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Gli elementi del sistema economico: le aziende

Quando si parla di azienda si fa riferimento inevitabilmente all'attività economica, l'azienda, infatti, è un soggetto dell'attività economica insieme all'individuo singolo, la più semplice forma di svolgimento dell'attività economica. L'organizzazione di più persone che si aggregano al fine di svolgere una serie di attività economiche quali la produzione, lo scambio, il consumo per il soddisfacimento di bisogni, prende il nome di azienda.

Il passaggio dall'individuo singolo al sistema economico generale

In che modo, però, partendo dall'individuo singolo si può giungere a studiare il sistema economico generale e il motivo per cui nascono le aziende?

  • Quest'ultime nascono proprio dal comportamento umano che, per sua natura, necessita di soddisfare una serie di bisogni di diverso tipo:
    • Naturale/fisico: fisiologico (mangiare), psicologico (socializzare), o sociologico (far parte di un gruppo sociale)
    • Culturale (sono considerabili secondari): morali (volontariato), politici, o sociali...

Per esempio: andare a lezione è un bisogno psicologico/culturale poiché intendo migliorare sia la mia situazione, trovare lavoro, realizzarmi che arricchire conoscenze.

Si considerano bisogni tutte le manifestazioni fisiche/psicologiche che esprimono uno stato di insoddisfazione che porta il soggetto ad agire per colmare l'insoddisfazione. In ciò rientra con particolare importanza la piramide dei bisogni di Maslow che evidenzia una suddivisione in strati dei diversi tipi di bisogni, non necessariamente separati l'uno dall'altro. Per soddisfare tali bisogni, sono necessari dei beni, sia materiali che immateriali e il conseguente consumo di essi, ovvero l'appropriarsi del proprio valore; le aziende sono responsabili della produzione di beni e servizi atti a soddisfare i bisogni umani. Ad oggi molte aziende traggono la propria ricchezza proprio dalla produzione di beni immateriali, un esempio: un'azienda farmaceutica come la Pfizer, oltre ai farmaci che produce, crea valore soprattutto con i brevetti (pensiamo al vaccino)...

Creare ricchezza e valore

Creare ricchezza/valore è l'obiettivo principale di ogni azienda, ciò significa produrre un output dal valore maggiore rispetto al costo degli input che sono stati impiegati per produrlo (ricavi/costi). Tutte le aziende, per essere definite "economiche", devono produrre un valore superiore rispetto alle risorse che consumano (non sempre, però, il profitto è l'obiettivo principale di un'azienda), come SIDREA afferma: l'azienda è un "fatto di produzione", produce beni e servizi, le aziende ospedaliere (le ASL) producono un servizio ma non hanno l'obiettivo del profitto, ciò che contribuisce al valore è la collettività, le tasse. Sono considerabili aziende economiche poiché il servizio che offrono è sicuramente maggiore dei beni consumati (salvare vite umane, curare pazienti...).

Il consumo: finale e intermedio

Il consumo è classificabile in due tipi:

  • Finale: ovvero non dà vita a beni intermedi (ci si appropria direttamente del proprio valore)
  • Intermedio: utilizzo il valore dei beni per porre in essere nuovi beni/servizi (usare il legno per produrre una cattedra, è la prima fase del consumo... Tale cattedra verrà poi riutilizzata)

Per questo motivo i beni e i servizi che vengono prodotti dalle aziende sono anche definiti "contenitori di valore", il loro consumo porta valore.

Definizione e funzione dell'azienda

Definiti questi concetti è possibile trarre una definizione di azienda, ovvero dove viene svolta l'attività produttiva (abbiamo detto che le aziende, per i loro obiettivi e le attività che svolgono, sono anche intese come "un fatto di produzione") sintetizzando in beni e servizi il valore contenuto nei beni disponibili e nelle capacità umane che partecipano al processo produttivo (ogni azienda, infatti, necessita del lavoro umano).

Dunque l'attività di produzione diventa la funzione principale di un'azienda, l'obiettivo è quello di assemblare beni sfruttando il loro valore, per nuovi beni e servizi dal valore superiore; si nota come creare valore, sia per soddisfare i bisogni umani che per quelli intermedi, è fondamentale per un'azienda.

La logica economica dell'azienda

La logica economica di un'azienda è quella di dover produrre un valore sicuramente maggiore di quello che consuma con i costi, in particolare il concetto di valore trova una definizione con l'economista Adam Smith che lo classifica in due differenti tipi:

  • Valore d'uso: il valore d'uso è l'attitudine di un bene a soddisfare un bisogno (per questo motivo viene detto "d'uso" e cambia da soggetto a soggetto)
  • Valore di scambio: rappresenta il potere di acquistare altri beni che il possesso di un dato oggetto conferisce. In particolare, A. Smith spiega che la ricchezza di un individuo dipende dalla capacità dello stesso di concedersi mezzi di sussistenza e i piaceri della vita; per procurarsi i beni di cui necessita, dunque, deve far riferimento al lavoro altrui: è qui che subentra il valore di scambio riferito ad una merce che non si intende usarla, il suo valore equivale alla quantità di lavoro che permette di acquistarla o averla a disposizione.

