- conservazione della vocale finale
- scomparsa delle consonanti finali lat
- mantenimento delle geminate
- libertà di posizione dell’accento
- CRITICA DEL TESTO
TESTO
contiene un messaggio che danno autore conmittente attraverso un pensone detto tradizione oraria o un destinatario, la tradizione prima dell'invenzione della stampa è manoscritta (intervenivano testi, amanuensi, autore e del medievoso). Dopo delle critiche del testo e la parasoresi delle fictionara originalissima del testo. ORIGINALE: forma del testo in cui si identifica la volontà e oracióni dell'autore. COPIA: quando Ömanumise non si conservano sopra criticie del testo è ricostruito sulle bene del confronta alle copie.
AUTOGRAFO: scritto di pugno di um autore
IDOGRAFO: scritto di auto e su indicai dell’auture non scritto ma consente dell autore APOGRAFO: copia fatte direttamente dall'originale
Dopo l'invenzione della stampa (CE DI ORIGINALE A STAMPA) ZIONO ORIGINALE e l’ediuncia siff di editeo approvato dell'autore e quis
di edital 1'apparolata non deve essere vezensa riamiete autografo (l'autore pu deriare le sue geerc ad autpegno su tavalletto encumienese) 1’auto trocanto so peplaquivio eero vialsu pè
trecato su peppexivio cedo vera poí
troacitto su peppaeviso mo amanuense e pei cunceltato (spiú lema concretto CAfiina eziunción avera aucta autografi novo erarniçie (c l'autero pu riseevieren su seu testo) neficento; alle Un' autografo succsosica de'l edizón compivint).
Ün atupraflo succaeso de’le edizión eriqubi Un stuuvo nou puocerca cost aianzoglies una utica autografica concontent caso consquercia e variantes di stampa (bisopan vebina a varachia di sa eca repano da ste innaorta) Di messum cons dse abissursti intero de
del VI sec. d.C. abbiscurrite potiva pracei Abbiamo ulfugrafiti a eltingrefii di Caucti Tesi volfron (Un codìce fatimo consenvato nette emblioteca
- conservazione della vocale finale
- scomparsa delle consonanti finali lat.
- mantenimento delle feminate
- libertà di posizione dell’accento
CRITICA DEL TESTO
TESTO: contiene un messaggio che derivaaltro emittente attraverso un processo dettotradizione ovvero a un destinatario. La tradi-zione prima dell'invenzione della stampa èmanoscritta (interesse i testi interessi e' delleanginee e del medievo). Dopo delle critiche deltesto e la paragone delle versioni originali
del testo ORIGINALE (prima del testo, in cuisi identifica la volontà propria dell’autoreCOPIA; quando originale non si conservasopo delle critiche del testo e ricostruito sullebase del confronte della copie.
AUTOGRAFO: scritto di pugno di un autore
IDOGRAFO: scritto da copy sül indicazioni dell’autorenon scritto ma concesso dall’autore
APOGRAFO: copia fate direttamente dall’originale
Dopo l’invenzione della stampa (ORIGINALE A STAMPA)ZIONE ORIGINALE e l’edizione affi-cialmente approvata dell’autore di quistd’edita. L’originale non deve essere mesarvarinviante autografo (l’autore può descrin-grafo sulla sua tavoletta che viene poitrascrato su peparumque veneumbe poi corretto. Copirique conamesseanche autografi non originali. (L’auture puàrinviante sui suoi testo) ripulsando all’oriampliato piu diffuso > VARIANTI D’AUTORE.In autografo successive ed idizioni alcunile stamp me puccarsane curriopogicheUna volta autografat consintui di conjungeree variations d'origine smmrapheeeeee,
- Di messum ce all bring safe intentoch
- del VI sec. d.C. o Latina puale
Abbiamo originalite e autografi(lancodice Lanimo conservoine mace bibietechea
vicano al canzoniere di Petrarca, perché
e particolarmente autografo. Scritti autografi di
Boccaccio) ma solo in numero ridotto.
Anche un originale autografo può contenere
errori (errori d'autore) che mascherano
l’espressione della volontà dell’autore su
cui intervenire x ricostruire la forma
originale. X motivi varie errori bisogna
considerare, le correzioni, lo stile, le in-
teriezioni, e furti dell'autore. Tali errori
d’autore sono da correggere le susinte, le
diminuzioni che denotano delle norme e
abitudini linguistiche. Non sono da conse-
gnore ma solo da segnalare, gli errori
concettuali, dovuti alla cultura dell'autore.
Anche citazioni e traduzioni (x es. un
inviare) possono essere imprese e sbagliate,
ma sono errori banali; non sono da cor-
reggere, a meno che non si sia interessati.
VARIANTI D’AUTORE: variazioni in redazio-
ne successive di un testo in cui si rispec-
chiano mutamenti e ripensamenti della
volontà dell'autore (conoscita costituire
varianti alterative). Le modifiche fanno
parte del processo di evoluzione che porta
ad opera definitiva e autorizzata pidd’
autore e la stampa, che è l'originale.
