COMUNICAZIONE (SOCIALE)
Nel corso degli ultimi 25 anni circa ( fine ’95), si è assistito ad un aumento della
produzione scientifica avente per oggetto la Comunicazione sociale. Esperti, studiosi,
ricercatori, hanno dedicato tempo ed energie per contribuire ad una sua giusta sistematizzazione
in grado di conferirgli i giusti lineamenti. Da costola della comunicazione pubblica e commerciale
si è collocata in una posizione strategica e autonoma. forme
Mezzi e modalità ripresi da Sociologia comunicazione, cambiano le per la specificità del
suo contenuto. sociale
natura necessariamente sociale della comunicazione
temi e obiettivi
DEF. COMSOC
TIPOLOGIA DI COMPUB VOLTA A DARE VISIBILITÀ A TEMI SOCIALI DI INTERESSE
GENERALE CONTROVERSO
IN MODO RELATIVAMENTE
AVENDO COME OBIETTIVO PRINCIPALE IL CAMBIAMENTO SOCIALE
Diverse definizioni sono state offerte in letteratura, individuando 3 criteri o piste
1. Attori 2. Tema comunicazione che si 3. Funzioni comunicazione
comunicazione caratterizza per gli argomenti che si caratterizza per le
realizzata da quei affrontati: l’immigrazione la disabilita, funzioni che assume:
soggetti, pubblici e malattie mentali e le «educativa» azioni di
e privati, che tossicodipendenze, i detenuti i rom la sensibilizzazione e formazione
agiscono per il povertà, l’emarginazione, delle coscienze e
bene comune, la l’inquinamento, i senza tetto, le forme comportamenti, «generativa»
coesione e la di violenza, l’offesa e la difesa dei diffusione relazioni e legami
solidarietà sociale. diritti ecc. sociali.
OBIETTIVI COMSOC
informa per regolare guidare verso
modifica
rinforzo comportamenti e/o atteggiamenti + o dei -
modifica delle rappresentazioni sociali (abbattere stereotipi e pregiudizi)
modifica dell’immaginario sociale (processo di costruzione dei significati
sociali)
ampliamento della sfera pubblica, includendo istanze differenti
responsabilità
così da motivare certe assunzioni di verso la collettività
dimostrando e onorando il valore unificante e protettivo del NOI/IDENTITA’ CONDIVISA
CAMBIAMENTO SOCIALE DI TIPO POSITIVO mirato al benessere collettivo
azione relazionale
frutto di un’
veicolato da soggetti promotori (fonte)
realizzato dal destinatario
attraverso le sue azioni e relazioni
forme di vita sociale!
produce un impatto sulle
1
Obiettivi dal più “semplice” richiesta di un basso grado di coinvolgimento nel destinatario al più
“complesso”, richiesta un alto grado di coinvolgimento del destinatario:
informare/sensibilizzare, portare all’attenzione del target un particolare tema accrescendo
l’interesse e la sensibilità nei riguardi della tematica affrontata;
educare/motivare, proporre al target dei messaggi volti a modificare un comportamento
ritenuto dannoso per sé o per la collettività (è necessario individuare delle argomentazioni
solide che lo motivino a cambiare);
spingere all’azione, si ottiene quando il target, fortemente motivato, mette in atto le
modifiche richieste dal messaggio di comunicazione sociale
Focus su COMUNICAZIONE, CAMBIAMENTO, SOCIALE
COMUNICAZIONE LINGUISTICA def. scambio interattivo osservabile fra 2 o +
soggetti, dotato di intenzionalità reciproca e un certo liv. di consapevolezza; etimologia greca:
2
“rendo comune” e “partecipazione” all’espansione della civiltà greca operata da Alessandro
Magno nei territori conquistati (partecipazione e diffusione di una lingua comune)
intesa come
processo senso processo continuo e reciproco
unico interazione fra individui e situazioni,
trasmissione di info, elemento fondativo della socialità
significati, valori, (legami e relazioni)
proprietà
ha 6 elementi e funzioni essenziali (Jakobson)
mittente contesto messag canale codice destinatario
gio
emotiva referenziale pone poetica fàtica metalinguisti conativa
l’accento sul contesto, ca
valuta lo stato attuale
e chiede di operare
delle modifiche o un
vero e proprio
cambiamento
= atto “regolativo”
soggetti contesto temi strumen linguaggio target:
promotori ti pubblico
avviene attraverso il linguaggio non verbale
verbale
