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fabbricazione o propria attività

industriali; costi di presso terzi.

vendita, detti anche di A seconda del

distribuzione o momento in cui si

commerciali; costi effettua il calcolo, i

amministrativi; costi costi si distinguono

finanziari; costi in:costi preventivi (o

tributari, si predeterminati): si

riferiscono alle calcolano con

imposte dirette; le riferimento a una

imposte di produzione futura,

fabbricazione (accise) prima della sua

sono invece elementi attuazione, per

dei costi di rendere possibile il

produzione. successivo controllo o

A seconda dei fattori per orientare le

produttivi ai quali si decisioni aziendali;

riferiscono, i costi si possono essere costi

distinguono in: previsti o costi

costi reali: riguardano standard; costi

fattori produttivi consuntivi: si

ottenuti dall’impresa calcolano con

pagando un riferimento a una

corrispettivo (beni produzione già

strumentali, effettuata; il

compensi per confronto con i costi

prestazioni di lavoro preventivi consente di

dipendente o misurare gli

autonomo, interessi scostamenti e

su capitali di debito, analizzarne le cause;

ecc.); costi figurativi: servono inoltre per

sono relativi a fattori effettuare valutazioni

a disposizione e per calcolare

dell’impresa, senza risultati economici

obbligo di parziali.La

remunerazione; non complessità è una

sono costi realmente situazione

sostenuti, ma solo caratterizzata dalla

stimabili sulla base presenza di un

delle remunerazioni numero elevato di

che il titolare o i soci variabili

avrebbero percepito interdipendenti.

impiegando i capitali Presente un elevato

in investimenti livello di complessità

alternativi o che un’impresa che opera

l’imprenditore contemporaneamente

avrebbe potuto con + linee di prodotti

percepire svolgendo la in mercati dinamici e

caratterizzati da forte selezione dei

competitività. I costi fornitori, alla scelta

della complessità degli impianti e dei

sono i maggiori costi macchinari,

che l’impresa deve all’addestramento del

sostenere in seguito personale, ecc.; costi

alla differenziazione di ispezione: sono

dei prodotti o dei sostenuti per

mercati di sbocco, verificare la qualità

trattasi in genere di dei materiali da

costi indiretti che impiegare e dei

variano in rapporto al prodotti ottenuti e

grado di complessità accertare il rispetto

dei processi delle procedure

produttivi e stabilite dell’impresa;

distributivi. costi di non

La qualità e l’idoneità conformità: sono costi

di un prodotto o di un che si subiscono in

servizio a soddisfare caso di fabbricazione

le aspettative dei di prodotti difettosi

clienti e (interruzione delle

negativamente con il lavorazioni,

riscontro di difetti o eliminazioni degli

nella non conformità scarti, sostituzione

alle esigenze. Per dei prodotti già

cliente si intende sia il consegnati ai clienti,

cliente esterno, a cui ecc.); costi per perdite

si vendono prodotti e di opportunità:

servizi, sia il cliente riguardano i danni

interno, a cui perviene all’immagine,

il semilavorato o a cui dell’impresa e le

si presta il servizio. vendite che si perdono

La qualità ha per la “non qualità”;

rilevanza strategica e sono costi che non

viene considerata un possono essere

fattore critico di rilevati, in quanto

successo. I costi invisibili.

connessi alla

variabile qualità si

classificano in:

costi di prevenzione:

sono sostenuti per

evitare la

fabbricazione di

prodotti difettosi o

non rispettoso degli

standard prefissati; si

riferiscono alla LA VARIABILITÀ

DEI COSTI Quando

si osserva la relazione

esistente tra livello

dei costi e volumi di

produzione, i costi si

distinguono in

variabili, fissi,

semivariabili o

semifissi.Costi

variabili: al variare

delle quantità

prodotte variano

proporzionalmente

(costi proporzionali)

o più che

proporzionalmente o

meno che

proporzionalmente.

Si sostengono solo se

si produce e in una

misura che dipende

dalle quantità

prodotte. Incidono sul

costo unitario in

misura costante. Sono

tipicamente costi

variabili il costo delle

materie prime, delle

parti componenti,

della manodopera

diretta. Costi fissi:

entro i limiti della

capacità produttiva

data, non variano al

variare del volume di

produzione. Il loro

ammontare dipende

dalla struttura

tecnico-organizzativa

e dalla conseguente

capacità produttiva.

