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LATTI ARTIFICIALI

I latti per la prima infanzia fanno parte di una categoria speciale, adesso fanno parte dei prodotti dietetici e

non più tra quei prodotti per persone che si trovano in condizioni fisiologiche particolari oppure che si

trovano in condizioni metaboliche alterate. Se il neonato è sano non ha bisogno di latti particolari (ADAP:

alimenti adatti ad un’alimentazione particolare) alimenti per cui la legislazione è specifica. Gli alimenti

dietetici sono alimenti destinati a regimi alimentari particolari possono distinguersi in alimenti dietetici per

persone sane o per persone con particolari patologie.

Il latte è un alimento specie specifico , i latti formulati partono dal latte vaccino. Il latte umano è un veicolo

importantissimo di anticorpi (immunità passiva). È molto importante nutrire il neonato con un latte

specifico ad esempio a seconda della dimensione. Deve avere nutrienti in quantità e proporzioni adeguate,

deve contenere protezione nei confronti di infezioni batteriche (immunoglobuline, lattoferrina, lisozima,

cellule del sistema immunitario), bisogna fare attenzione a proteggere il neonato da possibili allergie,

ridurre obesità infantile.

Vi sono tre tipi di latte materno:

-colostro : prodotto dal 1° al 5° giorno di lattazione (ricchissimo di proteine, Ig)

-latte di transizione : quello prodotto dal 5° al 10° giorno

-latte maturo : quello successivo al 10° giorno.

Il latte cambia in base al periodo di lattazione, la secrezione è dovuta allo stimolo ormonale post-partum.

I parametri antropometrici sono:

-rapporto lunghezza altezza

-peso corporeo

-circonferenza cranica

-plica cutanea nella zona centrale del braccio sinistro.

-circonferenza del braccio

Le curve di accrescimento valgono fino a 18anni, servono per controllare che l’accrescimento sia nella

norma. Se i parametri restano dal 10° al 90° percentile siamo in una situazione nella norma.

I latti formulati mimano la formula chimica del latte umano maturo.

Le differenze tra latte vaccino e latte umano riguardano il rapporto Grassi saturi/insaturi, il latte vaccino

contiene troppe proteine, contiene poco lattosio e una percentuale di calcio troppo elevata. Presenta un

rapporto calcio/fosforo svantaggioso e contiene troppi Sali minerali.

LIPIDI

Il latte umano ha un più basso contenuto di acidi grassi a catena corta, nel latte vaccino vi è un più alto

contenuto di acidi grassi saturi, invece nel latte umano vi sono più acidi grassi insaturi. Nel latte vaccino vi è

uno scarso contenuto di acidi grassi essenziali. L’acido linoleico è pari al 10% nel latte umano e 2% di latte

vaccino. L’acido palmitico nel latte umano si trova nella seconda fase. Nel latte umano si trovano omega3

come EPA e DHA.

Latte vaccino: 87,5% acqua, 3,2-3,5% lipi

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Scienze chimiche CHIM/11 Chimica e biotecnologia delle fermentazioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nomy8 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica degli alimenti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Zunin Paola.
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