trasmissione conoscenze e sviluppo civiltà sottosistemi:
sistema composto da diversi
paralinguistico
ipotesi relatività teoria atti linguistici
(Wolf) (Austin) cinesico
lingua locutori
a prossemico
perlocutori
a
leggere e valutare
aptico
illocutori
a
il mondo Comunicazione Comunicazione di massa
interpersonale
Feedback diretto/improprio deduttivo
Natura mittente individuale/di gruppo struttura organizzativa con
capacità di articolazione dei
processi distributivi
Messaggio unico e solitamente non prodotti simbolici, copie diffuse
riproducibile simultaneamente (rispondere )
(rispondere) asimmetrico
Rapporto mittente- potenzialmente prevalentemente
destinatario simmetrico
Collocazione pubblico vicino fonte lontano fonte
Quantità pubblico ridotta elevata
Qualità pubblico definito e noto al indefinita e sconosciuta al
mittente mittente
Prodotti mediali media, legati a tecnologie
di riproduzione in serie di prodotti culturali (giornali, dischi)
di rappresentazione parziale del reale (fotografia, TV, cinema)
di trasmissione annullano la distanza spazio-temporale (telefono)
permettono un’esperienza mediata: “comunanza despazializzata” differenza nella prossimità
di condivisione dell’esperienza ( = esposizione contesto) : affrancamento dai legami con i
contesti pratica di vita quotidiana
new media o social media, legati a nuove tecnologie
mediatica vissuta concretamente
permettono un’esperienza : conosciuta attraverso i media,
entrano nel medium 3
CAMBIAMENTO (Parsons) considerando la società nel suo insieme (attori, dinamiche,
teorie, azioni), necessità di AZIONE ogni possibile condotta umana individuale o collettiva,
consapevole o inconsapevole, non osservabile solo esternamente (comportamenti, pensieri,
desideri, emozioni)
si pone e avviene in CONTESTI o SISTEMI
Antropologi
cultural norme, valori, ideologie unità = significato o simboli
a
e Sociologia
sociale interazione fra persone e unità = interazione fra ruoli
gruppi Psicologia
psichico personalità unità = attore individuale e persona
umana
medicina
biologic organismo unità = attore fisico e ambiente fisico
o
interrelati e ordinati gerarchicamente dal ptv controllo sull’azione
dai modelli istituzionalizzati della cultura normativa nasce la STRUTTURA (stabile e poco soggetta
a fluttuazioni tempo)
componenti strutturali SISTEMA SOCIALE
norme valori ruoli collettività gruppi che si creano attorno a
mezzi e orientamenti definiscono la specifici valori, ideologie , idee e che
condizioni partecipazione istituzionalizzano le modalità in cui se ne fa
da e parte e i comportamenti da assumere
utilizzare e l’appartenenza (famiglia, scuola)
rispettare alla collettività
(madre,
docente)
in quanto sistema aperto e in contatto con gli altri muta, e da ciò nascono
imperativi funzionali, problemi di aggiustamento, FUNZIONI (dinamiche) = modello AGIL
ADATTAMENTO assicurarsi suffi cienti GOAL ATTAINMENT mobilitare le proprie risorse
risorse da redistribuire a tutto il sistema ed energie per raggiungere i fini (stabilendo
per raggiungere i fini struttura economica priorità fra questi) struttura politica
sottosistema biologico sottosistema della personalità
INTEGRAZIONE coordinare e regolare MANTENIMENTO STRUTTURA LATENTE
relazioni fra attori e unità del sistema per accertarsi che gli fornire meccanismi
mantenersi in equilibrio diritto, apparato attori siano motivati a per gestire le tensioni
sottosistema sociale
giudiziario mantenere e interne
soddisfare il proprio
ruolo stabilità normativa
sottosistema cultura
famiglia, scuola
il sistema sociale muta secondo 2 prospettive
PROSPETTIVA PROSPETTIVA DEL CAMBIAMENTO
EVOLUZIONISTICA ptv periodo di tempo breve
ptv periodo tempo lungo concetto di equilibrio: in un det. tempo la struttura è
stabile, quando qualcosa accade in termini perturbanti, il
differenziazione funzionale sistema tenta attraverso la sua funzione di STABILITÀ
e strutturale: da una società NORMATIVA di mantenere l’equilibrio; quando non riesce si
tradizionale in cui poche rompe l’equilibrio e si verifica il cambiamento.
