Crisi del 29
Scoppia una grossa crisi interna che riguarda gli Stati Uniti, la crisi del 1929 degli Stati Uniti ma che interessa tutto il mondo poiché aveva aperto linee di credito, prestando all'Europa che era debitrice a cui presta 11 miliardi di dollari. Questa crisi scoppia nell’ottobre del 1929 e per la prima volta cade la borsa di Wall Street fino al 1932.
L’economia cade perché ebbe una tra il 1921 e il 1922 una crisi di sovrapproduzione che fu superata velocemente. L’economia americana era un’economia in forte ascesa che si stava diffondendo in tutto il mondo e che ha applicato il principio del Taylorismo, con una forte razionalizzazione delle industrie, turni all’interno della catena di montaggio con un aumento della produzione e quindi aumento del mercato.
L’ampliamento del mercato ha significato per gli Stati Uniti di dare la possibilità all’operaio che produce il bene di poterlo acquistare, attraverso il credito al consumo, cioè permettendo di acquistare con soldi che non ha e tutto questo porta a un crollo finanziario con una sopravalutazione delle azioni. Questa crisi ha portato al licenziamento e alla chiusura di molte aziende, le famiglie non avranno più un reddito futuro per pagare dei beni che avevano già acquistato con una caduta della borsa di tipo strutturale cioè che non può più reggersi su delle azioni che sono sopravalutate.
Hoover, è l’ultimo presidente repubblicano e cercherà di portare avanti una politica di grandi interventi economici alla fine del suo mandato che fu tardiva e non servì, i vari stati che vengono coinvolti nella crisi iniziano a varare delle politiche protezionistiche.
Cause della crisi
Ci sono 10 milioni di disoccupati, i salari vengono quasi dimezzati, diminuzione del 50% del reddito agricolo, produzione industriale dimezzata, esportazioni ridotte, 30 milioni di persone senza sussidio. Il 20% dei bambini sono sottopeso, nasce nuovamente il nomadismo (persone che si spostano da una parte all’altra del continente per sopravvivere). La crisi portò al fallimento di 3.500 istituti bancari con relativa perdita di tutti coloro che avevano depositato soldi all’interno delle banche.
Paesi europei coinvolti
Gran Bretagna
Il governo diminuisce i prezzi, taglia i sussidi di disoccupazione, riduzione degli stipendi e viene abbandonato il principio di parità tra la sterlina e l’oro. Vengono prese le distanze con le colonie dichiarando la loro uguaglianza e parità. Si forma il Cono Web che è una federazione di stati sovrani che decide di rimanere sotto la monarchia britannica. Invece le colonie in Medio Oriente e in India si forma...
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