Estratto del documento

Contemporanea lezione 12 (epoca liberale)

22 ottobre 2015

Memorie di Giolitti e le sue politiche

In particolare, Giolitti, nei suoi scritti, riflette sull'incontro con Zanardelli e delle riforme sul sistema ferroviario, ecc. Il monopolio delle assicurazioni sulla vita era legato ad una cassa di assicurazioni che garantiva anche le pensioni. Le società di mutuo soccorso continuavano a vivere, ma la nascita di una cassa sulle pensioni operaie non era ben vista dai socialisti.

Questione Mediterranea e colonialismo

Giolitti ricomincia a trattare la questione Arenaria e del Mediterraneo, anche se ancora non poteva esporre le sue volontà sulla Libia. Si era opposto soprattutto per motivi economici al colonialismo e quindi all'espansione nel territorio africano. Non voleva trovarsi nella situazione in cui, dopo la conquista della Tunisia, il governo di Cairoli dovette dimettersi a causa dello scontento popolare. L'accordo tra Francia e Italia era ancora in atto: se quest'ultima si fosse presa il Marocco, l'Italia poteva prendersi la Tripolitania e i Cirenei.

Conquista della Libia

Nel 1911 la Francia, dopo una serie di contrasti con la politica tedesca, decise di estendere il suo protettorato sul Marocco, in atto fino al 1956 come per la Tunisia, e quindi l'Italia aveva il via libera per impossessarsi dei territori in questione, soprattutto per evitare che questi cadessero in mano ad altre nazioni europee. Il motivo fondamentale per l'impresa in Libia fu evitare la conquista assoluta del Mediterraneo da parte delle grandi potenze europee, mantenendo quindi un equilibrio tra potenze. La questione del petrolio non era ancora nemmeno nata. Vi erano però degli interessi, soprattutto dei finanzieri legati al Vaticano, che avevano sia motivi economici sia motivi missionari, in quanto si aveva la possibilità di espansione dei missionari cattolici in terra islamica. Quindi il Vaticano in primis fornì i mezzi per la conquista libica.

Critica a Giolitti e influenza del nazionalismo

I nazionalisti avevano costituito la loro fazione nel 1910: erano comunque un gruppetto abbastanza piccolo ma attivo e chiassoso. La critica dell'epoca fu che Giolitti avrebbe voluto controbilanciare il consenso ottenuto dal partito socialista con il suffragio con un contentino ai nazionalisti con l'impresa di Libia; questo è un teorema, un'ipotesi che non ha fondamenti. Giolitti non aveva interesse a dare un contentino ai nazionalisti, che rimanevano i suoi nemici giurati. Nel paese si stava espandendo una corrente antigiolittiana: in parte come Sangemini lo facevano per motivi politici, mentre altri per le riforme applicate e per via dell'ingresso del socialismo nella vita di Stato. In alcune riviste fiorentine gli intellettuali, negli ultimi decenni del 1800, si erano avvicinati al socialismo.

Mentre con le teorie di Croce e Gentile si era attenuata l'idea di avvicinarsi al socialismo e alla socialdemocrazia, i socialisti non avevano un partito ma si consideravano una corrente interna al grande partito liberale. Si stava, invece, espandendo l'idea di nazione. L'idea non era più quella di una lotta di classe ma di una lotta di potere, e quindi i nazionalisti vedevano nell'espansione lo sbocco naturale dell'Italia.

Suffragio e diritti delle donne

Per Giolitti, una priorità era l'espansione del suffragio, ma non un suffragio universale esteso anche alle donne. Riteneva che prima di estendere il suffragio al voto femminile bisognasse cambiare il codice civile, che riteneva che la donna fosse subordinata in molte cose prima al padre e poi al marito. Secondo Giolitti, bisognava quindi prima conquistare la parità tra i sessi e poi estendere il voto a tutte le donne. L'ipotesi è che Giolitti proponesse leggi e riforme al momento opportuno e che nel 1910 non fosse il momento per il voto alle donne.

Influenza cattolica e legge sul divorzio

I liberali non si schierarono mai nei confronti della legge sul divorzio, tutto ciò a causa di una forte influenza cattolica nel paese.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Contemporanea appunti 22 Ottobre Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher selene.heinzl di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Punzo Maurizio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community