funzioni sono quasi tutte
racchiuse in 1 sola struttura cambiamento di cambiamento di struttura
(es. Chiesa: culturale, equilibrio le spinte (interne e/o esterne)
economica ecc.) a una società rotto un equilibrio ne sul sistema sono troppo forti e
complessa in cui appaiono subentra un altro, si la f. di stabilità normativa non
nuove sottocollettività che si modificano solo alcune riesce a garantire l’equilibrio o
suddividono molteplici e parti del sistema, senza il mantenimento del sistema
nuove funzioni. che esso muti i suoi che dunque subisce modifiche
4
elementi strutturali strutturali notevoli (e in modo
(aggiustamenti continui) traumatico)
CAMBIAMENTO SOCIALE
qualsiasi trasformazione osservabile nel temo, che coinvolga (in modo provvisorio o effi mero)
la STRUTTURA o il FUNZIONAMENTO del sistema sociale di una collettività data,
modificandone il decorso storico.
risultante
agire storico di certi gruppi o agenti nella collettività data
provocano intensificano, frenano o impediscono
attività che (per natura o scopo) ,
le trasformazioni del sistema sociale (nella sua totalità o in alcune sue parti)
FATTORI E CONDIZIONI DEL CAMBIAMENTO SOCIALE
FONTI DETERMINANTI IL CAMBIAMENTO SOCIALE: LA ELEMENTI CHE FAVORISCONO O IMPEDISCONO
CUI ESISTENZA/AZIONE PROVOCA O PRODUCE IL C. L’INFLUENZA DEI FATTORI DI CAMBIAMENTO
STRUTTURALI
FATTORI
DEMOGRAFICI TECNOLOGICI INFRASTRUTTURA ECONOMICA
Durkheim “La divisone del lavoro Mumford (1964) Marx
sociale” (1893) progresso della evoluz. tecnolog. fattore del NON cambiamento
divisione del lavoro è da attribuirsi in 5 fasi sociale
alle caratteristiche demografiche e 1. LITOtecnica
conseguente mutamento della 2. ANTROPOtecnic rapporti sociali connessi
densità di popolazione. a ai modi di produzione:
3. EOtecnica la struttura economica (mezzi di
Società tradizionale: poco numerosa 4. PALEOtecnica produzione) produce la
5.
e dispersa sul territorio, si NEOtecnica sovrastruttura culturale (contenuti
sopravvive senza divisione complex culturali veicolati)
lavoro) cui corrisponde
Società moderna: aumenta la det. condizoni di
densità di pop. ( +natalità – lavoro e rapport di
mortalità), si sopravvive con una produzione = una
suddivisione e specializzazione dei specifica società e
compiti civiltà
Le persone sono fisicamente più
vicine allora + DENSITÀ MORALE fra
loro al pt di moltiplicare,
diversificare e intensificare le
relazioni intra-sociali =
+ civiltà della società CULTURALI
FATTORI
CULTURA IDEOLOGIA
Sistema di idee e giudizi esplicito e
Idee, valori, motivazioni descrivere,
(generalmente) organizzato per
Oggetti culturali che necessitano di un spiegare, interpretare e giustificare la
situazione di un gruppo o collettività che
pubblico che li riceva, li ascolti, li comprenda (ispirandosi in larga misura a valori) propone
e li viva un orientamento preciso all’azione storica
di un det. gruppo o collettività
Significato incorporato in simboli attraverso
cui gli uomini comunicano e trasmettono indica al “noi” fini e mezzi,
saperi e abitudini proponendo un’azione comune
IDEE esercitano un’influenza sul
cambiamento sociale nella misura in cui
diventano VALORI si integrano nel
sistema ideologico
capaci di suscitare
una considerevole inteso come
MOTIVAZIONE spiegazione e
progetto all’insieme 5
di una collettività
AGENTI DEL CAMBIAMENTO SOCIALE
chi produce e conduce (soggetti dell’agire storico)
GRUPPI DI PRESSIONE ÉLITES MOVIMENTI
se ne occupa la scienza politica, sinonimo di
MOVIMENTI soprattt quando si vuole
sottolineare l’influenza sulle autorità
governative
ÉLITES Paret det. qualità eccezionali o capacità notevoli in un det.
coloro che possiedono
o campo
Mosc detengono potere
minoranze che in società (classe sociale)
a
Mills unità di potere
coloro che si associano per costituire una che domini la
società
persone e potere che detengono l’influenza che esercitano
gruppi che per il o contribuiscono all’agire
storico una collettività: prendendo decisioni e simbolizzando idee, sentimenti, emozioni
si classificano in base al fondamento dell’autorità o alleanza (tradizionali, tecnocratiche,
proprietarie, carismatiche, ideologiche, simboliche)
funzione di def. della situazione : descrivono avvenimenti, attribuiscono significati, indicano
sviluppi possibili
funzione di esemplarità : incarnano modi di pensare e agire cui si ispirano e in cui si sentono
coinvolte categorie di persone, gruppi o collettività intere.
