverso la Crimea per arrivare al Mediterraneo senza
troppi sforzi. L’ Austria punta invece a restare una potenza e non vuole che la Russia si espanda troppo e che
l’egemonia.
guadagni terreno verso il Mediterraneo, che gli aprirebbe la strada verso È interessata alla
Confederazione Tedesca tanto quanto la Russia, ha interessi ad entrare nella penisola Italiana e ad invadere i
l’espansione
Balcani per evitare Russa.
L’ Inghilterra invece vuole estendersi e limitare il potere di Francia e Russia, mentre la Prussia si scontra
con Russia e Austria, volendo riunire i territori della Confederazione Tedesca in un unico stato.
Per ultima la Francia ha interessi solo nel mantenere i suoi territori.
Durante il congresso si spartirono i territori europei secondo i principi diplomatici.
La Francia perse tutte le sue conquiste acquisite con Napoleone.
L’ Austria conquista nuovi territori tra centro Europa e Balcani.
L’ Inghilterra ottiene la possibilità di espandersi colonialmente.
La Russia annette tre quarti di Polonia, mente la Prussia ottiene metà Sassonia e parte della Svezia.
Genova viene annessa nel Regno di Sardegna. l’espansione della
Viene creata una serie di stati cuscinetti unendo Olanda e Belgio (Paesi Bassi) per evitare
Francia.
In seguito al congresso vennero istituite tre alleanze:
1. Santa Alleanza (1815)
a. Austria
b. Prussia
c. Russia
2. Quadruplice Alleanza (1815)
a. Austria
b. Prussia
c. Russia
d. Inghilterra
3. Quintuplice Alleanza (1818)
a. Austria
b. Prussia
c. Russia
d. Inghilterra
e. Francia
Queste alleanze vennero istituite per protezione interna (Santa Alleanza) ed esterna. La ragione per cui
l’Inghilterra non entrò nella Santa Alleanza era proprio la consapevolezza di non essere a rischio di moti
interni. La Francia fa
parte solo
Vi partecipano più di 200 dell' ultima. I territori vengono spartiti
paesi, si svolge come un Alleanze secondo i principi
normale evento politico, necessarie diplomatici di Equilibrio,
solo alcuni di loro per interventi Legalità e Legittimità
prendono le decisioni in caso di
rivolte. Centro EU
Austria Balcani
Svezia
Santa
Alleanza Prussia Sassonia
Parte della
Russia
Congresso di Vienna = Polonia
Conseguenza rivoluzione
francese Quadruplice Possiblità di
+Inghilterra
Alleanza espandersi
Perse tutte le
conquiste di
Quintuplice +Francia Napoleone e la
Alleanza possibilità di
espandersi
I moti del 20 e 21 furono successivi al congresso di Vienna. Le parti della popolazione più vicine alla cultura
(ufficiali dell’esercito, studenti universitari e piccola borghesia) erano oramai entrati in contatto con le
ideologie liberali portate dalla rivoluzione francese.
È importante sottolineare che i moti del 20/21 sono liberali e non democratici e che il loro scopo non è
l’unificazione
quello di eliminare il sovrano, né italiana. Piuttosto il liberalismo mette in discussione il
principio di legalità: il potere non deve più essere considerato come volere divino, il sovrano non agisce più a
sua discrezione, ma è affiancato da parlamento e magistrature. Il liberalismo promuove inoltre la costituzione
e il suffragio, anche se non universale: era infatti ristretto per censo (tasse pagate) e istruzione.
Questo avviene per due motivi: (Le donne non erano ancora contemplate nel suffragio)
∙ Pagando le tasse si finanzia lo stato, che con i soldi mantiene il governo: perciò più tasse vengono
pagate, più si è rilevanti nelle votazio
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Storia contemporanea - dal Congresso di Vienna
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Storia Contemporanea: Dal Congresso di Vienna al Colonialismo, prof.ssa Lara Piccardo
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Sintesi il Congresso di Vienna e i moti del 1848 - storia contemporanea