Tra valore di scambio e d'uso vi è una correlazione: il valore di scambio può essere inteso come il valore d'uso di altri beni che possiamo acquisire con il ricavato della vendita del bene stesso, ovvero la quantità di valore d'uso acquistabile da chi possiede il bene oggetto dello scambio.

Il ruolo della moneta e i momenti operativi dell'azienda

In questo scenario la moneta è l'intermediario, il metro di misura. L'azienda, che ha la funzione principale di creare valore come detto, opera in tre momenti ben precisi:

  1. Acquisizione di beni o servizi utili ad essa per l'attività aziendale, in questo caso l'azienda acquista beni per il suo valore d'uso e riconosce al venditore un valore di scambio.
  2. Utilizzo dei beni e servizi, il valore che è incorporato nei beni e servizi acquistati viene ceduto in un atto produttivo per i fattori a fecondità semplice, e in più atti produttivi per i fattori a fecondità ripetuta.
  3. Cessione dei beni e servizi sul mercato, in questa fase viene prodotto valore ma è fondamentale considerare anche la domanda dei beni e servizi posti sul mercato e non solo la produzione di questi beni e servizi.

L'attività operativa dell'azienda

L'attività operativa dell'azienda, però, ha una suddivisione ben precisa e articolata, in particolare si riconoscono due circuiti differenti:

  • Il circuito della produzione (quello descritto brevemente nei punti 1, 2 e 3)
  • Il circuito dei finanziamenti (fondamentale per ripagare i costi di produzione prima della vendita e si divide in finanziamenti diretti e indiretti)

Circuito della produzione e finanziamenti

Il circuito della produzione può essere inteso anche come un circuito di investimento poiché l'azienda investe con l'acquisizione dei fattori produttivi e delle risorse aziendali, l'azienda dunque sostiene un costo ed entra in contatto con i mercati di approvvigionamento dove vi sono potenziali fornitori in grado di offrire i fattori della produzione, quindi l'offerta del fornitore si confronta con la domanda dell'impresa; successivamente vi è la trasformazione dei fattori produttivi e a chiudere il ciclo la vendita dei prodotti nel quale l'azienda entra nuovamente in contatto con l'esterno ma in un processo inverso rispetto all'acquisizione e durante il quale consegue un ricavo.

Come detto, anche in questo caso vi è un contatto con il mercato esterno chiamato mercato di collocamento, qui operano acquirenti in grado di acquistare i prodotti ottenuti dalla combinazione produttiva e l'offerta delle aziende si confronta con la domanda degli acquirenti.

Anche la moneta ha un mercato, il mercato dei capitali dove a confrontarsi sono la domanda e l'offerta di denaro utile per acquisire i fattori produttivi e finanziare le aziende e nel quale sono stabiliti i tassi di interesse. Il finanziamento dell'azienda, ovvero il conferimento di denaro proveniente dal mercato dei capitali, può avvenire secondo un vincolo di proprietà (si forma il capitale proprio) oppure a titolo di prestito da dei finanziatori (capitale di prestito). Queste due forme di capitale sono importantissime per ogni azienda e hanno caratteristiche ben precise che verranno analizzate.

Fattori produttivi e processi produttivi

Quando si parla di fattori produttivi ci si riferisce ai beni e servizi che vengono acquistati per poi essere utilizzati nella combinazione produttiva, ovvero l'insieme delle attività che trasformano i fattori produttivi e le risorse aziendali in prodotti e le modalità con cui si sviluppano tutti i processi produttivi; quando ci riferiamo ad un processo produttivo intendiamo, invece, l'insieme delle attività distribuite e organizzate utili per ottenere un prodotto finito, ad un certo numero di prodotti da realizzare corrispondono lo stesso numero di processi produttivi.

Il processo produttivo può essere a ciclo integrale quando l'impresa svolge tutte le fasi che portano all'ottenimento di un prodotto, oppure si parla di esternalizzazione quando una o più fasi vengono trasferite, soprattutto quelle in cui l'azienda non risulta avere grande efficienza operativa o che per essa sono antieconomiche.

Decentramento spaziale

Anche a livello spaziale può avvenire una dislocazione, si parla di decentramento spaziale dell'apparato produttivo:

  • Le stesse produzioni vengono effettuate in luoghi diversi (un grande magazzino)
  • Fasi di un unico ciclo, parti di una produzione complessa vengono realizzati in luoghi diversi (come avviene con le automobili)
  • Prodotti completamente diversi vengono realizzati in luoghi diversi

L'attività operativa d'impresa, come detto anche in precedenza, si suddivide in due cicli ben definiti.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher devince1968 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia Aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Mechelli Alessandro.
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