Si sostengono anche variabile sono detti

in assenza di semivariabili.

produzione perché Poiché al crescere

sono costi di struttura della produzione i

(o di capacità) costi fissi vengono

sostenuti per spalmati su una

mantenere in vita maggiore quantità di

l’impresa e poter prodotti,

disporre di una certa incrementando i

capacità produttiva, volumi di produzione

indipendentemente si realizzano le

dal fatto che essa sia cosiddette economie

sfruttata o dal suo di scala. Se ai

grado di responsabili dei

sfruttamento. Poiché reparti di produzione

un’impresa ha una viene posto

determinata struttura l’obbiettivo di ridurre

che cambia solo in i costi, essi cercano di

base a decisioni di sfruttare al massimo

medio/lungo periodo, la capacità produttiva

nel breve periodo si ha dei singoli reparti. Ciò

una unico livello di può causare

costi fissi. Incidono l’accumulo di scorte

sul costo unitario del che possono risultare

prodotto in misura di difficile smercio.

decrescente rispetto Tale inconveniente

alla quantità può essere eliminato

fabbricata. Sono adottando la logica del

tipicamente costi fissi just in time in base

le quote di alla quale è la

ammortamento, i domanda a guidare la

canoni di locazione e produzione: i beni

leasing finanziario, i vengono prodotti

premi di quando sono richiesti

assicurazione. Costi dai clienti così da

semilavorabili o eliminare accumuli di

semifissi: sono scorte e sprechi di

formati da una parte risorse.Ciò esige

fissa, che si sostiene perfetta sincronia fra

anche in assenza di le diverse funzioni e

produzione, e da una attività aziendali e

parte variabile, che si cooperazione

sostiene in funzione dell’impresa con i

delle quantità fornitori e i clienti

prodotte. Se prevale la esterni.

componente fissa Rispetto all’impresa

sono detti semifissi, nel suo complesso, i

se prevale quella costi del personale

possono essere della capacità

considerati produttiva, o in

prevalentemente corrispondenza a

come costi fissi. quale volume di

Rispetto a singole vendita, o a quale

parti dell’impresa o a ammortamento di

singoli oggetti di fatturato dell’impresa

misurazione è invece si realizza l’equilibrio

possibile distinguere economico. Il punto di

tra componenti equilibrio

variabili e corrisponde al punto

componenti fisse. A di intersezione della

tal fine i costi del retta che rappresenta

personale devono i costi totali con la

essere scissi in: retta che rappresenta

costi inerenti ai i ricavi. A sinistra del

dipendenti punto di equilibrio i

direttamente costi totali superano i

impiegati nell’attività ricavi e l’impresa

produttiva sopporta perdite; a

(manodopera diretta). destra del punto di

Detti costi si equilibrio i ricavi

considerano:costi superano i costi e

variabili a l’impresa consegue

imputazione utili. Nel punto di

diretta;costi fissi equilibrio, costi e

specifici; costi ricavi si equivalgono e

inerenti ai dipendenti il risultato economico

impegnati nelle è uguale a zero

attività di supporto, di (pareggio). Esso è

controllo, di dato dall’equazione:

supervisione, di p x q = CF + cv x q da

direzione cui q = CF : (p – cv)

(manodopera la differenza tra

indiretta). prezzo di vendita e

DIAGRAMMA DI costi unitari variabili

REDDITIVITÀ E (p – cv) costituisce il

BREAK EVEN margine di

ANALYSIS Il contribuzione con il

diagramma di quale ogni prodotto

redditività mette in partecipa alla

evidenza le relazioni copertura dei costi

tra costi variabili, fissi.

costi fissi, ricavi e Dal diagramma di

volumi di produzione redditività si possono

e consente di trarre le seguenti

determinare a quale osservazioni: per

grado di sfruttamento coprire i costi è


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AUTORE

Moses

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti sulla contabilità gestionale per l’esame di Economia aziendale. Nello specifico gli argomenti esaminati sono: il sistema informativo direzionale, la contabilità industriale, la leadership, l’oggetto di misurazione, il risultato economico, la classificazione e la variabilità dei costi (costi di capacità, costi proporzionali), il diagramma di redditività e Break even analysis.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e amministrazione aziendale
SSD:
Docente: sorci carlo
Università: Palermo - Unipa
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Palermo - Unipa o del prof sorci carlo.

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