L’originale compiuto e definitivo manca nel
caso in cui venga pubblicato postuma un’
opera di un’abbazia diverse redazioni.
Con l’introduzione della fotografia v’ergo
in forte delle edizioni meccaniche, le ripro-
duzioni facsimile di manoscritti. Le
conseguenze potrebbero e deterioramento.
Prima di quest’è exista l’edizione riproducente
con i mezzi delle stampe il produce certi
manoscritti. E manoscritto da “disponi” (doc-
umento storico).
L’edizione meccanica ha x oggetto le singole
riproduzioni di un manoscritto e l’edizione
diplomatica lo fine del contenuto. Si invoca
e in pubblico specialista sia certoni il sol-
L'edizione interpretativa e critica si rivolge a un pubblico vasto e da uno tutte le informazioni relative alla ricostruzione del testo il più vicino possibile all'originale, facilitando la lettura, fornendo traduzioni e chiarpueessione. La questa è indirizzata alla conservazione relativa la dell’oggettività dell’apparato critic.
L’edizione si dice interpretativa se il testo è tramandato da un solo codice, critica se il testo è ricostruito in base al confronto tra + codici. Le testo può essere tramantato Tradition de della (radicia) o ludi rual (citazioni, Traduzioni)
rivisione della parole nella propria di im e’ manoscritto il importante ai fini deif signi ficato del testa. Se erato può dare un senso possibilita è due sie mostra riconinuei, diversi leee corrette Xes, transsipe il piano e prospeee del pimo e('./ixion
è legata della conoscenza delle scanzo gra fiche della lingua dell’autore, di quella del copia e del c’ousizione graficai della lingua stessa. Non sempre pero non volit rapporti tra sogni grafia e slow cos, di uns eniego' linguistic, c’ui non e’ fedel del una irapacritizone graficapi e unica.
Nei tesi puri explore della in 0.167 della ** grafiche e puntierte dei capisi ii suun scritti cam, conseguirite e Frecuent sono i consequenze e vibldali de prime operazione critico textual sono l'etulazione della tradizione multipel, secondo cu un tests e giunto i vari comali
Ogn copipi successive introduce nuova vioni de varianzioni site grafichta (di fica e una de sostanzale) non sono errori sono o variations di sostanzato, gli copocari sun errori del modello e Bilr sona propriri gli errori nessuno essera valontari e (in**hanze) e en ace delle vinzi
zione deve essere sistematico e razionale; la cancella (modifica dell’originale) è una voce insospettabile delle tradizioni. Errori meccanici sono legati ad azioni "usuali" che possono aumentare il depo-
mento dei manoscritti (ministro Itali, scrip-)
=> LACUNE: interruzioni del testo di tipo meccanico o sostantivo (omissioni di parole, frasi, pagine - facilmente individuabili - ma anche più parti in sé conclusive). Copiando un
esemplare lacunoso, il copista poteva aggiornare la lacuna con uno spazio bianco o colmarla con la lezione di un altro o
sempre o secondo la propria logica, le lacune sono allora difficilmente individuabili
da copiatore a manoscritta e accettare un "gioco di scrittura", certo è un manoscritto e poi una la scrittura del suo copista di università
se procedimento è frequente era quella di accettare da manoscritto e non solo della lettura. Talora il manoscritto era diviso in fascicolo, ciascuno copiato da un diverso copista (a le pecia)
RUBRICAZIONE: veniva fatta alle fami e riguardante titoli, paragrafi, miniscole ai materiali venivano una del copista è
uno di rubricatore e miniatori
ANEPIFRATI: mancanze di titole - 2 crere ADESOTI - mancanze di autore rubrica
CA: per funzione del copista quindi le frequenze degli errori la stratificazione di arcature da lungo della discrepanza tra i testimoni (lecioni concurrenti o varianti).
Di qui è necessaria: il confronto (colla-zione) tra manoscritti e varianti possano essere erronee o accettabili. Se non si è in grado di decidere tra due varianti accettabili, esse
sono indifferenti, o almeno (anche se sua leitud
e quella "giusta" cioè dal sonn/: individuare quella erronea se necessari elementi interni/esploi e testo, l’individuazione di un errore compari è suppporta anche se in questa c’ errore di che ne facilita le correzione (exclassification degli errori di copia x tipo).
visiva, mnemonica, psicologica, meccanica.Queste classificazioni corrispondono al processodi complicazione legato ai vari atti dell'attività di copiatura: gli errori di lettu-ra, di memorizzazione, di dettato interiore,di esecuzione materiale.
Un errore originario può mantenersi in lin-ea per tutta una serie di copie e evolversia causa di interventi successivi e inten-zionali con cui i copisti cercano di riparareil guasto. Questo determina una progressiva ba-nalizzazione del testo; il copista tende asemplificare la difficoltà, eliminando ciòche non comprende e sostituendolo con propriecongetture: si tratta di innovazioni accetta-bili e mediocri. La lezione originaria si ritrova conun numero comparativo delle varianti, il c.d.della LECTIO DIFFICILIOR. Più varianti hala probabilità di essere + vicina dell'originalequella + difficile, xchè la corruzione tendeverso la banalizzazione.
