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La logica di networking dei mercati finanziati è della massima importanza, per l’esercizio del potere

nelle reti di comunicazione. Vengono infatti decise le informazioni finanziarie rilevanti da

diffondere ed esercitano un potere di influenza sulla percezione e la formazione delle decisioni di

meta-rete

imprese, investitori e consumatori. Ma non è tutto il potere. Perché questa di finanza e

media è essa stessa dipendente da altre reti maggiori, come la rete politica, la rete di produzione

culturale, la rete militare, la rete criminale globale e la decisiva rete globale di concezione e

applicazione di scienza, tecnologia e gestione della conoscenza.

Che ruolo hanno le reti nella formazione del potere?

1. Il potere è multidimensionale e si costituisce attorno a reti programmate in vari campi di

attività umana secondo gli interessi e i valori degli attori sociali. Le reti di comunicazione

sono le reti fondamentali di costituzione di potere (power-making) nella società.

2. Le reti di potere nei vari ambiti dell’attività umana s’intrecciano tra loro ma non si fondono.

Si dedicano piuttosto a sinergie di partnership e concorrenza.

3. La rete di potere costituita intorno allo stato e al sistema politico svolge un ruolo

fondamentale nella retificazione complessiva del potere.

Come fanno le reti di potere a connettersi tra loro mantenendo la propria sfera d’azione?

potere di commutazione,

Attraverso il la capacità, cioè, di connettere due o più reti diverse nel

processo di formazione del potere relativo a ciascuna di esse nei loro rispettivi campi. Per esempio

il switching power da parte di Murdoch e della sua rete multimediale della News Corporation.

Murdoch è un magnate dei media ideologicamente conservatore che mantiene il controllo personale

della più profittevole conglomerata multimediale al mondo, terza per dimensioni. E’ un

imprenditore di successo che ha capito che avrebbe massimizzato il potere tenendosi aperte tutte le

opzioni. Nel corso degli anni, Murdoch ha praticato una strategia tripla: fornire piattaforme di

propaganda a chi era al potere, denaro all’opposizione, e favori personali a una variegata folla di

politici bisognosi. Tutto questo grazie alla News Corporation e alle sue reti satelliti nei media e

nella finanza. Grazie a questa strategia ha influenzato numerose misure legislative in diversi paesi,

nella direzione che arrecava grandi benefici al suo business. Le diverse reti – mediatiche, politiche,

finanziarie, culturali – connesse da Murdoch sono separate e proseguono i loro specifici

programmi. Ma lui agevola e migliora la performance di ogni programma in ciascuna rete fornendo

accesso e trasferendo risorse tra le reti. Questo è il potere del commutatore. Potere su diverse reti

grazie alla capacità di connetterle.

Programmatori commutatori

e sono i detentori del potere nella società in rete.

Le reti sono formate da attori diversi in ciascun particolare contesto e in ciascun particolare

processo. I detentori del potere sono dunque attori che esercitano il potere nelle rispettive aree di

influenza tramite le reti che costituiscono intorno ai propri interessi. Commutare tra diverse reti è

una fondamentale fonte di potere. contropotere,

Se il potere è esercitato programmando e collegando reti, il il deliberato tentativo di

modificare le relazioni di potere, si attua programmando le reti intorno a interessi e valori alternativi

e/o facendo saltare i commutatori dominanti collegando reti di resistenza e cambiamento sociale.

Gli attori del cambiamento sociale sono in grado di esercitare un’influenza decisiva usando

meccanismi di creazione del potere che corrispondono alle forme e ai processi di potere della

società in rete. Impegnandosi nella produzione culturale sui mass media, e sviluppando reti

autonome di comunicazione orizzontale, i cittadini dell’Età dell’Informazione diventano capaci di

inventare nuovi programmi per le loro esistenze a partire dai materiali delle loro sofferenze, paure,

sogni e speranze. Sovvertono la pratica della comunicazione così com’è occupando il medium e

creando il messaggio. Combattono i poteri costituiti e ne identificano le reti. Ma se non sappiamo

chi sono esattamente i detentori del potere e dove trovarli, non possiamo contestare il loro dominio.

I detentori vanno cercati nelle connessioni tra reti di comunicazione aziendali, reti finanziarie, reti

dell’industria culturale, reti della tecnologia e reti della politica. Esaminiamo la loro retificazione


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DESCRIZIONE APPUNTO

Questo appunto è un riassunto della parte conclusiva del testo Comunicazione e Potere, M. Castells,2009, utilizzato durante il corso di Comunicazione politica tenuto dalla prof.ssa Bentivegna. Viene ripreso il concetto che internet e le tecnologie mobili hanno reso possibile quella che Castells definisce autocomunicazione di massa e viene spiegato il ruolo che le reti hanno nella formazione del potere.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in editoria multimediale e nuove professioni dell'informazione
SSD:
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di COMUNICAZIONE POLITICA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Bentivegna Sara.

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