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CHIRURGIA GENERALE
COLON RETTO
APPENDICITE
L’appendicite è un processo infiammatorio a carico
dell’appendice.
L’appendice è una protrusione lunga circa 10 cm, che origina dal
lato mediale del cieco, 2-3 cm al di sotto della valvola ileo-cecale.
Tale condizione patologica si manifesta prevalentemente
nell’infanzia e nell’adolescenza, ma può riguardare qualsiasi età.
E’ un’infezione dovuta all’azione della flora microbica, costituita
essenzialmente da E. Coli.
La diffusione di questi batteri può avvenire per via enterogena e
per via ematogena ( per una suppurazione cutanea o tonsillare),
spesso favorita da ostruzione del lume appendicolare che
impedisce il normale drenaggio linfatico, favorendo così
l’insorgenza di edema ed erosioni della mucosa, attraverso il quale
penetrano i germi e diffondono l’infezione a tutta la parete.
L’ulteriore degenerazione del quadro patologico può condurre alla
trombosi venosa intraparietale con aree di necrosi ischemica,
determinando la contaminazione del cavo peritoneale, e di
conseguenza il quadro clinico di peritonite.
SINTOMATOLOGIA
L’attacco appendicolare in genere inizia con dolore in sede
epigastrica, che nelle ore successive si irradia alla zona
periombelicale fino in fossa iliaca di dx; spesso è accompagnato a
nausea, vomito e stitichezza.
Il dolore è accentuato da ogni brusca decompressione che segue ad
ogni palpazione dell’addome (segno di Blumberg), indica
interessamento anche peritoneale, che può assumere le
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caratteristiche di addome acuto (condizione patologica
dell’addome).
ESAMI DIAGNOSTICI
Nella fase acuta la diagnosi è clinica in quanto vi è una flogosi:
Emocromo (evidenzia leucocitosi)
•
• Rx diretta dell’addome
• Ispezione rettale
TRATTAMENTO
Intervento chirurgico di appendicectomia cioè asportazione
dell’organo infiammato.
MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON
E’ una patologia caratterizzata dalla presenza di estroflessioni,
generalmente di tipo sacciforme, della mucosa e della muscolaris
mucosae del colon che si insinua attraverso la muscolatura della
parete intestinale protudendo all’esterno.
In genere, si localizza a livello del sigma per poi estendersi al
colon discendente e al trasverso senza interessare il retto.
Si può distinguere:
, è uno stato di alterazione locale
LO STATO PREDIVERTICOLARE
- della motilità e della parete colica e precede la patologia;
, è la presenza di diverticoli in assenza di
LA DIVERTICOLOSI
- infiammazione della parete del colon;
, si ha quando al diverticolo si associa flogosi
LA DIVERTICOLITE
- a carico della parete del colon.
I diverticoli si formano per l’aumento della pressione
intraluminale (per es. in caso di stipsi, il colon restringendosi fa
aumentare la pressione) e vanno a formarsi nei punti dove i vasi
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sanguigni penetrano nella parete del colon (perché la muscolatura
è più lassa).
La semplice diverticolosi quando non è accompagnata da
complicanze, nell’80% dei casi è asintomatica.
SINTOMI – DIAGNOSI - TERAPIA
I sintomi si manifestano quando i diverticoli e la parete del
colon sono colpiti da flogosi (diverticolite), e sono:
dolore, che è a carattere episodico, con una durata che va da
- poche ore a diversi giorni, localizzato al quadrante inferiore
sinistro dell’addome (appendicite sinistra);
- stipsi alternata a diarrea;
- meteorismo;
- emorragie;
- febbre;
- cistiti ricorrenti.
La diagnosi non sempre è facile si può utilizzare la
rettosigmoscopia, il clisma opaco, TAC soprattutto per escludere
la presenza di un carcinoma.
La terapia:
nelle forme asintomatiche (diverticolosi) consiste nella dieta
- ricca di scorie per evitare il ristagno e mantenere le feci
morbide;
nella fase acuta (diverticolite) la dieta dovrà essere priva di
- scorie ed è necessario l’uso di antispastici e antibiotici.
La terapia chirurgica viene utilizzata solo quando la
terapia medica è fallita o quando ci siano complicanze d
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