X es.: il termine "rispiegato" in quelpoesia "Innamoramento d'eroismo" diGiacomo da Lentini, e Tato banalizzatoin "rispiegando" nel verso finale di unstazio, viene rispieganto nel verso n' XXXIVnelle stesle successive (COLAS CARININIS)vuole.
Nelle "Passion B.o. di Mercabru de V.si trova PLANISSA & PLANTIA + PLANITIES"nei manoscritti CR, CHAMBISSA in A,CHAMISSA in K-n, CHAMINA in T, CHALMISSAin T. E un fenomeno di diffrazioneil termine originario che circola affettivo,viene variamente modificato. Possienda e ex: varianti e banea: CALMISSA CALMA CALMIS,nei dizionari medievali: è termine spiegatocome "calmessa sive pancarnia" significa pascolo ad hoc al verio, in suo hic coelot..individi c.banzia folonudica edifficiligo è vicino all'originaleCELESTINA, opera drammatica spagnola del600, e/o I "Celestinesca" (edizione del [sc])
Varianti: "celestial", "celestiale", etc. Sen
- cio' de Seleuco. Questi veruna, e sovente usoq
- propio di un personaggio dell'ame dell'altro di Siem
- cio' "In un altra edizione si trova sele
- cae" (Lectio difficilior, e probabile, on
- giuriosa). La cui banalizzazione e "celestiale".
- Seleuci → celestiale → celestiale →
- de Selculo → de Siensi o
- Su questo caso la lezione significa e con
- servato dall'edizione e recente (Receni),
fuere non desiderosa!
STEMMATICA: Lo STEMMA (o altrera puntto
- gica) e lo schema che si ricostruisce sielo
- base del confronto tra i vari testimoni
- (RECENSIO-COLLAZIONE), in cui preceden
- mente le ricostruzione di tutte le
- innovazione e ricostruzione via quelle
- e rmosis, solo base dopo verna si rico
- struisce il sistema dei rapporti tra i vari
- testimoni e lo si rappresento graficamente nella STEMMA CODICUM.
sica lacuna o un tentativo di colmare
una lacuna puo' essere assunto come
prova di dipendenza di un codice da
un altro materialmente desupergio.
Invece, solo nel caso di concordanza anche
concorrenza, e la piu' probabile e il caso cioe' che in uno
stesso punto, sia in quanto su tutti
i testimoni dimostrato che sono comune
deviativano da un manoscritto questo
in quel punto.
Il meccanismo dell 'attivita' manoscritta
- si scoglie su due piani; 1) piano dell'eseni
- piani; 2) piano della copie
- C.
- 1, 2, 3, 1 → 2, 3
L'amanuense legge il testo C.1, memorizza
esso al piano C., delle in fiorierure, esegue
le copie e ritorna et piano C.
Recensio
ricerca di tutti i testimoni, collazione-confronto tra gli stessi. Si avrò due fasi: preliminare l'esame degli errori. Se due associati hanno errori comuni:
- A B
- si occorre B dipende da A e ne ha tutti gli errori di A + almeno un suo errore proprio;
- B A
- viceversa A dipende da B = A e B derivano da X dove pure comune predicato X, oltre agli errori comuni, ciascuno ha errori suoi propri;
- X
- A B
Errore congiuntivo: errore comune a tale di tutti i testimoni da cui sono prove originarie della versione presente nella stessa famiglia e tale da non poter essere stato causato indipendentemente.
Errore separativo: errore di un testimone A contro un testimone B tale da dimostrare che uno non dipende né da B né da A e tale da non poter essere stato commesso per congiunzione:
- errori comuni a A, B, C, D, E
- errori comuni a A e B
- errori comuni a A e C
- errori comuni a C, D, E
- errori propri di A, B, C, D, E
- errori separati tra A e B o tra C, D, E
*se le Edizioni di D, G sono quelle di E*
Solo quando la genealogia tra i testimoni è chiaro lo scheletro portante dell'opera si può basare sulle maggioranze. Se le Edizioni di due testimoni di un ramo (D e E) e che uno è un'altra ramo B ₃, questo se le Edizioni di a e b. Concordanza tra i vari di simili rilievi, le lettrici originarie. Tuttavia è molto frequente trovare bipartizioni, il che rimane unico il titolo delle linee segnato, si riconosce ad altri tante...
Uss scribendi, lectio difficilior. Individuati gli errori si procede all'emendatio, correzione degli stessi e ricostituzione delle trascrizioni o originale di del testo.
Anche nella schema si sempre possono essere elementi di inconcreto, x es. C concorda talvolta con D, E, talvolta con A, B
E' un caso di contraddizione. Ci sono numerose di C avere a sua disposizione.
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Riassunto esame Filologia romanza, prof Barbieri, libro consigliato L'edizione critica del testo letterario, Zaccar…
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Riassunto esame Filologia romanza, Prof. Minervini Laura, libro consigliato Critica del testo, Lino Leonardi
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Riassunto esame filologia romanza, prof. Milani, libro consigliato Fondamenti di critica testuale, Stussi
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