MOVIMENTI organizzazioni nettamente strutturate e identificabili che hanno come obiettivo il
raggiungere dei membri per la difesa o la promozione di oggetti precisi, generalmente a
connotazione sociale.
carattere rivendicativo (idee, valori, orientamento specifico)
3 PRINCIPI
identità opposizione totalità
dirsi e dire quali rivendicare rivendicare a seguito
interessi difendere e in nome qualcosa (poiché non di una qualche verità di base
di chi/cosa riconosciuta o consentita) o filosofia che ispira pensieri e
azioni
3 FUNZIONI
mediazione chiarificazione Pressione
coscienza collettiva Coinvolgere sempre più
strutture e e persone portare all’attenzione della persone e poter esercitare
società collettività temi sociali un’azione di pressione
(potere) rilevanti sull’élite di governo o potere
strumento (mai abbastanza considerati)
spiegare partecipazio
det. realtà ne vita
sociali collettiva 6
ISTANZE DEL CAMBIAMENTO SOCIALE
richieste da parte di un agente di cambiamento (inteso come necessario)
Cambiare non è semplice. Mettere in atto un cambiamento che proviene dall’esterno lo è ancora
meno.
Es. campagne di comsoc che chiedono di indossare la cintura quando si è al volante o non guidare in stato di
ebrezza: necessità di una progressione di azioni che predisponga l’individuo, lo renda consapevole, lo
sensibilizzi e lo motivi ad attuare il cambiamento richiesto.
problemi sociali
È necessario che le buone cause passino da ad oggetti culturali.
problema sociale
Un è creato da un particolare soggetto (es. giovani alcol guida post discoteca),
nel mondo sociale. Finché non c’è un ricevitore che si accorga di tale problema e si erga a
portavoce di tale istanza esso rimane semplicemente una questione non rilevante. Al contrario se
il ricevitore si mobilita per agire vi è un esso si carica di significato e si trasforma in oggetto
culturale: è possibile per gli individui agire e trovare una soluzione.
nuove idee
da riconoscere necessitan
come valide e possibili o di empatia
un sentire comune = riconoscere che gli
altri sentono come noi, riconoscere una comune
diritti e libertà fondamentali sensibilità interiore
civili e politici nascita
o grandi stati nazionali sfera pubblica in grado di discuterne e renderle
occidentali (fine ‘700) comunicabili ed interessanti per la
sociali, economici e
o collettività
culturali Dichiarazione dei
diritti universali dell’uomo
(1948) ONU
autodeterminazione,
o sviluppo, partecipazione,
equilibrio ecologico, pace
stili di vita
struttura e organizzazione
economica
Evoluzione del contesto storico, economico, sociale
partecipazione e
istanze
(’60 in poi) urbanizzazione, educazione di massa,
convenzional convenzional specializzazione occupazionale, burocratizzazione,
e: e: sviluppo comunicazioni
votare scrivere
assistere giornali
comizio occupare valori materialistici valori post materialistici
membro edifici sicurezza fisica ed ambiente
partito firmare economica libertà di opinione
petizioni qualità vita
autorealizzazione
bisogni espressivi
bisogni materiali
perché secondo MASLOW (1954) SCALA
DEI BISOGNI il soddisfacimento dei
bisogni avviene in ordine gerarchico bisogno ->
ascensionale: motivazione ->
comportamento
- fisiologici (di sopravvivenza immediata)
- sicurezza (di sopravvivenza nel lungo
periodo)
- sociali (ambiente gradevole)
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- dell’ego (riconoscimento sociale proprio
status)
- di autorealizzazione (dimensione
psicologica interiore)
Parimenti si avverte il rischio di perdere tutta la sicurezza economica e fisica, in relazione agli
negativi tecnologia nucleare, ricerca genetica, minacce per
eff etti della modernizzazione:
l’ambiente, mercificazione dei rapporti umani, smarrimento individuo.
Istanze nuove: dono, fiducia e solidarietà (concetti tipici delle società tradizionali)
DONO Mauss “Saggio sul dono” 1965, qualcosa che si decide di regalare, ma che presupponendo
do ut des
una certa reciprocità (un do affi nchè mi dia) implica l’obbligo di fare e ricevere regali.
Questa modalità di scambio fa sì che i 2 soggetti siano uniti. Se vi si aggiungo
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Comunicazione sociale
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Nozione di comunicazione sociale, Comunicazione sociale
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Sociologia della Comunicazione - comunicazione umana - Appunti
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Psicologia sociale della comunicazione