Perché gli alimenti sono importanti?
Hanno funzione plastica, energetica, metabolica e regolatrice.
Funzione plastica
Gli alimenti ci forniscono elementi che devono servire all’organismo per costruirsi (calcio, fosforo, aminoacidi).
Funzione energetica
I carboidrati e le proteine forniscono 4/4,5 Kcal/g quando vengono bruciati nell’organismo, mentre i lipidi forniscono 9 Kcal/g. Infatti, i lipidi sono usati come energia di deposito per essere mobilizzati quando l’organismo lo richiede. I principali elementi con funzione energetica sono i carboidrati. Un eccesso di lipidi ha conseguenze negative.
Funzione metabolica e regolatrice
Elementi inorganici fanno parte di enzimi e vitamine. Le proteine alimentari hanno tutte queste funzioni, ma questo non vuol dire che siano più importanti.
Lipidi, carboidrati, proteine e acqua costituiscono il 98-99% del nostro peso, mentre vitamine e elementi inorganici costituiscono l'1-2%.
Importanza degli alimenti
L'importanza di un alimento non dipende dalla quantità o dal numero di funzioni svolte; può servire una quantità piccola ed essere molto importante.
Nutriente essenziale
Un nutriente essenziale non può essere sintetizzato dall’organismo in quantità sufficienti, quindi dobbiamo introdurlo con la dieta. È fondamentale introdurli in quantità adeguate, e questo può risultare difficile, specialmente in caso di dieta vegetariana. Tra questi nutrienti, bisogna fare attenzione a quelli che non sono ben presenti negli alimenti e alla trasformazione del prodotto, come acqua e vitamine. Altri nutrienti, come le proteine idrosolubili, non possono essere immagazzinati.
Assorbimento dei nutrienti
Se assumiamo tanto calcio con gli alimenti e vogliamo assorbirlo, dobbiamo aumentare l’assunzione di vitamina D. Ci può essere una competizione tra due nutrienti per quanto riguarda l’assorbimento. In un bambino in crescita, i fabbisogni sono diversi. Sono differenti anche a seconda del sesso; ad esempio, la donna in età fertile ha bisogno di più ferro.
Nutrienti e sostanze dannose
I fumatori devono assumere più nutrienti con funzione antiossidante, il che può causare differenze nell’assunzione di alimenti e farmaci. Nell’alimento è possibile che ci siano sostanze dannose; possono esserci sostanze nocive anche negli alimenti naturali (come il veleno di funghi e pesci del Pacifico). Sostanze dannose possono essere presenti a causa di contaminanti come diossine, idrocarburi policiclici e policlorobifenili. Sostanze molto lipofile possono concentrarsi nella frazione lipidica degli alimenti. Anche se il DDT è proibito e veniva usato come antimalarico o contro infestazioni nell’agricoltura, a distanza di anni ci sono ancora tracce nel latte materno di donne che vivevano in posti dove veniva usato. Diossine e policlorobifenili si formano durante i trattamenti.
Bisognerebbe usare tecnologie poco impattanti per garantire la protezione dei nutrienti più esposti a reazioni.
Piramide della dieta mediterranea
La piramide della dieta mediterranea, dichiarata patrimonio dell’umanità dal 2011, nasce da un’osservazione epidemiologica fatta alla fine del 1900 e si traduce in consigli dietetici. I Greci mangiavano solo quello che producevano, si ammalavano di tumore e di malattie cardiache. È stato creato un primo schema:
- Alla base ci sono alimenti che devono essere consumati in quantità maggiore (patate, cereali e derivati: fonti di amido). L’amido è la principale fonte di energia (55% dell’energia complessiva).
- Livello superiore: frutta, legumi, verdure. I legumi contengono amido e proteine; è consigliato l’olio di oliva vergine. Latte e latticini sono consigliati con uso quotidiano.
- Pesce, carni bianche, uova: consigliate con uso settimanale. Il pesce è una fonte di proteine in quantità maggiore, vitamine, elementi inorganici biodisponibili e lipidi pregiati.
- Carni rosse: consigliate con uso mensile, contengono lipidi di cattiva qualità.
- Carni bianche: ricche di acidi grassi insaturi, lipidi di buona qualità.
La fibra è esclusiva del mondo vegetale e nel mondo vegetale ci sono anche sostanze che non sono dei veri e propri nutrienti, ma hanno attività protettrice nel nostro organismo, come antiossidanti e antitumorali.
Scelte dietetiche
Latto-ovo-vegetariani hanno un’ottima scelta di dieta, mentre la dieta vegana può comportare rischio. Anche questa può fornire tutti i nutrienti necessari, ma bisogna fare molta attenzione. Una minore assunzione di nutrienti di origine animale e maggiore di origine vegetale è consigliata. Alla base c’è l’attività fisica regolare e ogni tipo di alimentazione deve essere supportata da sport.
Sono state fatte varie piramidi alimentari e importante è bere acqua in quantità elevate. Per quanto riguarda il vino, fino a qualche anno fa erano considerati salutari 1-2 bicchieri al giorno. Sostanze come resveratrolo e flavonoidi sono importanti nei confronti di malattie cardiache, però queste stesse sostanze associate all’alcool hanno una forte attività cancerogena.
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