Contabilità economia aziendale (Prof. Raoli)
Introduzione
Alcune definizioni fondamentali
Patrimonio aziendale è dato dall'insieme dei diritti e degli obblighi che fanno capo all'azienda.
- È possibile misurare:
- Ad una certa data la consistenza ("stock") della ricchezza aziendale — nello Stato Patrimoniale;
- La variazione ("flusso") della ricchezza aziendale in un certo periodo di tempo — nel Conto Economico.
La consistenza della ricchezza aziendale (patrimonio) è sintetizzata in un documento chiamato Stato Patrimoniale, che accoglie:
- I valori attivi, ossia l'insieme dei diritti che fanno capo all'azienda;
- I valori passivi, ossia l'insieme degli obblighi assunti dall'azienda.
La differenza tra i valori attivi e passivi del patrimonio aziendale identifica il Patrimonio Netto.
Il reddito di esercizio, inteso come variazioni di Patrimonio Netto, è misurato in un documento chiamato Conto Economico.
Per misurare il reddito aziendale, ossia la variazione di Patrimonio Netto che deriva dalla gestione, occorre determinare il periodo amministrativo.
Una volta definito il periodo amministrativo è possibile individuare l'insieme di operazioni pienamente compiute (in tale periodo) alle quali è associato il risultato di esercizio.
Per esercizio si intende, infatti, una serie di operazioni e di eventi esogeni, riferiti a un certo periodo di tempo, con riferimento al quale si reputa opportuno determinare il risultato economico, definito "risultato di esercizio".
Il principio di competenza: il bilancio di esercizio è redatto sulla base del principio di competenza, che punta ad attribuire ad ogni esercizio e, di conseguenza, a ogni periodo amministrativo di riferimento, il risultato di esercizio che ad esso compete sulla base delle attività di gestione svolte in quel periodo.
Tecnica della partita doppia
La tecnica della partita doppia si basa su una logica molto semplice: ogni operazione viene rilevata mediante la contrapposizione di variazioni contabili di segno opposto (o movimenti contabili).
Pertanto ogni rilevazione dà origine a un insieme di variazioni contabili la cui somma algebrica è pari a zero.
NB. Ogni rilevazione di un'operazione di gestione coinvolge almeno due conti contabili.
Le operazioni vengono rilevate in un sistema di conti che sono rappresentati come prospetti a forma di T divisi in due sezioni:
- La sezione di sinistra, caratterizzata dal segno + (chiamata anche "dare"), registra variazioni positive;
- La sezione di destra, caratterizzata dal segno – (chiamata anche "avere"), registra le variazioni negative.